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Facebook chiede di ottenere la proprietà del dominio facebook.info

Pubblicato da Daniele P.

Facebook280Facebook ancora vittima di cybersquatting, la pratica d’acquisto dei nomi a dominio di brand e personaggi pubblici per lucrare sulla rivendita. Stavolta il dominio incriminato è facebook.info, registrato nel settembre 2004, pochi mesi dopo il lancio del social network, dal newyorkese Igor Dolgalev.

Ora l’azienda, a poche settimane dalla quotazione in borsa, ha deciso di presentare un reclamo alla World Intellectual Piracy Organization (WIPO) chiedendo che il dominio venga trasferito a Facebook. Il dominio, ironia della sorte, al momento ospita una sorta di chat collegata a Twitter a cui tutti possono partecipare e un forum infestato di spam.

La disputa dovrebbe risolversi quanto prima, almeno a giudicare dai precedenti casi di cybersquatting che hanno visto Facebook come protagonista: in passato l’azienda ha chiesto ed ottenuto, nel giro di pochi giorni, il trasferimento di facebok.com, facebooklive.com, facebook.nl, face-book.com e addirittura killfacebook.com.

Via | The Domains

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condividi condividi 1 commento mercoledì 16 maggio 2012

Facebook ora avvisa il mittente di un messaggio dell'avvenuta lettura

Pubblicato da Francesco L.


Facebook ha iniziato a “fare la spia” sulle nostre attività messaggistiche: se un amico ci manda un messaggio, non potrete più nascondere di averlo letto. Un piccolo segnalino lo avviserà del fatto che è stato aperto.

L’informazione su questa nuova feature compare nel centro assistenza del social network:

“Quando qualcuno vede il tuo messaggio più recente, questo verrà contrassegnato come visto. In questo modo, saprai sempre chi ha ricevuto il messaggio e chi invece no.

I messaggi sono contrassegnati come visti se la persona è impegnata in una chat o verifica i propri messaggi.”

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condividi condividi 6 commenti mercoledì 16 maggio 2012

Windows 8 implementerà il Family Safety per la sicurezza dei bambini

Pubblicato da Federico Moretti

Windows 8Una delle caratteristiche più interessanti di Windows 8, il futuro aggiornamento del sistema operativo di Microsoft, sarà l’implementazione di Family Safety sui profili registrati per i minori. Già presente da Vista, il servizio – inizialmente legato a Windows Live – è aggiornato per aumentare le opzioni configurabili dai genitori.

Per l’imminente chiusura di Windows Live, Microsoft unificherà i profili su internet con un sistema di Single Sign-On (SSO): gli utenti potranno accedere a Windows 8 con le credenziali registrate in precedenza su Hotmail, Messenger e SkyDrive. Il controllo dei minori potrà essere replicato, automaticamente, su qualunque dispositivo.

Family Safety per Windows 8, attivo a partire dall’accesso al sistema, avrà vari livelli configurabili di filtraggio dei contenuti. Ovviamente, il servizio prevede l’attivazione del Safe Search su Bing, Google e Yahoo!. In aggiunta, i bambini non potranno accedere a videogiochi e applicazioni ritenuti diseducativi su Windows Store.

Via | Microsoft

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La nuova barra laterale Ricerca di Google Documenti

Pubblicato da Francesco L.

Google Documenti Ricerca

Google Documenti continua lungo la sua strada per diventare la suite da ufficio definitiva ed oggi introduce una nuova funzione, chiamata semplicemente Ricerca. Presente sotto forma di barra laterale, Ricerca si può usare per trovare su Google informazioni sull’oggetto del nostro interesse e poi incapsulare i risultati nel nostro lavoro con la semplice pressione di un pulsante.

Siete alla caccia di una citazione di George R. R. Martin per completare la vostra recensione dell’ultimo episodio di Game of Thrones? Siete studenti stressati che devono finire un lavoro “entro subito”? Nessun problema. Non dovete neppure faticare con un copia incolla. La funzionalità può essere richiamata con il tasto destro del mouse, dal menù strumenti o anche da una scorciatoia da tastiera. Inutile dire che il metodo più comodo è il tasto destro: evidenziate una parola e Ricercatela, con un click. I risultati possono essere inseriti come citazione nel testo, oppure come nota a piè pagina. E’ sufficiente scorrere il mouse sopra ai risultati per far comparire i pulsanti relativi.

La ricerca di Ricerca (perdonatemi, non ho resistito) non è proprio quella del motore principale di Google. Le fonti sono appositamente limitate, verificate dall’algoritmo, che controlla una serie di siti affidabili. Certo, nullla sostituisce l’intelligenza umana, ma questa è una buona traccia su cui lavorare.

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 16 maggio 2012

Avira Antivirus colpisce milioni di PC con un update difettoso

Pubblicato da Francesco L.

Avira aggredisce i PC

Avira, un antivirus da sempre tra i più quotati e benvoluti, ha giocato un pessimo scherzo ai suoi utenti paganti: un update inviato a milioni di PC ha aggredito per errore alcuni settori vitali di Windows, bloccando applicazioni e talvolta addirittura impedendo il boot del sistema operativo.

Tutti i sistemi operativi toccati dal problema sono sistemi Windows 32 bit e, molto democraticamente, il bug non fa differenze tra Windows 7, Vista ed XP. Una volta colpito dall’aggiornamento difettoso il software diventa estremamente sensibile, al punto da rilevare come malware una vasta schiera di eseguibili che non dovrebbero essere toccati.

Nella lista ci sono alcuni file necessari alla sopravvivenza di Windows, oltre ad Office e Works, alcuni prodotti di Google, l’updater di Garmin, Opera Browser… La lista potrebbe continuare all’infinito, perchè parrebbe che di fronte a questa “mutazione genetica” nessun eseguibile sia considerato sicuro. Inutile dirlo, ci sono state intere aziende bloccate da Avira in tutto il mondo.

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Kinect for Windows può aiutare a diagnosticare l’autismo nei bambini

Pubblicato da Federico Moretti

Kinect for Windows, la versione per computer del motion controller di Xbox 360, è stato adottato dallo Institute of Child Development della University of Minnesota per aiutare la diagnosi dell’autismo nei bambini. L’autismo – o Sindrome di Kanner – è una patologia che affligge la comunicazione verbale e non verbale a molti livelli.

Portato sotto i riflettori da film (Rain Man, 1988) e serie televisive (Touch, 2012), l’autismo mostra vari gradi e forme di manifestazione ed è spesso legato ad altre patologie. Non esiste un approccio univoco per il trattamento, quando possibile, e la diagnosi si basa essenzialmente sull’osservazione del comportamento dei bambini.

L’utilizzo del motion controller di Microsoft ha permesso ai ricercatori statunitensi di migliorare la diagnosi dell’autismo, grazie alla registrazione delle reazioni dei pazienti a una serie di stimoli. Alcune forme di autismo possono essere curate – migliorando l’interazione sociale degli individui – e la diagnosi è determinante.

Via | Technology Review

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Chrome 19 disponibile per il download

Pubblicato da Daniele P.

Nuova major release per Chrome, il browser made in Google che arriva così alla versione 19 ed introduce una novità molto interessante, già inclusa nella beta rilasciata qualche settimana fa: la possibilità di sincronizzare i tab aperti sui vari dispositivi che utilizzano lo stesso account Google, computer, smartphone o tablet che siano.

Per accedere all’elenco degli ultimi tab aperti sui dispositivi collegati al vostro account, vi basterà aprire un nuovo tab e selezionare la scheda desiderata dal menu Altri dispositivi: ogni tab sarà corredato dalla cronologia di navigazione, permettendovi così di andare avanti o indietro e ripescare le pagine visitate in precedenza senza dovervi preoccupare di quale dispositivo stavate usando quando è iniziata la sessione e quale state utilizzando ora.

Chrome 19 porta con sé anche qualche piccolo cambiamento alla grafica del menu Impostazioni - le voci principali sono elencate nella colonna di sinistra - ed implementa le prime funzionalità di Harmony, la prossima generazione di Javascript in arrivo entro il 2013. Corretti, inoltre, una serie di bug. L’aggiornamento alla versione 19 è automatico per chi ha già installato Chrome, mentre tutti gli altri possono scaricare il file di installazione - disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac e Linux - direttamente dal sito ufficiale

Via | Google Chrome Blog

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 16 maggio 2012

Airtime sarà Chatroulette per Facebook

Pubblicato da Francesco L.


Viene alla luce qualche nuovo dettaglio su Airtime, il nuovo progetto di Sean Parker e Shawn Fanning, i fondatori di Napster. Si tratta di una specie di clone di Chatroulette che si integra con Facebook, consentendoci di incontrare persone scelte a caso, ma che condividono alcuni dei nostri stessi “Like”.

Onestamente non vedo molto futuro in un business come questo. Chatroulette (qui sopra vedete un’immagine altamente dimostrativa) ha stufato con la stessa rapidità con cui è diventato popolare e le speranze di ricavare soldi e successo da un concetto così simile all’originale sono davvero mediocri.

Stando ad un’intervista ad un beta tester pubblicata su Business Insider, Airtime sarà ospitato sul proprio server e non sarà un’applicazione interna a Facebook. In ogni caso sfrutterà la lista di amici del social network, decidendo in base ai gusti similari chi deve chattare con chi. Si tratta di una video chat, con una finestra che occupa gran parte dell’interfaccia ed un riquadro secondario per condividere video di YouTube da guardare assieme.

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condividi condividi 2 commenti martedì 15 maggio 2012

Addio, Perian: il popolare plugin per QuickTime non verrà più aggiornato

Pubblicato da Francesco L.


Nato più di sei anni fa, Perian era una di quelle componenti che non potevano mancare in un’installazione fresca fresca di OS X: un vero coltellino svizzero dei formati video, era un plugin di QuickTime che consentiva al nostro Mac di leggere numerosi codec senza dover installare un altro lettore come VLC. Purtroppo usare l’imperfetto è d’obbligo, perchè oggi ne commemoriamo la dipartita. Perian non verrà più aggiornato.

Popolarissimo, nell’ultimo periodo il suo aggiornamento era irregolare. In effetti Perian era diventato piuttosto scorbutico e dava una serie di problemi con i MKV, un formato contenitore diventato molto comune per impacchettare video, audio e sottotitoli, davvero mal digerito dalla piattaforma QuickTime.

E’ una brutta perdita, dato che per me questo plugin era la definizione stessa del “seamless”. Perian verrà supportato per i 90 giorni successivi alla sua versione finale, poi i coder che hanno curato il plugin per tutto questo tempo tireranno i remi in barca e si dedicheranno ad altri progetti.

Perian non sparirà nel nulla, va detto, diventerà open source, e probabilmente continuerà a funzionare così com’è su Mountain Lion. Nessuna garanzia per il futuro, purtroppo: la nuova Quicktime X API non funziona come la vecchia, il che significa che Perian dovrebbe essere riscritto da capo.

Non mancano alternative, comunque. Il già citato VLC è una, poi abbiamo MPlayer OS X Extended ed infine NicePlayer.

Via | CNet

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Twitter inizia ad inviare resoconti settimanali opzionali via email

Pubblicato da Daniele P.

TwitterEmail

Twitter sta per diventare un po’ più molesto, a patto però che glielo permettiate. E’ appena stata introdotta la possibilità di ricevere via mail un resoconto settimanale di tutti gli eventi più importanti e le storie più discusse degli ultimi 7 giorni, una novità opzionale che farà felici quegli utenti che non utilizzano Twitter in modo assiduo e sono già quindi aggiornati in tempo reale sulle ultime tendenze e sugli argomenti più caldi della settimana.

Stando al comunicato ufficiale non si tratterà di un’opzione invasiva: una solo mail a settimana, con una grafica simile al tab “Scopri“, che vi segnalerà tutti i tweet e gli eventi degni di nota, dalle frasi più retwittate alle storie più condivise dagli utenti. Potrete approfondire gli argomenti cliccando sugli appositi link (qui un esempio) o condividerli coi vostri follower direttamente dalla mail.

Il resoconto è opzionale, anche se Twitter ha deciso di abilitarlo di default fin dalla sua introduzione, iniziata ieri e tuttora in corso. Se volete evitare di ricevere l’email potete disabilitare il servizio collegandovi alla scheda Notifiche e togliendo la spunta da “Un riassunto settimanale di Storie e Tweet dalla mia rete” nella sezione Aggiornamenti. Utile? A voi l’ultima parola.

Via | Twitter Blog

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Comprare una singola azione di Facebook, ma "reale", di carta stampata

Pubblicato da Francesco L.

singola azione di facebook

Potrà stupire qualcuno, ma un ridotto numero di azioni di Facebook saranno “fisiche”, di carta, e saranno immesse sul mercato il giorno stesso dell’IPO, l’Offerta Pubblica Iniziale. Oltre ad essere ufficialmente un “pezzo” dell’impero di Zuckerberg, saranno anche degni di essere definiti oggetti da collezione.

Per noi comuni mortali, specie stranieri, è veramente difficile mettere mano ad un pacchetto di azioni di Facebook. Per prima cosa l’IPO è riservato agli statunitensi, in secondo luogo la maggior parte dei giochi è stata già fatta e la persona comune si azzufferà coi suoi pari per il solo 13,6% del capitale. Conviene aspettare sei mesi, quando ai dipendenti sarà concesso vendere le partecipazioni.

Finora mi sono riferito al vero capitale, che non ha più bisogno di una forma fisica per passare di mano. Eppure una microscopica percentuale di azioni di Facebook sarà reale, stampata - una mossa che ha colto di sorpresa alcuni, dato che parliamo di una corporation nata a Silicon Valley. Al giorno d’oggi comincia ad essere una mossa rara, al punto di aver trasformato le azioni cartacee in veri e propri “certificati di fedeltà” adatti a commemorare il momento storico. Con un IPO attorno al miliardo di dollari, il lancio di Facebook è unico ed ineguagliato.

Per mettere le mani su una singola azione stampata è necessario contattare una compagnia come GiveAShare o OneShare, specializzate in questo tipo di “trading commemorativo”. Il costo per l’operazione uguaglia facilmente quello dell’azione, dato che entrambi i siti chiedono $39, mentre la “forchetta” di Facebook oscilla da $34 a $38.

Chissà, se il social network per eccellenza dovesse seguire la stessa strada di Apple, un giorno l’azione potrebbe superare di dieci volte il lancio iniziale, o anche più - In effetti la suddetta Apple, con i suoi alti e bassi, è riuscita ad oscillare tra $5 e oltre $600. Il bello di avere un’azione sola è che se Facebook dovesse affondare, non sarebbe necessario buttarsi da un grattacielo in stile Crisi del ’29.

Via | AllFacebook

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Facebook: il profilo Timeline aumenta la vita dei post e l'interazione degli utenti

Pubblicato da Daniele P.

Facebook280Il profilo Timeline introdotto da Facebook qualche mese fa non è stato ancora stato accettato di buon grado da tutti gli utenti. Eppure, lo sostiene uno studio condotto da Sotrender, il nuovo profilo ha avuto effetti positivi sul modo in cui gli utenti interagiscono con i loro brand preferiti e sull’effetto di ogni singolo post.

L’azienda ha monitorato 130 tra le principali pagine di altrettanti brand su Facebook ed ha analizzato circa 5 mila post per due diversi periodi a febbraio ed aprile 2012, prima e dopo il passaggio obbligatorio per le Pagine al nuovo profilo. Tenendo in considerazione diversi fattori - il numero di post giornalieri, la percentuale di interazione degli utenti per ogni pagina, la vita di ogni singolo post, il numero medio di “like” e dei commenti registrati per ogni post - è stato dimostrato che il profilo Timeline ha allungato, seppur di poco, la vita media di ogni post.

Prima dell’introduzione del nuovo profilo circa la metà dei commenti ad un singolo post arrivava entro la prima ora. Ora la metà dei commenti o dei like arriva entro due ore e mezzo, mentre entro 8 ore e 30 minuti un post riceve circa l’80% dei suoi commenti, due ore in più rispetto al vecchio profilo. La vita media di ciò che viene pubblicato, in sintesi, si è allungata proprio grazie al profilo Timeline.

L’altra scoperta di Sotrender riguarda l’interazione degli utenti, a quanto pare più attivi col profilo Timeline di quanto non lo fossero con la vecchia grafica. L’azienda ha registrato un aumento del 13%: di fronte ad un post dei brand presi in considerazione la risposta è stata in media di 179 utenti, 21 in più rispetto alla stessa analisi condotta col vecchio profilo. Per le aziende, insomma, il profilo Timeline si è rivelato un successo. E voi, avete cambiato idea rispetto al nuovo profilo?

Via | TNW

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