
Ancora una volta il problema del phishing coinvolge Facebook, anche stavolta con un tentativo molto simile ai precedenti indirizzato verso il sito Areps.at per cercare di ottenere la password degli iscritti al social network, grazie alla quale poi propagarsi tra la lista amici.
Nel caso in cui doveste ricevere messaggi dai vostri amici rimandanti a quel dominio la cosa migliore è evitare proprio di visitarli, eliminando così ogni possibilità di fare confusione dando le proprie le credenziali d’accesso al sito sbagliato.
Via | Mashable.com
Patri
22 mag 2009 - 15:50 - #1Circa un anno fa, un ladro di password ha tentato di rubarmi la password del mio indirizzo di posta elettronica gmail.com ; in pratica c’è riuscito scrivendo che era l’amministratore di gmail, e che doveva inserire delle nuove funzionabilità nella mia posta elettronica. mi chiedeva l’e-mail e password, e io, non sapendo che gli admin non chiedono MAI la password, glie l’ho scritta. Il ladro di password ha cambiato la domanda segreta e la password (ovviamente) ; dopo gli ho scritto di ridarmi la password, altrimenti lo denunciavo grazie al suo indirizzo IP. Dopo circa 10 minuti mi ha ridato la password e l’ho cambiata. Ho cambiato anche la domanda segreta e ho rimosso il suo indirizzo di posta elettronica che aveva allegato alla mia mail. Da quel momento in poi non ho più dato la password a nessuno. Quindi posso stare tranquillo anche su Facebook. Se qualcuno mi chiede la password su Facebook, inviandomi un messaggio privato, lo ignorerò :)
walter67
22 mag 2009 - 16:37 - #2ciao, sono l’admin di downloadblog… ci serve la tua mail per .. uhm… un sondaggio.. si, un sondaggio!
Se ce la lasci scritta qua sui commenti cosi la leggiamo dopo con calma…
grazie!
;-P
abel23
22 mag 2009 - 17:39 - #3Come sono contento!!!!! La devono tirare giu’ quella porcheria!! XD
i ladri di password.
23 mag 2009 - 01:26 - #4ehhhh, il mondo è duro Patri e pieno di astuti malfattori, per fortuna tu sei un dritto!
Ma dimmi, l’hai compilato il form di Paypal per il rinnovo del conto?
Per il resto, sono totalmente d’accordo con abel, anzi se si riuscisse persino ad evitare di citare quel rifugio di perditempo ogni tre per due, credo che il blog ne guadagnerebbe.
i ladri di password.
23 mag 2009 - 01:30 - #5“Dopo circa 10 minuti mi ha ridato la password e l’ho cambiata. Ho cambiato anche la domanda segreta “. Domanda segreta che ricordiamo è “qual è il nome del tuo cane?”: “Fido”.
Marpione. ;)