
BASTA! Italia torna a Roma per il secondo anno consecutivo, dopo l’exploit di marzo 2009. Si tratta dell’evento-conferenza più atteso dagli sviluppatori italiani sul framework .NET e non solo.
Ricchissimo il calendario di conferenze e workshop, che va dal 12 al 16 aprile 2010 e si svolge presso l’Hotel Holiday Inn Parco Dei Medici. I temi principali? Sharepoint 2010 e Visual Studio 2010.
2 giornate di Conferenza (13 e 14 aprile) - ciascuna composta da uno Special Day + 1 Track sui diversi aspetti della piattaforma .NET
2 Special Days (Sharepoint Day - 13 aprile, Web Development Day - 14 aprile)
2 PRE CONFERENCE “Power Workshops” (12 aprile)
4 POST CONFERENCE “Power Workshops” (15 e 16 aprile)
Per chi si iscrive all’evento entro il 28 febbraio, poi, il risparmio è di ben 150 euro sul costo totale (che arriva fino a un massimo di 899 euro per chi sceglie la formula più completa).

Fresh Html, aggiornato di recente alla versione 3.39, è un editor visuale che serve a creare semplici pagine web anche senza essere troppo ferrati sull’argomento.
L’interfaccia del programma - gratuito per uso personale - consente di integrare facilmente immagini, righe orizzontali, tabelle, segni grafici particolari e bottoni gif, ma anche elementi multimediali come video di Windows Media Player, Quicktime e altro. Com’è normale in questo tipo di software, quello che c’è in un dato momento sull’interfaccia corrisponde anche alla pagina web ottenuta.
Non sarà certo Dreamweaver, ma può risultare utile soprattutto a chi non se ne intende di html e vuole comunque tentare un “primo approccio” alla materia; peraltro, se si vuole, si ha pure la possibilità di lavorare direttamente sul codice attraverso la vista “html code”. Le pagine realizzate (di cui si può visualizzare anche l’anteprima nel browser) sono salvabili nei formati .php e .asp, oltre che .html naturalmente.

TechPosters è un sito che raccoglie più di 500 poster con scorciatoie da tastiera, manuali, compendi legati al mondo dell’IT.
Ce n’è per tutti i gusti: dalle linee guida per creare e distribuire una applicazione per iPhone fino ai poster legati al linguaggio C. E poi MySQL, Photoshop, Apache, VB.NET…
Via | Makeuseof.com
PHPAnywhere è un editor per codice scritto in PHP che funziona completamente on-line. Infatti è basato su un editor che gira all’interno del browser e quindi può essere utilizzato ovunque sia disponibile una connessione ad Internet.
Tra le caratteristiche supportate possiamo trovare: evidenziazione della sintassi, Ftp client, undo/redo illimitati, ambiente simile al desktop, e a breve anche l’auto-completamento del codice. In futuro supporterà anche il lavoro collaborativo per più utenti contemporanei. L’interfaccia è molto semplice e lineare, sulla sinistra è disponibile l’Ftp explorer con l’albero delle cartelle e sulla destra l’editor che permette di lavorare su più file tramite tab.
Il supporto ufficiale è per i browser basati su Safari e Gecko (Firefox, Camino, Seamonkey) per qualsiasi sistema operativo. Il lavoro con Internet Explorer 6,7 e Opera 9+ è confermato ma non è supportato ufficialmente.
Via | MoMB.com
Sul sito di Google per gli sviluppatori è stato publicato BrowserSec, o più chiaramente Browser Security Handbook, una risorsa informativa per chi si occupa di sviluppo software nell’ambito dei browser web e delle tecnologie correlate.
Si tratta di un completo manuale suddiviso in tre parti che tratta moltissimi temi riguardanti le componenti di sicurezza. Secondo gli autori, la miglior conoscenza di questi argomenti potrebbe essere la soluzione al proliferare di vulnerabilità nei browser presenti oggi sul mercato. Il documento copre molte caratteristiche riguardanti IE, Firefox, Safari, Opera,, Chrome ed il browser integrato in Android. Sempre nella pagina iniziale sono poi proposti in download gli esempi e i test case in formato compresso.
Sai programmare ? Python, PHP, SQL e Javascript fanno parte della tua dieta quotidiana ? Ti piacciono le sfide ?
Se hai risposto si alle nostre domande, manda il tuo curriculum a tech@blogo.it: abbiamo bisogno di te per realizzare i nostri nuovi progetti.
Le posizioni di lavoro sono full-time, la disponibilità di lavorare da Milano almeno un paio di giorni alla settimana è un plus. Il lavoro sarà retribuito secondo le competenze/esperienze del candidato.
Project Euler (da Eulero, matematico svizzero del 1700) è un sito che raccoglie un buon numero di esercizi logico/matematici (in inglese).
Occorre registrarsi per poter accedere alla lunga lista di problemi con diversi livelli di difficoltà. Basta vedere il numero di persone che hanno risolto un determinato quesito per capire se si è davanti ad un problema difficile. La conoscenza della matematica potrebbe portare a soluzioni eleganti, ma quasi sempre basta avere una certa dimestichezza nell’uso e programmazione dei computer, da quanto si legge nella home page.
Un esempio:
If we list all the natural numbers below 10 that are multiples of 3 or 5, we get 3, 5, 6 and 9. The sum of these multiples is 23.
Find the sum of all the multiples of 3 or 5 below 1000.
Via | Lifehacker.com
Il lavoro del programmatore o comunque di chi si trova a stare almeno 8 ore al giorno davanti al monitor del PC può essere molto pericoloso per la salute della colonna vertebrale e delle articolazioni se non si controllano le proprie (spesso cattive) abitudini.
Dato che come si suol dire è uno sporco lavoro ma qualcuno deve pur farlo, vediamo insieme quali possono essere i consigli per preservare la propria salute.
1- Utilizzare strumenti ergonomici nel proprio ambiente di lavoro: soprattutto sedia, monitor, mouse e tastiera ai quali affiancare magari un poggiapiedi.
Continua a leggere: 5 consigli per essere un programmatore in buona salute
Novità in vista per il noto IDE Visual Studio che arriva alla versione 2010 e porta con se il .NET Framework 4.0. Annunciato come uno dei piatti caldi del PDC08, questa versione promette sulla carta prestazioni di debugging migliorate.
Facciamo noi di Downloadblog il punto di quello che sarà il successore dell’ormai tristemente noto Visual Studio 2008. I bugs della precedente versione erano decisamente importanti. Un consumo esagerato di ram, lentezza nell’avvio e nelle operazioni di autosensing preoccupante, un codice non propriamente pulito nell’auto completamento del Javascript e dell’Asp e le funzionalità Team System in realtà poco pratiche in un lavoro di gruppo.
In Visual Studio 2010, al contrario la Microsoft ci promette, oltre ad una inutile interfaccia grafica Vista Style, una serie di nuovi strumenti definiti come “collaborative development”, che dovrebbero portare una semplificazione sostanziale nei processi di revisione. Si parla poi di una nuova tecnologia definita come una “scatola nera degli aerei”.
Questa avrà il compito, mentre si testa una applicazione, di registrare lo stato del computer e del software e di permettere ai tester, osservando il log del debug di controllare in ogni momento dove l’errore si è manifestato. L’ottimista Dave Mendlen, dipendente Microsoft, definisce questo Visual Studio 2010 come la prossima generazione degli strumenti di sviluppo, ma riuscirà a mantenere almeno quest’anno le aspettative dei programmatori?
Via | Informatioweek

Highlight è un utile programma che permette di analizzare un codice sorgente, formattandolo a dovere con indentazione e parole chiave. Incluso nel download è possibile trovare anche il sorgente del programma stesso per personalizzarlo come meglio si crede.
Le piattaforme per cui è disponibile sono praticamente tutte: Linux, Windows, Mac e addirittura un plugin per Notepad++, mentre i linguaggi supportati sono in totale 120, tra cui HTML, PHP, C++ e CSS.
Via | Ghacks.net
Facebook ha aggiornato gli strumenti destinati agli sviluppatori di terze parti, mettendo a loro disposizione la possibilità di controllare età e luogo di provenienza di chi ne utilizza le applicazioni da loro realizzate.
In questo modo i programmatori saranno più tutelati da possibili azioni legali per violazioni di leggi nazionali, controllando ad esempio la maggiore età dell’utente di turno per evitare che vada a utilizzare un’applicazione non adatta ai minori di 18 (o 21 negli USA) anni o che l’applicazione stessa vada in conflitto con le leggi di una determinata nazione.
Dato che i profili degli iscritti spesso non sono aggiornati e/o veritieri, Facebook ha consigliato a tutti gli sviluppatori di chiedere comunque tali dati anche all’avvio dell’applicazione sviluppata.
Via | Webware.com

Google ha aggiunto tra i Webmaster Tool un interessante widget in grado di catturare il famoso errore 404 - pagina non trovata, relativo alla richiesta dell’utente di un indirizzo web non corrispondente effettivamente a una pagina sul server di turno.
Utilizzando lo strumento offerto dal team di sviluppo, abbiamo così la possibilità di integrare la ricerca su Google nel nostro sito personale, catturando appunto l’errore che si verifica quando si cerca di accedere a una pagina dal nome errato.
Nell’immagine a capo post potete vedere le funzionalità del widget basato su Javascript e un esempio di funzionamento realizzato da Google Blogoscoped, in cui nella pagina di errore viene suggerita una ricerca da effettuare sul dominio in oggetto tramite Google.
via | Google Blogoscoped