<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>Downloadblog.it</title>
  <subtitle>Download di software e di programmi gratis per PC</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T13:06:17+00:00</updated>
  <id>http://www.downloadblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.downloadblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">So.cl, il social network di Microsoft, apre l’iscrizione al pubblico</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17691/socl-il-social-network-di-microsoft-apre-liscrizione-al-pubblico" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17691</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-21T10:00:33+00:00</published>
    <updated>2012-05-21T10:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>bing</dc:subject><dc:subject>so.cl</dc:subject><dc:subject>social network</dc:subject><dc:subject>video party</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[So.cl, il nuovo social network realizzato da Microsoft Research per «le comunità di ricerca», ha silenziosamente aperto le iscrizioni al pubblico. Per accedere alla piattaforma, però, è necessario[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17691/socl-il-social-network-di-microsoft-apre-liscrizione-al-pubblico"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/microsoftresearchsocl.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Microsoft Research – So.cl" /><a href="http://www.so.cl/">So.cl</a>, il nuovo <em>social network</em> realizzato da <a href="http://fuse.microsoft.com/">Microsoft Research</a> per «le comunità di ricerca», ha silenziosamente aperto le iscrizioni al pubblico. Per accedere alla piattaforma, però, è necessario ricevere un invito: l’iscrizione può avvenire coi profili di Facebook o Windows Live — che, al più presto, diventerà Microsoft Accounts.</p>
<p>L’occasione non ha portato nuove funzionalità a So.cl e, in generale, è spontaneo un paragone con Google+. FUSE Labs – la divisione di Microsoft Research responsabile del progetto – descrive il prodotto come un connubio tra la ricerca e le reti sociali: lo stesso discorso è valido per il <em>social network</em> di Google. Con una differenza.</p>
<p>Infatti, So.cl non è direttamente collegato a Bing – il motore di ricerca gestito da Microsoft – del quale, comunque, utilizza le Application Programming Interface (API). Tutte le altre caratteristiche del <em>social network</em> ricordano la piattaforma di Google: è piuttosto difficile non paragonare i Video Party agli Hangouts di Google+.</p>
<p>Via | <a href="http://venturebeat.com/2012/05/20/microsoft-socl-launches/">VentureBeat</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Google+ e Gmail ancora più integrati: accesso rapido alle info dei contatti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17651/google-e-gmail-ancora-piu-integrati-accesso-rapido-alle-info-dei-contatti" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17651</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-05-17T14:00:58+00:00</published>
    <updated>2012-05-17T14:00:58+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>google+</dc:subject><dc:subject>integrazione gmail google+</dc:subject><dc:subject>notifiche interattive google+</dc:subject><dc:subject>nuove notifiche google+</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Continua il processo di integrazione tra Gmail e Google+, due tra i servizi di punta di Google. A pochi giorni dal nuovo sistema di notifiche interattive è stato aggiunto un altro tassello a questo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17651/google-e-gmail-ancora-piu-integrati-accesso-rapido-alle-info-dei-contatti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/GmailGooglePlus.jpg" class="post" border="0" width="586" height="220" alt="GmailGooglePlus" /><br clear="all" /></p>
<p>Continua il processo di integrazione tra Gmail e <a href="https://plus.google.com">Google+</a>, due tra i servizi di punta di Google. A pochi giorni dal nuovo sistema di <a href="http://www.downloadblog.it/post/17549/gmail-e-google-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-sistema-di-notifica/">notifiche interattive</a> è stato aggiunto un altro tassello a questo percorso con l&#8217;introduzione della possibilità di accedere velocemente alle informazioni dei contatti quando si cercano vecchie conversazioni e il perfezionamento dell&#8217;integrazione con le Cerchie di Google+.</p>
<p>Per testare subito la prima novità basta cercare un indirizzo email in Gmail: oltre alle conversazioni avvenute con quel contatto, una piccola scheda in alto fornirà una serie di informazioni su quell&#8217;utente, dalla foto del profilo al numero di telefono (anche se l&#8217;utente ha scelto di non rendere visibile sul social network), passando per la cerchia di Google+ in cui è inserito. Da lì sarà anche possibile iniziare una conversazione in chat o videochat con quel contatto.</p>
<p>L&#8217;altra novità va ad approfondire l&#8217;<a href="http://www.downloadblog.it/post/15707/google-arriva-su-gmail-e-la-posta-elettronica-supporta-le-cerchie">integrazione delle cerchie</a> introdotta a dicembre. Le liste dei contatti di Google+ sono ora supportati nella ricerca e nei filtri: per trovare i messaggi di una cerchia in particolare è sufficiente scrivere <code>circle:[nome della cerchia]</code> non form di ricerca, mentre se si vuol accedere ai messaggi di tutte le persone aggiunte a Google+ basta cercare <code>has:circle</code>. </p>
 <p>Oltre alle conversazioni con gli utenti, un nuovo pannello - simile a quello introdotto per i singoli contatti - mostrerà un elenco delle persone presenti in una determinata cerchia, con nome e foto del profilo, rendendo più facile filtrare i messaggi o contattare singolarmente gli utenti.</p>
<p>Si tratta indubbiamente di piccole novità che, però, confermano ancora una volta l&#8217;intenzione di Google di andare al di là del social network e di utilizzare Google+ come collante tra i vari servizi di Big C per realizzare quello che Vic Gundotra, Senior Vice-President of Social Business dell’azienda, <a href="http://www.downloadblog.it/post/16745/google-e-il-prodotto-col-piu-alto-tasso-di-crescita-nella-storia-di-google">ha definito</a> &#8220;<em>Google 2.0</em>&#8220;. Quanti di voi apprezzano la strada intrapresa da Google e quanti sono ancora restii ad entrare nel mondo di Google+? L&#8217;ultima volta che ve l&#8217;abbiamo chiesto, mesi fa, c&#8217;era una frammentazione <a href="http://www.downloadblog.it/post/14979/usate-google-i-risultati-del-sondaggio">piuttosto evidente</a>. Con tutte queste integrazioni è cambiato qualcosa nel vostro gradimento?</p>
<p>Via | <a href="http://gmailblog.blogspot.it/2012/05/continuing-to-bring-people-front-and.html">Google</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Airtime sarà Chatroulette per Facebook</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17629/airtime-sara-chatroulette-per-facebook" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17629</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-15T15:30:54+00:00</published>
    <updated>2012-05-15T15:30:54+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>comunicazione</dc:subject><dc:subject>airtime</dc:subject><dc:subject>chatroulette</dc:subject><dc:subject>napster</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Viene alla luce qualche nuovo dettaglio su Airtime, il nuovo progetto di Sean Parker e Shawn Fanning, i fondatori di Napster. Si tratta di una specie di clone di Chatroulette che si integra con[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17629/airtime-sara-chatroulette-per-facebook"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/chatroulettescheletro_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="401" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Viene alla luce qualche nuovo dettaglio su <a href="http://www.downloadblog.it/post/15075/airtime-un-nuovo-progetto-alla-chatroulette-dai-creatori-di-napster">Airtime, il nuovo progetto di Sean Parker</a> e Shawn Fanning, i fondatori di Napster. Si tratta di una specie di clone di Chatroulette che si integra con Facebook, consentendoci di incontrare persone scelte a caso, ma che condividono alcuni dei nostri stessi “Like”.</p>
<p>Onestamente non vedo molto futuro in un business come questo. Chatroulette <em>(qui sopra vedete un&#8217;immagine altamente dimostrativa)</em> ha stufato con la stessa rapidità con cui è diventato popolare e le speranze di ricavare soldi e successo da un concetto così simile all&#8217;originale sono davvero mediocri.</p>
<p>Stando ad un&#8217;intervista ad un beta tester pubblicata su Business Insider, Airtime sarà ospitato sul proprio server e non sarà un’applicazione interna a Facebook. In ogni caso sfrutterà la lista di amici del social network, decidendo in base ai gusti similari chi deve chattare con chi. Si tratta di una video chat, con una finestra che occupa gran parte dell’interfaccia ed un riquadro secondario per condividere video di YouTube da guardare assieme.</p>
 <p>Date le premesse, è inevitabile supporre che si debba videochattare con il proprio vero nome, come da politica di Facebook. La cosa potrebbe far sparire l’appeal della casualità per molte persone riservate, ma allo stesso tempo potrebbe anche rendere il servizio almeno marginalmente meno disgustoso del vecchio Chatroulette. Era piuttosto difficile passare più di qualche minuto senza incappare in qualche spettacolo disdicevole. Dal punto di vista del funzionamento, pare che gli algoritmi non funzionino in modo ottimale ed il beta tester ha descritto un certo lag durante la chat. </p>
<p>Airtime dovrebbe essere lanciato il 5 giugno. Se non ci sono sorprese e il servizio non ha altre feature nascoste oltre a quelle riportate dalla “talpa” di Business Insider, ho seri dubbi che ci si possa aspettare un livello di interesse molto elevato da parte del pubblico.</p>
<p>Via | <a href="http://www.businessinsider.com/exclusive-a-qa-with-an-airtime-tester-2012-5?utm_source=feedburner&#038;utm_medium=feed&#038;utm_campaign=Feed%3A+typepad%2Falleyinsider%2Fsilicon_alley_insider+%28Silicon+Alley+Insider%29">Business Insider</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Facebook sperimenta gli aggiornamenti evidenziati a pagamento</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17583/facebook-sperimenta-gli-aggiornamenti-evidenziati-a-pagamento" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17583/facebook-sperimenta-gli-aggiornamenti-evidenziati-a-pagamento/</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-11T11:30:01+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T11:30:01+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>facebook</dc:subject><dc:subject>aggiornamenti a pagamento</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Quanti di voi pagherebbero per assicurarsi che i propri amici vedano un vostro aggiornamento di status di Facebook? Sembra un’idea malata e probabilmente resterà sul tavolo degli sviluppatori e degli[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17583/facebook-sperimenta-gli-aggiornamenti-evidenziati-a-pagamento"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/pagareupdatefacebook.jpg" class="post" border="0" width="586" height="297" alt="Pagare per gli aggiornamenti evidenziati su Facebook" /><br clear="all" /></p>
<p>Quanti di voi pagherebbero per assicurarsi che i propri amici vedano un vostro aggiornamento di status di Facebook? Sembra un’idea malata e probabilmente resterà sul tavolo degli sviluppatori e degli esperti di marketing, ma sta venendo testata in questi giorni dal social network di Mark Zuckerberg, perennemente affamato di nuovi introiti e <a href="http://www.downloadblog.it/post/17563/facebook-annuncia-il-proprio-app-center/">nuovi mercati</a>.</p>
<p>Per ora l’esperimento sembra essersi svolto lontano dai palcoscenici principali, nascosto in Nuova Zelanda. I Kiwi parlano inglese, e sono relativamente isolati, dopo tutto: cavie perfette.</p>
<p>L’idea di pagare per un servizio che abbiamo sempre dato per scontato fa sollevare il sopracciglio. Da un certo punto di vista, però, la nostra capacità personale di “penetrare il social network” è davvero scarsa. Se prendiamo in analisi tutte le nostre attività segnalate, scopriamo che solo il 12% dei nostri amici di Facebook vede il nostro update “medio”. </p>
 <p>Chiaramente qui va distinta la semplice notifica di una app da un aggiornamento che abbiamo scritto a mano. Non basta: si deve prendere in considerazione il numero di amici che abbiamo aggiunto, ma anche le loro preferenze in fatto di privacy, più una serie di fattori più o meno segreti dell’algoritmo con cui Facebook calcola la rilevanza di ogni update.</p>
<p>Nonostante questi numeri deprimenti (quanto privi di un vero significato), mi spaventa pensare a chi sarebbe davvero interessato a pagare per recapitare a tutti un proprio update. Qui non parliamo di Pagine o aziende, ma proprio dell’utente-persona con nome e cognome che tanto è importante per Facebook. La mente vola subito alla schiera di amici musicisti, PR, fanatici del fai da te creativo, attivisti politici, religiosi o etici che un po’ tutti abbiamo accolto tra le amicizie per varie ragioni. </p>
<p>Se Facebook fosse furbo farebbe pagare pochi centesimi questa promozione personale. Il servizio diventerebbe subito estremamente popolare tra i suddetti arruffoni, che manipolerebbero quasi a piacere i nostri feed per veicolare un torrente di spam sociale. Vale anche la pena far notare un dato estremamente allarmante: in questi test gli aggiornamenti “pilotati” sono del tutto indistinguibili da quelli normali. A noi resta solo sperare che l’idea muoia lì dov’è venuta alla luce, agli antipodi.</p>
<p>Via | Techcrunch <a href="http://techcrunch.com/2012/05/10/highlight-facebook-status-updates/">1</a> &#038; <a href="http://techcrunch.com/2012/02/29/facebook-post-reach-16-friends/">2</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Bit.ly e le statistiche sul ciclo vitale dei link nei social network</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17579/bitly-e-le-statistiche-sul-ciclo-vitale-dei-link-nei-social-network" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17579</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-11T11:00:53+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T11:00:53+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>web-apps</dc:subject><dc:subject>bit.ly</dc:subject><dc:subject>link sharing</dc:subject><dc:subject>social network</dc:subject><dc:subject>url shortening</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Bit.ly – uno tra i maggiori servizi di URL shortening – ha pubblicato delle statistiche sulla diffusione dei link nei social network. A seconda della piattaforma, il traffico aumenta in un[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17579/bitly-e-le-statistiche-sul-ciclo-vitale-dei-link-nei-social-network"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bitly_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Bit.ly" /><a href="https://bitly.com/">Bit.ly</a> – uno tra i maggiori servizi di <em>URL shortening</em> – ha pubblicato delle statistiche sulla diffusione dei link nei <em>social network</em>. A seconda della piattaforma, il traffico aumenta in un determinato orario e il ciclo vitale delle condivisioni ha una durata differente. Sono stati presi in considerazione Facebook, Twitter e Tumblr.</p>
<p>Ad esempio, condividendo un link tra l’una e le tre del primo pomeriggio di metà settimana si hanno più opportunità di ricevere clic su Facebook. Twitter ha delle caratteristiche simili, ma il picco di traffico è più ampio: dalle nove del mattino alle tre del pomeriggio. Parrebbe quasi inutile contare sulle ore serali e nei weekend.</p>
<p>Tumblr, al contrario, aumenta il traffico dei link nelle ore serali (dalle quattro alle sette del tardo pomeriggio) e nel fine settimana. La durata media delle condivisioni, a prescindere dalla piattaforma, è di tre ore circa. Ovviamente è opportuno considerare anche la natura dei contenuti per pianificarne al meglio la diffusione.</p>
<p>Via | <a href="http://blog.bitly.com/post/22663850994/time-is-on-your-side">Bit.ly</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Gmail e Google+ sempre più integrati: ecco il nuovo sistema di notifica</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17549/gmail-e-google-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-sistema-di-notifica" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17549/gmail-e-google-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-sistema-di-notifica/</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-05-09T13:00:20+00:00</published>
    <updated>2012-05-09T13:00:20+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>google+</dc:subject><dc:subject>integrazione gmail google+</dc:subject><dc:subject>notifiche interattive google+</dc:subject><dc:subject>nuove notifiche google+</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Google ha presentato ieri il nuovo sistema di notifiche interattive per gli utenti di Google+: non più email che avvertono l&amp;#8217;utente di una menzione sul social network o di un commento[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17549/gmail-e-google-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-sistema-di-notifica"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/interactivenotifications.png" class="post" border="0" width="586" height="367" alt="interactivenotifications" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.downloadblog.it/categoria/google">Google</a> ha presentato ieri il nuovo sistema di notifiche interattive per gli utenti di <a href="https://plus.google.com">Google+</a>: non più email che avvertono l&#8217;utente di una menzione sul social network o di un commento ricevuto ad un post, ma una più profonda integrazione con Gmail che permette di interagire con post e commenti in Google+ direttamente dalla posta elettronica, soltanto rispondendo ad una mail.</p>
<p>Dopo la possibilità di aggiungere persone alle <a href="https://plus.google.com/103345707817934461425/posts/RCKComUrxc9">cerchie di Google+</a> dalla posta elettronica e dopo l&#8217;introduzione del <a href="http://www.downloadblog.it/post/17299/google-e-gmail-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-widget-persone">widget Persone</a>, Google va oltre e rende di fatto superfluo accedere all&#8217;homepage di Google+ per interagire con gli altri utenti. Le nuove notifiche permettono di commentare un post, rispondere ai commenti e controllare gli apprezzamenti ricevuti: è sufficiente rispondere a quel messaggio per postare i cambiamenti in tempo reale.</p>
<p>Si può fare, come comunicato da Google in un post sul blog ufficiale, sia dalla versione desktop di Gmail sia dai dispositivi mobili, senza dimenticare i client di posta elettronica POP o IMAP. Il rollout è già iniziato, ma come al solito sarà necessario qualche giorno prima che tutti gli utenti possano iniziare ad usare questa modalità di interazione con Google+. Le quantità di email ricevute, è bene precisarlo, può essere personalizzata dalle impostazioni di <a href="https://www.google.com/settings/plus">Google+</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://gmailblog.blogspot.co.uk/2012/05/better-google-notification-experience.html">Google</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Magazine per adulti fa causa a Tumblr per 5 milioni di dollari</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17541/magazine-per-adulti-fa-causa-a-tumblr-per-5-milioni-di-dollari" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17541</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-08T12:00:06+00:00</published>
    <updated>2012-05-08T12:00:06+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>diritti-digitali</dc:subject><dc:subject>perfect 10</dc:subject><dc:subject>pinterest</dc:subject><dc:subject>tumblr</dc:subject><dc:subject>vietato ai minori</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Perfect 10 è una casa editrice per adulti piuttosto nota nell’ambiente come un agguerrito copyright troll. Quest&amp;#8217;azienda è assolutamente devota nella sua missione sacra di far pagare con[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17541/magazine-per-adulti-fa-causa-a-tumblr-per-5-milioni-di-dollari"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/Tumblrtags.jpg" class="post" border="0" width="586" height="335" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Perfect 10 è una casa editrice per adulti piuttosto nota nell’ambiente come un agguerrito copyright troll. Quest&#8217;azienda è assolutamente devota nella sua missione sacra di far pagare con dollari sonanti chiunque pubblichi foto di sua proprietà, rigorosamente scatti artistici e senza veli.</p>
<p>Tutti quelli che frequentano Tumblr sanno benissimo che è proprio un genere di foto che va per la maggiore sul servizio di microblogging. L’impressione è che se si togliesse il soft-porn, Tumblr collasserebbe per carenza di contenuti. Pinterest, è il caso di dirlo, è <a href="http://www.downloadblog.it/post/16511/pinterest-ed-i-contenuti-indecenti/">davvero un principiante in materia</a>, per quanto condivida le stesse preoccupazioni sui materiali rigorosamente rubati che volano per i suoi feed come stelle cadenti a San Lorenzo.</p>
<p>Perfect 10 ha una lunga esperienza nelle cause per violazione del copyright. Si tratta di un avversario temibile proprio per il numero di fallimenti: il peggiore è stato una causa persa contro Google per le thumbnail che comparivano sul motore di ricerca, che secondo Perfect 10 erano un vero e proprio furto - La corte in quel caso ha giudicato le thumbnail un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fair_use">fair use</a>. Perfect 10 non si è scoraggiata, anzi, deve aver preso puntigliosamente nota di tutto quello che non funzionava, per tornare alla carica più aggressiva di prima. Tumblr dal canto suo sembra un’azienda meno pronta a combattere sull’arena gladiatoria dei tribunali.</p>
 <p>Perfect 10 è riuscita ad incastrare Tumblr in una trappola perfetta. Per una ragione qualsiasi il servizio di microblogging non ha risposto a ben sei dettagliatissimi DMCA takedown notice della casa editrice, cosa che <em>“altri 25 ISP hanno fatto”</em>, stando al portavoce ufficiale. La mancanza di attenzione potrebbe costare cara a Tumblr, dato che Perfect 10 chiede 5 milioni di danni, oltre che la distruzione del “materiale rubato”, circa 200 foto che il social media ha esitato troppo a toccare.</p>
<p>Le accuse vanno oltre: Perfect 10 dice che impiegati di Tumblr hanno postato contenuti di proprietà dell’editore allo scopo di promuovere il business. Inutile dire che aziende come Perfect 10 sono costantemente a caccia di una scusa per attaccare briga. <a href="http://www.downloadblog.it/post/17455/flickr-permette-lattribuzione-dei-crediti-condividendo-su-pinterest/">Nonostante gli sforzi in merito</a>, è molto probabile che anche il suddetto Pinterest si ritrovi presto trascinato nella stessa direzione, sempre che riesca a “monetizzarsi” a sufficienza da diventare un bersaglio attraente.</p>
<p>Via | <a href="http://consumerist.com/2012/05/nudie-mags-lawsuit-could-have-far-reaching-impact-on-tumblr-pinterest.html">The Consumerist</a> | <a href="http://torrentfreak.com/tumblr-sued-over-pirating-users-120507/">TorrentFreak</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">I social reader collassano: non piacevano nè a Facebook nè agli utenti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17539/i-social-reader-collassano-non-piacevano-ne-a-facebook-ne-agli-utenti" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17539/i-social-reader-collassano-non-piacevano-ne-a-facebook-ne-agli-utenti/</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-08T09:00:19+00:00</published>
    <updated>2012-05-08T09:00:19+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>facebook</dc:subject><dc:subject>social reader</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Avrete più o meno tutti fatto l’esperienza dei cosiddetti social reader: una classe di app di Facebook che condividono tutto quello che l’utente legge su di essa, senza chiedere il permesso per[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17539/i-social-reader-collassano-non-piacevano-ne-a-facebook-ne-agli-utenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/socialreader.jpg" class="post" border="0" width="586" height="335" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Avrete più o meno tutti fatto l’esperienza dei cosiddetti social reader: una classe di app di Facebook che condividono tutto quello che l’utente legge su di essa, senza chiedere il permesso per ogni articolo. Possono farlo perchè la prima volta che avete cliccato su uno degli articoli vi hanno chiesto l’autorizzazione. Sono anche certo che sarete universalmente contenti di sapere che a causa di alcuni cambiamenti di interfaccia la loro influenza nefasta sta sparendo.</p>
<p>Gli articoli segnalati su queste app apparivano a grappoli di 4 o 5, spesso completamente scollegati tra loro, dentro un box <em>(nella foto)</em>. Per fortuna Facebook ci ha fatto la grazia, eliminando il box “articoli letti recentemente” e sostituendono con un più piccolo <del datetime="2012-05-08T12:16:19+00:00">“Trending articles”</del> &#8220;Articoli di tendenza&#8221;. C’è stato un periodo di interregno in cui Facebook ha poco cerimoniosamente eliminato il suddetto box, facendo completamente collassare i social reader.</p>
<p>Il metodo estremamente invadente di prendere il controllo della nostra timeline, pubblicando come “letti” articoli su cui abbiamo cliccato solo per curiosità e generando talvolta situazioni imbarazzanti, ha fatto guadagnare ai social reader milioni di “lettori”. Anche testate internazionali importanti come il Guardian non hanno resistito alla tentazione di sfornarne uno, dato che portava visite in modo consistente. E’ probabile che, esattamente come è capitato con il dannatissimo Farmville, molte persone abbiano eliminato i social reader che intasavano la propria timeline, ma il vero colpo è stato il redesign di Facebook.</p>
<p>D’ora in poi non appariranno più “grumi” di articoli, solo quelli più popolari, in <a href="http://www.downloadblog.it/post/17461/twitter-annuncia-abbiamo-migliorato-il-tasto-discover/">stile Twitter</a>, con tanto di strillo e descrizione. Un po’ come ai tempi delle notifiche selvagge dei giochi, è stata fatta pulizia. Ed anche se non è merito degli utenti, la gioia dei commenti in giro sulla stampa specializzata è palpabile.</p>
<p>Via | <a href="http://techcrunch.com/2012/05/07/decline-of-facebook-news-readers/">Techcrunch</a> | <a href="http://www.buzzfeed.com/jwherrman/facebook-social-readers-are-all-collapsing">Buzzfeed</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Google+: gli Hangouts on Air disponibili per tutti gli utenti</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17531/google-gli-hangouts-on-air-disponibili-per-tutti-gli-utenti" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17531</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-05-07T18:00:13+00:00</published>
    <updated>2012-05-07T18:00:13+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>hangouts on air</dc:subject><dc:subject>videoritrovi google+</dc:subject><dc:subject>videoritrovi in diretta</dc:subject><dc:subject>videoritrovi in diretta google+</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Da oggi gli Hangouts on Air di Google+ sono cosa per tutti. Dopo quasi otto mesi di rodaggio, Google ha finalmente deciso di estendere a tutti gli utenti di Google+ la possibilità di realizzare[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17531/google-gli-hangouts-on-air-disponibili-per-tutti-gli-utenti"><![CDATA[<p><object width="586" height="328">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ohlHn6Kt5YM?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/ohlHn6Kt5YM?version=3&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" width="586" height="328" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Da oggi gli Hangouts on Air di <a href="https://plus.google.com/">Google+</a> sono cosa per tutti. Dopo quasi otto mesi di rodaggio, Google ha finalmente deciso di estendere a tutti gli utenti di Google+ la possibilità di realizzare <a href="https://plus.google.com/hangouts">videoritrovi</a> in diretta, trasmettendo live direttamente sul social network, sul proprio canale di YouTube o sul proprio sito internet e raggiungendo così gli utenti di tutto il Mondo, conosciuti o sconosciuti che siano.</p>
<p>Il rollout dei videoritrovi in diretta, questa la traduzione italiana, è già iniziato e come al solito sarà necessaria qualche settimana prima che tutti gli utenti possano iniziare a cimentarsi con le trasmissioni live. Non tutti i videoritrovi, per ovvi motivi, saranno pubblici: sarà necessario scegliere l&#8217;opzione &#8220;<em>attiva videoritrovi in diretta</em>&#8221; prima di iniziare un singolo videoritrovo. In caso contrario si potrà procedere con un hangout chiuso, rivolto solo alle persone che si decide di invitare.</p>
<p>La prima volta vi verrà chiesto di collegare il vostro account YouTube, permettendo così la registrazione e il l&#8217;upload del video al termine della trasmissione. Grazie al codice HTML generato con un click sul tasto <em>Embed</em> sarà anche possibile incorporare quel videoritrovo altrove, così da trasmetterlo anche sul vostro sito internet o blog. E ovviamente anche su YouTube. In attesa che la funzione venga estesa a tutti, potete cercare ispirazione dando un&#8217;occhiata ai videoritrovi <a href="https://plus.google.com/hangouts">in corso</a> e, se siete in vena di socializzare, prendervi parte. </p>
<p>Via | <a href="http://googleblog.blogspot.co.uk/2012/05/google-hangouts-on-air-broadcast-your.html">Google</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Facebook ha comprato Glancee</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17509/facebook-ha-comprato-glancee" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17509</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-05-05T11:00:35+00:00</published>
    <updated>2012-05-05T11:00:35+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>facebook</dc:subject><dc:subject>acquisizioni facebook</dc:subject><dc:subject>chiude glancee</dc:subject><dc:subject>facebook e glancee</dc:subject><dc:subject>glancee</dc:subject><dc:subject>salvare i dati glancee</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ancora un&amp;#8217;acquisizione per Facebook, a pochi giorni dalla tanto attesa quotazione in borsa. Dopo Gowalla ed Instagram, il colosso dei social network ha messo le mani su Glancee,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17509/facebook-ha-comprato-glancee"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/Glancee.jpg" class="post" border="0" width="586" height="236" alt="Glancee" /><br clear="all" /></p>
<p>Ancora un&#8217;acquisizione per Facebook, a pochi giorni dalla tanto attesa <a href="http://www.downloadblog.it/post/17369/facebook-lofferta-pubblica-iniziale-potrebbe-slittare-di-un-mese">quotazione in borsa</a>. Dopo <a href="http://www.downloadblog.it/post/15649/gowalla-conferma-la-vendita-a-facebook-e-chiude-il-servizio/">Gowalla</a> ed <a href="http://www.downloadblog.it/post/17155/facebook-compra-instagram-per-1-miliardo-di-dollari/">Instagram</a>, il colosso dei social network ha messo le mani su Glancee, l&#8217;applicazione per smartphone e tablet - creata dagli italiani Andrea Vaccari e Alberto Tretti e dal canaedese Gabriel Grise - che consente di scoprire se ci sono delle persone nelle vicinanze con cui abbiamo degli interessi o degli amici in comune, una sorta di Foursquare orientata alla scoperta di nuove conoscenze.</p>
<p>La conferma dell&#8217;avvenuta acquisizione è arrivata proprio da <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/facebook">Facebook</a>: &#8220;<em>non vediamo l&#8217;ora che i co-fondatori inizino a lavorare con Facebook nella creazione di prodotti che aiuteranno le persone a scoprire nuovi luoghi e condividerli coi loro amici</em>&#8220;. Il sito ufficiale dell&#8217;applicazione è già stato aggiornato con un saluto rivolto a tutti gli utenti. Glancee, come accadde con Gowalla, <a href="http://www.glancee.com/">chiude il servizio</a>:</p>
<blockquote><p>Abbiamo iniziato Glancee nel 2010 con lo scopo di unire il meglio del vostro mondo fisico e digitale. Volevamo facilitare la scoperta di connessioni nascoste intorno a voi e l&#8217;incontro di persone interessanti. IN questi anni Glancee ha connesso migliaia di persone e potenziato gli incontri casuali. Siamo quindi molto felici di annunciare che Facebook ha acquistato Glancee e che siamo entrati a far parte del team di Menlo Park, dove svilupperemo prodotti per oltre 900 milioni di utenti. Ringraziamo davvero tutti gli utenti che hanno fatto parte della comunità di Glancee.</p></blockquote>
<p>In vista dell&#8217;interruzione del servizio, gli utenti sono stati invitati a scaricare i propri dati collegandosi a <a href="https://api.glancee.com/messages">questo indirizzo</a>. Nessuna notizia - l&#8217;accordo si è concluso solo ieri - né sui termini dell&#8217;acquisizione né su come Facebook abbia intenzione di sfruttare Glancee, anche se è facile ipotizzare che l&#8217;idea alla base dell&#8217;app possa venir integrata nella versione mobile di Facebook, utilizzata da quasi la metà dei visitatori mensili del social network. Staremo a vedere.</p>
<p>Via | <a href="http://allthingsd.com/20120504/ramping-up-mobile-discovery-facebook-acqhires-glancee/">AllThingsD</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Google+ obbligatorio per i Mi Piace su YouTube: la Rete insorge</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17485/google-obbligatorio-per-i-mi-piace-su-youtube-la-rete-insorge" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17485/google-obbligatorio-per-i-mi-piace-su-youtube-la-rete-insorge/</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-03T12:00:24+00:00</published>
    <updated>2012-05-03T12:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>privacy</dc:subject><dc:subject>google+</dc:subject><dc:subject>invadenza di google+</dc:subject><dc:subject>neil gaiman</dc:subject><dc:subject>will wheaton</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Google ha scoperto che è veramente dura quando le celebrità ti si rivoltano contro: Will Wheaton e Neil Gaiman hanno espresso in modo estremamente esplicito il loro disaccordo nei riguardi della[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17485/google-obbligatorio-per-i-mi-piace-su-youtube-la-rete-insorge"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/googlesuyoutube.jpg" class="post" border="0" width="586" height="125" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Google ha scoperto che è veramente dura quando le celebrità ti si rivoltano contro: Will Wheaton e Neil Gaiman hanno espresso in modo estremamente esplicito il loro disaccordo nei riguardi della politica di espansione coatta di <a href="http://www.downloadblog.it/tag/google%2B">Google+</a> attraverso i servizi made in Mountain View.</p>
<p>Parliamo di celebrità “di culto”, certo. Will Wheaton è diventato famoso in modo molto controintuitivo: da giovane aveva la parte dell’insopportabile guardiamarina Weasley Crusher, che tutti odiavano, oggi invece ha un blog popolarissimo ed è un&#8217;icona geek. Neil Gaiman è l’autore di <em>Sandman</em> e di storie famose come <em>American Gods</em>, <em>Coraline</em> e <em>Stardust</em> - solo per citare le sue opere più fortunate. Se leggete queste righe molto probabilmente nè l’uno nè l’altro avevano bisogno di presentazioni.</p>
<p>La polemica è stata proprio innescata <a href="http://wilwheaton.typepad.com/wwdnbackup/2012/05/google-is-making-a-huge-and-annoying-mistake.html">sul blog di Wheaton</a>, dove è comparso ieri un lungo, accorato post estremamante colorito di imprecazioni, tutte rivolte a Google. Wheaton aveva infatti scoperto che non si poteva più mettere un Mi Piace su YouTube senza essere iscritti a Google+. </p>
 <p>Will è un utente prolifico ed entusiasta di G+, vale la pena notarlo, inserito nelle Cerchie di 1,3 milioni di utenti. Quello che ha trovato irritante è l’atteggiamento oppressivo. Forzare gli utenti ad iscriversi al social network per poter godere degli altri servizi di proprietà di Google - è un colpo basso.</p>
<p>Business Insider ha fatto notare che la sensazione è praticamente la stessa di quella provata anni fa di fronte all’integrazione violenta tra Windows, Internet Explorer e MSN.com. Questa demoniaca, dittatoriale forzatura ha irritato innumerevoli utenti ed ha danneggiato la stessa Microsoft, che è sempre rimasta incapace di crearsi un business online. Che Google, la compagnia del “Don’t be evil”, segua le stesse orme è una triste ironia.</p>
<p>Neil Gaiman, che riprende lo sfogo di Wheaton <a href="http://neil-gaiman.tumblr.com/post/22207977906/i-wish-google-would-leave-the-social-network-thing">sul proprio Tumblr</a>, non è stato meno esplicito. Secondo lo scrittore &#8220;Google è capace di rivoluzionare il mondo con le proprie idee, ma in questo caso ha cercato di salire su un carrozzone, non di innovare. Ed è irritante.&#8221; Tanto i post di Gaiman che di Wheaton sono stati ripresi, condivisi e retwittati da migliaia e migliaia di persone, che hanno dimostrato di essere completamente d&#8217;accordo.</p>
<p>L’idea di Google era di creare uno “strato” social su ogni cosa che fa l’azienda, ma gli utenti si sentono come imprigionati da una un’alga invadente. Invece di favorire la libertà di interazione e comunicazione, questo atteggiamento sembra costringere le persone a condividere i contenuti come e quando vuole Google, non secondo i propri desideri. Facebook ha avuto un grande successo proprio perchè si è promosso come un “giardino segreto”, circondato dall’illusione di alte mura. Sappiamo bene quanto questa visione sia fittizia, ma è stata sufficiente: dove un utente sembra volontariamente aderire a Facebook, Google+ sembra invece circondarlo dall’esterno.</p>
<p>Google+ si sta sviluppando in integrazione con gli altri servizi di Mountain View esattamente secondo i piani dell’azienda, che per una volta sta dimostrando molta fedeltà ad un suo progetto non proprio di successo. Purtroppo questo cieco avanzare invia alcuni messaggi profondamente sbagliati, contraddittori.</p>
<p>Via | <a href="http://www.businessinsider.com/note-to-google-you-cant-bully-users-into-using-a-new-product-2012-5?op=1">Business Insider</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Twitter annuncia: &quot;Abbiamo migliorato il tasto Discover&quot;</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17461/twitter-annuncia-abbiamo-migliorato-il-tasto-discover" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17461/twitter-annuncia-abbiamo-migliorato-il-tasto-discover/</id>
    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-02T12:00:20+00:00</published>
    <updated>2012-05-02T12:00:20+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>twitter</dc:subject><dc:subject>novità twitter</dc:subject><dc:subject>tab discovery</dc:subject><dc:subject>trend di twitter</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il tab Discover di Twitter finora segnalava in maniera piuttosto sterile ed anonima i top trend e hashtag, basandosi su quello che condividevano e retwittavano i contati, sulla posizione e sulla lingua[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17461/twitter-annuncia-abbiamo-migliorato-il-tasto-discover"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/discoverytab.jpg" class="post" border="0" width="586" height="326" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il <a href="https://twitter.com/i/discover">tab Discover</a> di <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/twitter">Twitter</a> finora segnalava in maniera piuttosto sterile ed anonima i top trend e hashtag, basandosi su quello che condividevano e retwittavano i contati, sulla posizione e sulla lingua dell&#8217;utente. Dal lancio di questa feature, avvenuto in dicembre, Twitter ha continuato a lavorare “sotto al cofano”, ed oggi il vice presidente Satya Patel ha annunciato una rivoluzione degli algoritmi che la gestiscono.</p>
<p>Le storie “personalizzate e significative” che d’ora in poi compariranno nel tab Discover renderanno molto più interessante la vita agli utenti che usano Twitter come un’informale agenzia stampa. I cambiamenti saranno quasi invisibili all’utente medio, che tuttavia inizierà a trarne vantaggio senza notarlo. </p>
<p>Patel fa sapere che i nuovi algoritmi riceveranno molti più “segnali” dalle nostre per scoprire cosa ci potrebbe piacere. Il cambiamento più importante è probabilmente l’analisi di quello che condividono non solo i nostri contatti, ma anche i loro contatti, un “circolo sociale” indiretto ma non completamente estraneo. Filtrando i risultati per importanza e popolarità, le storie ora appariranno distillate nel tab con una lista di utenti che ne hanno parlato e che può essere esaminata più accuratamente fino alle origini.</p>
 <p>Come dice Drew Olanoff di The Next Web, quello che Twitter ci ha finalmente concesso è di dedurre subito qual è il contesto di una storia o di un trend, ricostruendone con facilità le fonti. Non capiterà più di notare un trend e non capire chi è la fonte primaria, visto che ne potremo immediatamente “seguire le tracce”. Allo stesso modo non avremo più il momento di smarrimento di fronte ad un hashtag popolare - Sarà facile comprendere la sua rilevanza, quando potremo osservarne lo sviluppo a colpo d’occhio.</p>
<p>La novità verrà introdotta nelle prossime settimane sia sul sito Twitter.com che sulle app per Android ed iPhone</p>
<p>Via | <a href="http://blog.twitter.com/2012/05/discover-better-stories.html">Twitter Blog</a> | <a href="http://thenextweb.com/socialmedia/2012/05/01/twitters-discover-tab-upgrade-gives-us-what-weve-always-wanted-context/">The Next Web</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Klouchebag, il portale che definisce l’effettiva importanza di Klout</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17457/klouchebag-il-portale-che-definisce-leffettiva-importanza-di-klout" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17457</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-02T10:00:41+00:00</published>
    <updated>2012-05-02T10:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>humor</dc:subject><dc:subject>calcolo dell’influenza</dc:subject><dc:subject>reputazione sul web</dc:subject><dc:subject>reti sociali</dc:subject><dc:subject>trovare lavoro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Klouchebag è la parodia di Klout, il portale che determina il livello d’influenza sui social network, creata da Tom Scott. Non è la prima piattaforma a ironizzare sui punteggi di Klout, ma –[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17457/klouchebag-il-portale-che-definisce-leffettiva-importanza-di-klout"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/klouchebag.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Klouchebag" /><a href="http://klouchebag.com/">Klouchebag</a> è la parodia di <a href="http://klout.com/">Klout</a>, il portale che determina il livello d’influenza sui <em>social network</em>, creata da <a href="http://www.tomscott.com/">Tom Scott</a>. Non è la prima piattaforma a ironizzare sui punteggi di Klout, ma – rispetto a <a href="http://flout.me/">Flout</a>, del quale avevamo parlato – ha una certa consistenza nei risultati. Intende dimostrare <a href="http://www.downloadblog.it/post/15201/klout-ha-aggiornato-lalgoritmo-per-calcolare-la-reputazione-sul-web">l’assurdità dell’algoritmo</a> originale.</p>
<p>Scott sostiene che, anziché preoccuparsi del livello raggiunto su Klout, le persone dovrebbero impegnarsi a «fare cose interessanti». Mentre il portale ha assunto <a href="http://www.downloadblog.it/post/17415/il-punteggio-su-klout-ha-assunto-unimportanza-spaventosa-nel-lavoro">un’importanza spaventosa</a> nelle assunzioni, Klouchbag dimostra che i parametri di Klout equivalgono grossomodo a ciò che chiameremmo SPAM. Una teoria che condivido appieno.</p>
<p>Perciò, Klouchebag analizza quattro parametri — la rabbia, l’abuso di <em>retweet</em> o <em>reply</em>, l’utilizzo di applicazioni come Foursquare e la presenza di acronimi tipici della lingua inglese negli SMS su Twitter. Il risultato determina quanto un utente è noioso nel <em>microblogging</em>. Personalmente, ho realizzato 40 su Klouchbag e 42 su Klout.</p>
<p>Via | <a href="http://www.forbes.com/sites/anthonykosner/2012/04/30/hate-klout-tom-scott-mixes-meaningless-metrics-with-feminine-hygiene-in-response/">Forbes</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Il punteggio su Klout ha assunto un’importanza spaventosa nel lavoro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17415/il-punteggio-su-klout-ha-assunto-unimportanza-spaventosa-nel-lavoro" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17415</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-04-28T09:00:24+00:00</published>
    <updated>2012-04-28T09:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>geek-to-live</dc:subject><dc:subject>calcolo dell’influenza</dc:subject><dc:subject>reputazione sul web</dc:subject><dc:subject>reti sociali</dc:subject><dc:subject>trovare lavoro</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Klout, la piattaforma per il calcolo dell’influenza degli utenti sui social network, ha acquisito un’importanza ai limiti dell’inverosimile. Sembra, infatti, che un punteggio basso su Klout possa[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17415/il-punteggio-su-klout-ha-assunto-unimportanza-spaventosa-nel-lavoro"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/klout.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Klout" /><a href="http://klout.com/">Klout</a>, la piattaforma per il calcolo dell’influenza degli utenti sui <em>social network</em>, ha acquisito un’importanza ai limiti dell’inverosimile. Sembra, infatti, che un punteggio basso su Klout possa addirittura compromettere una carriera lavorativa: ottenere un livello più elevato – al contrario – aumenterebbe le offerte d’assunzione.</p>
<p>Un esempio è la storia di Sam Fiorella, un pubblicitario di Toronto con quindici anni d’esperienza. A un colloquio è stato scartato con un punteggio di 34 su Klout — e gli è stato preferito un giovane con 67. Dopo l’intervista – rilasciata alla redazione statunitense di Wired – è salito a 72, cominciando a ricevere numerose offerte.</p>
<p>Tuttavia, Klout assegna il punteggio con un algoritmo che favorisce lo SPAM. Basandosi essenzialmente su Twitter la piattaforma privilegia i <em>retweet</em> e le <em>reply</em>: non c’è una considerazione qualitativa dei contenuti condivisi ed esistono strategie più o meno lecite per incrementare il proprio livello. Non è un indice così affidabile.</p>
<p>Via | <a href="http://venturebeat.com/2012/04/25/its-terrifying-how-important-your-klout-score-has-become/">VentureBeat</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Google+ e Gmail sempre più integrati: anche foto e video nel widget Persone</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17299/google-e-gmail-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-widget-persone" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17299/google-e-gmail-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-widget-persone/</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-04-19T12:00:10+00:00</published>
    <updated>2012-04-19T12:00:10+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>google+</dc:subject><dc:subject>integrazione servizi google</dc:subject><dc:subject>novità google+</dc:subject><dc:subject>update google+</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Google è diventato social, ormai l&amp;#8217;abbiamo capito. Lo stesso Vic Gundotra, Senior Vice-President of Social Business dell’azienda, ci ha tenuto a precisare che Google+ non è altro che[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17299/google-e-gmail-sempre-piu-integrati-ecco-il-nuovo-widget-persone"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/peoplewidgetrecentposts.png" class="post" border="0" align="left" width="226" height="250" alt="people-widget-recent-posts" /><a href="http://www.downloadblog.it/categoria/google">Google</a> è diventato social, ormai l&#8217;abbiamo capito. Lo stesso Vic Gundotra, Senior Vice-President of Social Business dell’azienda, ci ha tenuto a <a href="http://www.downloadblog.it/post/16745/google-e-il-prodotto-col-piu-alto-tasso-di-crescita-nella-storia-di-google">precisare che Google+</a> non è altro che &#8220;<em>una coperta sociale che riguarda l’intera esperienza di Google</em>&#8220;. E l&#8217;ultimo passo di questa esperienza migliorata passa ancora una volta da Gmail, per la precisione dal widget Persone che già da tempo fa da collegamento tra il servizio di posta elettronica e le vostre cerchie su <a href="https://plus.google.com">Google+</a>.</p>
<p>Ora quel widget è stato aggiornato e reso ancor più completo: oltre alle informazioni di contatto di quel determinato utente, alle email recenti, agli eventi del calendario e l&#8217;ultimo post di Google+, da oggi verranno visualizzate anche le immagini o video che ha condiviso nell&#8217;ultimo aggiornamento di stato.</p>
<p>L&#8217;altra piccola novità riguarda la possibilità di condividere su Google+ le immagini allegate alle vostre email, finora possibile tramite il pulsante <em>Condividi</em> che trovate tra <em>Visualizza</em> e <em>Scarica</em>. A partire dai prossimi giorni basterà passare col mouse sull&#8217;immagine per far comparire l&#8217;opzione di condivisione. Il rollout è già iniziato e come al solito sarà necessario qualche giorno prima che raggiunga tutti gli utenti.</p>
<p>Via | <a href="https://plus.google.com/u/0/103345707817934461425/posts/JU2crT2tuBY">Google+</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

