Un impegno comune per combattere il phishing: è quello messo in atto da Google, Facebook, Microsoft, Yahoo, PayPal e altre società, impegnate nel creare uno standard che possa essere usato attraverso Internet per bloccare le email contenenti tentativi d’inganno ai danni di ignari utenti, sempre più bersagliati da messaggi di ogni tipo coi quali i malintenzionati sperano di ottenere dati privati.
Quindici società impegnate nella realizzazione di DMARC (sito web DMARC.org), vale a dire Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance: al di là del nome complicato, un sistema per verificare che le email arrivino da mittenti effettivamente reali e autorizzati, e non da impostori impegnati a fingere di essere qualcun altro.
Già a novembre in realtà era stato annunciato il coinvolgimento di altre aziende come Microsoft e la start-up Agari: a quanto pare il numero di società che ha aderito è aumentato ulteriormente, portandoci a ben sperare per la possibilità di vedere una casella di posta elettronica finalmente libera da spazzatura, o almeno con meno messaggi contenenti tentativi di phishing.
Da periferica esterna a componente integrato: potrebbe essere questo il futuro di Kinect for Windows, versione per personal computer del controller a sensori di movimento di Xbox 360 che come saprete arriverà il 1 febbraio negli USA.
Secondo quanto riporta il Daily, Microsoft potrebbe però avere ben altro in mente, studiando un modo per includere l’intero apparato Kinect direttamente dentro l’hardware dei PC portatili, permettendo anche a qualche fortunato di mettere le mani su alcuni prototipi ufficiali, in uno stato evolutivo ben al di là del semplice esperimento da laboratorio privato in quel di Redmond. Ovviamente, tali laptop non sarebbero ancora mostrabili al pubblico, e infatti non ci sono immagini in grado di testimoniare il tutto.
Il portatile con Kinect incluso viene comunque descritto come un normale netbook dotato di una serie di piccoli sensori al posto della webcam, affiancati da un LED a infrarossi sotto allo schermo: possibile rivoluzione delle gesture in arrivo? Chissà, nel frattempo tale soluzione lascia immaginare anche una possibile console successiva a Xbox 360 con lo stesso tipo di tecnologia integrata.
Via | Techcrunch.com
Con un post sul blog ufficiale di Windows Live, Dharmesh Mehta di Microsoft cerca di convincere gli utenti di Gmail a passare ad Hotmail, senza nascondere che uno dei motivi principali per cui si dovrebbe passare al servizio di posta elettronica targato Microsoft è la recente unificazione delle politiche sulla privacy attuata da Google. Non solo: prima di spiegare come effettuare il passaggio in soli tre facili passaggi, Mehta si è soffermato sul perchè Hotmail è migliore di Gmail.
Mehta, insomma, invece di rimanere sul generico - come fa con Yahoo o AOL, limitandosi a citarli in quanto provider - ha pensato bene si sfruttare il malcontento emerso in queste ore dopo l’annuncio di Google e di tirare l’acqua al suo mulino. Le istruzioni per effettuare il passaggio (si tratta di aggregare l’account Gmail in Hotmail e gestirlo da lì) sono ben spiegate nel video che trovate in alto e a questo indirizzo. Che ne pensate, servirà questa mossa a togliere qualche utente al colosso di Moutain View?
Via | WindowsLive Blog
Windows 8 sarà la prima versione del sistema operativo ad approdare sull’architettura ARM e la logica conseguenza è la disponibilità sui tablet. O, come preferiscono chiamarli in Microsoft, sugli slate. Perciò, Steven Sinofsky – il responsabile dello sviluppo – è intervenuto a dimostrare la nuova tecnologia implementata da Windows.
In particolare, Windows 8 dovrà relazionarsi a due tipologie di sensori hardware: l’accelerometro e lo switch della luminosità dello schermo. Come sugli smartphone e i tablet con Android o iOS, Windows 8 supporterà la rotazione automatica — in base all’impugnatura del dispositivo. Una possibilità ampliata nei giochi tridimensionali.
La rotazione dell’ambiente grafico richiede appena due assi: quando si interagisce con videogioco, però, ne subentra un terzo. Il desktop è bidimensionale e non ha bisogno di tre assi di rotazione, mentre la grafica dei giochi tridimensionali può richiederla per un’esperienza più realistica. Windows 8 permette entrambe le modalità.
Continua a leggere: Windows 8, il supporto ai sensori hardware di movimento e luminosità
Il Data Privacy Day è un evento, dedicato alla sicurezza dei dati sul web, che si tiene ogni anno il 28 gennaio. Si celebra dal 2009 negli Stati Uniti, in Canada e nell’Unione Europea: la data ricorda la firma, avvenuta nel 1981, della Convenzione per la Protezione degli Individui riguardo ai Processi Automatici sui Dati Personali.
Curiosamente, la Convenzione è stata redatta dal Consiglio d’Europa… mentre il Data Privacy Day è un’idea degli Stati Uniti. Microsoft, uno tra i partner dell’iniziativa, ha proposto alcuni suggerimenti per affrontare al meglio l’evento: sono dei consigli utili — a prescindere dall’utilizzo di Windows, Internet Explorer oppure Bing.
Molti potrebbero trovare questi suggerimenti piuttosto banali, eppure la maggioranza degli utenti del web si ostina a ignorarli. Si parte dalla presenza sui motori di ricerca ai profili sulle reti sociali, passando per le pubblicità orientate alle abitudini. Sono tre aspetti fondamentali, che coinvolgono chiunque acceda a internet.
Continua a leggere: Microsoft prepara il Data Privacy Day 2012 offrendo dei suggerimenti
Windows Store, il negozio digitale per le applicazioni di Windows 8, debutterà nel mese di febbraio: Microsoft ha pubblicato una dettagliata anteprima delle funzionalità. L’application store sarà accessibile con la versione beta di Windows 8 e – finché il sistema operativo non sarà ultimato – proporrà soltanto i programmi gratuiti.
Alcune immagini di Windows Store erano già state proposte da Microsoft in occasione di BUILD, la conferenza di presentazione per Windows 8 tenutasi lo scorso settembre. La nuova anteprima non si discosta granché dalle prime impressioni: Windows Store è del tutto simile alla soluzione implementata da Windows Phone per gli smartphone.
Gli utenti di Windows 8 possono avvantaggiarsi di funzioni ancora più interessanti se l’accesso al sistema è effettuato da Windows Live ID. Ad esempio, la cronologia delle installazioni e la notifica degli aggiornamenti sono sincronizzati tra i dispositivi compatibili in possesso. Un espediente che sincronizza pure le impostazioni.
Continua a leggere: Microsoft ha mostrato delle immagini per Windows Store con Windows 8

Il dibattito sui matrimoni gay è uno degli argomenti più caldi in tutto il mondo, discusso ogni giorno da tantissime persone: ma forse nonostante ciò sorprende leggere il commento di Microsoft in merito. Nella settimana in cui la protesta contro SOPA è divampata e lo spettro della censura cala sulla rete, l’azienda di Redmond ha così deciso di offrire ulteriore carne al fuoco delle discussioni animate, attraverso un punto di vista tutt’altro che scontato.
Microsoft ha infatti deciso di unirsi ad altre cinque società (Vulcan, NIKE, RealNetworks, Group Health Cooperative e Concur), per supportare la proposta di legge destinata a legalizzare i matrimoni gay nello stato di Washington, dove per l’appunto ha sede il colosso informatico. I motivi? Eccoli qua, direttamente dal blog della società fondata da Bill Gates:
“In Microsoft siamo orgogliosi dei nostri prodotti e servizi, del nostro marchio e del nostro mercato globale. Ma senza ombra di dubbio i nostri impiegati sono la nostra risorsa più importante. […] Considerando che altri stati riconoscono l’uguaglianza del matrimonio gay, gli impiegati nello stato di Washington sono in condizione di svantaggio se non possiamo offrire un ambiente simile ai nostri impiegati talentuosi, alle nostre reclute migliori e alle loro famiglie. Le aziende nel settore tecnologico stanno affrontando una competizione nazionale e globale senza precedenti alla ricerca dei più talentuosi.
Nonostante i progressi fatti nel corso degli anni per le unioni domestiche, le coppie dello stesso sesso a Washington hanno ancora uno status diverso dai loro vicini. L’uguaglianza del matrimoni a Washington permetterebbe agli impiegati di essere alla pari di quelli negli altri sei stati che riconoscono le unioni delle coppie dello stesso sesso - Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire, New York e Vermont. Questo si rivelerebbe in un aiuto per noi per competere alla ricerca di talenti.”
In sintesi: come facciamo a trovare e assumere persone talentuose nello stato di Washington, se alcune di queste sono discriminate? Una posizione a favore dei matrimoni gay che quindi non è priva d’interesse, e che quindi potrebbe far storcere il naso anche ai diretti interessati. Anche se c’è da dire che il supporto di un’azienda importante come Microsoft potrebbe sicuramente dare al disegno di legge (SB 6239 e HB 2516) una spinta in più.
Foto | Flickr
Visual Studio Achievements è l’ultima intuizione di Microsoft per incoraggiare i programmatori a sviluppare in C# o Visual Basic. L’estensione è gratuita per Visual Studio, l’ambiente di sviluppo distribuito da Microsoft: applica il concetto della cd. “gamification” alla programmazione. In pratica, la trasforma in un gioco a premi.
Mentre si scrive il sorgente per un’applicazione in C# o Visual Basic, Visual Studio Achievements analizza il codice e attribuisce al programmatore un badge sulla base delle funzioni utilizzate. L’avvenuta acquisizione dei badge può essere mostrata su Microsoft Developer Network (MSDN) e sui social network — ad esempio, su Facebook.
Prescindendo dall’aspetto ludico, Visual Studio Achievements può essere un riferimento attendibile per certificare le proprie capacità in merito alla programmazione in C# e Visual Basic. Mozilla, infatti, utilizza lo stesso meccanismo per l’attribuzione di quelle competenze che non abbiano un sistema di certificazione tradizionale.
Via | Microsoft TechNet
Oggi è il giorno del blackout contro SOPA e PIPA: lo avrete letto ormai praticamente ovunque, soprattutto alla luce della decisione di Wikipedia di effettuare un blackout volontario della propria piattaforma in lingua inglese.
Se a Jimmy Wales e ai suoi si sono già uniti soggetti come Reddit, Mozilla e altri ancora, finora mancava la posizione di Microsoft, arrivata dalle pagine del Seattle Times:
“Ci opponiamo all’approvazione di SOPA nel suo disegno attuale. Crediamo che la Casa Bianca abbia rilevato in modo costruttivo i problemi della legislazione attuale, la necessità di porvi rimedio, e l’opportunità per le persone da tutti i lati di parlare insieme di un miglior percorso insieme. “
Anche Amazon si è unita al coro, col seguente breve comunicato:
“Pur rifiutando la pirateria, ci opponiamo fortemente a SOPA nella sua forma corrente.”
Da rilevare soprattutto la marcia indietro di Microsoft e dell’intera Business Software Alliance, inizialmente favorevole allo Stop Online Piracy Act: marcia indietro già effettuata a novembre, ma oggi confermata in prima linea dall’azienda di Redmond.
Resilient File System (ReFS) è la nuova tecnologia di Microsoft per la memorizzazione dei dati con Windows Server 8. Realizzato a partire da NTFS e in parallelo con la funzione di Storage Spaces – che, al contrario, sarà disponibile pure sul desktop – questo nuovo file system è un’esclusiva del sistema operativo dedicato ai server.
ReFS non ha nulla a che vedere con Windows Future Storage (WinFS): la soluzione approntata da Microsoft nel 2003 e ritirata nel 2006, ancora prima d’entrare in produzione. Piuttosto, è l’ennesimo avvicinamento delle funzionalità di Windows Server 8 a quelle dei sistemi UNIX-like. Dalle Access Control List (ACL) al thin provisioning.
Le partizioni e i volumi formattati in ReFS possono copiare i documenti da NTFS, ma la compatibilità tra i file system è limitata. Non è possibile, ad esempio, effettuare la conversione da NTFS a ReFS o viceversa. Storage Spaces sostituisce il RAID col device mapping: ReFS non supporta gli insiemi ridondanti di dischi indipendenti.
Continua a leggere: Resilient File System (ReFS), la nuova soluzione di Windows Server 8