I video dedicati a Chrome OS e al Chrome Web Store di cui parlavamo ieri non erano frutto dell’immaginazione di nessuno, così come confermato dal canale ufficiale Chrome su YouTube dove in seguito all’evento di San Francisco è arrivata tutta una nuova serie di filmati dedicati al mondo Chrome, in particolare come ci aspettavamo al nuovo sistema operativo per netbook e all’app store per il browser Google. Ad accompagnare il tutto anche un nuovo post sul blog ufficiale Google, dove lo staff del colosso informatico ha fatto il punto della situazione sulle ultime novità di Chrome. Apre proprio il nuovo aggiornamento un numero su tutti, riguardante l’impressionante cifra di naviganti che usano Chrome, passata da 40 milioni a 120 milioni e triplicandosi così nel corso del 2010. Nelle prossime versioni inoltre sarà la velocità a farla ancora da padrone, col motore JavaScript V8 ancora migliorato dagli sviluppatori per eseguire codice complesso al doppio della velocità vista in passato, mentre Google Instant verrà portato nella Omnibox nelle prossime versioni del browser.
Ma le novità più grosse riguardano come dicevamo Chrome Web Store e Chrome OS, il primo dei quali è stato aperto da Google ed è raggiungibile all’indirizzo chrome.google.com/webstore, anche se al momento dedicato solo agli Stati Uniti: la promessa è comunque quella di portare da inizio 2011 lo store anche nelle altre nazioni, aprendolo ovviamente anche alle diverse valute. Nonostante non sia ancora lanciato ufficialmente dalle nostre parti, il Web Store è comunque visitabile con la possibilità di installare anche le app gratuite, facendosi così un’idea del funzionamento molto simile a quello di iTunes studiato da Apple, anche per quanto riguarda l’interfaccia grafica della piattaforma. Oltre alle varie app, divise tra giochi, utility ed altre categorie per un totale di 9 sottomenu, sul Web Store sono disponibili anche le estensioni e i temi per il browser Chrome, rendendo così accessibile ogni cosa di cui si possa avere bisogno in un solo luogo.
Altre importanti novità arrivano sul fronte Chrome OS, per il quale lo staff si dice non ancora pronto ma a un punto in cui necessita di ricevere feedback da parte degli utenti. È stato così lanciato un programma pilota con il quale notebook di test verranno inviati ad alcuni fortunati scelti tra utenti normali, sviluppatori, scuole e aziende, per raccogliere le impressioni sull’utilizzo e migliorare così l’esperienza generale della versione finale del sistema operativo. Anche per quanto riguarda il programma Chrome OS al momento vengono accettati solo candidati che si trovino all’interno degli USA, ma il consiglio è quello di tenere d’occhio il sito ufficiale in quanto a breve potrebbe essere esteso ad altre nazioni. L’hardware dei sistemi di test comprende schermo 12,1 pollici, tastiera, touchpad, 3G integrato Verizon e otto ore di batteria in regime di lavoro che si trasformano in otto giorni di standby.
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Le voci secondo le quali il lancio di Chrome OS starebbe per avvenire proprio oggi hanno trovato ulteriore conferma in due video postati da Google sul canale Chrome di YouTube, contenenti proprio una dimostrazione del nuovo sistema operativo per netbook più un’altra riguardante il Chrome Web Store, app store per il browser sicuramente atteso al pari di Chrome OS.
Non è purtroppo possibile vedere i due video in quanto sono stati rimossi dallo staff di Google, ma non così prontamente da impedire a Google Operating System di fare alcuni screenshot che ne testimoniassero l’esistenza. Ricordiamo a questo punto di tenere gli orologi puntati alle 19.30 di oggi e i browser aperti all’indirizzo www.youtube.com/googlechrome, per seguire la diretta dell’evento che Google ha organizzato a San Francisco, riguardante a questo punto con buonissime probabilità il lancio di Chrome OS e Chrome Web Store.
Nonostante Chrome OS sia slittato al 2011 almeno nella sua versione con netbook di terze parti, come dicevamo ieri il sistema operativo Google potrebbe ancora approdare in qualche forma nel corso degli scampoli di 2010 rimanenti. Dato per improbabile l’arrivo di un Chromebook targato Google entro fine anno, in realtà Chrome OS potrebbe iniziare a mostrarsi con una versione beta.
La scelta di offrire così almeno un antipasto di Chrome OS potrebbe permettere a Google di offrire una piccola consolazione ai propri irriducibili fan, distogliendoli magari da attività poco qualificanti come il lancio delle uova. Ricordiamo che Chrome OS si parlava tempo fa di un lancio in versione finale per novembre, poi smentito e addirittura rinviato a dopo Natale secondo le dichiarazioni di Jim Wong di Acer.
Via | Chromeplugins.org

Dovrà aspettare molto probabilmente l’anno prossimo chi per Natale pensava di potersi regalare un netbook con Chrome OS. Il sistema operativo annunciato da Google avrebbe dovuto raggiungere il mercato proprio durante l’attuale autunno 2010, ma a quanto pare potrebbe essere slittato quantomeno a dopo le vacanze natalizie: la notizia in realtà non arriva dall’azienda californiana ma da Jim Wong di Acer, uno dei partner scelti per il lancio dei dispositivi di terze parti che affiancheranno quello prodotto direttamente da Google in casa propria.
In realtà, Endgadget riporta la notizia secondo la quale proprio il netbook targato Google potrebbe raggiungere il mercato entro fine 2010, contrariamente a quanto annunciato da Wong a riguardo dell’hardware prodotto da Acer e dalle altre aziende partner. L’unica speranza di vedere Chromebook entro fine anno sarebbe quindi da riporre proprio in Google, anche se i segnali sembrano tutti indirizzare verso una più probabile uscita per il 2011.
Via | Theregister.co.uk
Come avevamo scritto il mese scorso, è ora possibile scaricare il primo Service Pack, in versione beta, di Windows 7.
Si tratta in realtà dell’insieme di tutte la patch rese disponibile dalla sua uscita (circa 1,2 GB) più qualche hotfix. Tra le note si legge che:
“Windows 7 e Windows Server 2008 R2 SP1 Beta non è disponibile per gli utenti home”
Se non volete aspettare la versione definitiva, ecco il link per il download di Windows 7 and Windows Server 2008 R2 Service Pack 1 (SP1) Beta e qui trovate tutti i dettagli.
Via | Crunchgear.com
Microsoft rilascerà il Service Pack 1 per Windows 7 entro la fine di luglio. Il pacchetto raggrupperà tutte le updates e le patch introdotte fino ad ora, risultando di grande aiuto soprattutto per quanti finora non hanno tenuto il proprio pc sempre aggiornato.
Come avevamo già anticipato un paio di mesi fa, dunque, non ci saranno sostanziali novità o aggiunte per quanti abbiano scaricato nel tempo i vari aggiornamenti attraverso Windows Update. A rendere il Service Pack 1 meno inutile per questi utenti ci sarà comunque una serie di fix elaborati a partire dalle segnalazioni giunte da clienti e aziende partner. Quali siano, per ora non è dato saperlo.
Il Service Pack 1 conterrà invece importanti novità per il settore business, grazie agli aggiornamenti di Windows Server 2008, come RemoteFX che migliorerà la funzione di Desktop Remoto, e la Dynamic Memory, gestione dinamica della memoria per sfruttare ambienti desktop in rete. Le novità restano però fuori dalla portata dei più, essendo utilizzabili soltanto da macchine che utilizzano la tecnologia di virtualizzazione Hyper-V.
Voi che avete adottato Windows 7, cosa ne pensate ad ormai otto mesi dalla prima installazione? E’ veramente quella rivoluzione che Microsoft aveva propagandato? C’è qualcosa che andrebbe ancora migliorato o cambiato?
Via | Information Week
Qualcuno di voi ricorderà la sue espressione basita quando, tre anni fa, venne presentata per la prima volta l’interfaccia desktop 3D di Bump Top.. Di anni ne passarono due perché Bump Top diventasse una realtà software, installabile su macchine Windows e Mac.
Ora, la notizia è che Bump Top sarà disponibile per il download solo per qualche giorno ancora, dopodiché il suo futuro sarà nelle mani degli ingegneri di Google, che ha appena rilevato la brillante azienda.
E’ entusiasmante quando idee così accattivanti (per quanto ancora non troppo vincenti, commercialmente) entrano a far parte della grande famiglia di una major, e i loro creatori trovano finalmente pane per i loro denti (in tutti i sensi). Chissà se, per Android e soprattutto Chrome OS (in abbinamento a eventuali sistemi di input touch based), Bump Top non sarà un giorno una componente core dell’interfaccia, un po’ - fatte le dovute proporzioni - come il progetto Cover Flow è stato per gli iPod e gli iPhone.
Il Service Pack 1 di Windows 7 conterrà solo aggiornamenti minori, oltre a quelli rilasciati nel corso degli ultimi mesi attraverso Windows Update, piattaforma dove Microsoft rilascia periodicamente le patch per i propri sistemi operativi.
A informarci della novità è lo stesso Windows Team Blog, dove vengono anticipate anche l’update del client di Desktop Remoto per sfruttare la tecnologia RemoteFX introdotta lato server con il SP1 di Windows Server 2008 R2.
Niente per cui valga la pena aspettare per aggiornare il proprio sistema operativo sia a casa che in azienda quindi, come del resto nello stesso post viene indicato. Per chi invece volesse ancora sapere quando il SP1 di Windows 7 verrà rilasciato, non vengono ancora fornite informazioni sull’argomento.
Via | Intowindows.com

Il Service Pack 1 per Windows 7 è già in stadio avanzato di sviluppo? Così si potrebbe ipotizzare dopo un recente aggiornamento di Windows Update che ha fatto comparire nel registro di sistema la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionWindowsUpdateWin7SP1“, con l’annesso valore stringa “SPORTM (REG_SZ)“.
La scoperta è stata fatta in maniera più o meno casuale da alcuni utenti, che subito hanno dato il via al tam tam in rete. Microsoft non ha mai fornito una data ufficiale per il primo Service Pack di Windows 7, ma questo indizio può sicuramente portare a pensare che il suo arrivo sia più vicino di quanto ci si poteva aspettare, e che una fase di testing pubblico sia imminente.
In attesa di conferme (o smentite) ufficiali da parte di Microsoft non ci resta che aggrapparci a queste ipotesi, ma c’è da notare che anche per Windows Vista era successa la stessa cosa, e il Service Pack è poi andato in beta test pubblico poche settimane dopo.
via | WithinWindows

Gizmodo riporta di rimbalzo da IBTimes quella che potrebbe essere la configurazione hardware del netbook con Chrome OS.
Se le voci dovessero essere confermate, ci ritroveremo con un netbook dotato di piattaforma Nvidia Tegra con CPU ARM, schermo 10,1″ multi-touch screen con supporto HD, mentre per quanto riguarda la memoria dovrebbero esserci una SSD da 64GB SSD e 2GB di RAM. Completano il quadro il supporto Wi-Fi, 3G, Bluetooth, una webcam e altro. Ovviamente il tutto farà girare Chrome OS preinstallato con Google Apps annesse.
La notizia riporta anche la disponibilità di questo modello per le vacanze di Natale 2010 a un prezzo di 300$ (circa 209€), davvero niente male visto l’hardware di cui stiamo parlando. Anche i canali di vendita sono compresi nella voce di corridoio, che vuole il netbook venduto direttamente da Google sul proprio sito, più un’eventuale partnership con operatori mobili per bundle 3G. Staremo a vedere.