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Software

Per apparire sempre in forma nei nostri video: l'Istituto di Informatica Max Planck propone MovieReshape

pubblicato da natrium in: Software Video Grafica

Grazie ad una segnalazione di Geek.com ho raggiunto le pagine del Max Planck Institut Informatik, in cui viene presentato un sistema per la manipolazione della forma del corpo e delle proporzioni di attori umani con una tecnica è applicabile a qualsiasi tipo di video. L’approccio è basato sull’uso di modelli 3D ricavati dalla scansione di soggetti umani e l’algoritmo sviluppato dai ricercatori si occupa di sovrapporre tali modelli all’immagine dell’attore in un singolo fotogramma o in una intera sequenza.

E’ sorprendente vedere come, nel video proposto dall’articolo, l’operatore riesca a modificare il corpo di un attore semplicemente regolando delle barre che gli permettono di scegliere, tra le altre cose, altezza, costituzione e lunghezza degli arti. Il soggetto cambia corporatura in maniera assolutamente proporzionata e lo spettatore non ha alcuna impressione del ritocco effettuato. Nella immagine sopra riportata, come si può apprendere dal video dimostrativo, la muscolatura dell’attore è stata aumentata addirittura del 30% rispetto a quella originale.

Tecniche del genere sono già utilizzate da tempo nel mondo del cinema, ma richiedono software professionali ed un uso da parte di tecnici specializzati. La scommessa dei ricercatori del Max Plank è quella di portare questi algoritmi nei software di uso commerciale disponibili al grande pubblico. Per intenderci sarà possibile con poca fatica snellirci o irrobustirci in quel video delle vacanze dove non apparivamo troppo in forma.

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Android ti salva anche la vita: la telemedicina diventerà un nuovo universo per la pubblicità?

pubblicato da sigul in: Software

“Stai avendo un attacco cardiaco? Se accetti di ricevere un po’ di pubblicità in cambio, monitoriamo il battito del tuo cuore e avvisiamo noi il 118″. Questa potrebbe essere la presentazione di una applicazione per Android sviluppata in Olanda. Secondo i ricercatori che hanno lavorato al progetto l’app che hanno pensato potrebbe servire anche per individuare malattie neuromuscolari monitorando le condizioni neurologiche. Oppure interessare chi vuole controllare il suo cuore durante la corsetta del mattino.

La notizia è riportata dalla rivista di scienze NewScientist. Il cellulare ci monitora e ci avverte se il battito è fuori norma, allertato al contempo via wi-fi o 3G chi di dovere.

Tutto buono? Forse sì, ma ipotizziamo di essere vittime di un mal di testa lancinante. Accorgendosene, la nostra fida app potrebbe materializzare sullo schermo del nostro smartphone un bella pubblicità della nuova super aspririna che ti toglie le cefalee in cinque minuti. Perché non provarla? Ve lo immaginate un messagino del tipo: “Stai rischiano un calo di zuccheri, comprati la merendina xxx per evitare di svenire”? Ci sarà da fidarsi?

Il nostro cellulare è destinato a diventare un utile consigliere o un molestatore che ci bombarda di pubblicità? Ne avevamo già discusso parlando dei nuovi gadget in grado di raccogliere e fornire informazioni ai propri utilizzatori grazie a sensori “fisici” o “soft”. Il dubbio non è ancora svanito.

Columbia, il voto on line stroncato dagli hacker

pubblicato da sigul in: Software Aziende



Il Distretto della Columbia ha dovuto rimettere mano al progetto pilota di voto on line pensato per i 900 militari in missione dopo che un hacker ha mostrato in pochi giorni come, grazie a una falla nel sistema, fosse possibile entrare nel programma e modificare le scelte dei votanti.

A trovare la falla nel sistema era stato un hacker del gruppo Freedom to tinker, J. Alex Halderman, assistente professore di Ingegneria elettronica e computer science all’Università del Michigan. Nonostante un preavviso di soli tre giorni, Halderman, professore universitario, ha messo in piedi un gruppo di lavoro, coinvolgendo due studenti, capace di violare in poco tempo il sistema. In 36 ore è stata scoperta una shell-injection vulnerability all’interno del procedimento di upload delle schede votate. Semplificando molto, il sistema durante il processo di catalogazione del voto rinominava il file pdf della scheda votata, inviato dall’elettore, con un nome casuale, ma non cambiava l’estensione (in questo caso .pdf). Durante il processo il file veniva poi inserito in un’istruzione che la macchina eseguiva automaticamente: inoltrando un file con opportuna estensione si poteva far quindi eseguire alla macchina un codice malevolo e arrivare a prenderne il totale controllo. La squadra di Halderman ha fatto in modo che l’elettore, inviato il suo voto, fosse festeggiato da “Hail to the Victors”, la canzone dell’Università del Michigan. “Fate del vostro meglio” aveva scritto il distretto nell’annuncio del test pubblico, e gli hacker l’hanno fatto.

Così il Board of Elections & Ethics si è visto costretto a sospendere i suoi progetti e riproporre al test pubblico il software modificato dopo tre giorni di lavori. Per il momento pare che si procederà inviando il file con il proprio voto per email, “molto più sicuro” ammette la commissione chiamata a vigilare sul sistema.

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Microsoft Security Essentials utilizzabile anche in una piccola azienda casalinga

pubblicato da Vittorio in: Software Antivirus Freeware Microsoft Licenze

Microsoft Security EssentialsSoftware e licenze d’uso: non sempre i termini sono chiarissimi. Spesso i software sono gratuiti solo per uso privato, escludendo di fatto l’utilizzo aziendale. Esaminiamo insieme un caso particolare.

Microsoft Security Essentials può essere utilizzato in ambito aziendale? In linea generale la risposta è ovviamente no (anche perchè per le aziende c’è Microsoft Forefront), ma nella licenza d’uso dell’antivirus gratuito (che potete leggere qui) c’è un importante particolare che non è certo notizia di oggi ma che ancora non è conosciuto da tutti:

Il licenziatario potrà installare e utilizzare un numero qualsiasi di copie del software sui propri dispositivi domestici per l’utilizzo da parte di membri del nucleo familiare del licenziatario medesimo o nell’ambito di una piccola impresa esercitata presso l’abitazione di quest’ultimo.

In pratica l’utilizzo di Microsoft Security Essentials appare concesso anche ai cosiddetti “imprenditori casalinghi”, cioè a chi ha una piccola azienda ubicata in casa propria (e qui viene facile pensare alle numerose ditte individuali con sede legale presso l’abitazione del titolare). È comunque il caso di dare un’occhiata ad un’interessante discussione presente su Microsoft Answers, che dimostra (a parte un po’ di confusione sull’argomento) come questa concessione abbia dei limiti ben precisi; in caso di dubbi, quindi, è meglio contattare direttamente Microsoft tramite l’apposito Servizio Clienti.

CCleaner 2.28.1091 disponibile per il download

pubblicato da Vittorio in: Utilities Software Freeware

CCleanerNuova release per Ccleaner, giunto alla versione 2.28.1091. Tra le novità si registrano il supporto a Paint Shop Pro 12 ed un miglioramento nella pulizia di Windows Vista e Seven e dei browsers basati su Mozilla, ma queste non sono le uniche migliorie apportate e quindi è il caso di dare un’occhiata al changelog completo disponibile qui.

Tra tutti i programmi di pulitura di Windows, Ccleaner è quello che più sembra piacere ai commentatori di Downloadblog, che in effetti non hanno tutti i torti: il software della Piriform è saggio e prudente nello svolgimento del suo compito ed è dunque estremamente improbabile che procuri danni al sistema.

La nuova versione - ovviamente freeware - è scaricabile da questa pagina. Come sempre Ccleaner tenterà in fase di installazione di farvi effettuare anche il download della toolbar di Yahoo, ma basta deselezionare l’apposita opzione perchè ciò non avvenga.

Copernic Agent Basic, il metamotore che da sempre snobba Google

pubblicato da Vittorio in: Utilities Software Internet Motori di ricerca

Copernic Agent

Disponibile sul mercato da ormai tanti anni, Copernic Agent è un glorioso software (gratuito nella versione Basic) che ci permette di cercare parole in più motori di ricerca contemporaneamente, anche se non in Google.

Il programma consente una ricerca di termini precisi o frasi complete utilizzando motori come Altavista, Bing, Lycos e Yahoo. Inoltre è possibile ricercare delle parole anche nelle edizioni nazionali - italiane comprese - dei vari motori, nei newsgroups ed in alcuni social network. Le ricerche effettuate vengono poi mostrate per rilevanza o secondo altri criteri selezionabili di volta in volta.

Copernic Agent era molto di moda quando Google, pur avendo già una posizione prevalente sul mercato, forse non era considerato così “definitivo” come oggi. Attualmente un prodotto del genere potrebbe sembrare a tratti obsoleto ed invece a sorpresa è ancora vivo e vegeto, pronto a rivolgersi evidentemente a tutti coloro che amano cercare su internet in modo alternativo.

Per pura completezza d’informazione vi segnaliamo che di questo software esistono anche versioni a pagamento, che aggiungono alcune funzioni in più tra cui quella di escludere dalla ricerca i link non funzionanti (qui la comparativa completa delle versioni).

Pagina per il download di Copernic Agent Basic 6.12

Comodo System Cleaner, pulitore per Windows

pubblicato da Vittorio in: Utilities Software

Comodo System Cleaner

Se cercate un prodotto in grado di pulire efficacemente Windows ed il registro di sistema, Comodo System Cleaner potrebbe fare al caso vostro.

Il software mette insieme vari moduli di pulizia: il disk cleaner ci libera da tutti i files temporanei (compresi quelli che si producono con i vari “windows updates”), mentre il registry cleaner - com’è facile da immaginare - elimina le voci obsolete del registro di sistema. E poi c’è il privacy cleaner, che rimuove tutte le tracce di navigazione da noi lasciate nell’utilizzo del browser, ma che estende la sua attività anche ai dati privati di Office, Windows Media Player, Google Toolbar, Skype, ecc.

Per ogni sessione di pulizia si può scegliere ciò che si vuole eliminare e viceversa quello che si vuole lasciare al proprio posto; inoltre Comodo System Cleaner ha anche un meccanismo per effetto del quale la cancellazione definitiva degli elementi selezionati può avvenire dopo aver verificato - successivamente alla pulitura - che il sistema si sia mantenuto stabile (cosa che nel mio caso è effettivamente avvenuta).

Potete effettuare il download del programma da questa pagina. È freeware e funziona anche con Windows 7.

Comodo System Cleaner
Comodo System CleanerComodo System CleanerComodo System Cleaner

WinMend Registry Defrag 1.3.2 disponibile per il download

pubblicato da Vittorio in: Utilities Software

WinMend Registry Defrag

WinMend Registry Defrag, giunto alla versione 1.3.2, deframmenta il registro di sistema di Windows allo scopo di ottimizzarlo.

La deframmentazione operata dal programma viene preceduta da un’analisi del registro stesso ed avviene in modo molto veloce. Il software si caratterizza peraltro per una certa prudenza nell’esecuzione del suo compito (prudenza sempre gradita in questi casi): infatti WinMend Registry Defrag identifica alcune aree che è meglio non deframmentare e le evita accuratamente, in modo da non causare problemi di instabilità al sistema.

Maggiori informazioni sono disponibili in questa pagina, dalla quale potrete effettuare anche il download del prodotto (che è freeware).

Avast 5: come averlo subito in italiano

pubblicato da Vittorio in: Software Security Antivirus

Avast 5

Per la gioia dei suoi numerosi estimatori, la versione definitiva di Avast 5 è realtà. Il noto antivirus gratuito ha ora un’interfaccia tutta nuova, ma anche un rinnovato motore di scansione che ci mette ancora più al sicuro da virus, worm, spyware e trojan.

Nel momento in cui scrivo questo post, Avast 5 - che pare si contraddistingua anche per una maggiore leggerezza rispetto al passato - non è ancora disponibile sul sito italiano; probabilmente è questione di ore o di giorni perchè ciò avvenga, nel frattempo possiamo comunque scaricarne la versione inglese da qui.

E se vogliamo subito localizzare il prodotto nella nostra lingua, niente di più facile: nell’angolo superiore destro dell’interfaccia cliccate su “Settings”, dopo di che selezionate la voce “Language” nella schermata successiva. Vedrete un pulsante che vi darà la possibilità di installare una nuova lingua, a quel punto scegliete l’italiano (avendo cura di essere connessi ad internet, ovviamente) ed è fatta!

Avast 5 è come sempre freeware ma solo se se ne fa un utilizzo personale, altrimenti va acquistata la versione Pro che ha qualche funzione in più. Da notare che - sempre a pagamento - esiste anche un’edizione Internet Security provvista di firewall e di antispam. Ecco la comparativa riguardante le tre versioni.

Via | Wintricks

Avast 5 Antivirus incluso nel Google Pack

pubblicato da Vittorio in: Software Antivirus Freeware Google

Avast 5 nel Google Pack

Sicuramente ve ne sarete accorti già da un po’: il Google Pack, la raccolta di software essenziali distribuita da Google, ha incluso Avast Antivirus che ha così preso il posto dei vari Norton Security Scan e Spyware Doctor. A tal proposito è da registrare un post apparso qualche giorno fa sul blog ufficiale di Avast, attraverso cui viene annunciato che anche la versione 5 del programma, di prossima uscita con la sua release definitiva, fa ufficialmente parte del noto pacchetto.

Che ne pensate? Avreste preferito l’inserimento nel Google Pack di altri antivirus gratuiti da voi ritenuti più “meritevoli” o credete che con Avast sia stata realmente fatta la scelta giusta?