Jig è un portale d’auto-aiuto per sviluppare conversazioni su interessi comuni a partire da una semplice domanda: «cosa ti serve?». È stato concepito da Joshua Schachter, già noto per la creazione di Delicious. Un po’ Quora, un po’ Yahoo Answers, Jig ha una grafica essenziale e assurge a essere un progetto «utile quanto divertente».
Il portale muove i primi passi proprio in questi giorni e non tutto è perfetto. Il sistema di domande e risposte ripropone lo schema dei seguaci di Twitter, il like di Facebook (sostituito con “agree”, “sono d’accordo”) e i gruppi d’interesse (si chiamano “affiliations”, “affiliazioni”). Onestamente ci si chiede «a cosa serva» Jig.
Bissare il successo di Delicious è un’impresa ardua e Jig, almeno per il momento, non sembra essere all’altezza dell’altro servizio creato da Schachter. Lo stesso vale per Lift nei confronti di Twitter. Dalle premesse sembra che Jig offrirà delle “perle” simili a quelle di Yahoo Answers: è un cult la vignetta di XKCD per il panino.
Via | ReadWriteWeb
VIAddress è un servizio che permette d’ottenere un indirizzo fisico negli Stati Uniti, utilizzabile per effettuare acquisti da quegli shop online assenti dal nostro Paese. Ricevuto il pacco, VIAddress s’occupa di “girarlo” al proprio domicilio in Italia. La registrazione è gratuita: sono applicate le spese di spedizione e di dogana.
Altri servizi equivalenti a VIAddress applicano di norma delle spese per l’amministrazione o la registrazione dell’account, oppure trattengono una percentuale sul costo della spedizione. VIAddress non ha costi di gestione: l’invio di un pacco in Europa ha un prezzo di $36.67 (poco più di 25€) e VIAddress spedisce in tutto il mondo.
Il pacco può restare nei depositi di VIAddress, gratuitamente, per un periodo fino a novanta giorni e il servizio supporta tutti gli store statunitensi. Il pagamento della cifra aggiuntiva può essere effettuato via PayPal (che si occupa di convertire la valuta) oppure con una carta di credito abilitata agli acquisti internazionali.
Via | Digital Inspiration
Il tempismo è fondamentale, soprattutto quando si lavora su internet. Lo sanno bene i creatori di Live Matrix, che hanno deciso di aprire il servizio al pubblico proprio all’indomani dei test per le dirette su YouTube. Live Matrix è una piattaforma per organizzare una specie di palinsesto a partire dai programmi sul web. In pratica consente di salvare in un calendario la data, l’ora e la posizione dei programmi.
Live Matrix ha aperto alle iscrizioni, forte dell’interesse attorno alla vendita del nuovo Apple TV e mentre Amazon pubblicava l’annuncio del Boxee Box. Manca soltanto Google TV all’appello, almeno tra i dispositivi espressamente dedicati al trasporto del web sul televisore. In realtà, esistevano già simili dispositivi e per utilizzare Live Matrix basta un cellulare abilitato alla riproduzione dei video. Si sceglie un programma, si salva nel proprio calendario e si riceve una notifica quando sta per iniziare.
Il funzionamento di Live Matrix è tutto qui. Ovviamente, esiste un database di programmi condivisi dagli altri utenti da cui attingere per creare un palinsesto personalizzato. Possono essere pubblicati anche podcast e trasmissioni radio in streaming: ogni canale ha un profilo che può essere sottoscritto dagli utenti di Live Matrix per riceverne gli aggiornamenti.
Via | TechCrunch
Mentre soprattutto negli Stati Uniti – benché la piattaforma stia avendo un discreto successo anche in Italia – impazziscono tutti per Foursquare (arrivando a effettuare fake check-in per guadagnare punti extra), da Torino arriva un servizio che per certi versi può somigliargli… sebbene proponga molto di più: Hinii, in beta pubblica, è un social network completo.
Registrandosi al servizio – già integrabile con Facebook Connect e Twitter via OAuth – si accede alla possibilità di consultare e arricchire un database di luoghi e itinerari affrontati da altri utenti che aiuta a organizzare il tempo libero in una città da visitare o, nella propria: ogni locale segnalato ha (a seconda della tipologia) una serie di campi descrittivi dedicati.
Oltre al rating e alle recensioni di chi ha già visitato un determinato luogo possono essere indicati orari d’apertura, prezzi di media, fotografie e suggerimenti su stagioni, giorni e orari di permanenza: oltre al simpaticissimo promo che vedete qui sopra è disponibile una demo del servizio su YouTube. I locali e i percorsi possono essere aggiunti ai preferiti e condivisi.
In questi giorni Google sta distribuendo – attraverso i canali più disparati – numerosi inviti per Google Wave, che però è ancora in fase di preview: parallelamente, individui e imprese sono attive nello sviluppo di soluzioni che vi si possano interfacciare.
Sembra che Novell sia in “pole position” per quanto riguarda la comunicazione aziendale: a metà del prossimo anno (è probabile che ciò avvenga nel corso del Novell BrainShare di marzo) sarà presentato Novell Pulse — un framework che interagisce con le API di Google Wave.
A giudicare dalla demo si tratterà di una soluzione – inizialmente disponibile soltanto sui server di Novell, poi installabile direttamente nei data center delle imprese – che integrerà alle funzioni standard di Google Wave i servizi già erogati da Novell.
Via | Mashable
QuotePad 2.0.3 è un blocco note avanzato che permette di appuntare velocemente le proprie note e gli appunti che potremmo prelevare quà e là su internet, con la particolarità che in questo caso verranno inseriti automaticamente anche data, ora e indirizzo web sorgente.
Il programma è distribuito con licenza Freeware per Windows dalla versione 2000 in poi e presenta una interfaccia multilingua tra cui c’è anche l’italiano. L’installer ha tra le varie opzioni la possibilità di scompattare il programma in una cartella creandone quindi la versione portabile. QuotePad permette inoltre di rimanere in primo piano sullo schermo per facilitare il lavoro di copia e incolla. E’ presente anche una funzione di ricerca per trovare un particolare testo nelle note. Per l’utilizzo basterà copiare il testo e inserirlo in QuotePad con la combinazione Ctrl-Shift-Q, assegnando anche un titolo alla nota.
Via | ComputerBorders.com
TreeSheets è un software che ricade nella categoria definita mind-mapper, utile per organizzare in maniera organica le informazioni e creare dei piccoli data-base dei propri dati. Oltre alle funzioni già viste in passato in altri programmi simili, la sua caratteristica di poter organizzare gerarchicamente le informazioni e di poter evolgere calcoli gli permette un numero molto più ampio di impieghi.
E’ distribuito con licenza freeware per Windows (anche se sono in lavorazione le versioni Linux e Mac OsX), ed il supporto è disponibile a questo indirizzo. Si tratta di un programma abbastanza intuitivo che però richiede in alcuni casi un po’ di allenamento per poterne sfruttare tutte le funzioni.
Continua a leggere: TreeSheets: organizziamo i nostri appunti in modo intelligente
CreativePro Office è una web application, o meglio una suite di web applications per gestire attraverso lo stesso strumento lo sviluppo di un progetto, l’impiego del tempo, la fatturazione, gli incarichi e i contatti (clienti e collaboratori).
Nel menu di controllo dell’account è integrato un calendario che permette di gestire il tempo e gli appuntamenti in maniera rapida e indipendentemente da ci si trova all’interno del sito; si possono anche aggiungere i segnalibri di account su Delicio.us e feed RSS, inoltre nuove funzioni sono previste per il futuro.
CreativePro Office è disponibile gratuitamente, oppure si può spendere 150 USD per acquistare una copia del software da installare su un server privato (in questo caso non si tratta di una licenza ma di un contributo una tantum).
Via | WebWorkerDaily.com

Tra le varie funzionalità di Facebook troviamo la possibilità di tenere traccia degli eventi a cui i nostri amici ci invitano, che per il sottoscritto e anche altre persone immagino possa essere interessante sincronizzare con Google Calendar.
I ragazzi di Facebookmania di danno una dritta a tale proposito: una volta entrati nella pagina degli eventi e aver selezionato Esporta eventi basta copiare l’indirizzo riportato come esempio nell’immagine che trovate dopo la pausa.
Continua a leggere: Sincronizzare il calendario Facebook con Google Calendar
Invece che riempire la scrivania (reale o virtuale) di post-it, un modo interessante di ricordarsi ed appuntarsi delle note è usare MemoCactus, che le scrive direttamente sul desktop.
Ogni nota si pone sopra a qualsiasi altra applicazione aperta, così che sia impossibile scordarsene o smarrirla, come potrebbe accadere ad un foglietto volante o ad un altro software simile. Per ogni appunto si può impostare un diverso carattere, colore, un differente grado di trasparenza e data di apparizione.
MemoCactus è disponibile per Microsoft Windows XP e Vista, a patto che sia installato il .NET Framework.
Via | FreeDownloadADay.com