
A poco meno di due settimane dall’ultima major release, come da programma, ecco arrivare la versione definitiva di Firefox 10. Il lancio, come al solito, avverà durante la giornata, ma i file di installazione - in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac e Linux - sono già disponibili sui server della fondazione.
Tra le novità, già viste nelle versioni beta diffuse nel corso di queste ultime settimane, si segnala il supporto a tecnologie Web come CSS3 3D Transform, WebGL Anti-Aliasing e ad alcuni elementi di HTML5, mentre dal punto di vista dell’interfaccia troviamo una modifica al pulsante avanti, che rimane nascosto fino a quando non si torna su una pagina già visitata, e l’integrazione di nuove API che permettono lo sviluppo di applicazioni web da eseguire a schermo intero.
Firefox 10, inoltre, segna anche il debutto dell’Extended Support Release (ESR), pensato da Mozilla per tutte quelle aziende o istituzioni pubbliche che non possono o non vogliono aggiornare il browser ogni sei settimane - l’aggiornamento avverà ogni 42 settimane - ed è anche la prima versione del browser ad introdurre l’aggiornamento silenzioso (già adottato con successo da Chrome) che, tra l’altro, disabiliterà in automatico le estensioni - poche - non compabitili con la nuova versione.
Vi ricordiamo che la prossima versione del noto browser, Firefox 11, dovrebbe esser rilasciata dopo il 13 marzo, mentre per la successiva la data indicativa è il 24 aprile.

In vista della prossima major release, prevista per il 31 gennaio, Mozilla ha appena diffuso una nuova beta di Firefox 10, la 4 per l’esattezza. Oltre alla correzione di una serie di bug noti - qui la lista completa - Firefox Beta 4 aggiunge il supporto a tecnologie Web come CSS3 3D Transform, WebGL Anti-Aliasing e ad alcuni elementi di HTML5.
Sul fronte dell’interfaccia web, invece, si segnala una modifica al pulsante avanti, che rimane nascosto fino a quando non si torna su una pagina già visitata. Integrate, inoltre, nuove API che permettono lo sviluppo di applicazioni web da eseguire a schermo intero.
Come al solito potete scaricare la nuova beta direttamente dal sito ufficiale di Mozilla: troverete tutte le lingue e le varie versioni per PC, Linux e Mac.

E’ di pochi giorni fa la notizia del rinnovato accordo tra Google e Mozilla, col quale l’azienda di Mountain View si è impegna a finanziare per altri tre anni la Mozilla Foundation - e quindi a permettere lo sviluppo di Firefox - in cambio del mantenimento di Google come motore di ricerca predefinito nell’apposita barra di ricerca del browser.
Se Google e Mozilla non hanno reso noto i termini economici di tale accordo, a rompere il silenzio ci ha pensato il sito AllThingsD che, citando fonti interne alle due aziende, ha rivelato che far sopravvivere Firefox costerà a Google poco meno di 1 miliardo di dollari in totale, circa 300 milioni di dollari all’anno.
Si tratta di una cifra decisamente più alta di quella concordata in passato. Nel 2010, ad esempio, Google aveva finanziato Mozilla con circa 100 milioni di euro. Se per il 2012 quella somma è stata triplicata è stato anche grazie a Yahoo e Microsoft, entrambe interessate ad avere di default su Firefox i loro motori di ricerca.
Continua a leggere: Google e Mozilla: un sodalizio da 300 milioni di dollari all'anno

Nonostante Chrome sia ormai a tutti gli effetti un concorrente di Firefox sull’agguerritissimo mercato dei browser, tra Google e Mozilla il sodalizio sembra destinato ad andare avanti: nel dettaglio stiamo parlando del mantenimento di Google come motore di ricerca predefinito nell’apposita barra di ricerca del browser Mozilla. È stato infatti annunciato l’accordo tra le due società per rinnovare tale presenza per almeno altri tre anni.
In realtà si tratta a tutti gli effetti di un accordo economico, visto che Google paga a Mozilla quello che secondo ZDNet è l’84% di tutti i ricavi di Mozilla Foundation, permettendo così indirettamente anche lo sviluppo dello stesso Firefox. L’accordo precedente era a quanto pare scaduto alla fine di novembre, periodo dal quale in molti si erano quindi interrogati sul futuro di Firefox in caso di mancato rinnovo del sodalizio con Google.
A ogni modo, anche se i dettagli del nuovo accordo non sono stati resi noti, come dicevamo Mozilla potrà molto probabilmente dormire sonni tranquilli per almeno altri tre anni, permettendo allo stesso tempo a Google di apparire come motore di ricerca di default in Firefox, oltre che naturalmente anche in Chrome.
Via | Arstechnica.com

L’aveva annunciato ed ha mantenuto la promessa: Mozilla ha appena rilasciato Firefox 9, a poco più di un mese dall’ultima major release. O meglio, il lancio avverrà nel corso della giornata, ma i file di installazione - in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac e Linux - sono già disponibili sui server della fondazione.
Per questa nuova versione, l’ennesima rilasciata nel giro di pochi mesi, Mozilla ha lavorato al miglioramento delle prestazioni, aumentandole del 20%-30% rispetto alla release precedente grazie all’introduzione della funzionalità Type Inference, in grado di visualizzare in anticipo il tipo delle espressioni usate nel codice JavaScript.
Migliorata ancora l’integrazione con Mac OS X Lion: ora è supportata la visualizzazione a schermo intero, le icone sono in linea con lo stile del sistema operativo ed è stata introdotta la possibilità di gestire le gestures con Lion. Corretti, inoltre, una serie di bug e migliorato il supporto per HTML5, MathML e CSS 3.
Vi ricordiamo che la prossima versione del noto browser, Firefox 10, dovrebbe esser rilasciata dopo il 31 gennaio 2012, mentre per la successiva la data indicativa è il 13 marzo.
Via | The Next Web
La prima versione di Firefox, la 1.0, fu lanciata il 9 novembre 2004 e in questi sette anni il browser di casa Mozilla è cresciuto in maniera esponenziale, almeno fino al grande successo ottenuto dall’ultimo arrivato, Chrome, il browser di Google. In questi giorni di presunte incertezze sul futuro di Firefox, Mozilla ha pubblicato un video per ricordare agli utenti il percorso fatto in questi anni dal suo browser, sottolineando come sia riuscito a cambiare la navigazione su internet.
Tre minuti che ripercorrono la storia di Firefox, partendo dal bisogno di nutrimento del web che ha spinto gli sviluppatori a realizzarlo - popup di ogni genere, decine di finestre diverse e virus sempre più frequenti - ed arrivando ad oggi. Il video si conclude con una frase ad effetto, “siamo no-profit e combattiamo per proteggere il web che tutti amiamo” e con l’invito a visitare il sito internet mozilla.org/story e sostenere il progetto effettuando una donazione. Lì si legge un breve appello:
Crediamo che il web sia un posto in cui chiunque possa costruire i propri sogni. Guarda il video e scopri come un gruppo di persone si sia dedicato a rendere il Web uno strumento sicuro, aperto ed accessibile per la comunicazione, la collaborazione e la comunità creando Mozilla e come questo lavoro continui tuttora. E per favore aiutaci a continuare a costruire un Web che sia aperto, accessibile e sicuro effettuando oggi una donazione.
Via | TheNextWeb
Nei giorni scorsi si è iniziato a discutere del futuro di Firefox, il browser di casa Mozilla, visto che l’accordo triennale con Google è scaduto a Novembre. Le due aziende, in molti lo ricorderanno, nel 2008 prolungarono di tre anni l’accordo raggiunto in precedenza con cui l’azienda di Mountain View si impegnava a fornire a Mozilla circa l’85 percento dei finanziamenti necessari alla sopravvivenza di Firefox: nel 2010, ad esempio, Google ha contribuito con 100 milioni di dollari.
L’accordo è terminato a novembre e in molti si sono interrogati sul futuro di Firefox. Se nel 2008 il browser made in Google, Chrome, era ancora in fase embrionale, oggi le cose sono molte diverse. Il sorpasso di Firefox da parte di Chrome è di pochi giorni fa e viene da chiedersi se Google, ora che ha conquistato un’importante fetta del mercato browser, sia ancora intenzionata a spendere dei soldi per far sopravvivere un diretto concorrente. Mozilla, dopo qualche giorno di silenzio, è intervenuta sulla questione:
Siamo in negoziazioni attive con Google e al momento non abbiamo nient’altro da annunciare. Siamo convinti che questa partnership continuerà ad essere un forte e crescente generatore di entrate per l’immediato futuro.

Manca meno di un mese al rilascio di Firefox 9 e Mozilla ha appena reso disponibile una nuova versione beta, la terza, che anticipa alcune delle nuove caratteristiche che saranno presenti nella major release. Tra queste c’è la funzionalità Type Inference che promette di velocizzare le prestazioni del browser durante l’elaborazione di codice JavaScript e di migliorare ulteriormente l’integrazione con Mac OS X Lion.
Gli sviluppatori segnalano anche piccoli miglioramenti alla stabilità del browser e al supporto di HTML 5, CSS e MathML. Risolti, inoltre, numerosi problemi conosciuti di stabilità e sicurezza, come conferma il changelog ufficiale disponibile a questo indirizzo.
Come al solito potete scaricare la nuova beta direttamente dal sito ufficiale di Mozilla: troverete tutte le lingue e le varie versioni per PC, Linux e Mac.
Via | TechoJunkYard

Il 20 dicembre, giorno in cui sarà rilasciato Firefox 9, si sta avvicinando e Mozilla non ha nessuna intenzione di farsi cogliere impreparata: ecco quindi spuntare la Beta 1, probabilmente la prima di una lunga serie. Questa versione, che arriva a pochi giorni dal rilascio dell’ultima major release del noto browser, porta con sé una serie di piccoli miglioramenti per Javascript e per la gestione del 3D con WebGL, garantendo una velocità superiore del 20% rispetto alla versione precedente.
Gli utenti di Mac OS X Lion saranno contenti di sapere che questa prima beta include un tema che va a migliorare l’integrazione di Firefox col sistema operativo di casa Apple. I restanti cambiamenti sono disponibili a questo indirizzo, mentre per scaricare il file di installazione dovrete recarvi qui: come al solito troverete tutte le lingue e le varie versioni per PC, Linux e Mac.
Via | Neowin
Firefox 1.0, la prima versione del browser di Mozilla, compie sette anni. Il suo rilascio ha determinato l’inizio d’una storia di grandi successi: oggi il progetto è un punto di riferimento nel mercato dei browser e una delle scelte preferite dagli utenti dei principali sistemi operativi. È stato un apporto fondamentale per il web.
La prima versione di Firefox è stata pubblicata per Windows da 95 a XP, Mac OS X, Linux e UNIX (Solaris di Sun Microsystems, OS/2 e AIX di IBM). Mozilla è stata costretta a rinominare il progetto originario, Phoenix, per via del copyright “reclamato” da Phoenix Technologies. Successivamente, il nome del browser è stato semplificato.
Da Phoenix, il browser è passato a Firebird… poi Mozilla Firefox e, infine, soltanto Firefox. Nonostante l’iniziale confusione sul nome, il progetto è “cresciuto” negli anni grazie all’utilizzo del motore Gecko derivato da Netscape. La caratteristica accomuna tutte le versioni pubblicate dal 2004 a oggi e i tanti progetti derivati.
Continua a leggere: Firefox 1.0, la prima versione del browser, pubblicata sette anni fa