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Opera

Opera 11.60 disponibile per il download

pubblicato da Daniele P. in: Opera

Opera11.60

L’azienda norvegese Opera Software ha appena lanciato una nuova versione del suo browser, Opera 11.60, già disponibile in tutte le lingue e nelle varie versioni per Windows, Mac e Linux direttamente sul sito ufficiale.

Tra le novità più importanti di Opera 11.60 troviamo il miglioramento nella gestione delle mail (tra le altre cose, ora si possono etichettare i messaggi in diversi modi), il perfezionamento della barra degli indirizzi che ci fornisce i suggerimenti durante la digitazione, un accesso più veloce ai siti preferiti e una piccola icona in puro stile Chrome che permette di aggiungere un sito ai preferiti con un semplice click.

Il browser, stando al changelog ufficiale, risulta più veloce ed efficiente grazie all’aggiornamento dell’engine di visualizzazione Presto, versione 2.10, al miglioramento del parser HTML5, della gestione dei video e all’introduzione della possibilità di sfruttare alcuni comandi aggiuntivi dei CSS3. Risolto un bug che provocava crash nell’utilizzo di alcune mouse gestures, le combinazioni che permettono di eseguire comandi principali come la gestione delle tab, lo scorrimento dell’history e la sincronizzazione dei preferiti.

Con Opera Next è stato aperto il canale di test del browser di Opera

pubblicato da Federico Moretti in: Browser Opera

Opera NextOpera s’allinea a Google, Mozilla e addirittura Microsoft nell’apertura di un canale di testing per la futura versione del proprio browser. Benché gli ultimi snapshot di Opera per Windows, OS X e Linux siano tradizionalmente offerti per il download di prova finora non esisteva un sito dedicato alle versioni beta e alpha del browser.

Opera Next è l’equivalente di Chrome Canary (disponibile solo su Windows), Firefox Aurora e della Platform Preview di Internet Explorer. Come gli altri browser, anche Opera ha optato per un colore identificativo: l’icona di Opera 11.50 Alpha è grigia, anziché rossa. Abbiamo già parlato dell’aggiornamento e del supporto a WebGL 1.0.

Quella di Opera è piuttosto un’operazione di marketing: Opera Next, ufficiosamente, esiste da tempo. Le scelte degli altri produttori hanno solo convinto Opera a farne un portale a tutti gli effetti. Se vogliamo, da questo punto di vista è stata l’azienda a fare scuola: le prime versioni di sviluppo di un browser risalgono a Opera.

Opera Next 11.50 Alpha

Opera Next 11.50 AlphaOpera Next 11.50 AlphaOpera Next 11.50 AlphaOpera Next 11.50 Alpha

Via | Software Crew

Opera 11 disponibile per il download

pubblicato da HellSpawn in: Opera

Opera 11 disponibile per il downloadPochi giorni fa stavo per segnalarvi il rilascio della release candidate di Opera 11 da parte del team di sviluppo del browser, ma distratto da altri argomenti non ho fatto in tempo. A quanto pare però ho fatto bene, visto che la versione definitiva di Opera 11 è già stata resa disponibile ed è quindi pronta per il download sul sito ufficiale Opera, dove è possibile consultare anche il suo changelog.

Tra le novità più importanti di Opera 11, troviamo la possibilità di riorganizzare le tab in gruppi (tab stacking), il supporto alle estensioni come gran parte degli altri principali browser presenti sul mercato, una miglior performance anche grazie al supporto HTML5 ottimizzato e l’introduzione delle “search predictions” di Google per aiutarci nelle ricerche sul web. Particolarmente interessanti le cosiddette mouse gestures, movimenti da effettuare per l’appunto con il mouse, tramite i quali impartire al browser comandi principali come lo scorrimento dell’history e la gestione delle tab stesse.

Via | Intowindows.com

Opera 11 supporterà le estensioni (e Opera Mobile sarà su Android)

pubblicato da Federico Moretti in: Browser Opera

Opera 11

Nell’ultimo periodo notizie, anteprime e indiscrezioni si sono concentrate su Internet Explorer 9, Google Chrome e Mozilla Firefox. Escludendo il rilascio di Safari 5 dopo il keynote di Steve Jobs, sono questi i browser che fanno più parlare di sé. In una sola settimana Opera è riuscito a ribaltare la situazione con tre annunci di grande interesse per desktop e mobile.

È opportuno cominciare dal desktop, anche perché i colleghi di Mobileblog.it si sono già occupati dettagliatamente del progetto per un nuovo circuito di sponsorizzazione sui dispositivi mobili. Opera 11, la versione standard del browser, avrà il supporto alle estensioni che già conosciamo su Chrom*, Firefox, IE e Safari. Non ci vorrà molto perché escano gli snapshot.

A grandi linee, le estensioni supportate da Opera 11 saranno un ibrido tra quelle di Chrom*/Firefox e gli add-on di IE. Escludendo il fatto che queste supporteranno gli open standard del web, le notizie in merito sono poche. Bisognerà aspettare Opera 11 Alpha per saperne di più. Nel frattempo, è in preparazione Opera Mobile per Android (Opera Mini è su iTunes).

Via | Opera

Quando Hitler scoprì la velocità di Opera 10.60

pubblicato da nexusdue in: Video Humor Opera Browsers Chrome

Ogni tanto torna il famoso video di Hitler che sbraita nel suo bunker, nonostante il veto della Constantine film.

Questa volta il simpatico ometto baffuto si incazza quando scopre che Chrome non è più il browser più veloce, superato da Opera 10.60.

Via | Downloadsquad.com

Internet Explorer guadagna terreno e torna sopra il 60%

pubblicato da HellSpawn in: Opera Firefox Chrome Internet Explorer Safari

Invertendo il trend degli ultimi mesi, Internet Explorer ha guadagnato quasi mezzo punto percentuale a giugno 2010, tornando sopra il 60% di quota mercato lasciando gli altri browser a dividersi il resto della pagnotta.

Ne fa le spese Firefox, che perde quasi un punto percentuale passando al 23,81% mentre Chrome continua imperterrito la propria ascesa, passando dal 6,73% al 7,24%. Piccoli incrementi anche per Safari e Opera, con Opera Mini che invece subisce un piccolo arresto.

Via | Marketshare

Come far partire il proprio browser in modalità privata automaticamente

pubblicato da HellSpawn in: Opera Firefox Chrome Internet Explorer Safari

Come far partire il proprio browser in modalità privata automaticamenteGli amanti della privacy a tutti i costi saranno lieti di dare uno sguardo alla rapida guida realizzata da Techspot.com per fare in modo da lanciare i più comuni browser presenti sul mercato in modalità privacy (anche detta pr0n), senza doverla così attivare di volta in volta a ogni apertura del programma per navigare.

Si inizia con Internet Explorer 8 e Firefox 3.6, per i quali è sufficiente andare sull’icona di collegamento all’applicazione, cliccare col destro ed entrare nelle proprietà, aggiungendo la stringa -private alla parte riguardante l’obiettivo vero e proprio del collegamento. Procedure simili anche per Safari 5 dove bisogna però aggiungere -incognito e Opera 10.5 dove è necessario inserire -newprivatetab (al lancio si aprirà una nuova tab in modalità privata).

Un po’ più complicata la procedura per Safari, dove è possibile avviare la modalità privacy solo grazie ad alcuni script e solo su Mac OS X.

Opera fa la parodia degli speed test di Google Chrome

pubblicato da giovanni de stefano in: Video Google Humor Opera Chrome

Quei norvegesi mattacchioni di Opera hanno tirato un brutto tiro a Google Chrome, girando un finto-spot parodistico sul tema della - supposta, ma in molti casi verificata - velocità del browser di Mountain View. Non potevano che prendere spunto dai veri spot che Google ha dedicato a degli speed test eseguiti in cui il loro browser - com’è noto - gareggia con una patata.

Il video non è ben girato e montato come il suo precedessore, ma raggiunge facilmente il suo scopo comunicativo: mostrare quanto i dati di uno speed test non valgano quelli che gli utenti di un browser svolgono continuamente, giorno dopo giorno, sull’esperienza d’uso del software.

Anche Internet Explorer supporterà VP8

pubblicato da HellSpawn in: Video Google Microsoft Mozilla Opera Firefox Chrome Internet Explorer Safari

Anche Internet Explorer supporterà VP8Dopo l’annuncio del codec WebM avvenuto dal palcoscenico del Google IO, la risposta di Microsoft sul progetto congiunto Google, Mozilla e Opera non si è fatta attendere, per fortuna degli standard con apertura nei confronti di VP8.

Con un post sul blog del Windows Team il General Manager di Internet Explorer Dean Hachamovitch ha annunciato che la versione 9 del browser porterà con sé il supporto a entrambi i codec concorrenti H.264 e VP8, passando quindi la palla ad Apple, il quale browser Safari a questo punto è l’unico tra i maggiori del mercato sul quale ci sono ancora dubbi in merito.

Via | Thenextweb.com

Google, Mozilla e Opera presentano WebM, nuovo formato video basato su VP8

pubblicato da HellSpawn in: Video Google Mozilla Opera

Google, Mozilla e Opera presentano WebM, nuovo formato video basato su VP8

In diretta da Google I/O, visibile anche sul canale YouTube GoogleDevelopers mentre leggete questo post, Google ha annunciato insieme a Mozilla e Opera il nuovo progetto WebM, nuova alternativa completamente open source dedicata ai video HTML5 e basata sul codec VP8, frutto dell’acquisizione di On2 da parte di Google avvenuta a metà 2009.

Il nuovo codec va a porsi come alternativa a H.264 nella corsa alla definizione di uno standard per il tag < video> di HTML5, attualmente non ancora definito: grazie a questo nuovo annuncio però è più che probabile che Chrome, Firefox e Opera possano influenzarne la decisione usando il nuovo codec.

Google ha rilasciato anche un po’ di documentazione di WebM:

WebM software developer kit
License Guide
Source Ccode
FAQ