mercoledì 17 marzo 2010

FourWhere, un mashup di Foursquare e Google Maps

pubblicato da fedmor in: Social Software Mobile

FourWhereParlando di Foursquare avevo già accennato all’esistenza di “mashup” più o, meno interessanti per estenderne le funzionalità: trattandosi di un servizio di geotagging la sua estensione naturale non poteva che essere applicata a Google Maps. FourWhere si basa su questo concetto, integrando i check-in e i commenti di Foursquare sulle mappe di Google.

L’intento degli sviluppatori, esplicitato nella presentazione di FourWhere, è quello di coadiuvare gli utenti nella ricerca dei punti d’interesse più utili per le esigenze più disparate: visitando una nuova città è possibile leggere i commenti di chi è stato in un determinato locale per sapere cosa aspettarsi, ad esempio. Oppure si può rintracciare un amico che si trova casualmente nelle vicinanze.

Sysomos (creatrice di FourWhere) è una società di analisi sui social media e il suo mashup è poco più di un “divertissement”, benché le potenzialità siano molto soddisfacenti: basta un clic sulla zona d’interesse – anche da cellulare, ma l’interfaccia non è ottimizzata allo scopo – per ricevere le informazioni disponibili. Si può pure scegliere di visualizzare selettivamente solo i commenti o, i check-in degli utenti.

Via | ReadWriteWeb

martedì 16 marzo 2010

Torino è la testa di ponte per il geotagging in Italia

pubblicato da fedmor in: Microsoft Mobile

I Colori di TorinoLe principali novità di queste due intense settimane arrivano inevitabilmente da Austin e come ho già avuto modo di dire riguardano in primo luogo il geotagging: benché presente anche al SXSW 2010, Microsoft è impegnata sul fronte del proprio MIX10 a Las Vegas (di cui pure avremo modo di parlare per il settore desktop). Siamo abituati a dover attendere perché le tecnologie approdino nel nostro Paese, ma questa volta è proprio l’Italia a fare da “pilota” per un progetto indubbiamente intrigante: sto parlando di turismo e geolocalizzazione attraverso i cellulari.

Quanto predisposto a Torino – la città che è stata scelta per l’introduzione di Microsoft Tag in Italia – per la verità è un meccanismo già sperimentato con successo in Giappone, dove l’uso di QR-Code per i telefonini è ormai d’uso comune: il sistema di Redmond è differente, a colori (i QR-Code sono nero su bianco) e legato espressamente all’applicazione ufficiale che può essere scaricata su un’ampia gamma di dispositivi — tra i quali persino iPhone/iPod Touch e Android, per cui Tag costituisce la prima applicazione Microsoft dedicata.

Il funzionamento di Microsoft Tag è semplice e non differisce granché dai classici QR-Code: basta inquadrare l’immagine “taggata” con la fotocamera di uno smartphone connesso a internet per reperire informazioni sul luogo in cui ci si trova. Il geotagging è stato possibile grazie alla partnership con Turismo Torino ed è presente nel centro storico della città: nel dettaglio Microsoft ha mappato 10 luoghi d’interesse per i quali è possibile consultare informazioni turistiche in francese, inglese e italiano.

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mercoledì 10 marzo 2010

Foursquare, un social network a metà tra Brightkite e Yelp

pubblicato da fedmor in: Social Software Mobile

Foursquare Diciamoci tutta la verità: l’idea alla base di Foursquare è tutt’altro che nuova, ma non sempre chi arriva per primo ottiene il successo auspicato. Stiamo parlando di un social network per la geolocalizzazione — che al pari di Brightkite consente di effettuare check-in per indirizzi e luoghi pubblici/privati, esportando la propria posizione su una timeline cui possono accedere selettivamente i contatti.

Ciò che Foursquare offre in più è una funzione di suggerimenti alla Yelp, una piattaforma di recensioni che in Italia non ha ancora molto successo: potremmo paragonare questa feature all’esperienza italiana di DueSpaghi o, a quel Vinix di cui si parlava ieri. Ma la struttura ha un ché di ludico che lo rende unico: con check-in e recensioni si accumula una sorta di karma da riutilizzare su Foursquare.

Nelle ultime settimane tra gli sviluppatori è esplosa una certa “febbre” di Foursquare che ha portato a numerosi mashup ed estensioni di cui magari parleremo in seguito: l’applicazione – oltre a essere accessibile dal browser – è installabile su Android, BlackBerry e iPhone (il mobile resta il target principale di Foursquare).

sabato 20 febbraio 2010

Face.com e Comverse: la web reputation è augmented reality

pubblicato da fedmor in: Web 2.0 Mobile

Comverse Social AR A tutti è capitato di fissare qualcuno per strada domandandosi chi fosse: benché l’applicazione sia stata concepita per scopi più utili, Comverse Social AR potrebbe risolvere anche questi problemi. Concepita da Face.com – l’azienda che in collaborazione con Facebook ha dato vita ad applicazioni come Photo Tagger – e Comverse, serve proprio a recuperare informazioni da un volto.

Già provata nell’ambito di una conferenza, consente di visualizzare sul proprio dispositivo cellulare informazioni che riguardano l’individuo “puntato” dalla fotocamera, prendendole dal web: inevitabilmente ciò contribuirà a preoccupare ulteriormente quanti sono chiamati a gestire le informazioni di privacy cedute dai propri utenti — del resto internet è ovunque.

L’applicazione e il software di face recognition alla sua base rimangono comunque particolarmente interessanti: purtroppo le tariffe per la connettività mobile in Italia non sono ancora abbastanza competitive, ma i professionisti potrebbero già avvantaggiarsi di un prodotto simile e in un futuro non troppo remoto la gestione della web reputation anche in relazione a questo tipo di programmi diventerà cruciale.

mercoledì 17 febbraio 2010

Presentato Facebook Zero al Mobile World Congress

pubblicato da fedmor in: Facebook Mobile

Facebook Si sta tenendo in queste ore la penultima giornata del Mobile World Congress di Barcellona e le novità emerse nel corso della manifestazione sono state molte: l’ultima in ordine di tempo riguarda Facebook, che ha presentato un’interfaccia dedicata alla navigazione da cellulare.

Si chiama Facebook Zero ed è una sorta di ulteriore riduzione di Facebook Lite (già disponibile anche per l’Italia): nelle intenzioni dell’azienda c’è la possibilità di stringere contratti coi provider telefonici per garantire un accesso gratuito a questa mini-versione del social network.

A Facebook Zero – cui mancano le principali applicazioni e le foto – si può accedere esclusivamente da cellulare e al momento la pagina mostra un errore che si riferisce appunto all’assenza di una partnership per il proprio carrier. Sperando che qualcuno nel nostro Paese risponda all’appello.

Con l’occasione vi ricordo che i nostri colleghi di Mobileblog sono appunto presenti al Mobile World Congress di Barcellona per seguire live l’evento.

Via | BBC News

martedì 02 febbraio 2010

Nokia Beta Labs rilascia Ovi Suite 2.1

pubblicato da fedmor in: Windows Mobile

Ne hanno già parlato i colleghi di Mobileblog.it: si tratta di un aggiornamento sperimentale – pubblicato venerdì scorso – dedicato alla suite Nokia per la connessione dei cellulari al computer — ahimè dedicato esclusivamente ai sistemi Windows da XP a 7 nelle versioni a 32-bit e 64-bit.

Nokia Ovi Suite 2.1 è comunque importante per diversi aspetti: anzitutto risolve i bug della versione stabile corrente, quindi aggiunge un rinnovato supporto a Thunderbird 3 (che ora può sincronizzare i contatti coi cellulari abilitati) e supporta tutte le nuove versioni di Windows 7.

Altri aggiornamenti “minori” riguardano l’installazione delle applicazioni SIS con un doppio clic, la libreria Ovi Share che aggiunge il supporto ai video e alcune localizzazioni aggiuntive — l’italiano era già previsto: per scaricare Ovi Suite occorre però essere registrati al portale.

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martedì 19 gennaio 2010

Già pronto un Nexus Two per il business?

pubblicato da fedmor in: Google Mobile

Nexus Two

Il Nexus One non è ancora approdato al mercato europeo (in realtà è ancora in fase di pre-ordine anche per Stati Uniti e Canada) e già – oltre alle comparative con iPhone e ai giudizi più o, meno autorevoli su di esso – “fioccano” indiscrezioni su un prossimo device di Google: si tratterebbe del Nexus Two, ovvero di un telefono a metà tra il MID e lo smartphone concepito per i professionisti.

Non ci sono certezze al momento: ciò che sta “girando” per il web sono due immagini rubate (almeno, così sono state presentate) di quello che dovrebbe essere il Motorola Shadow — un successore del Motorola Droid, di cui si è parlato a più riprese su Ossblog.it, che dovrebbe entrare nel segmento di mercato del Blackberry. Vediamo perché i rumor hanno qualcosa di credibile.

Quanti avessero seguito la conferenza di presentazione di Google – che si è tenuta appena due settimane fa – sa bene che Motorola (non soltanto per il Droid, che pure è stato il primo device a installare in esclusiva Android 2.1) è tra i partner che Mountain View ha elencato per lo sviluppo di futuri device — il Nexus One è prodotto invece da HTC. Con una battuta gli sviluppatori di Android hanno scusato l’assenza del delegato di Motorola sostenendo che fosse in ritardo: che si riferissero a questo?

Foto | Engaged

lunedì 14 dicembre 2009

Un blogger di Fring riceve il premio di Nokia per l'innovazione

pubblicato da fedmor in: Web 2.0 Mobile

Simon Botes Il mercato mobile non è fatto soltanto di iPhone: a ricordarcelo è Fring – di cui avevo già parlato proprio in merito alle videochiamate sul device di Apple – che si congratula con un membro del suo team per il 4° posto (e i $10,000 incassati previa assegno non trasferibile) al Calling All Innovators in Sud Africa.

Il concorso in questione – organizzato dalla divisione OVI di Nokia – era volto allo sviluppo di applicazioni utili per le popolazioni africane: quella proposta da Simon Botes, il blogger di Fring, è Mr. Snake — un software che agevola il riconoscimento dei serpenti che si possono incontrare in Sud Africa e aiuta quindi a comprenderne la pericolosità in caso di morsi.

È molto difficile che una simile applicazione abbia un senso nel nostro Paese (anche perché il database di serpenti sarebbe logicamente diverso e più ridotto), ma il premio – consegnato da Mobile Monday – è particolarmente azzeccato perché chi si trovasse o, abitasse in quei luoghi avrebbe certamente a che fare con rettili velenosi. Un’idea che trovo geniale.

giovedì 26 novembre 2009

UStream lancia un'altra applicazione per Android

pubblicato da fedmor in: webTV Mobile

UStream Mobile UStream – uno dei più popolari servizi di live broadcasting sul web – rende disponibile una seconda applicazione ufficiale per Android, il sistema operativo mobile di Google, come il precedente UStream Broadcaster (installabile anche su Nokia).

U Viewer, una sorta di video player personalizzato, è stato concepito per iPhone – che invece si avvale di UStream Recorder per la registrazione dei filmati – ed è utilizzabile pure su Android: a differenza di UStream Broadcaster (che funziona in modo simile a Qik), U Viewer consente di scegliere tra una selezione di contenuti live da UStream.

Il lancio dell’applicazione al pubblico è avvenuto in concomitanza col concerto dei Kiss — trasmesso nella notte (per il fuso orario italiano) anche via Facebook, grazie al canale presente sempre su UStream.

Via | Mashable

giovedì 19 novembre 2009

Il Google Phone potrebbe arrivare all'inizio del 2010

pubblicato da giovanni de stefano in: Google Mobile


Secondo Mike Harrington di TechCrunch, Google sarebbe al lavoro su uno smartphone Android prodotto per conto proprio. Dopo l’incubazione del sistema operativo made in Mountain View presso terminali di terze parti, i tempi sono quasi maturi per realizzare un vero, autentico Google Phone.

Ma le indiscrezioni non finiscono qui. Il Google Phone sarebbe anche leggermente più sottile di Motorola Milestone e potrebbe essere pronto presto, prima di quanto non immaginiamo: si ipotizza un inizio 2010.

Google si avvicinerebbe in questo a una concorrenza davvero diretta all’iPhone di Apple: produrre hardware e software ottimizzato per il primo vero legittimato anti-iPhone.

venerdì 13 novembre 2009

Firefox e Safari i browser più vulnerabili

pubblicato da David in: Windows Macintosh Linux Browser Open Source Freeware Microsoft Apple Mozilla Opera Firefox Mobile Internet Explorer


Una recente indagine di Cenzinc, software house specializzata nella sicurezza online, individua in Firefox il browser meno sicuro e più vulnerabile fra i quattro grandi browser.

A grande sorpresa la creatura di Mozilla è risulta vulnerabile al 44% dei 3100 attacchi provati, seguita da Safari con un poco meno preoccupante 33%. Buoni risultati per il bistrattato Internet Explorer, permeabile al 15% degli attacchi, ma la palma di migliore in assoluto va a Opera con un tasso di penetrabilità del 6%.

Peccato per l’assenza di Chrome dalla comparativa: sarebbe stato interessante vedere i risultati del nuovo browser targato Google.

via | Hardware Upgrade

venerdì 22 maggio 2009

Microsoft lancia i banner Laptop Hunters anche su iPhone

pubblicato da Rosario in: Curiosità Microsoft Apple Mobile

Microsoft lancia i banner Laptop Hunters anche su iPhoneDopo aver visto che la propria serie di pubblicità Laptop Hunters funziona, Microsoft ha ben pensato di sfruttare a proprio vantaggio la diffusione di iPhone realizzando dei banner ad hoc per la visualizzazione sul telefono Apple come quello che vedete nello screenshot qui di fianco.

I banner sono apparsi sul sito Local.com, reclamizzando la riuscita di Lauren e Sue nel trovare il loro portatile perfetto a meno di 1700$: il tutto molto probabilmente indirizzato proprio a quella fetta di mercato tra i 18 e i 34 che secondo BrandIndex sarebbe quella più influenzata dall’aggressiva campagna Microsoft.

Mentre dopo la pausa trovate riproposto proprio il video di Lauren, primo della serie, per un elenco completo delle immagini vi rimando a Melablog.

Via | Melablog

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