
Cominciano a fioccare le critiche rivolte alla novità di Google, presentata proprio in questi giorni in anteprima al Google I/O: Wave.
Per critiche non intendo solo giustificabilissimi dubbi sull’opportunità della piccola ombra del logo Wave sulla T-shirt dei due sviluppatori che hanno tenuto la presentazione. Sebbene questa somigliasse davvero troppo a una macchia di sudore.
Il punto contro Wave è che in realtà, almeno allo stato attuale delle cose, si tratta di un’applicazione web dalle grandi potenzialità, ma che invece di prevenire e risolvere il problema del troppo “rumore” del nostro flusso di informazioni, ne favorisce la creazione e il mantenimento. E’ già fastidioso loggarsi su Gtalk e su Gmail (per non parlare di Facebook), facendo una cosa alla volta, con tutte le richieste, i messaggi, lo spam di varia natura che ci avvolge non appena ci affacciamo alla parte sociale del nostro web.
E’ quello che pensa anche Mark Milian del blog tecnologico del Los Angeles Times, e non si può che essere d’accordo con lui. A meno che Google non riesca a inventare dei filtri per questo “rumore” superiori anche a quelli approntati da FriendFeed.
Microsoft farà "BingHOO!" nel 2010
01 giu 2009 - 16:20 - #1“Qualche ombra (e tanto rumore”…… per nulla?
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“Sebbene questa somigliasse davvero troppo a una macchia di sudore.”
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o al “bisognino” di un Alano… :)
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Tambu
01 giu 2009 - 17:04 - #2che cavolata! come al solito qualcuno fa la “voce contro”, tanto per fare. Invece la grande utilità di Wave sarà evidente sin da subito. Per fortuna a decretare il successo di ogni cosa non sono gli editorialisti tecnologici, ma la gente che le cose le usa intensamente!
byker fermone
01 giu 2009 - 17:05 - #3Vabbè,ma in pratica sto google wave cos’è?Chi me lo spiega in tre righe?
abel23
01 giu 2009 - 18:48 - #4Io no ho capito cos’è pero che importa lo che mi sconvolge… avete scritto contro facebook??? Incredibile il mondo finira!!!!!!!! XD
American Pie
01 giu 2009 - 18:50 - #5Ciao ragazzi. Lo sapete che quelli della MICROSOFT hanno già attivato BING?
ossignur
01 giu 2009 - 19:04 - #6@byker fermone
e’ un’evoluzione di Gmail in ottica social networking/istant messaging.
Potrebbe diventare un concorrente di Facebook/Twitter, mentre in ambito professionale non ho visto niente che sia davvero interessante, per quanto nel video di presentazione vogliano “vendere” Wave anche per chi lavora.
Microsoft farà "BingHOO!" nel 2010
01 giu 2009 - 19:10 - #7“Lo sapete che quelli della MICROSOFT hanno già attivato BING?”
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purtroppo, il tuo commento su Bing si autodistruggerà entro dieci secondi (come è successo ad un commento simile postato da me questa mattina)
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ilgrillo
01 giu 2009 - 19:24 - #8Non capisco cosa s’intenda per “rumore”. Wave sarà uno strumento; come un cassetto. Le persone ordinate lo terranno ordinato, quelle disordinate ravaneranno tra messaggi, foto e quant’altro.
Zack
01 giu 2009 - 20:41 - #9Non vedo Wave come un prodotto eccezionale: è solo, di fatto, l’unione di altre applicazioni in un unico strumento per condivisione e comunicazione.
Lanciato proprio ora per offuscare il fascino di Bing, è ancora ad uno stato primordiale di sviluppo.
http://geektwice.com/google-wave-e-tutto-oro-quello-che-luccica/
byker fermone
01 giu 2009 - 21:03 - #10#6,grazie per la spiegazione :D
wave45
02 giu 2009 - 01:49 - #11Per me sarà una sorta di twitter evoluto, speriamo in un filtro adeguato altrimenti altro che onda qui si rischia di annegare
www.fox nett.com
Anonimo Codardo
02 giu 2009 - 09:22 - #12È nell’interesse di Google che l’utente crei più “rumore informativo” possibile: più rumore, più informazione == più profilazione e quindi dati più precisi da vendere alle società di marketing.