Common Craft, compagnia di produzione video famosa per i propri filmati in cui si spiega il mondo del web con un linguaggio semplice e divertente, questa volta ci prova con il podcasting. Da non perdere i video fatti in passato su blog, rss, wiki e twitter.
Non avete familiarità con la lingua di albione? Nessun problema, basta visitare dotSUB per i video sottotitolati nelle lingue più diffuse, compreso l’italiano.
Dopo il salto trovate il video sul podcasting con i sottotitoli in italiano (incompleti nel momento in cui scrivo).
Continua a leggere: Come spiegare i podcast in "plain english" ed in italiano
Su Lifehacker è stata riportata un’interessante guida che spiega come avere, direttamente nella propria casella di posta elettronica, le registrazioni dei propri podcast preferiti. Pratica molto utile se, ad esempio, si è in viaggio o se si utilizzano computer condivisi e non si possono installare software (come iTunes, solo per citarne uno) che gestiscono le sottoscrizioni ai podcast.
La procedura non è per niente difficile. Innanzitutto, dobbiamo prendere familiarità con uno di questi due servizi Web, che non fanno altro che gestire le proprie sottoscrizioni Rss e inviarle a una casella e-mail da noi definita: sto parlando di ZapTXT o RSSFwd. I due servizi sono pressoché uguali (forse ZapTXT ha qualche funzione in più).
Dunque, basterà inserire, in uno di questi due servizi, la Url del Feed del nostro podcast preferito, e così ogni volta che uscirà un “brano” nuovo, ne verrà inviato il link alla nostra casella di posta elettronica.
Continua a leggere: Come avere i propri podcast preferiti nella casella e-mail (meglio se Gmail)
Oggi è Domenica e quando ero piccolo i miei genitori mi portavano in chiesa ad ascoltare la messa. Mi ricordo che la cosa più interessante della messa era quando il prete leggeva passi del vecchio e del nuovo testamento della Bibbia, che sin da piccolo ben giudicavo un libro molto interessante.
Cercando su Google mi sono imbattuto quasi per caso in un sito, unico per la lingua italiana, dove è possibile scaricare gratuitamente e liberamente tutto il nuovo e il vecchio testamento, sia capitolo per capitolo sia i due pacchetti .zip con il vecchio testamento e il nuovo testamento.
E se gli angeli sterminatori con le loro spade di fuoco verranno di notte a disturbare i vostri sogni…non date la colpa a me!!
I feed RSS sono il modo più comodo per controllare le proprie fonti di informazione comodamente dal proprio browser, da un aggregatore o da un email client, senza dover visitare tutti i siti alla ricerca delle ultime novità. Leggere però molti feed richiede tempo e non tutti i giorni è possibile farlo senza intaccare la produttività. Dixero, neonata startup svizzera, prova a dare una soluzione per rimanere aggiornati senza perdere troppo tempo: legge per voi i vostri feed.
Dixero, seppur ancora in versione beta, è una web application che permette di ascoltare i feed RSS direttamente o scaricandoli sul proprio computer, e da lì su qualsiasi supporto, come un lettore mp3 o un pda; basterà poi premere play, magari durante una pausa o uno spostamento per essere aggiornati. Sono disponibili diverse voci e dei canali già creati per chi volesse affidarsi completamente a questo tool (per adesso sono due: technology ed entertainment).
Dixero è molto giovane (lanciata i primi di dicembre) e punta a semplificare il modo di ricevere le informazioni cercate; con molta saggezza esprimono chiaramente nella homepage il desiderio di ricevere le impressioni degli utenti, per migliorare il servizio e renderlo ancora più pratico e comodo. Pur in tempi di web 2.0, non capita molto spesso di trovare startup appena partite, disposte ad ascoltare gli utenti per migliorare il servizio offerto, in bocca al lupo!
Via | Go2Web20.net
WikiVideo è una enciclopedia web 2.0 che raccoglie video tutorials in italiano inseriti dagli utenti. Non è collegata in alcun modo con la Wikimedia Foundation ed è supportata dall’azienda di servizi per le imprese Innovationweb.
WikiVideo si propone di condividere conoscenza e sapere attraverso il metodo dei tutorial video che consente di imparare in modo più veloce e divertente rispetto a un libro. Il sito è diviso per categorie che abbracciano moltissime materie tra le quali internet, informatica, intrattenimento, musica, ma anche cucina, musica, corsi di scrittura, salute e benessere e molti altri argomenti.
Per inserire i vostri video tutorial è necessaria la registrazione gratuita. Un tutorial, naturalmente video, ci informerà su tutto quello che c’è da sapere per usare al massimo questa piattaforma.
Se aspirate lavorare in televisione come anchorman di un grande o piccolo telegiornale, o se più semplicemente registrate spesso podcast o trasmissioni televisive via Web, allora dovete assolutamente iniziare a prendere dimestichezza con il “gobbo” virtuale Cueprompter.
Permette, in pratica, di inserire un testo di lunghezza massima duemila caratteri e poi utilizzarne la pagina Web come un vero e proprio gobbo, che scorre il testo da leggere. È possibile, ovviamente, settare la velocità di scorrimento, il carattere e decidere quanta parte dello schermo il gobbo (o teleprompter, in inglese) deve prendere.
Qualche pecca però Cueprompter ce l’ha: in teoria dovrebbe funzionare “al meglio” (secondo le istruzioni) solo su Internet Explorer e sistemi Windows. Io l’ho provato sotto Firefox in Mac Os X 10.5 Leopard e non “gira” malaccio, anche se non sono disponibili tutte le funzioni.
È, in ogni caso, un interessante sistema… sicuramente meglio di tenere aperta una pagina del word-processor e scorrerla con i tasti cercando di non farsi scoprire dall’ascoltatore.
Via | Mashable.com

Proprio una settimana fa vi avevo parlato di SpokenText, un utilissimo software in grado di trasformare qualsiasi testo (file di Word, file Html, e-mail, presentazioni Powerpoint, e così via) in file audio. Utilissimo sia per scaricarsi i testi su un lettore Mp3, sia per i portatori di handicap.
Ora vi segnalo un altro servizio, molto simile, chiamato Pediaphon e offerto dalla tedesca FernUniversität di Hagen. Disponibile (come al solito) solo in inglese, francese e tedesco, il servizio fa una cosa sola: converte pagine di Wikipedia in formato audio.
Il servizio offre la possibilità di generare un Mp3 o un Podcast da un articolo e salvarlo sul proprio hard-disk o sul proprio lettore Mp3, oppure quella di ascoltare la lettura di un termine direttamente all’interno del browser.
Utile anche se si vuole ripassare un argomento sull’autobus prima di andare a scuola/all’università, o durante i compiti in classe/gli esami…
Via | Downloadsquad.com
Google, il consorzio One Laptop per Child e l’Unicef hanno creato un nuovo sito, chiamato Our Stories, con l’obiettivo di rilanciare le favole e i racconti per bambini. Il progetto, in particolare, punta ad aiutare le persone di tutto il mondo a condividere storie e racconti delle proprie vite da qualsiasi posto della Terra.
Primi destinatari del progetto, ovviamente, i bambini dei Paesi in via di sviluppo che usano (o useranno) i laptop a basso costo della Olpc e coloro che sono protetti dall’Unicef.
Il sito, che utilizza le mappe di Google, permette di scegliere i contenuti in base alla loro collocazione geografica: una volta scelta un’area geografica e una favola, l’audio viene fornito da un player YouTube (come quello che ho inserito qui sopra) in cui la parte video è assente.
Il numero delle favole online, spiegano i creatori del sito, è in continua crescita: al momento è possibile ascoltare storie dal Museo brasiliano della Persona e da Ghana, Uganda, Tanzania e Pakistan (la maggior parte registrate con l’aiuto di volontari). Non mancano, inoltre, anche alcuni discorsi di benvenuto, tra cui quello del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.
Continua a leggere: Da Olpc, Google e Unicef tante favole per i bambini più bisognosi (e non solo)
Chi l’ha detto che l’educazione stradale non si possa “ripassare” attraverso un canale YouTube? Il California Department of Motor Vehicles (l’equivalente della nostra Motorizzazione) ha infatti pubblicato fino ad ora oltre 55 video stra-visti su un canale YouTube appositamente creato, con la speranza che le strade possano diventare un luogo migliore.
Adatti soprattutto ai neopatentati o a coloro che si stanno accostando per la prima volta alla guida, ma utili anche per un ripasso che male non fa, i video affrontano diversi argomenti, dai consigli di guida ai quiz di teoria, dalle precedenze agli incroci fino a veri e propri “consigli di vita”.
Il video più visto in assoluto? Quello - ovviamente - che analizza le dieci ragioni principali per cui le persone vengono bocciate agli esami per la patente. Un’idea, a mio parere, molto intelligente per coinvolgere giovani e non con un linguaggio immediato - quello della rete - e che può aiutare a evitare tante stragi e a salvare vite umane. Siete d’accordo?
Via | The New York Times
Mentre va avanti la lotta di Pandora per riuscire ad approdare anche in Europa (sicuramente ricordate la vicenda del lungo braccio di ferro tra la Web-radio più famosa e le case discografiche) arriva la notizia che, per i “fortunati” utenti degli Stati Uniti che ancora possono accedere al servizio, arriva la possibilità di ascoltare la musica classica.
Dopo numerose richieste, infatti, il team ha deciso di inserire concerti, sonate, sinfonie di moltissimi artisti ed esecutori famosi in tutto il mondo.
Mozart, Beethoven, Liszt e tutti gli altri grandi che hanno fatto la storia della musica approdano dunque online, e probabilmente (ipotizziamo), Pandora in questo caso non avrà avuto difficoltà a inserirli, considerato che moltissime di queste opere sono diventate di dominio pubblico e non godono più di diritti di copyright, se non per quelli dell’esecutore.
Qualcuno di voi, dall’Italia, riesce ancora ad ascoltare Pandora, magari con qualche “sotterfugio”?
Via | Downloadsquad.com