
Giusto in tempo per la ricorrenza del ventesimo anniversario dei fatti di piazza Tiananmen, il Governo cinese ha pensato bene di bloccare l’accesso a Twitter su tutto il territorio nazionale.
Il blocco risale giusto a qualche ora fa. Un blogger tecnologico cinese molto letto, Kaiser Kuo, ha commentato dicendo che si sarebbe aspettato anche prima di oggi una reazione governativa decisa e violenta contro Twitter.
Anche Windows Live e Flickr risultato inutilizzabili, in queste ore, ai tanti cinesi che li usano per fare sentire la propria voce (e vedere le proprie immagini) al loro paese e al resto del mondo.
Via | Yahoo! Tech
Apicio
02 giu 2009 - 15:34 - #1Graaaande Cina il paese più libero del mondo, LOL.
unlibroinfaccia
02 giu 2009 - 18:29 - #2E facebook? Allora sì.
FANTASTICO concept di MOTO del futuro
02 giu 2009 - 19:38 - #3.
è meglio rassegnarsi, ormai siamo schiavi della Cina dal punto di vista economico (praticamente sono loro a tenere in piedi i consumi e persino gli USA con il cash che hanno a disposizione) tecnologico (tutto l’hi-tech, compresi i computers che usiamo in questo momento vengono da lì) e commerciale (non solo per i prodotti a basso costo ma anche come potenziale speranza di vendita dei nostri)
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speriamo che un giorno o l’altro diventi davvero democratica, ma, fino ad allora, è inutile lamentarsi di sciocchezze come l’accesso a Twitter (sempre a parlare di sto Twitter del ca**o!) di fronte a ben altre violazioni dei diritti umani che avvengono in quel Paese e nel vicino Tibet
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abel23
02 giu 2009 - 22:23 - #4Mi incavolo di piu’ che il monfo non fa nulla per liberare i cinesi da quella schiavitu!