Ecco i pirati che hanno sconvolto l'Europa: il Partito del Pirata entra in Parlamento

pubblicato: lunedì 08 giugno 2009 da PG in: Varie Peer-to-peer

Ecco i pirati che hanno sconvolto l'Europa: il Parito del Pirata entra in ParlamentoCome annunciato ieri, il Partito del Pirata svedese ha conquistato il 7.1% dei voti in Svezia, rivelandosi il partito che ha conquistato più voti dai giovani e dagli under 30 in Europa. Il risultato delle votazioni, per alcuni sconvolgente, ha spinto il primo ministro Fredrik Reinfeldt a congratularsi con la nuova forza politica.

Ora il Partito del Pirata è considerato un serio concorrente politico, tanto che lo stesso premier svedese ha confermato l’inizio di una nuovo interesse del governo per il problemi inerenti i diritti digitali, in previsione delle elezioni svedesi di settembre 2010.

E’ chiaro come per la prima volta un governo, il cui rappresentante ha 65 anni, si è accorto dell’interesse dei giovani, tale da aver votato una forza politica nuova e innovativa. E anche i giornalisti di tutta Europa si sono interessati al caso di questo piccolo partito salito agli onori della cronaca.

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Intervistato da un giornalista della radio svedese, il leader del partito Rick Falkvinge ha ammesso che di essersi sentito particolarmente soddisfatto nell’aver scritto un pezzo di storia.

Tutti i giornali svedesi hanno parlato di come per la prima volta i “pirati” sono entrati in parlamento e festeggiano. Un deciso cambiamento di rotta nella politica europea e svedese. Riuscirà il Partito del Pirata a coinvolgere i rispettivi gruppi nelle altre nazioni europee?

Via | Torrentfreak.com

Foto | Flickr

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Junta

    Junta

    09 giu 2009 - 01:53 - #1
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    cio che devono fare capire è che la cultura è di tutti e la cosiddetta pirateria non ammazza nessun settore, anzi spesso è un veicolo pubblicitario ed è stato anche dimostrato

  • Servivano i pirati per far interessare i giovani

    09 giu 2009 - 07:56 - #2
    0 punti
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    Esistono tipi molto diversi di “pirateria” che vengono mescolati insieme per convenienza da chi ha interesse a demonizzare il tutto e farsi legiferare a favore.

    La pirateria che girano intorno la contraffazione di prodotti, venduti e spacciati per originali, per esempio, così come la pirateria a scopi commerciali (in entrambi i casi non solo legati al mondo informatico) sono aspetti che vanno combattuti come è giusto che sia.

    La pirateria del poraccio che si scarica le canzoni di qualche cd che probabilmente non avrebbe comprato comunque o la pirateria di chi scarica per uso personale, riuscendo ad accedere a informazioni, cultura e anche cazzate che non potrebbe permettersi sono aspetti che vanno differenziati dagli altri, davvero dannosi per il commercio, e vanno resi non perseguibili da sanguisughe come la riaa & friends.

  • Lybra

    09 giu 2009 - 09:02 - #3
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    A me basterebbe che riuscissero a fare capire che un contenuto scaricato non vuol per forza dire un contenuto in meno comprato…non c’è questo rapporto 1:1 che vogliono far credere le major

    Ma tanto non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire e in questo tutti i politici sono maestri

  • Dom93

    09 giu 2009 - 10:32 - #4
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    Citando Lybra #3: “A me basterebbe che riuscissero a fare capire che un contenuto scaricato non vuol per forza dire un contenuto in meno comprato…”

    Anche a me, ma loro questo lo sanno bene, avoglia, ma continuano a indire processi contro chiunque perchè per loro questi processi corrispondono a soldi in più, non a soldi recuperati, chiariamo, ma a soldi in più.

    Hip Hip Urrà per il Partito Dei Pirati, è stata davvero una gran bella notizia, davvero, finalmente una voce “di noi” che DEVE essere per forza ascoltata, per di più in parlamento europeo.

    Magari anche qualcun’altro in quell’o*ia di gente anziana, strapagata e straf*tten*e della propria mansione si aprirà di più alla comprensione dei diritti digitali, perchè internet è il presente e sarà il futuro, è la condivisione, e sta diventando anche la nuova anima del commercio.

    Saluti

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