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  <title>Downloadblog.it</title>
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  <description>Download di software e di programmi gratis per PC</description>
  <pubDate>Mon, 21 May 2012 12:50:30 GMT</pubDate>
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  <copyright>2005-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


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    <title>Cambio al vertice della RIAA</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/14696/cambio-al-vertice-della-riaa</link>
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    <pubDate>Wed, 10 Aug 2011 16:00:01 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marco Giacomello</dc:creator>
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    <category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>bainwol</category><category>copyright</category><category>riaa</category><category>sherman</category>
    <description>Chi legge il nostro blog non può non conoscere la RIAA (Recording Industry Association of America) ed il suo ruolo primario in tutte le più recenti e controverse dispute sul copyright e</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F14696%2Fcambio-al-vertice-della-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F14696%2Fcambio-al-vertice-della-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa_05.jpg" class="post" border="0" align="left" width="208" height="280" alt="riaa cambio vertice" />Chi legge il nostro blog non può non conoscere la <a href="http://www.downloadblog.it/tag/riaa">RIAA</a> (Recording Industry Association of America) ed il suo ruolo primario in tutte le più recenti e controverse dispute sul <a href="http://www.downloadblog.it/tag/copyright">copyright</a> e <a href="http://www.downloadblog.it/tag/diritto%20d"autore">diritto d’autore</a>. Legato al nome <a href="http://www.downloadblog.it/tag/riaa">RIAA</a> è quello del suo CEO <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mitch_Bainwol">Mitch Bainwol</a> che ha da poco annunciato le sue dimissioni (non preoccupatevi ha già trovato un diverso e ben pagato lavoro).</p>
<p>La carriera di <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Mitch_Bainwol">Bainwol</a> (<a href="http://www.downloadblog.it/post/14565/usa-a-fermare-la-pirateria-ci-penseranno-i-provider">qui in una della ultime uscite pubbliche</a>) a capo della più temuta associazione di difesa delle grandi mayor disco/video-grafiche, trova i suoi apici nelle battaglie vinte contro <a href="http://www.downloadblog.it/tag/grokster">Grokster</a> e <a href="http://www.downloadblog.it/tag/LimeWire">LimeWire</a> – anche se il traffico <a href="http://www.downloadblog.it/tag/p2p">p2p</a>, legale ed illegale, rimane comunque in continuo  e costante aumento.</p>
<p>Dalle prossime settimane troveremo a far da accusatore supremo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cary_Sherman">Cary Sherman</a>, già presidente dell’attivissima associazione a tutela dei grandi interessi legati al <a href="http://www.downloadblog.it/tag/copyright">copyright</a>, il quale ha già fatto sapere che punterà da un lato al coordinamento con le forze di pubblica sicurezza per sconfiggere quello che lui definisce il ‘furto di <a href="http://www.downloadblog.it/tag/copyright">copyright</a>&#8216; e dall’altro alla creazione di nuovi modelli condivisi (e su quest&#8217;ultima affermazione io ci credo davvero poco). Purtroppo poco o nulla cambia nei progetti dei sostenitori della polizia-digitale, mentre la <a href="http://www.downloadblog.it/tag/pirateria">pirateria</a> incessante dilaga incontrollata.</p>
<p>Via | <a href="http://www.riaa.com/index.php">RIAA</a><br />
Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/chazlarson/63640998/">Flickr</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/14696/cambio-al-vertice-della-riaa">Cambio al vertice della RIAA</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 18:00 di mercoledì 10 agosto 2011.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Il punto su ACTA: dove siamo</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/13450/il-punto-su-acta-dove-siamo</link>
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    <pubDate>Mon, 29 Nov 2010 13:30:54 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marco Giacomello</dc:creator>
    <comments>http://www.downloadblog.it/post/13450/il-punto-su-acta-dove-siamo#comments</comments>
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    <category>p2p</category><category>privacy</category><category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>acta</category><category>storia di acta</category><category>ultimi sviluppi acta</category>
    <description>ACTA l’acronimo che spaventa da 6 anni. In principio se ne iniziò a discutere al The First Global Congress to Combat Counterfeiting tenutosi  nel maggio del 2004 a Bruxselles. Il 23 ottobre 2007[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F13450%2Fil-punto-su-acta-dove-siamo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<div class="dipity_embed" style="width:586px"><iframe width="586" height="400" src="http://www.dipity.com/michaelgeist/personal/?mode=embed&#tl" style="border:1px solid #CCC;"></iframe>
<p style="margin:0;font-family:Arial,sans;font-size:13px;text-align:center"><a href="http://www.dipity.com/michaelgeist/personal/"></a><a href=></a></p>
</div>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Anti-Counterfeiting_Trade_Agreement">ACTA</a> l’acronimo che spaventa da 6 anni. In principio se ne iniziò a discutere al <a href="http://www.ccapcongress.net/Brussels.htm">The First Global Congress to Combat Counterfeiting</a> tenutosi  nel maggio del 2004 a Bruxselles. Il 23 ottobre 2007 gli USA svelarono al mondo intero il progetto dell’Anti Counterfeiting Trade Agreement al quale avrebbero partecipato l’Unione Europa, il Giappone, la Korea del Sud, il Messico, la Svizzera ed il Canada (questo il <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/07/1573&#038;format=HTML&#038;aged=0&#038;language=EN&#038;guiLanguage=en">comunicato</a> diramato dall’Unione Europea).</p>
<p>Alcuni paesi come l’Australia decisero invece di attuare la giustissima politica dell’ Ask First lanciando una <a href="http://www.dfat.gov.au/trade/acta/discussion-paper.html">consultazione pubblica</a> (precisamente il 15 novembre del 2007) per decidere se partecipare o meno ad ACTA. La consultazione pubblica proposta dal governo australiano ispirò negli anni a venire molti altri governi a fare lo stesso; due paesi su tutti, USA nel febbraio del 2008 e Canada dell’aprile dello stesso anno (per tutti i passi fatti da ACTA negli anni vi rimando alla timeline iniziale del prof. <a href="http://www.michaelgeist.ca/">Geist</a>).</p>
<p>Il 15 aprile del 2008 sempre a Bruxelles l’European Council of Ministers decise di fare sul serio proponendo <a href="http://www.ipo.gov.uk/acta-round1.pdf">negoziati seri e costanti</a> per giungere a breve ad un documento condiviso. Dal 2008 ad oggi decine sono state le riunioni, i comitati, i congressi e molti di questi steps sono da sempre avvolti da segretezza (<a href="http://www.downloadblog.it/post/11774/negoziati-acta-segreti-e-silenzio-assoluto">qui un post </a>di Gianluca sul tema). Tante e diverse sono state poi le perplessità sulla poca trasparenza che questo rivoluzionario accordo dovrebbe portare al mondo del web, <a href="http://www.downloadblog.it/post/11993/il-parlamento-europeo-unito-per-una-maggiore-trasparenza-dellaccordo-anticontraffazione">anche da parte dello stesso Parlamento Europeo</a>.   </p>


<p>Finalmente nel marzo di quest’anno grazie alla rete è stato diffuso non troppo ‘ufficialmente’ un <a href="http://www.downloadblog.it/post/12091/laccordo-acta-sulla-lotta-alla-pirateria-e-stato-pubblicato-online">pdf con le basi dell’accordo ACTA</a>. In particolare questo documento conteneva le linee riassuntive riguardo al suo contenuto:</p>
<p><em>“I punti principali sono lo scopo di ACTA, le modalità della cooperazione fra le nazioni che lo sottoscrivano, le misure da attuare contro i crimini analizzati ed il ruolo che i provider di banda potranno avere nella questione: un vero e proprio compito da poliziotti”.</em></p>
<p>In questo video il prof. Michael Geist riassume in un keynote (creato per una conferenza all&#8217;American University, Washington College of Law il 17 giugno 2010) lo stato attuale dell&#8217;Anti-Counterfeiting Trade Agreement:</p>
<p><object width="586" height="464">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xRzzllVV4xg?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/xRzzllVV4xg?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="586" height="464"></embed></object></p>
<p>Dopo tanti e tanti proclami e segreti qualche giorno fa <a href="http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+MOTION+P7-RC-2010-0617+0+DOC+XML+V0//EN">il Parlamento Europeo ha approvato</a> a minima maggioranza (331 si contro 299 no e con 11 astenuti) una risoluzione che approva il lavoro fatto dalla Commissione  e che dovrebbe in linea teorica rappresentare la prossima approvazione definitiva dell’accordo ACTA da parte dell’organo parlamentare dell’Unione Europea. Ma attenzione ai ribaltoni (ai quali in Italia siamo purtroppo ben abituati) vista l’esiguità dei numeri una decisione diversa potrebbe benissimo rallentare nuovamente l’iter di questo travagliato accordo multilaterale. </p>
<p>A questo proposito dobbiamo ricordare che questo tipo di accordo permette la scelta a vari governi di quali ‘moduli’ dell’accordo importare nella propria legislazione. Nessuno sarà quindi obbligato ad introdurre nel proprio paese la procedura dei <a href="http://www.downloadblog.it/tag/tre%20disconnessioni">three strikes</a> (di matrice francese) o altri sistemi di lotta dura alla pirateria tra cui a mio avviso il più pericoloso è rappresentato dalla responsabilità e dalle funzioni di ‘polizia’ che vorrebbero essere attribuite agli Internet Service Provider. </p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/13450/il-punto-su-acta-dove-siamo">Il punto su ACTA: dove siamo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 15:30 di lunedì 29 novembre 2010.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Nuove norme USA contro il P2P</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/13081/nuove-norme-usa-contro-il-p2p</link>
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    <pubDate>Wed, 22 Sep 2010 09:00:14 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Marco Giacomello</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>privacy</category><category>riaa</category><category>anti p2p</category><category>in evidenza</category><category>leggi antipirateria</category>
    <description>Il disegno di legge proposto nei giorni scorsi negli Usa (versione PDF), pensa di affidare al Dipartimento di Giustizia (il DoJ) il compito di perseguire civilmente i domini internet legati alla[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F13081%2Fnuove-norme-usa-contro-il-p2p" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Nuove+norme+USA+contro+il+P2P&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F13081%2Fnuove-norme-usa-contro-il-p2p" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa_03.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="205" alt="riaa disegno di legge" />Il disegno di legge proposto nei giorni scorsi negli Usa (<a href="http://www.wired.com/images_blogs/threatlevel/2010/09/CombatingOnlineInfringementAndCounterfeitsAct1.pdf">versione PDF</a>), pensa di affidare al Dipartimento di Giustizia (il DoJ) il compito di perseguire civilmente i domini internet legati alla condivisione p2p di file. La novità è rappresentata dal fatto che verrebbero inclusi sia quelli interni che quelli esterni agli Stati Uniti – affidando il compito agli Internet Service Provider per quanto riguarda il blocco di quelli esteri.</p>
<p>David Kravets su <a href="http://www.wired.com/threatlevel/2010/09/justice-department-piracy/">Wired</a> lo ha definito come l’attacco più violento mai visto contro il p2p e il mondo dei pirati. I senatori dell’America delle libertà si sono trovati d’accordo su questo tema, lanciando questa proposta bipartisan. Uno dei promotori è quel Patrick Leahy – presidente della Commissione Giudiziaria del Senato e combattente del file sharing illecito – il quale ha intitolato il suo progetto come Combating Online Infringement and Counterfeits Act (COICA).</p>
<p>In breve la proposta consiste nell’affidare al Dipartimento di Giustizia il compito di perseguire in sede civile tutti quei siti che contengano nelle loro pagine violazioni di copyright – permettendo la condivisione di musica, software, film o ebook. La procedura per i domini statunitensi, dovrebbe prevedere una preventiva ingiunzione chiesta dal DoJ alle corti federali nei confronti di quel determinato sito internet (i registri dei dot-com, dot-net e dot-org sono tutti con sede negli USA, e quindi di competenza del giudice americano). In seguito a questa il sito verrebbe bannato e ci sarebbero gli estremi per perseguire in sede civile sia il responsabile della registrazione del dominio, sia il gestore dello spazio on-line.</p>


<p>
Ma udite udite questo sistema vedrebbe estendere la sua applicabilità anche a tutti quei siti che contengono queste violazioni del copyright, ma che sono operanti fuori dagli States. In questi casi il Dipartimento opererebbe con un meccanismo di banning indiretto, ossia ordinerebbe ai vari ISP americani di bloccare gli accessi a questi siti, impendendo così agli utenti americani l’accesso a quei contenuti – attuando in questo modo una sorta di embargo. Ovviamente non ci sarebbero qui azioni civili, applicabili contro i gestori o i responsabili dei siti bannati.</p>
<p>Si è levato alto il plauso dei vertici della <a href="http://www.downloadblog.it/tag/mpaa">MPAA</a> e della <a href="http://www.downloadblog.it/tag/riaa">RIAA</a>, lodi sono giunte anche dagli isp americani – AT&#038;T ha dichiarato che è meglio questo che essere obbligati a consegnare i dati personali degli utenti. Per il senatore Hatch Orin (R-Utah): &#8220;nell’economia globale, Internet è diventato il collante del commercio internazionale - collega i consumatori con una vasta gamma di prodotti e servizi in tutto il mondo, ma è diventato anche uno strumento per i ladri online per vendere merci contraffatte e usurpative, facendo centinaia di milioni di dollari con il furto di proprietà intellettuale americana&#8221;. </p>
<p>Meno gioiose si sono dimostrate le organizzazioni per i diritti civili come <a href="http://www.wired.com/threatlevel/2010/09/justice-department-piracy/">Public Knowledge</a>, la quale ha sottolineato come questo meccanismo rischi di portare alla creazione di una lista di siti non graditi ai detentori di proprietà intellettuale e di copyright, con la possibile inclusione nel calderone di siti che con queste violazioni non hanno nulla a che fare.</p>
<p>La proposta viene alla luce qualche giorno dopo l&#8217;<a href="http://www.downloadblog.it/post/13073/mpaa-e-riaa-colpiti-in-36-ore-dalla-protesta-di-4chan">imponente attacco nei confronti proprio di MPAA e RIAA</a>, colpiti in 36 ore dalla protesta di 4chan e dopo che sono venuti alla luce i <a href="http://www.downloadblog.it/post/12735/la-riaa-spende-in-cause-legali-piu-di-quanto-incassa">reali costi delle cause legali promosse dalla RIAA</a>. </p>
<p>Queste sono le premesse di quanto l’industria cinematografica e musicale ha sempre sognato, vedremo che ne penserà ora il Presidente Obama.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/daveholmes/2809837692/">flickr</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/13081/nuove-norme-usa-contro-il-p2p">Nuove norme USA contro il P2P</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 11:00 di mercoledì 22 settembre 2010.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>La RIAA pretende la chiusura immediata di LimeWire</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/12536/la-riaa-pretende-la-chiusura-immediata-di-limewire</link>
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    <pubDate>Mon, 07 Jun 2010 08:00:16 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>riaa</category><category>client p2p per gnutella</category><category>limewire</category><category>riaa</category>
    <description>A pochi giorni di distanza dal decimo anniversario di LimeWire, gli avvocati della RIAA hanno presentato un documento alla corte di New York per chiederne la chiusura: il servizio di P2P avrebbe recato[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12536%2Fla-riaa-pretende-la-chiusura-immediata-di-limewire" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+RIAA+pretende+la+chiusura+immediata+di+LimeWire&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12536%2Fla-riaa-pretende-la-chiusura-immediata-di-limewire" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/limewire.png" class="post" border="0" align="left" width="250" height="100" alt="LimeWire" />A pochi giorni di distanza dal decimo anniversario di <a href="http://www.downloadblog.it/tag/limewire">LimeWire</a>, gli avvocati della RIAA hanno presentato un documento alla corte di New York per chiederne la chiusura: il servizio di P2P avrebbe recato danni economici all&#8217;industria discografica per miliardi di dollari. La documentazione presentata dalla <a href="http://www.downloadblog.it/tag/riaa">RIAA</a> è volta alla sospensione immediata di LimeWire, poiché quest&#8217;ultimo aumenterebbe di giorno in giorno i consistenti ammanchi delle major.</p>
<p>Già nella prima metà di maggio la RIAA aveva ottenuto <a href="http://news.cnet.com/8301-31001_3-20004811-261.html">un&#8217;importante vittoria contro Lime Group</a>, la società che controlla LimeWire, grazie alla sentenza emessa da Kimba Wood: il giudice del distretto meridionale di New York aveva riconosciuto infrazioni al copyright da parte di Lime Group e del fondatore di LimeWire, Mark Gorton. Le motivazioni si riconducono alla presunta ottimizzazione del client per consentire anche il download digitale di contenuti protetti dal diritto d&#8217;autore.</p>
<p>LimeWire è disponibile in tre soluzioni, una gratuita con funzionalità di base e due a pagamento: stando alla sentenza newyorkese queste ultime conterrebbero tecnologie atte a rendere più semplice e rapido il download illegale di film, musica e software. Secondo gli analisti <a href="http://news.cnet.com/8301-31001_3-20004982-261.html">la decisione della corte sarà fatale</a> per LimeWire. Una consultazione con Kimba Wood era stata programmata per il 1 giugno da Lime Group. Se non si dovesse giungere alla chiusura coatta di LimeWire, la società dovrebbe corrispondere $150,000 per ogni infrazione e andrebbe comunque in fallimento.</p>
<p>Via | <a href="http://news.cnet.com/8301-31001_3-20006879-261.html?part=rss&#038;subj=news&#038;tag=2547-1_3-0-20">CNET News</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/12536/la-riaa-pretende-la-chiusura-immediata-di-limewire">La RIAA pretende la chiusura immediata di LimeWire</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di lunedì 07 giugno 2010.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>La maggior parte dei pirati comprerebbe i file che scarica, se farlo fosse comodo come il peer-to-peer</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/12345/la-maggior-parte-dei-pirati-comprerebbe-i-file-che-scarica-se-farlo-fosse-comodo-come-il-peer-to-peer</link>
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    <pubDate>Thu, 06 May 2010 13:52:57 GMT</pubDate>
    <dc:creator>giovanni de stefano</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>diritti-digitali</category><category>sondaggi</category><category>riaa</category><category>alternativa la peer to peer</category><category>news.com.au</category><category>pirateria informatica</category><category>scaricare legalmente</category><category>scaricare musica legalmente</category>
    <description>Il portale d&amp;#8217;informazione australiano news.com.au, insieme con l&amp;#8217;Istituto di ricerche di mercato CoreData ha pubblicato gli esiti di un sondaggio svolto su un campione di 7000[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12345%2Fla-maggior-parte-dei-pirati-comprerebbe-i-file-che-scarica-se-farlo-fosse-comodo-come-il-peer-to-peer" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12345%2Fla-maggior-parte-dei-pirati-comprerebbe-i-file-che-scarica-se-farlo-fosse-comodo-come-il-peer-to-peer" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+maggior+parte+dei+pirati+comprerebbe+i+file+che+scarica%2C+se+farlo+fosse+comodo+come+il+peer-to-peer&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12345%2Fla-maggior-parte-dei-pirati-comprerebbe-i-file-che-scarica-se-farlo-fosse-comodo-come-il-peer-to-peer" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/piratiaustraliani.png" class="post-h" border="0" width="432" height="264" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Il portale d&#8217;informazione australiano <a href="http://news.com.au">news.com.au</a>, insieme con l&#8217;Istituto di ricerche di mercato <a href="http://www.coredata.com.au/">CoreData</a> ha pubblicato <a href="http://www.news.com.au/technology/download-culture/internet-pirates-say-theyd-pay-for-legal-downloads/story-fn58oolp-1225863187697">gli esiti di un sondaggio </a>svolto su un campione di 7000 persone che hanno ammesso di aver scaricato o visionato in streaming media illegali (nel corso degli ultimi 12 mesi).</p>
<p>Quello che ne è uscito non dovrebbe stupire chi fa lo stesso dalle nostre parti. Probabilmente, sarà più stupito chi scrive il testo di <a href="http://www.downloadblog.it/tag/acta">accordi come ACTA</a> o lavora per la <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/riaa">RIAA</a>. Ebbene, un&#8217;ottima maggioranza del campione ha dichiarato che sarebbe disposto a pagare per lo stesso materiale scaricato illecitamente, se solo fosse a disposizione del pubblico uno strumento in gradi di competere con il <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/peer-to-peer">peer-to-peer</a> per praticità d&#8217;uso e velocità di distribuzione.</p>
<p>Per la precisione, suddividendo per tipo di media: il 63,6% ha dichiarato che pagherebbe per la musica (da 50 centesimi di dollaro australiano a un dollaro, c&#8217;è da aggiungere: pochino davvero); il 73,9% pagherebbe per i film (le cifre si alzano: da 2 a 5 dollari, sempre australiani, ovvio) e il 58% per la televisione. La televisione (le serie americane, su tutto) risulta il bene più scaricato e più frequentemente dal popolo della rete australiano: quasi il 90% del campione ha &#8220;prelevato&#8221; tv nell&#8217;ultimo anno.</p>
<p>Questo risultato giunge come un&#8217;ulteriore conferma che qualcosa sta cambiando per quanto riguarda la riconsiderazione della cosiddetta &#8220;pirateria informatica&#8221;, nell&#8217;ottica di prendere in esame quelli che non sono più solo &#8220;paradossali&#8221; vantaggi per l&#8217;industria, in termini di pubblicità di una band o di un prodotto seriale, ma concrete opportunità di guadagno.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/12345/la-maggior-parte-dei-pirati-comprerebbe-i-file-che-scarica-se-farlo-fosse-comodo-come-il-peer-to-peer">La maggior parte dei pirati comprerebbe i file che scarica, se farlo fosse comodo come il peer-to-peer</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 15:52 di giovedì 06 maggio 2010.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Chiunque può spiarci mentre usiamo il protocollo BitTorrent</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/12305/chiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent</link>
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    <pubDate>Thu, 29 Apr 2010 13:00:50 GMT</pubDate>
    <dc:creator>giovanni de stefano</dc:creator>
    <comments>http://www.downloadblog.it/post/12305/chiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent#comments</comments>
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    <category>p2p</category><category>security</category><category>riaa</category><category>bittorrent</category><category>french institute for computer science</category><category>privacy su bittorrent</category><category>sicurezza su bittorrent</category><category>usenix</category>
    <description>Slashdot ha pensato bene di pubblicare, seppure in forma anonima, la storia che ha ricevuto da un suo lettore. 
Il lettore in questione era fra gli ospiti dell&amp;#8217;ultima edizione del workshop[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12305%2Fchiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12305%2Fchiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Chiunque+pu%C3%B2+spiarci+mentre+usiamo+il+protocollo+BitTorrent&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F12305%2Fchiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bigbrother.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Slashdot <a href="http://tech.slashdot.org/story/10/04/28/1948257/Anyone-Can-Play-Big-Brother-With-BitTorrent?from=twitter">ha pensato bene di pubblicare</a>, seppure in forma anonima, la storia che ha ricevuto da un suo lettore. </p>
<p>Il lettore in questione era fra gli ospiti dell&#8217;ultima edizione del <a href="http://www.usenix.org/events/leet10/">workshop annuale sulla sicurezza informatica</a>, organizzato per questi giorni da USENIX a San Josè, in California. Lì ha incontrato un gruppo di esperti del <a href="http://www.inria.fr/index.en.html">French Institute for Computer Science</a>, appena usciti da un tour de force di 100 giorni, tutto incentrato <a href="http://www-sop.inria.fr/members/Arnaud.Legout/Projects/bluebear.html">sullo studio dei livelli di privacy </a>garantiti dai protocolli <a href="http://www.downloadblog.it/tag/bittorrent">BitTorrent</a>.</p>
<p>Ebbene, dallo studio è venuta fuori una conferma che la privacy sui client BitTorrent è praticamente nulla. I francesi sono riusciti a indentificare gli IP del 70% degli uploader iniziali di contenuti. In pratica hanno fatto da sé quello che è l&#8217;odioso lavoro che le peggiori premesse dell&#8217;ACTA avrebbero voluto demandare ai provider di banda. Come giustamente <a href="http://tech.slashdot.org/comments.pl?sid=1634746&#038;cid=32021280">suggerisce un commentatore</a> di Slashdot, &#8220;hanno praticamente lavorato per la <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/riia">RIIA</a>&#8220;.</p>
<p>Per realizzare quello che hanno fatto al French Institute è bastato un solo computer connesso alla rete. Siamo tutti avvertiti.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/12305/chiunque-puo-spiarci-mentre-usiamo-il-protocollo-bittorrent">Chiunque può spiarci mentre usiamo il protocollo BitTorrent</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 15:00 di giovedì 29 aprile 2010.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Tenenbaum ha perso: dovrà pagare 675.000 dollari alla RIAA</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/10508/tenenbaum-ha-perso-dovra-pagare-675000-dollari-alla-riaa</link>
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    <pubDate>Sun, 02 Aug 2009 08:00:06 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PG</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>riaa</category><category>accusa</category><category>joel tenenbaum</category><category>mp3</category><category>multa</category><category>pagare multa</category><category>pirateria</category><category>processo</category><category>processo pirateria</category><category>riaa</category><category>scaricare dalla rete</category><category>scaricare kazaa</category>
    <description>Se il nome Joel Tenenbaum vi dice qualcosa, probabilmente vi ricordate del caso di accusa di pirateria che ha interessato un giovane studente e il suo avvocato, il professore di legge di Harvard Charles[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10508%2Ftenenbaum-ha-perso-dovra-pagare-675000-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10508%2Ftenenbaum-ha-perso-dovra-pagare-675000-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Tenenbaum+ha+perso%3A+dovr%C3%A0+pagare+675.000+dollari+alla+RIAA&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10508%2Ftenenbaum-ha-perso-dovra-pagare-675000-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa.tenenbaum.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="140" alt="Tenenbaum ha perso: dovr&Atilde;&nbsp; pagare 675.000 dollari alla RIAA" />Se il nome <a href="http://www.downloadblog.it/tag/tenenbaum">Joel Tenenbaum</a> vi dice qualcosa, probabilmente vi ricordate del caso di accusa di pirateria che ha interessato un giovane studente e il suo avvocato, il professore di legge di Harvard Charles Nesson.</p>
<p>La RIAA, ovvero la più grande associazione di tutela del diritto d&#8217;autore negli Stati Uniti, aveva accusato il giovane di aver scaricato da Kazaa alcuni file musicali. Grazie al Web 2.0 Tenenbaum e il suo avvocato erano <a href="http://www.downloadblog.it/post/8351/ora-il-web-20-si-organizza-contro-la-riaa/">riusciti a mobilitare l&#8217;opinione pubblica contro l&#8217;accusa di pirateria</a>.</p>
<p>Tuttavia la giuria federale di Boston ha dichiarato colpevole Tenenbaum, che dovrà pagare una multa davvero salata all&#8217;industria musicale, 675.000 dollari, ovvero 22.500 dollari per canzone scaricata. </p>


<p>
Ovviamente Tenenbaum e il suo avvocato Nesson non sono soddisfatti, e a nulla sono servite le dichiarazioni della difesa in merito al &#8220;fair use&#8221;, ovvero l&#8217;<a href="http://www.downloadblog.it/post/9964/il-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale/">uso personale</a> che i due hanno utilizzato per difendersi dalle accuse. </p>
<p>Di diverso avviso la RIAA, che si è mostrata molto soddisfatta del verdetto. In effetti le prove raccolte hanno dimostrato che Tenenbaum ha utilizzato diversi programmi per scaricare e condividere musica dal 1999 e anche dopo la ricezione di alcuni avvisi nel 2005e nel 2007.</p>
<p>Durante la deposizione di giovedi, Tenenbaum, infine, ha ammesso tutto, compreso il fatto di aver mentito nella sua prima deposizione del settembre 2008. </p>
<p>Ma, in realtà, Tenenbaum è solo la seconda persona su 18.000 accusati, a perdere un processo di pirateria, dopo la recente condanna di <a href="http://www.downloadblog.it/post/10216/sentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa">Jammie Thomas-Rasset, costretta a pagare una multa di 1.92 milioni di €</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/07/o-tenenbaum-riaa-wins-675000-or-22500-per-song.ars">Arstechnica.com</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/10508/tenenbaum-ha-perso-dovra-pagare-675000-dollari-alla-riaa">Tenenbaum ha perso: dovrà pagare 675.000 dollari alla RIAA</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di domenica 02 agosto 2009.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Secondo la RIAA, i DRM sono morti</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/10433/secondo-la-riaa-i-drm-sono-morti</link>
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    <pubDate>Tue, 21 Jul 2009 11:00:11 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PG</dc:creator>
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    <category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>drm</category><category>drm morti</category><category>itunes</category><category>itunes drm</category><category>mp2 drm</category><category>pirateria</category><category>proteste consumatori</category><category>riaa</category><category>sistemi anticopia</category>
    <description>I DRM sono dei sistemi che, applicati a file musicali o video evitano la copia degli stessi. Per diversi anni la RIAA ha difeso l&amp;#8217;uso dei DRM, dichiarando che i clienti ne avrebbero tratto[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10433%2Fsecondo-la-riaa-i-drm-sono-morti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10433%2Fsecondo-la-riaa-i-drm-sono-morti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Secondo+la+RIAA%2C+i+DRM+sono+morti&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10433%2Fsecondo-la-riaa-i-drm-sono-morti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa.drm.morti.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="146" alt="Secondo la RIAA, i DRM sono morti" />I <a href="http://www.downloadblog.it/tag/drm">DRM</a> sono dei sistemi che, applicati a file musicali o video evitano la copia degli stessi. Per diversi anni la <a href="http://www.downloadblog.it/tag/riaa">RIAA</a> ha difeso l&#8217;uso dei DRM, dichiarando che i clienti ne avrebbero tratto vantaggio. </p>
<p>In realtà le polemiche contro i DRM sono stante numerose e feroci. Già da un po&#8217; di tempo, infatti, molti siti ed etichette discografiche hanno iniziato a rilasciare musica e Mp3 privi dei DRM, visto che molti utenti si sono lamentati in passato. </p>
<p>Ed ora veniamo a sapere che Jonathan Lamy, portavoce della RIAA, ha dichiarato che il DRM è morto, riferendosi ai siti come <a href="http://www.downloadblog.it/tag/itunes">iTunes</a> che hanno iniziato ad offrire musica senza restrizioni. </p>


<p>
Ancora una volta, quindi, la RIAA si contraddice sulle sue parole. E con essa anche altre associazioni di tutela del diritto d&#8217;autore. </p>
<p>I DRM non hanno certo aiutato le vendite di musica su Internet e non sono stati una soluzione al problema della pirateria. Più di una volta i consumatori sono rimasti infastiditi dalla presenza dei DRM. E&#8217; evidente, quindi, come si debba cercare altrove una soluzione efficace. </p>
<p>Via | <a href="http://torrentfreak.com/drm-is-dead-riaa-says-090719/">Torrentfreak.com</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/10433/secondo-la-riaa-i-drm-sono-morti">Secondo la RIAA, i DRM sono morti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 13:00 di martedì 21 luglio 2009.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Sentenza ribaltata: la signora Thomas dovrà pagare 1.9 milioni di dollari alla RIAA</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/10216/sentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa</link>
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    <pubDate>Sat, 20 Jun 2009 00:00:19 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PG</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>riaa</category><category>download illegale</category><category>jammie thomas-rasset</category><category>multa</category><category>p2p</category><category>riaa</category><category>scaricare mp3</category><category>sentenza giudice</category><category>sentenza riaa</category>
    <description>Probabilmente ricorderete il caso di Jammie Thomas-Rasset, la signora e madre di famiglia, che fu accusata dalla RIAA di aver scaricato 24 canzoni dalla rete Kazaa. Inizialmente il giudice aveva[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10216%2Fsentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10216%2Fsentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Sentenza+ribaltata%3A+la+signora+Thomas+dovr%C3%A0+pagare+1.9+milioni+di+dollari+alla+RIAA&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10216%2Fsentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa.thomas.multa.1.9..jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="140" alt="Sentenza ribaltata: la signora Thomas dovr&Atilde;&nbsp; pagare 1.9 milioni di dollari alla RIAA" />Probabilmente ricorderete il caso di <a href="http://www.downloadblog.it/post/6135/la-riaa-si-comporta-come-una-mafia/">Jammie Thomas-Rasset</a>, la signora e madre di famiglia, che fu accusata dalla RIAA di aver scaricato 24 canzoni dalla rete Kazaa. Inizialmente il giudice <a href="http://www.downloadblog.it/post/7798/giudice-ribalta-una-sentenza-sul-file-sharing-la-signora-thomas-non-e-piu-colpevole/">aveva ribaltato la sentenza</a>, dichiarando la non colpevolezza della signora Thomas. </p>
<p>Sentenza che, però, è cambiata ieri, quando la signora Thomas è stata condannata a pagare 1.9 milioni di dollari per aver condiviso le 24 canzoni su Internet. A nulla è valsa la difesa degli avvocati, secondo cui erano stati i figli a condividere le canzoni. </p>
<p>La nuova giuria ha quindi aumentato la pena della sentenza, inizialmente indicata su 222.000 dollari. Secondo la signora Thomas la sentenza è &#8220;ridicola&#8221;. La <a href="http://www.downloadblog.it/tag/RIAA">RIAA</a>, da parte sua, ha sempre sostenuto di essere disponibile ad un patteggiamento. Infatti negli Stati Uniti è prevista una multa di 150.000 dollari per ogni MP3 condiviso illegalmente su Internet, il che sospinge gli utenti a patteggiare invece che affrontare un processo. </p>
<p>E&#8217; vero che scaricare e condividere sulla rete è un reato, ma davvero il danno provocato dalla signora Thomas è stato di circa 80.000 dollari per ogni canzone condivisa? Voi cosa ne pensate?</p>
<p>Via | <a href="http://torrentfreak.com/woman-hit-with-192-million-fine-in-riaa-case-090619/">Torrentfreak.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/10216/sentenza-ribaltata-la-signora-thomas-dovra-pagare-19-milioni-di-dollari-alla-riaa">Sentenza ribaltata: la signora Thomas dovrà pagare 1.9 milioni di dollari alla RIAA</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 02:00 di sabato 20 giugno 2009.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Last.fm e CBS: non abbiamo ceduto dati a nessuno</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/10090/lastfm-e-cbs-non-abbiamo-ceduto-dati-a-nessuno</link>
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    <pubDate>Tue, 02 Jun 2009 12:18:26 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Rosario</dc:creator>
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    <category>social-software</category><category>web-apps</category><category>privacy</category><category>riaa</category><category>cbs riaa</category><category>last.fm riaa</category>
    <description>La spinosa questione dei presunti dati degli utenti ceduti da Last.fm alla RIAA aveva scatenato nei giorni scorsi addirittura un litigio tra il network musicale e TechCrunch in pieno stile 2.0 via[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10090%2Flastfm-e-cbs-non-abbiamo-ceduto-dati-a-nessuno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10090%2Flastfm-e-cbs-non-abbiamo-ceduto-dati-a-nessuno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Last.fm+e+CBS%3A+non+abbiamo+ceduto+dati+a+nessuno&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F10090%2Flastfm-e-cbs-non-abbiamo-ceduto-dati-a-nessuno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/lastfm_01_01.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="214" title="Last.fm e CBS: non abbiamo ceduto dati a nessuno"/>La spinosa questione dei presunti dati degli utenti ceduti da <a href="http://www.downloadblog.it/post/9408/lastfm-rimanda-la-tariffazione-obbligatoria-dei-suoi-servizi/">Last.fm</a> alla RIAA aveva scatenato nei giorni scorsi addirittura un litigio tra il <a href="http://www.downloadblog.it/post/10041/lite-tra-techcrunch-e-lastfm-via-twitter-per-i-presunti-dati-ceduti-alla-riaa/">network musicale e TechCrunch</a> in pieno stile 2.0 via <a href="http://twitter.com">Twitter</a>.</p>
<p>L&#8217;accusa è brevemente passata da Last.fm alla società proprietaria del social network musicale, CBS, che torna a difendersi sostenendo ancora una volta che nessun dato personale degli utenti è stato ceduto all&#8217;associazione dell&#8217;industria discografica americana, né da Last.fm né da nessun altra parte del gruppo.</p>
<p>Dal canto suo la RIAA ha confermato le parole di CBS, sostenendo di non aver mai fatto richiesta di tali dati, che effettivamente fatichiamo a capire che tipo di interesse possano suscitare dal punto di vista della lotta alla pirateria.</p>
<p>Via | <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/06/lastfmriaa-drama-round-2-denials-denials-denials.ars">Arstechnica.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/10090/lastfm-e-cbs-non-abbiamo-ceduto-dati-a-nessuno">Last.fm e CBS: non abbiamo ceduto dati a nessuno</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 14:18 di martedì 02 giugno 2009.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Gli artisti contro la politica delle case discografiche</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/9986/gli-artisti-contro-la-politica-delle-case-discografiche</link>
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    <pubDate>Wed, 20 May 2009 07:30:22 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Vincenzo Baiocco</dc:creator>
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    <category>aziende</category><category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>artisti contro label</category><category>featured artists coalition</category><category>leggi contro p2p</category>
    <description>L&amp;#8217;industra musico-discografica nel Regno Unito ha chiesto al governo di varare una legge che permetta ai provider di disconnettere forzatamente gli utenti trovati (come e da chi?) a scambiarsi[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9986%2Fgli-artisti-contro-la-politica-delle-case-discografiche" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9986%2Fgli-artisti-contro-la-politica-delle-case-discografiche" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/fac.png" class="post" align="left" border="0" width="280" height="229" alt="Featured Artists Coalition" />L&#8217;industra musico-discografica nel Regno Unito ha chiesto al governo di varare una legge che permetta ai provider di disconnettere forzatamente gli utenti trovati (come e da chi?) a scambiarsi files protetti da diritti d&#8217;autore; contro di essa si sono pronunciati numerosi artisti di livello mondiale.</p>
<p>Questa volta infatti non è il popolo ad insorgere contro le politiche adottate, bensì la FAC (Featured Artists Coalition), una associazione composta dai più importanti artisti inglesi,  di cui fanno parte, tra gli altri, Craig David, David Gilmour, Iron Maiden, Kaiser Chiefs, Klaxons, Radiohead, Richard Ashcroft, Robbie Williams, The Verve e Travis. </p>
<p>La FAC crede che non sia questa la strada da seguire, perchè ritiene che non avrà effetti positivi; l&#8217;associazione si dice ovviamente contraria allo scambio illegale di materiale protetto da copyright ma riconosce che &#8220;se la tecnologia permette alla gente di accedere alla musica gratuitamente (&#8230;) non ci sarà più chi vorrà acquistarla, ma ci sarà sempre la volontà di averla, per cui la sfida sarà trovare un nuovo modello di business&#8221;. </p>
<p>Via | <a href="http://torrentfreak.com/artists-dont-want-pirate-fans-to-be-disconnected-090518/">TorrentFreak.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/9986/gli-artisti-contro-la-politica-delle-case-discografiche">Gli artisti contro la politica delle case discografiche</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 09:30 di mercoledì 20 maggio 2009.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Il professor Nesson contro la RIAA: è possibile scaricare se per &quot;uso personale&quot; </title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/9964/il-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale</link>
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    <pubDate>Tue, 19 May 2009 00:00:00 GMT</pubDate>
    <dc:creator>PG</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>file sharing</category><category>joel tenenbaum</category><category>nesson</category><category>riaa</category><category>scaricare da internet</category><category>scaricare legalmente</category><category>uso personale</category>
    <description>Dal giorno della sua comparsa, la tecnologia P2P ha sempre sollevato grosse polemiche. La questione sulla legalità del file sharing è più accesa che mai, in questo periodo, come testimoniano i[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9964%2Fil-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9964%2Fil-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+professor+Nesson+contro+la+RIAA%3A+%C3%A8+possibile+scaricare+se+per+%22uso+personale%22+&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9964%2Fil-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/nesson.jpg" class="post" align="left" border="0" width="184" height="280" alt="Il professor Nesson contro la RIAA: &Atilde;&uml; possibile scaricare se per &quot;uso personale&quot; " />Dal giorno della sua comparsa, la tecnologia P2P ha sempre sollevato grosse polemiche. La questione sulla legalità del file sharing è più accesa che mai, in questo periodo, come testimoniano i numerosi processi a carico degli utenti accusati di scaricare, e quelli ai grandi siti di condivisione come ThePirateBay. </p>
<p>Nel caso <a href="http://www.downloadblog.it/post/8351/ora-il-web-20-si-organizza-contro-la-riaa/">Joel Tenenbaum</a>, accusato dalla RIAA di aver scaricato e condiviso file sulla rete, il professore di legge dell&#8217;Università di Harvard, Charles Nesson, ha aggiornato la sua difesa, dichiarando che non importa se il suo cliente abbia scaricato dei file musicali dalla rete. Nesson, infatti, sostiene che l&#8217;impatto della pirateria sull&#8217;economia è &#8220;zero&#8221; e che l&#8217;uso non commerciale è possibile. </p>
<p>Si tratta di una strategia audace, che prende in considerazione l&#8217;assurdità della multa richiesta, ovvero 150.000 dollari, in confronto al presunto danno economico provocato dalla condivisione di un file Mp3 su Internet. </p>


<p>
In ogni caso, nel processo Tenenbaum, l&#8217;avvocato Nesson sostiene che l&#8217;utilizzo delle canzoni scaricate rientrava nell&#8217;&#8221;uso personale&#8221; e quindi non costituisce violazione del diritto d&#8217;autore. La difesa di Nesson non sembra aver colpito positivamente la difesa. La conferma arriva dalle dichiarazioni di Lawrence Lessig, grande esponente della &#8220;cultura libera&#8221;, secondo cui la condotta di Tenenbaum è comunque contro la legge e che la teoria dell&#8217;&#8221;uso personale&#8221; semplicemente non sta in piedi. </p>
<p>Della stessa idea Terry Fisher, esperto di &#8220;uso personale&#8221; all&#8217;Harvard Berkman Center for Internet &#038; Society, secondo cui la dottrina dell&#8217;&#8221;uso personale&#8221; non può essere un argomento di difesa nei processi, nè per una possibile riforma del file sharing. </p>
<p>Se Nesson dovesse vincere, renderebbe di fatto legale la condivisione su Internet, proprio perchè l&#8217;&#8221;uso personale&#8221; diventerebbe del tutto possibile. Non rimane che aspettare l&#8217;inizio dell&#8217;estate per seguire gli sviluppi del caso. </p>
<p>Via | <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/05/harvard-prof-tells-judge-that-p2p-filesharing-is-fair-use.ars">Arstechnica.com</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/9964/il-professor-nesson-contro-la-riaa-e-possibile-scaricare-se-per-uso-personale">Il professor Nesson contro la RIAA: è possibile scaricare se per "uso personale" </a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 02:00 di martedì 19 maggio 2009.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Dopo il verdetto svedese, in Italia la FIMI ci riprova</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/9820/dopo-il-verdetto-svedese-in-italia-la-fimi-ci-riprova</link>
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    <pubDate>Sun, 03 May 2009 07:30:30 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Vincenzo Baiocco</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>fimi contro the pirate bay</category><category>pirate bay italia</category><category>processo the pirate bay</category>
    <description>Il presidente della FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana) Enzo Mazza, galvanizzato dal verdetto di colpevolezza emanato dai giudici svedesi, scordandosi di eventuali appelli e ricusazioni (del[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9820%2Fdopo-il-verdetto-svedese-in-italia-la-fimi-ci-riprova" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9820%2Fdopo-il-verdetto-svedese-in-italia-la-fimi-ci-riprova" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Dopo+il+verdetto+svedese%2C+in+Italia+la+FIMI+ci+riprova&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9820%2Fdopo-il-verdetto-svedese-in-italia-la-fimi-ci-riprova" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/thepiratebayitalia_02.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="291" alt="FIMI contro The Pirate Bay" />Il presidente della <a href="http://www.downloadblog.it/post/2683/maxiretata-mondiale-contro-il-p2p-26-denunciati-sono-italiani">FIMI</a> (Federazione Industria Musicale Italiana) Enzo Mazza, galvanizzato dal verdetto di colpevolezza emanato dai giudici svedesi, scordandosi di eventuali appelli e ricusazioni (del giudice presunto affiliato ad una organizzazione che fa parte dell&#8217;accusa), si è detto ottimista su una possibile azione legale che porti al blocco di <a href="http://www.thepiratebay.org">The Pirate Bay</a> per i netizen italiani.</p>
<p>Al di là degli ovvi problemi legati alla giurisdizione, i legali italiani di <a href="http://www.downloadblog.it/tag/peter%20sunde">Peter Sunde</a>, avv. Francesco Paolo Micozzi e Giovanni Battista Gallus, hanno espresso i loro dubbi in merito all&#8217;affermazione di Mazza in quanto il verdetto svedese è frutto di una serie di prove, mentre in Italia il processo deve ancora iniziare.</p>
<p>Per contrastare il blocco di <a href="http://www.downloadblog.it/post/9642/the-pirate-bay-il-verdetto-della-giuria-tutti-colpevoli">TPB</a> di agosto scorso, era stato predisposto labaia.org ed era stato consigliato di utilizzare gli <a href="http://www.downloadblog.it/post/8523/10-suggerimenti-per-rendere-windows-vista-piu-sicuro-seconda-parte">OpenDNS</a> anzichè i dns dei vari ISP.</p>
<p>Via | <a href="http://torrentfreak.com/italian-pirate-bay-trial-in-the-making-090502/">TorrentFreak.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/9820/dopo-il-verdetto-svedese-in-italia-la-fimi-ci-riprova">Dopo il verdetto svedese, in Italia la FIMI ci riprova</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 09:30 di domenica 03 maggio 2009.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Rapidshare fornisce dati personali di un utente alla RIAA</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/9776/rapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.downloadblog.it/post/9776/rapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa</guid>
    <pubDate>Wed, 29 Apr 2009 07:30:14 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Vincenzo Baiocco</dc:creator>
    <comments>http://www.downloadblog.it/post/9776/rapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa#comments</comments>
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    <category>diritti-digitali</category><category>riaa</category><category>copyright infringement</category><category>riaa contro rapidshare</category><category>scaricare da rapidshare</category>
    <description>In Germania il popolare file hoster RapidShare ha consegnato dati di connessioni verso i suoi server (utili ad identificare l&amp;#8217;utente che scarica) ad una casa discografica che ne aveva fatto[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9776%2Frapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9776%2Frapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Rapidshare+fornisce+dati+personali+di+un+utente+alla+RIAA&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F9776%2Frapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/rapidshare.gif" class="post" align="left" border="0" width="280" height="200" alt="files illegali su rapidshare" />In Germania il popolare file hoster <a href="http://www.downloadblog.it/post/8910/rapid-download-per-il-download-dei-file-da-rapidshare">RapidShare</a> ha consegnato dati di connessioni verso i suoi server (utili ad identificare l&#8217;utente che scarica) ad una casa discografica che ne aveva fatto richiesta, in base ad un paragrafo di una legge tedesca sul copyright.</p>
<p>Per la precisione l&#8217;utente segnalato non aveva scaricato bensì caricato l&#8217;ultimo album dei Metallica, &#8220;Death Magnetic&#8221;, un giorno prima dell&#8217;uscita mondiale, scatendando le ire e la reazione della casa discografica; una volta ottenuto l&#8217;IP dell&#8217;uploader, l&#8217;ISP Deutsche Telekom è stato costretto, pena un&#8217;azione legale, a fornire l&#8217;identificazione dell&#8217;utente.</p>
<p>Già a gennaio la GEMA (la RIAA tedesca) aveva vinto una causa contro <a href="http://www.downloadblog.it/post/8465/carica-file-su-100-siti-di-file-host-con-zooms-file-image-uploader">RapidShare</a> in cui il giudice aveva stabilito che l&#8217;hoster era responsabile di tutti i files caricati sui suoi server e doveva controllare che non fossero presenti violazioni al diritto d&#8217;autore (cosa evidentemente impossibile). </p>
<p>Via | <a href="http://arstechnica.com/tech-policy/news/2009/04/rapidshare-hands-over-user-info-in-germany-users-panic.ars">ArsTechnica.com</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/9776/rapidshare-fornisce-dati-personali-di-un-utente-alla-riaa">Rapidshare fornisce dati personali di un utente alla RIAA</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 09:30 di mercoledì 29 aprile 2009.</p>
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    <title>Le label si arrenderanno nel 2011?</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/9163/le-label-nel-2011-si-arrenderanno-nel-2011</link>
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    <pubDate>Tue, 10 Mar 2009 08:30:37 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Vincenzo Baiocco</dc:creator>
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    <description>Michael Arrington di TechCrunch.com ha riportato sul suo blog di una conversazione avuta con un non meglio precisato dirigente di una big dell&amp;#8217;industria musi-discografica da cui è scaturito[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/riaa2011.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="120" alt="La riaa ceder&Atilde;&nbsp; nel 2011?" /><a href="http://www.techcrunch.com/2009/03/08/big-music-will-surrender-but-not-until-at-least-2011/">Michael Arrington</a> di TechCrunch.com ha riportato sul suo blog di una conversazione avuta con un non meglio precisato dirigente di una big dell&#8217;industria musi-discografica da cui è scaturito un&#8217;inaspettato scenario nella guerra tra la RIAA e lo <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/p2p">scambio in rete di files</a> protetti da diritto d&#8217;autore.</p>
<p>Pare infatti che l&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento, accortasi del declino (si parla del 20% su base annua) che ha investito le vendite di cd e dvd, nonchè dello scarso (a paragone) mercato che offre la vendita di brani online, stia pensando ad un nuovo modello di business, in cui la musica sarà soltanto marketing e non più il soggetto da vendere. Ciò accadra non prima del 2011, forse 2013, quando l&#8217;attuale mercato non avrà (se non cambia qualcosa) più ragione di esistere per dei colossi come le attuali label.</p>
<p>In un possibile futuro quindi, non sarà più il social network di turno a pagare un artista affinchè questo presenti i propri nuovi lavori su quel sito, bensì avverà il contrario, esattamente come è accaduto con le radio, che inizialmente offrivano compensi agli artisti per averli sulle loro frequenze, mentre adesso le radio affermate vendono ai musicisti (e alle case discografiche) i passaggi dei brani nelle ore più allettanti e nelle trasmissioni più ascoltate.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/9163/le-label-nel-2011-si-arrenderanno-nel-2011">Le label si arrenderanno nel 2011?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:30 di martedì 10 marzo 2009.</p>
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