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Microsoft mostra le capacità di HTML5 con un video musicale interattivo

pubblicato da Daniele P. in: Video Curiosità Microsoft

Just A Friend

Dopo Mozilla, che ha recentemente creato il MMORPG Browser Quest per dimostrare le potenzialità di HTML5, ora tocca a Microsoft. L’azienda di Redmond ha deciso di utilizzare un approccio diverso, realizzando un video musicale interattivo rivolto in particolar modo agli utenti più giovani - il brano è un remix di Just a Friend della cantante statunitense Jasmine Villegas, nota per la sua collaborazione con l’idolo delle teenager Justin Bieber - con l’intento di pubblicizzare Internet Explorer 9 e il suo supporto ad HTML5.

L’utente, potete provarlo da soli visitando il sito JustAFriend.ie, non deve far altro che effettuare il login con Facebook - o inserire un nome a caso, riducendo però l’interattività - e tenersi pronto a premere la barra spaziatrice o muovere il mouse quando richiesto, intervenendo così sulla storia raccontata nel videoclip.

Oltre a vedere qualche vostra foto appesa al muro, potrete aiutare la protagonista a liberarsi del fidanzato traditore e a far breccia nel suo cuore, tanto che a visione ultimata sarà possibile digitare il vostro numero di telefono in un Windows Phone per ricevere una finta chiamata da parte di Villegas. Per l’occasione, ed è forse questa la parte più interessante dell’iniziativa, è stato realizzato anche un dietro le quinte che spiega brevemente come si è svolta la lavorazione, dalla scena del bowling a quella della piscina.

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YouTube: migliora i tuoi video con un solo click

pubblicato da Daniele P. in: Video Google

Ancora un aggiornamento per YouTube, minore ma decisamente utile per chi non ha dimestichezza col video editing e vuole comunque evitare di pubblicare video particolarmente mossi o con una pessima luce. Se è vero che una serie di pratici strumenti sono già a disposizione degli utenti grazie all’editor video introdotto lo scorso anno, è altrettanto vero che bisogna agire manualmente sulle varie opzioni, dalla luminosità al contrasto, passando per l’intensità dello stabilizzatore video.

Per i meno esperti, ma anche per i più pigri, ora YouTube si farà carico del compito di decidere come intervenire sul video caricato: sarà sufficiente far partire l’upload e, nel caso in cui vengano riscontrati difetti evidenti di luminosità, colore o movimento, YouTube vi chiederà il permesso di effettuare delle correzioni in maniera automatica. Potrete vedere il risultato in tempo reale e decidere se accettare quei suggerimenti o caricare il video originale e intervenire manualmente.

Si tratta, in effetti, dell’opzione “mi sento fortunato” già presente nell’editor video, ora messa in evidenza per raggiungere anche quegli utenti che si limitano a caricare un video senza smanettare troppo nelle impostazioni di YouTube. Come a dire: finora ci siamo concentrati sulla condivisione dei contenuti, ora è arrivato il momento di pensare anche un po’ alla qualità. Il rollout è già iniziato e, come al solito, dovrebbe terminare nel corso di qualche giorno.

Via | YouTube Blog

Google Street View sbarca in Amazzonia

pubblicato da Daniele P. in: Video Curiosità Google

L’archivio di Google Street View continua a crescere. Dopo alcune città della Russia e l’esperimento della Grande Barriera Corallina, stavolta ad essere immortalata dai mezzi di Google - barche, biciclette, auto e quant’altro - è stata l’Amazzonica, la foresta equatoriale che si trova in Sud America.

Immortalare l’intero bacino amazzonico sarebbe stato impossibile, ma i team brasiliani e statunitensi di Street View e Google Earth Outreach hanno comunque cercato di rendere quanto più varia possibile l’esperienza degli utenti, portandoli a fare un giro virtuale sulle acque del Rio Negro, passando per la grande comunità di Tumbira e i piccoli villaggi sparsi per la Riserva, senza dimenticare gli affascinanti percorsi nella foresta e altri luoghi sotto la protezione del governo Brasiliano e generalmente inaccessibili a turisti e visitatori.

Il progetto, come conferma Google in un post, è stato reso possibile grazie alla collaborazione dell’organizzazione no profit Amazonas Sustainable Foundation (FAS). I mezzi di Google hanno scattato circa 50.000 immagini, poi unite insieme in viste panoramiche a 360°. Dopo il break trovate un breve dietro le quinte, mentre in alto potete ammirare il lago Tumbira e la Rio Negro School che sorge sulle sue sponde.

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VLC Media Player 2.0.1 disponibile per il download

pubblicato da Daniele P. in: Video Open Source

VLC2.0.1

Ad un mese esatto dal rilascio della tanto attesa versione 2.0 di VLC Media Player ecco arrivare il primo aggiornamento, un bugfix molto importante che porta con sé anche qualche piccola novità. Oltre a più di 120 bug risolti, infatti, la versione 2.0.1 aggiunge il supporto per i file MxPEG, supporto limitato per i menu dei dischi BluRay e diversi fix al supporto dei file MKV.

Molte novità, inoltre, per quanto riguarda l’interfaccia su Mac OS X: si può disabilitare la visualizzazione a schermo intero compatibile con Lion, nascondere la sidebar, miglioramenti al pannello di sincronizzazione delle tracce, alla funzione crop, alla gestione dell’aspect ration e al menu Open subtitle.

Trovate il changelog ufficiale a questo indirizzo, mentre potete scaricare questa nuova versione - disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac, Linux, Android e quant’altro - direttamente dal sito ufficiale del progetto.

Via | The H

Google e il riciclo dell'acqua a Douglas County, in Georgia

pubblicato da Rosario in: Video Curiosità Google

Nonostante le accuse che di tanto in tanto colpiscono Google, anche il lato meno evil della società di Mountain View affiora ogni tanto anche per noi comuni mortali, mostrandoci quello che un gigante dell’industria può fare per migliorare le cose.

L’occasione ci viene offerta dalla descrizione del sistema di riciclo dell’acqua attualmente in uso presso il data center di Google a Douglas County, in Georgia, dove i sistemi di raffreddamento dei server sono in grado di dimezzare le richieste energetiche che un luogo analogo con raffreddamento normale richiederebbe.

Inizialmente concepito per l’uso di acqua più pulita proveniente dal sistema di distribuzione di acqua potabile locale, il sistema di raffreddamento di Google è stato poi esteso per sfruttare le condotte fognarie della Douglasville-Douglas County, in grado di dare così al data center il 100% dell’acqua di cui ha bisogno per raffreddare in modo ecologico coi costi ridotti che dicevamo poco sopra.

Il tutto viene spiegato anche con il video che vedete qui sopra. A proposito del filmato, piccola curiosità: cosa vi ricordano i colori delle tubature?

Via | Thenextweb.com

YouTube: migliore esperienza di visualizzazione grazie all'anteprima video

pubblicato da Daniele P. in: Video

YouTubeAnteprimaVideo

YouTube si aggiorna ancora ed introduce tre nuove ed interessanti funzioni che riguardano il player video, vero e proprio cuore del sito, e che faranno felici tutti gli utenti, nessuno escluso. E’ capitato a chiunque, correggetemi se sbaglio, di aver visualizzato un video e di aver perso del tempo col cursore di avanzamento alla ricerca di una scena in particolare. Ora, grazie alle novità appena annunciate sul blog ufficiale, potete dire addio al procedere per tentativi: spostando il cursore sulla barra di avanzamento verrà visualizzata una sequenza di fotogrammi che vi permetterà con facilità di scegliere il punto del video che stavate cercando e far partire da lì la visione.

L’altra novità è meno invasiva di quella appena descritta. Durante la visione di un video vi basterà passare il puntatore del mouse su un qualunque punto della barra di avanzamento per far comparire un fotogramma di anteprima di quel momento: per far partire da lì la visione sarà sufficiente un click, altrimenti non dovrete far altro che allontanare il cursore dalla barra e continuare a vedere il video come stavate già facendo.

L’ultima funzione, invece, riguarda soltanto i video che durano più di 90 minuti: posizionando il cursore su un punto qualsiasi della barra di avanzamento comparirà una seconda barra, una sorta di zoom che renderà più preciso il passaggio da un punto all’altro del video (qui un esempio). Il rollout di queste tre funzioni è appena partito e vista la quantità di video presenti su YouTube saranno necessarie diverse settimane prima del suo completamento. Nel frattempo potete iniziare a familiarizzare con loro nel video Life In A Day. Che ve ne pare?

Via | YouTube

Il web non ha danneggiato la televisione e sono cresciuti i profitti

pubblicato da Federico Moretti in: Video webTV

Google TVInternet non ha diminuito la fruizione dei broadcaster televisivi: è il risultato delle statistiche sull’audience dei medium “tradizionali” negli ultimi vent’anni. Dalla nascita del web a oggi. La ricerca si riferisce al mercato statunitense, ma – nonostante le differenze con l’Europa e l’Italia – i dati non dovrebbero discostarsi.

Todd Juenger, vice-presidente di Bernstein – una società d’analisi di Wall Street – ha riassunto in alcune slide le statistiche sugli investimenti pubblicitari che riguardano la televisione. Dal 1990 al 2010 la TV ha perso diversi spettatori, però gli introiti sono aumentati. Sono altri i medium che hanno subìto la crescita del web.

L’editoria, ad esempio, ha “bruciato” $28 milioni miliardi di profitti soltanto dal 2005: la radio ha perso appena $5 milioni miliardi. Eppure, nello stesso periodo di riferimento, la televisione ha guadagnato $3 milioni miliardi — mentre il web ne ha acquisiti $13. Diverse, invece, le cifre relative al tempo speso sui vari medium: la TV inizia a risentirne.

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VLC Media Player 2.0 disponibile per il download

pubblicato da Daniele P. in: Video Open Source

VLC2.0

E’ stata finalmente rilasciata la nuova versione di VLC Media Player, il player multimediale open source e cross-platform tra i più amati dagli utenti. A pochi giorni dalla pubblicazione della release candidate, ecco arrivare la major release, la 2.0, che porta con sé una serie di interessanti ed importanti novità, a partire dal parziale facelift dell’interfaccia utente, passando per un nuovo sistema di rendering e nuovi filtri per la riproduzione audio e video.

Da segnalare, inoltre, il supporto sperimentale alla riproduzione dei Blu-Ray (manca quello ai film con protezioni anticopia), sottotitoli in alta qualità, il porting su Android, iOS, OS/2 e Windows a 64bit, oltre, ovviamente, ad un miglioramento generalizzato delle prestazioni ed più di 600 bug risolti. Potete trovare il lunghissimo e dettagliato changelog ufficiale a questo indirizzo.

Potete scaricare questa nuova versione - disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac, Linux, Android e quant’altro - direttamente dal sito ufficiale del progetto.

Via | VLC

Vimeo aggiunge la ricerca di filmati con licenze da Creative Commons

pubblicato da Federico Moretti in: Video Creative Commons

Vimeo – Be MineVimeo, uno dei portali più popolari per la condivisione di filmati, ha aggiunto alla nuova interfaccia – in via di sperimentazione da tre settimane circa – la ricerca riservata ai contenuti rilasciati con le licenze di Creative Commons. È un’opportunità interessante, considerando che molti di quei video possono essere riutilizzati.

Il database dei filmati di Vimeo è particolarmente corposo: numerosi di essi riguardano progetti di tecnologia. Purtroppo, la maggioranza sono in lingua inglese. Quella creata da Vimeo è simile alla piattaforma di ricerca già utilizzata da Flickr per le immagini. Una risorsa fondamentale per agenzie di stampa, blogger e giornalisti.

La ricerca su Creative Commons è, al momento, riservata agli iscritti che attivano la nuova interfaccia di Vimeo. Utilizza il protocollo HTTPS e presenta una serie di miniature dei video che sono ritenuti più interessanti: la barra laterale riassume le licenze perché sia possibile capire immediatamente quali diritti sono riservati.

Via | Creative Commons

Google+: nuovo spot televisivo intitolato “New Dad”

pubblicato da Rosario in: Video Social Software Google

Chi ha visto i Grammy Awards in America ha avuto modo di assistere anche allo spot di Google+ pubblicato da Google per l’occasione, intitolato “New Dad”: la storia di un neo-papà che dopo aver scattato milioni di foto al proprio figlio perde il cellulare e realizza di aver perso tutte quante le immagini.

Nonostante stile della pubblicità e funzionalità pubblicizzata possano richiamare iCloud di Apple (come ci fa notare The Next Web), lo spot è in realtà dedicato alla funzione Instant Upload di Google+, con la quale per l’appunto le foto scattate dal proprio smartphone vengono immediatamente inserite in un album di backup privato sul social network di Mountain View.

A quanto pare, la storia sarebbe inoltre ispirata a quanto realmente accaduto a uno dei membri del team di sviluppo di Google+, come rivelato da Bradley Horowitz: vero o falso? Chissà, nel frattempo comunque potete dare un’occhiata allo spot davvero toccante.