Twitter, scrive frase razzista sul social network e viene licenziata

Una frase razzista scritta da una dipendente su Twitter ne causa giustamente il licenziamento

foto twitter

Una bella decisione quella della IAC, compagnia statunitense che ha deciso di licenziare uno dei suoi collaboratori, dopo le parole che quest'ultimo aveva scritto su Twitter, incurante non solo di essere la dipendente di un'azienda pubblica ma anche dei rischi che un messaggio del genere avrebbe potuto procurarle e che, in effetti, le ha procurato. Veniamo al dunque.

La direttrice delle relazioni aziendali di IAC - sì: la sua mansione era proprio questa - è stata licenziata per aver scritto il seguente messaggio prima di partire per l'Africa:

"Io vado in Africa. Spero di non prendere l'AIDS. Scherzo. Io sono bianco!".

Una frase che le è costata molto caro, se considerate che Justine Sacco - questo, il suo nome - subito dopo è stata costretta non solo a rimuovere l'account, con la speranza che gli utenti Twitter non avessero letto né riferito ai piani alti quanto accaduto, ma anche a lasciare l'azienda, che ha giudicato il commento "impensabile e scandaloso".

Il popolo di Twitter, così come quello di Facebook e della rete in generale, si è sempre dimostrato - per un motivo o per l'altro - sensibile a certe questioni sociali: diciamo che la dipendente avrebbe fatto meglio a scambiare le sue quattro assure chiacchiere con qualche amico, senza coinvolgere i social network. Non avrete mica dimenticato, tanto per fare solo un esempio, quanto è successo a Calderoli, dopo l'attacco alla ministra Cecile Kyenge?

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