Syrian Electronic Army buca gli account social di Skype, inviati messaggi contro Microsoft

Lo scandalo Datagate scatena il Syrian Electronic Army contro Microsoft, attraverso gli account social di Skype.

Il Syrian Electronic Army colpisce ancora, trovando la sua vittima di nuovo su Twitter (ma non solo) dopo quanto accaduto ad agosto 2013. Si tratta stavolta degli account sui social network di Skype, bucati dal gruppo di hacker siriani per lanciare messaggi contro Microsoft.

Secondo quanto riporta Reuters, gli autori dell'attacco avrebbero postato via Twitter le informazioni di contatto di Steve Ballmer, CEO in uscita dell'azienda di Redmond, inviando anche il seguente tweet:

"Potete ringraziare Microsoft per la sorveglianza sui vostri account/email usando questi dettagli. #SEA"

Un secondo messaggio, legato al primo, recitava invece così:

"Non usate email di Microsoft (Hotmail, Outlook). Spiano i vostri account e vendono i dati ai governi. Altri dettagli presto. #SEA"

Messaggi simili sarebbero stati postati anche su Facebook e su un blog, prima di essere rimossi dallo staff di Skype al lavoro sui social media. Il riferimento del Syrian Electronic Army è ovviamente collegato allo scandalo Datagate, che secondo le rivelazioni del whistleblower Edward Snowden avrebbe coinvolto anche Microsoft.

Proprio l'azienda di Redmond è tra quelle che hanno intrapreso un dialogo con il presidente Barack Obama, al fine di riformare le attività di sorveglianza da parte del governo.

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