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  <title>Downloadblog.it</title>
  <subtitle>Download di software e di programmi gratis per PC</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2005-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-21T12:04:08+00:00</updated>
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    <title type="html">So.cl, il social network di Microsoft, apre l’iscrizione al pubblico</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-21T10:00:33+00:00</published>
    <updated>2012-05-21T10:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>social-software</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>bing</dc:subject><dc:subject>so.cl</dc:subject><dc:subject>social network</dc:subject><dc:subject>video party</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[So.cl, il nuovo social network realizzato da Microsoft Research per «le comunità di ricerca», ha silenziosamente aperto le iscrizioni al pubblico. Per accedere alla piattaforma, però, è necessario[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17691/socl-il-social-network-di-microsoft-apre-liscrizione-al-pubblico"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/microsoftresearchsocl.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Microsoft Research – So.cl" /><a href="http://www.so.cl/">So.cl</a>, il nuovo <em>social network</em> realizzato da <a href="http://fuse.microsoft.com/">Microsoft Research</a> per «le comunità di ricerca», ha silenziosamente aperto le iscrizioni al pubblico. Per accedere alla piattaforma, però, è necessario ricevere un invito: l’iscrizione può avvenire coi profili di Facebook o Windows Live — che, al più presto, diventerà Microsoft Accounts.</p>
<p>L’occasione non ha portato nuove funzionalità a So.cl e, in generale, è spontaneo un paragone con Google+. FUSE Labs – la divisione di Microsoft Research responsabile del progetto – descrive il prodotto come un connubio tra la ricerca e le reti sociali: lo stesso discorso è valido per il <em>social network</em> di Google. Con una differenza.</p>
<p>Infatti, So.cl non è direttamente collegato a Bing – il motore di ricerca gestito da Microsoft – del quale, comunque, utilizza le Application Programming Interface (API). Tutte le altre caratteristiche del <em>social network</em> ricordano la piattaforma di Google: è piuttosto difficile non paragonare i Video Party agli Hangouts di Google+.</p>
<p>Via | <a href="http://venturebeat.com/2012/05/20/microsoft-socl-launches/">VentureBeat</a></p>
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    <title type="html">Microsoft ha escluso Aero dall’interfaccia del desktop per Windows 8</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-20T13:00:40+00:00</published>
    <updated>2012-05-20T13:00:40+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>aero</dc:subject><dc:subject>dispositivi portatili</dc:subject><dc:subject>interfacce grafiche</dc:subject><dc:subject>windows 8</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Aero, l’interfaccia avanzata introdotta da Microsoft con Vista, sarà escluso dal desktop di Windows 8. In un lungo intervento sulle grafiche che hanno caratterizzato tutte le versioni del sistema[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17687/microsoft-ha-escluso-aero-dallinterfaccia-del-desktop-per-windows-8"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/windows8.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Windows 8" /><a href="http://windows.microsoft.com/it-it/windows-vista/What-is-Windows-Aero">Aero</a>, l’interfaccia avanzata introdotta da Microsoft con Vista, sarà escluso dal desktop di Windows 8. In un lungo intervento sulle grafiche che hanno caratterizzato tutte le versioni del sistema operativo, gli sviluppatori spiegano il perché: è soprattutto una questione di consumo energetico. Scomparirà l’indice delle prestazioni.</p>
<p>Basta con le ombreggiature e/o gli effetti tridimensionali. Se Metro – la nuova interfaccia di Windows 8, ispirata a <em>smartphone</em> e <em>tablet</em> – è minimalista, il desktop deve esserlo altrettanto. La scelta di Microsoft è coerente: Aero aveva creato diversi problemi per l’aggiornamento da XP, richiedendo schede grafiche molto più potenti.</p>
<p>A differenziare la finestra attiva da quelle in background, su Windows 8, è soltanto la saturazione del colore. Non tutte le novità sono incluse nella Consumer Preview del sistema operativo: il <em>feng shui</em> della grafica sarà completo al momento del rilascio definitivo. Probabilmente, è un primo passo verso l’eliminazione del desktop.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2012/05/18/creating-the-windows-8-user-experience.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">SkyDrive introduce il supporto a Bit.ly per accorciare gli indirizzi</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-19T10:00:59+00:00</published>
    <updated>2012-05-19T10:00:59+00:00</updated>
    <dc:subject>browser</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>bit.ly</dc:subject><dc:subject>cloud computing</dc:subject><dc:subject>microsoft skydrive</dc:subject><dc:subject>url shortening</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Microsoft SkyDrive ammetterà la condivisione dei contenuti attraverso il dominio sdrv.ms. Gestito da Bit.ly, il servizio associa un indirizzo univoco ai documenti caricati sul cloud computing di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17681/skydrive-introduce-il-supporto-a-bitly-per-accorciare-gli-indirizzi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/microsoftskydrive.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Microsoft SkyDrive" /><a href="https://skydrive.live.com/">Microsoft SkyDrive</a> ammetterà la condivisione dei contenuti attraverso il dominio <code>sdrv.ms</code>. Gestito da <a href="https://bitly.com/">Bit.ly</a>, il servizio associa un indirizzo univoco ai documenti caricati sul <em>cloud computing</em> di Microsoft — che è ancora più simile a Dropbox. La nuova caratteristica prevede delle funzionalità aggiuntive, orientate ai <em>social network</em>.</p>
<p>La piattaforma, infatti, ha adottato il supporto di <a href="http://ogp.me/">Open Graph</a>: lo standard utilizzato da Facebook per identificare le proprietà dei contenuti condivisi. I link distribuiti sul <em>social network</em> da SkyDrive supporteranno le miniature automatiche, però non è questa la possibilità più interessante. È determinante il contributo di Bit.ly.</p>
<p>Integrando Bit.ly, gli indirizzi accorciati di SkyDrive mostreranno delle statistiche avanzate nel pannello di controllo. Sistemi operativi, browser utilizzati e ovviamente accessi ai contenuti. Una caratteristica comune ad altre piattaforme di <em>cloud computing</em>, molto più dettagliata e adatta all’utilizzo professionale del servizio.</p>
<p>Via | <a href="http://windowsteamblog.com/windows_live/b/windowslive/archive/2012/05/17/better-shorter-urls-with-sdrv-ms.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">Microsoft e il programma &quot;Signature&quot;: per $99 ripulisce il PC dalla spazzatura preinstallata</title>
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    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-17T11:00:36+00:00</published>
    <updated>2012-05-17T11:00:36+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>crapware</dc:subject><dc:subject>programma signature</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Su AllThingsD è tornato alla superficie il programma “Signature” di Microsoft, un’offerta non molto pubblicizzata dei Microsoft Store che presenta al cliente il sistema operativo Windows “come[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17657/microsoft-e-il-programma-signature-per-99-ripulisce-il-pc-dalla-spazzatura-preinstallata"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/MicrosoftSignature.jpg" class="post" border="0" width="586" height="258" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Su AllThingsD è tornato alla superficie il <a href="http://signature.microsoft.com/">programma “Signature” di Microsoft</a>, un’offerta non molto pubblicizzata dei Microsoft Store che presenta al cliente il sistema operativo Windows “come lo vede Microsoft”. Ovverosia senza la massa di spazzatura che gli OEM e i rivenditori ci installano.</p>
<p>Spesso si compra un PC solo per trovare Windows già imbottito di vero e proprio crapware, cioè pessimi software che replicano funzioni già presenti o aggiungono peso al sistema operativo. Spesso si tratta di launcher, antivirus, media reader o barre per il browser, le cui icone infestano il desktop sin dal primo boot.</p>
<p>Microsoft sin dal 2009 ha offerto ai suoi clienti americani la possibilità di recarsi ad uno dei 16 store della corporation e di chiedere un PC “Signature”, oppure di pagare $99 per fare in modo che i tecnici di Redmond trasformino in Signature un PC comprato altrove. Il procedimento non è uguale per tutti nè lineare, ma fondamentalmente elimina tutti i software di terze parti (salvo quelli richiesti espressamente dall’utente, che ha totale libertà di scelta anche se si tratta di concorrenti di Redmond - almeno quello).</p>
 <p>A dire il vero un PC &#8220;Signature&#8221; non è privo di add-on: vengono installati quelli di Microsoft, tra cui una versione demo di Office e Security Essential (che è probabilmente meglio della media degli antivirus preinstallati dagli OEM, che tendono a tormentare l’utente con proposte commerciali). Il risultato? Un OS innegabilmente più rapido e funzionale, oltre che meno disordinato. Secondo AllThingsD, la velocità aumenta sia in fase di boot che di spegnimento, ed il sistema sembra più agile.</p>
<p>Detto questo, ritengo che chiedere $99 per una semplice installazione “pulita” sia molto vicino ad essere un’estorsione, e non importa se l’offerta comprende 90 giorni di assistenza telefonica. Sicuramente Microsoft non può impedire ad assemblatori e negozi di installare crapware, perchè non è Apple e non costruisce i propri PC, ma farsi pagare per eliminarlo mi sembra eticamente scorretto.</p>
<p>Via | <a href="http://allthingsd.com/20120515/microsoft-gives-windows-a-clean-sweep/">AllThingsD</a></p>
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    <title type="html">iCloud è «tra i migliori prodotti» che Microsoft abbia mai concepito</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-13T12:00:07+00:00</published>
    <updated>2012-05-13T12:00:07+00:00</updated>
    <dc:subject>macintosh</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>amazon web services</dc:subject><dc:subject>apple icloud</dc:subject><dc:subject>cloud computing</dc:subject><dc:subject>windows azure</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Mike Monteiro, un visual designer che ha lavorato per Six Apart, ha commentato la disponibilità del dominio icloud.net. Ricordando – in poche parole – che il servizio di Apple è stato realizzato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17595/icloud-e-tra-i-migliori-prodotti-che-microsoft-abbia-mai-concepito"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/icloudmikemonteiro.jpg" class="post" border="0" width="586" height="328" alt="iCloud – Mike Monteiro" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://mikemonteiro.com/">Mike Monteiro</a>, un visual designer che ha lavorato per Six Apart, ha commentato la disponibilità del dominio <code>icloud.net</code>. Ricordando – in poche parole – che il servizio di Apple è stato realizzato con Microsoft e Amazon. Non è una novità, infatti, che il <em>cloud computing</em> di Cupertino utilizzi Windows Azure e Amazon Web Services (AWS).</p>
<p>Per Monteiro, <a href="http://www.apple.com/it/icloud/">iCloud</a> è «tra i migliori prodotti» che Microsoft abbia mai concepito. La battuta non è affatto inappropriata, perché proprio in questi giorni la multinazionale di Redmond ha screditato il servizio di Apple per pubblicizzare SkyDrive – l’alternativa su Windows e Windows Phone – sostenendo che iCloud «non è sufficiente».</p>
<p>Ironia della sorte, Apple non è proprietaria del dominio <code>icloud.net</code>, né Microsoft lo è di <code>skydrive.net</code> e quest’ultimo pubblicizza addirittura Dropbox. Finché Cupertino non farà loro causa, una conseguenza sulla quale scommettere, il dominio “incriminato” apparterrà a una società cinese di Pechino — la battaglia è appena cominciata.</p>
<p>Via | <a href="http://allthingsd.com/20120510/ms-icloud-net-live/">AllThingsD</a></p>
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    <title type="html">Microsoft riscrive lo strumento di controllo dei dischi su Windows 8</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-12T11:00:12+00:00</published>
    <updated>2012-05-12T11:00:12+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>controlli d’integrità</dc:subject><dc:subject>file system</dc:subject><dc:subject>ntfs</dc:subject><dc:subject>prompt dei comandi</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Windows 8 proporrà un sistema rinnovato del controllo dell’integrità di NTFS, il file system utilizzato da Microsoft già nel 1993 con NT 3.1. Tanto gli strumenti dal prompt dei comandi – ovvero,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17591/microsoft-riscrive-lo-strumento-di-controllo-dei-dischi-su-windows-8"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/windows8.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Windows 8" />Windows 8 proporrà un sistema rinnovato del controllo dell’integrità di NTFS, il <em>file system</em> utilizzato da Microsoft già nel 1993 con NT 3.1. Tanto gli strumenti dal prompt dei comandi – ovvero, <code>chkdsk</code> – quanto le utilità dall’interfaccia grafica acquisiranno nuove funzioni. L’ispirazione agli equivalenti per UNIX è molto evidente.</p>
<p>In genere, <code>chkdsk</code> – un lascito del DOS – è invocato su Windows all&#8217;avvio del sistema, dopo un arresto anomalo. Il controllo d’integrità dei <em>file system</em> può essere effettuato <em>on demand</em>, quando Windows è in esecuzione, insieme ad altri strumenti per la deframmentazione — i sistemi operativi UNIX-<em>like</em> hanno una strategia più complessa.</p>
<p>Fino a Windows 7, per quanto possa sembrare assurdo, NTFS ha avuto soltanto due indicazioni di stato: corrotto o meno. In caso di corruzioni, il <em>file system</em> viene bloccato – risultando, perciò, inaccessibile – affinché sia possibile correggere gli errori. Una delle cause più frequenti degli ormai rari Blue Screen of Death, insomma.</p>
 <p>
Dopo quasi vent’anni, Microsoft ha deciso di migliorare l’infrastruttura di controllo e ripristino di NTFS - che si applica anche a ReFS, <a href="http://www.downloadblog.it/post/16059/resilient-file-system-refs-la-nuova-soluzione-di-windows-server-8">il nuovo <em>file system</em></a> dedicato ai server. Il rinnovato modello prevede quattro modalità d’intervento, mentre i dischi restano accessibili. È un processo iniziato già col rilascio di Windows Vista.</p>
<p>Praticamente, Windows 8 correggerà in automatico un numero superiore di errori dei <em>file system</em> — cosicché non sia più necessaria l’invocazione di <code>chkdsk</code>. Gli utenti – nella maggioranza dei casi – non s’accorgeranno neppure delle operazioni, avviate in background. Un sistema che dovrebbe rendere più efficiente l’utilizzo del sistema.</p>
<p>Le novità sono particolarmente importanti sui server, dove la corruzione dei <em>file system</em> può interrompere le attività e obbligare a un riavvio del sistema — con tutte le conseguenze del caso. Il nuovo approccio intende limitare il problema: sul desktop gli strumenti accessibili agli amministratori di Windows 8 resteranno invariati.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2012/05/09/redesigning-chkdsk-and-the-new-ntfs-health-model.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">Bing sempre più social: arriva l&#039;integrazione con Facebook</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17573/bing-sempre-piu-social-arriva-lintegrazione-con-facebook" />
    <id>http://www.downloadblog.it/?p=17573</id>
    <author>
      <name>Daniele P.</name>
    </author>
    <published>2012-05-11T10:00:04+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T10:00:04+00:00</updated>
    <dc:subject>motori-di-ricerca</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>facebook e bing</dc:subject><dc:subject>integrazione bing facebook</dc:subject><dc:subject>novità bing</dc:subject><dc:subject>nuovo bing</dc:subject><dc:subject>ricerca sociale microsoft</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Dopo Google, ora anche Microsoft ha deciso di lanciarsi seriamente nella ricerca sociale. Ieri è stata presentata la nuova versione di Bing, che vuol focalizzare l&amp;#8217;attenzione[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17573/bing-sempre-piu-social-arriva-lintegrazione-con-facebook"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/Bing_Facebook.jpg" class="post" border="0" width="586" height="410" alt="Bing_Facebook" /><br clear="all" /></p>
<p>Dopo <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/google">Google</a>, ora anche Microsoft ha deciso di lanciarsi seriamente nella ricerca sociale. Ieri è stata presentata la nuova versione di Bing, che vuol focalizzare l&#8217;attenzione dell&#8217;utente non soltanto sulla ricerca di un&#8217;informazione, ma anche sull&#8217;opinione di esperti ed amici su quel determinato argomento, senza però impattare l&#8217;intera esperienza di ricerca. </p>
<p>E, contrariamente a quanto fatto da Google con <a href="http://www.downloadblog.it/post/15991/google-la-ricerca-diventa-social-grazie-a-google">Search Plus Your World</a>, i diversi tipi di ricerca rimarranno separati grazie ad una nuova grafica a tre colonne. Microsoft, nel <a href="http://www.bing.com/community/site_blogs/b/search/archive/2012/05/10/spend-less-time-searching-more-time-doing-introducing-the-new-bing.aspx">descrivere</a> la sezione principale del nuovo layout, non rinuncia a qualche frecciatina al motore di ricerca concorrente: &#8220;<em>forniremo i risultati che vi aspettate. bellissimi e rilevanti, saranno la prima cosa che vedrete. Invece di frammentare i vostri risultati mescolandoli con gli aggiornamenti dai social network, vogliamo rendere onore alla purezza dei risultati rendendo più facile concentrarsi sui link di cui avete bisogno</em>&#8220;.</p>
<p>La seconda colonna è dedicata ad informazioni aggiuntive e servizi collegati alla vostra ricerca, risultati che vogliono portarvi a compiere un&#8217;azione: qui ci sarà spazio per le mappe, per i servizi che permettono di prenotare un ristorante o un albergo e per una selezione di recensioni che potranno aiutarvi a fare una scelta. La terza, una vera e propria barra laterale, è la novità social del nuovo Bing e, come <a href="http://www.bing.com/community/site_blogs/b/search/archive/2012/05/10/spend-less-time-searching-more-time-doing-introducing-the-new-bing.aspx">spiega Microsoft</a>, si basa su un semplice dato di fatto: &#8220;<em>spesso prima di fare un acquisto, scegliere la destinazione di una vacanza o anche solo decidere quale film vedere, si chiede consiglio ad un amico […] Bing mette insieme il meglio del web, quello che dicono gli esperti e quello che consigliano i vostri amici</em>&#8220;.</p>
 <p>Tutti i risultati &#8220;sociali&#8221; finiranno nella colonna di destra, che fungerà da vero e proprio collante tra Bing e Facebook, permettendovi anche di interagire coi vostri amici. <strong>Ask Friends</strong> vi permetterà di condividere con gli amici i risultati delle vostre ricerche, magari per chiedere un consiglio o porre una domanda, mentre la funzione <strong>Friends Who Might Know</strong> vi suggerirà una lista di amici ai quali rivolgervi in merito alla vostra ricerca: grazie ai &#8220;like&#8221; dati dai vostri amici o alle foto da loro condivise, Bing sarà in grado di selezionare quelli che probabilmente saranno più informati su un determinato argomento.</p>
<p>Oltre alle &#8220;<em>persone che potrebbero conoscere l&#8217;argomento</em>&#8220;, Bing vi fornirà un elenco di quelle che sicuramente lo conoscono: in <strong>People Who Know</strong> troverete i contatti di persone che hanno parlato pubblicamente di quel determinato argomento, da Twitter a Foursquare, da Quora a LinkedIn, passando per Google Plus e Blogger. Potrete decidere di seguirle, chiedere informazioni e semplicemente seguirle per scoprire cosa hanno condiviso in passato.</p>
<p>Il nuovo Bing sarà lanciato nei prossimi giorni negli Stati Uniti - ci si può iscrivere a <a href="http://www.bing.com/new">questo indirizzo</a> per ricevere una notifica non appena queste novità saranno disponibili - e nel corso delle prossime settimane arriverà anche sui dispositivi mobili (all&#8217;indirizzo <a href="http://m.bing.com">m.bing.com</a>) in una versione rivista ed ottimizzata per poter essere visualizzata facilmente anche su schermi ridotti. Per l&#8217;Italia, a quanto pare, bisognerà attendere ancora un po&#8217;. In attesa di poter provare con mano tutte queste nuove funzioni, potete farvi un&#8217;idea grazie al video diffuso ieri da Microsoft: </p>
<p><iframe width="586" height="330" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight='0' scrolling="no" src="http://hub.video.msn.com/embed/8d047c40-51dd-4728-8519-8393ce44a333/?vars=bWt0PWVuLXVzJmJyYW5kPW1zbit2aWRlbyZjb25maWdDc2lkPU1TTlZpZGVvJmNvbmZpZ05hbWU9c3luZGljYXRpb25wbGF5ZXImc3luZGljYXRpb249dGFnJnBsYXllci5mcj1zaGFyZWVtYmVkLXN5bmRpY2F0aW9u"><br />
  <a href="http://video.msn.com/?vid=8d047c40-51dd-4728-8519-8393ce44a333&#038;mkt=en-us&#038;src=SLPl:embed:syndication:uuids&#038;from=shareembed-syndication" target="_new" title="Spend Less Time Searching, More Time Doing: Introducing the New Bing">Video: Spend Less Time Searching, More Time Doing: Introducing the New Bing</a><br />
</iframe></p>
<p>Che ne pensate? </p>
<p>Via | <a href="http://www.bing.com/community/site_blogs/b/search/archive/2012/05/10/spend-less-time-searching-more-time-doing-introducing-the-new-bing.aspx">Bing</a></p>
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    <title type="html">Microsoft sarà una multinazionale a impatto zero — dal 1 luglio 2012</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.downloadblog.it/post/17577/microsoft-sara-una-multinazionale-a-impatto-zero-dal-1-luglio-2012" />
    <id>http://www.downloadblog.it/post/17577/microsoft-sara-una-multinazionale-a-impatto-zero-dal-1-luglio-2012/</id>
    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-11T09:00:16+00:00</published>
    <updated>2012-05-11T09:00:16+00:00</updated>
    <dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>geek-to-live</dc:subject><dc:subject>anidride carbonica</dc:subject><dc:subject>emissioni inquinanti</dc:subject><dc:subject>impazzo zero</dc:subject><dc:subject>risparmio energetico</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Microsoft sarà una multinazionale a impatto zero, come si suol dire, a partire dal prossimo anno fiscale che avrà inizio il 1 luglio 2012. La società inizierà ad azzerare tutte le emissioni di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17577/microsoft-sara-una-multinazionale-a-impatto-zero-dal-1-luglio-2012"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/carbondioxide.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Carbon Dioxide" />Microsoft sarà una multinazionale a impatto zero, come si suol dire, a partire dal prossimo anno fiscale che avrà inizio il 1 luglio 2012. La società inizierà ad azzerare tutte le emissioni di anidride carbonica – considerata il principale responsabile del buco nell’ozono – grazie a una nuova politica aziendale, per ogni divisione.</p>
<p>Alcuni ricorderanno <a href="http://www.downloadblog.it/post/17297/icloud-amazon-e-windows-live-sarebbero-i-tre-servizi-piu-inquinanti">il recente dossier</a> distribuito da Greenpeace, che identificava in iCloud il servizio di <em>cloud computing</em> più inquinante insieme ad Amazon e Windows Live. Le teorie sul surriscaldamento globale sono diverse e confliggenti: c’è chi minimizza l’impatto della CO² sul <em>global warming</em> e la considera addirittura positiva.</p>
<p>Qualunque sia l’opinione degli esperti, è importante l’impegno di Microsoft nel rispetto dell’ambiente. Per sublimare la dipendenza energetica dall’anidride carbonica, la multinazionale introdurrà una tassa che sarà interamente devoluta allo sviluppo di fonti rinnovabili. Le sussidiarie di Microsoft saranno incluse nell’iniziativa.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.technet.com/b/microsoft_blog/archive/2012/05/08/making-carbon-neutrality-everyone-s-responsibility-at-microsoft.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">Microsoft ostacola su Windows 8 RT i browser della concorrenza</title>
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    <author>
      <name>Francesco L.</name>
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    <published>2012-05-10T10:30:15+00:00</published>
    <updated>2012-05-10T10:30:15+00:00</updated>
    <dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>mozilla</dc:subject><dc:subject>firefox</dc:subject><dc:subject>internet-explorer</dc:subject><dc:subject>browser wars</dc:subject><dc:subject>windows 8 rt</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Secondo l’opinione di Mozilla, Microsoft sta direttamente ostacolando la futura espansione di Firefox e degli altri browser su Windows 8 RT, la versione del nuovo sistema operativo pensata per i[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17565/microsoft-ostacola-su-windows-8-rt-i-browser-della-concorrenza"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/Windows8_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="427" alt="Windows 8 RT" /><br clear="all" /></p>
<p>Secondo l’opinione di Mozilla, Microsoft sta direttamente ostacolando la futura espansione di Firefox e degli altri browser su Windows 8 RT, la versione del nuovo sistema operativo <a href="http://www.downloadblog.it/post/17259/microsoft-ci-illustra-in-anteprima-le-versioni-di-windows-8">pensata per i tablet con chipset ARM</a>.</p>
<p>Microsoft ha finora fortemente incoraggiato gli sviluppatori a creare app per la nuova interfaccia Metro, ma sembra più che intenzionata ad impedire ad essi di uscire dal paradigma del Market e addirittura di creare delle applicazioni che ricadano su una più consueta modalità desktop. </p>
<p>Questo scherma ricalca da vicino quanto capita nel “giardino recintato” dell’App Store di Apple. Secondo Mozilla saranno soltanto le applicazioni fatte da Redmond a poter funzionare in tale modalità. Seguendo questo modello, Internet Explorer diventerebbe l’unico browser utilizzabile sulla piattaforma.</p>
 <p>Windows 8 RT funzionerà su tablet, apparecchi “crossover” stile <a href="http://www.gadgetblog.it/post/16497/asus-transformer-pad-300-cade-lembargo-le-primissime-recensioni/">Asus Transformer</a> e qualche futuro ultrabook. Si tratta di un mercato difficile, dato che RT deve affrontare Android ma soprattutto l’iPad, tutto partendo da zero. Se ci fosse l’espansione sperata da Microsoft, ci sarebbero milioni di apparecchi “imprigionati” su Internet Explorer. Se la situazione vi sembra familiare, beh, posso garantirvi che sembra familiare anche a Mozilla.</p>
<p>Secondo Harvey Anderson, portavoce di Mozilla, la situazione non è dissimile a quella verificatasi quando Microsoft “uccise” Netscape creando un monopolio, successivamente sanzionato dall’antitrust. Invece non può reggere il paragone con Apple, che forza in maniera molto simile gli utenti ad usare Safari sulla propria piattaforma iOS. “Microsoft ha dei precedenti e si è data delle linee guida. E’ una situazione diversa da quella che affronta Apple”. Anderson qui sta citando le concessioni che Redmond si trovò costretta a fare nel 2006 per districarsi dai tribunali dell’antitrust: una serie di “patti” per la libertà di scelta del browser che su Windows 8 RT sarebbe prontissima a violare.</p>
<p>Via | <a href="http://online.wsj.com/article_email/SB10001424052702304070304577394760696347108-lMyQjAxMTAyMDAwOTEwNDkyWj.html">Wall Street Journal</a></p>
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    <title type="html">Windows 8 non legge i DVD, ma VLC sì (e a Microsoft va benissimo così)</title>
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      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-07T09:00:01+00:00</published>
    <updated>2012-05-07T09:00:01+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>codec dvd</dc:subject><dc:subject>vlc player</dc:subject><dc:subject>windows 8</dc:subject><dc:subject>windows 8 dvd</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Sabato abbiamo tutti letto che Microsoft ha rinunciato ad includere i codec per i DVD su Windows 8. Redmond giudica il media ottico già morto, specie in un paese come gli Stati Uniti in cui lo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17521/windows-8-non-legge-i-dvd-ma-vlc-si-e-a-microsoft-va-benissimo-cosi"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/VLCicon.jpg" class="post" border="0" width="586" height="378" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Sabato abbiamo tutti letto che <a href="http://www.downloadblog.it/post/17513/windows-8-non-avra-un-lettore-di-dvd-integrato-nel-sistema-operativo">Microsoft ha rinunciato ad includere i codec per i DVD su Windows 8</a>. Redmond giudica il media ottico già morto, specie in un paese come gli Stati Uniti in cui lo streaming è ormai la norma. Ma l’incapacità di leggere i DVD con Windows Media Player preoccupa poco anche noi europei: se esiste VLC, che problema c’è?</p>
<p>In effetti la faccenda è leggermente più complessa di così, ma se lo status quo resta immutato allora noi utenti finali non dovremmo essere toccati da alcun problema. VLC può permettersi di leggere i DVD gratuitamente, mentre Microsoft è stata finora costretta a pagare una costosa licenza. Questo può accadere perchè VideLAN, lo sviluppatore, è un’organizzazione no profit basata in Francia - una felice combinazione dal punto di vista giuridico internazionale. Grazie a ZDNet che ce l’ha indicato possiamo tutti leggere sulla licenza di VLC che <em>“Nè la legge francese nè le convenzioni europee riconoscono il software come brevettabile […]. Quindi le licenze software non sono applicabili al software prodotto da VideoLAN”</em>.</p>
<p>Quella che avete letto sopra non è la parola della giurisprudenza in merito alla spinosa questione, è l’interpretazione che VideoLAN (forte di <a href="http://www.legifrance.gouv.fr/affichJuriAdmin.do?oldAction=rechJuriAdmin&#038;idTexte=CETATEXT000019216315&#038;fastReqId=1851277972&#038;fastPos=1">un precedente</a>) ha scelto di dare alla normativa francese in materia. Le librerie usate da VideoLAN sono vero e proprio retro-engineering, dato che <em>“trovano ed indovinano le chiavi da un DVD per decrittarlo, un metodo autorizzato dalla legge francese”</em>. </p>
 <p>Se VideoLAN fosse for-profit, vi assicuro che avrebbe dovuto difendere la propria licenza in tribunale nello spazio di un battito di ciglia. Finora, fortunatamente, il fatto che i papà di VLC si trovino in Francia e lavorino per la gloria è stato sufficiente a proteggerli - E data la scarsa importanza del DVD nell’economia attuale le cose continueranno così, se tutto va bene.</p>
<p>Persino Microsoft si è rivelata felice della presenza di VideoLAN e del suo lavoro, al punto da regalare all’organizzazione l’ingresso nel Compatibility Program di Windows 7 e da lodare VLC come un’ottima alternativa a Windows Media Player. Quasi un passaggio di consegne ufficiale - Non credo che Microsoft conti molto sull’acquisto separato del pacchetto di codec, a questo punto.</p>
<p>C’è un ultimo argomento, che molti hanno già sollevato: Microsoft ha il beneficio di poter contare sugli OEM. Chiunque costruisca o assembli una macchina Windows 8 con un lettore DVD, probabilmente inserirà anche il metodo per poterlo usare, a proprie spese.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/61423903@N06/7068729209/in/photostream/">Flickr</a><br />
Via | <a href="http://www.zdnet.com/blog/bott/if-vlc-can-ship-a-free-dvd-player-why-cant-microsoft/4962">ZDNet</a></p>
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    <title type="html">Windows 8 non avrà un lettore di DVD integrato nel sistema operativo</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-05T12:00:59+00:00</published>
    <updated>2012-05-05T12:00:59+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>formati di documento</dc:subject><dc:subject>riproduttori multimediali</dc:subject><dc:subject>sistemi operativi</dc:subject><dc:subject>supporti ottici</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Windows 8 non integrerà un media center e soprattutto non supporterà automaticamente la riproduzione dei DVD: Microsoft ha effettuato una scelta “coraggiosa”, orientata in particolare al mercato[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17513/windows-8-non-avra-un-lettore-di-dvd-integrato-nel-sistema-operativo"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/windows8.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Windows 8" />Windows 8 non integrerà un <em>media center</em> e soprattutto non supporterà automaticamente la riproduzione dei DVD: Microsoft ha effettuato una scelta “coraggiosa”, orientata in particolare al mercato statunitense. Entro la fine del 2012, infatti, pare che i supporti ottici negli Stati Uniti saranno abbandonati in favore dello <em>streaming</em>.</p>
<p>Windows Media Player continuerà a essere disponibile, ma senza il supporto ai DVD. Gli utenti potranno acquistare opzionalmente un aggiornamento dei <em>codec</em> che trasformerà Windows 8 in Windows 8 Pro. La scelta d’includere dei programmi orientati ai supporti ottici sarà deputata in esclusiva agli Original Equipment Manufacturer (OEM).</p>
<p>Microsoft ha giustificato la scelta sostenendo che, oltre al “pensionamento” anticipato del DVD, l’esclusione dei <em>codec</em> diminuirà il prezzo al pubblico di Windows 8. Il vero rammarico è che in Europa – e specialmente in Italia – non sono ancora disponibili dei servizi al passo con Netflix sullo <em>streaming</em> di film o serie televisive.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2012/05/03/making-windows-media-center-available-in-windows-8.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">Microsoft chiude il portale di Windows Live dall’uscita di Windows 8</title>
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      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-03T10:00:50+00:00</published>
    <updated>2012-05-03T10:00:50+00:00</updated>
    <dc:subject>windows</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>cloud computing</dc:subject><dc:subject>messaggistica istantanea</dc:subject><dc:subject>posta elettronica</dc:subject><dc:subject>windows live</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Windows Live, la piattaforma dei servizi web di Microsoft, sarà dismesso in occasione del rilascio di Windows 8. Inaugurato nel 2005, il portale sarà sostituito dalle applicazioni che saranno[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17483/microsoft-chiude-il-portale-di-windows-live-dalluscita-di-windows-8"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/windowslive_02.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Windows Live" /><a href="https://home.live.com/">Windows Live</a>, la piattaforma dei servizi web di Microsoft, sarà dismesso in occasione del rilascio di Windows 8. Inaugurato nel 2005, il portale sarà sostituito dalle applicazioni che saranno disponibili per Metro e permetterà agli sviluppatori di realizzare i propri programmi — compatibili con Messenger, SkyDrive, Hotmail e Skype.</p>
<p>È un’ottima notizia perché Microsoft ha finalmente deciso d’utilizzare gli standard del web affinché i programmatori possano dialogare coi servizi che erano erogati da Windows Live. Non necessariamente da Windows: ad esempio, Messenger funzionerà con XMPP — il protocollo di Jabber, lo stesso già scelto da GTalk e Facebook Messenger.</p>
<p>Gli utenti di Windows 7 non incontreranno enormi differenze: ogni servizio avrà un proprio dominio al quale accedere per utilizzare le funzioni che erano previste da Windows Live Essentials con l’interfaccia web. Certo è un incentivo a effettuare l&#8217;aggiornamento del sistema operativo poiché Windows 8 ha tutti i programmi integrati.</p>
 <p>
Per autenticarsi, continuerà a essere valido il login di Windows Live ID. Quello che in gergo si chiama Single Sign-On cambierà il proprio nome in Microsoft Account, ma non bisognerà iscriversi nuovamente: sono le credenziali della posta elettronica di Hotmail, utilizzate per comunicare con Messenger. La modifica include Xbox LIVE.</p>
<p>Lo stesso indirizzo e-mail potrà essere utilizzato per acquistare le applicazioni di Windows 8 e Windows Phone 7.5, oppure i giochi di Xbox 360. Il dominio <code>live.com</code> continuerà a esistere per gestire i profili di Microsoft Account, dal cambio della password ai servizi acquistati e le singole applicazioni avranno un proprio indirizzo.</p>
<p>Quest’ultimo aspetto è quasi un passo indietro, rispetto al presente: un tempo Hotmail aveva un dominio riservato, <code>hotmail.com</code>, che sarà ripristinato per accedere all’interfaccia web. Lo stesso accadrà a SkyDrive. Messenger non avrà più un&#8217;applicazione dedicata, perché sarà accessibile dai vari programmi. Dovremo farci l’abitudine.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2012/05/02/cloud-services-for-windows-8-and-windows-phone-windows-live-reimagined.aspx">Microsoft</a></p>
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    <title type="html">Bing prova un&#039;interfaccia più semplice: ora assomiglia al vecchio Google</title>
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    <author>
      <name>Francesco L.</name>
    </author>
    <published>2012-05-02T18:00:37+00:00</published>
    <updated>2012-05-02T18:00:37+00:00</updated>
    <dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>bing</dc:subject><dc:subject>look retro bing</dc:subject><dc:subject>novità bing</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Bing e Google hanno per caso scambiato la propria posizione? Forse sì: mentre Mountain View porta sempre più funzioni social sulla propria pagina di risultati, a casa Microsoft la direzione è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17471/bing-prova-uninterfaccia-piu-semplice-ora-assomiglia-al-vecchio-google"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bingnewsearch.jpg" class="post" border="0" width="586" height="450" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Bing e Google hanno per caso scambiato la propria posizione? Forse sì: mentre Mountain View porta sempre più funzioni social sulla propria pagina di risultati, a casa Microsoft la direzione è inversa, tutto va semplificato e reso meno confuso.</p>
<p>Il cambiamento è già iniziato in USA e in altri paesi è possibile attivarlo opzionalmente. Ora ci sono solo due colonne (una principale ed una secondaria) con i risultati a sinistra e le ricerche correlate sono sul lato destro. A Sinistra delle ricerche ora c&#8217;è solo spazio bianco. Se ne sono andati anche i tab in cima alla pagina, sostituiti da più semplici link. Anche il collegamento a Facebook è meno preponderante: ci sono comunque i riferimenti a chi ha condiviso o messo un like, sotto forma di manina con il pollice sollevato. Attivandola i nomi dei nostri amici vengono resi visibili. In poche parole, non ci sono più tutte quelle faccine in giro.</p>
<p>Dal punto di vista grafico, Bing perde qualcosa nella sua identità. La parte superiore finora albergava una barra grigia che sfumava nel bianco, che ora è sparita. Il logo ora galleggia nel vuoto. I risultati ora che la barra sinistra è sparita sembrano distribuiti su uno spazio più lungo e stretto. Questo li rende un po’ più rilassanti per gli occhi. C’è più spazio fra le righe, ed il motore carica leggermente più in fretta. Una maggiore agilità è sempre una cosa buona.</p>
<p>L’impressione più forte è quella di trovarsi davanti al Google di qualche anno fa ed è difficile giudicare quanto questo fosse nelle intenzioni di Microsoft. La nuova veste potrebbe essere una specie di sgarro nei confronti del formidabile rivale ed avere fortuna presso chi ritiene che il motore di Mountain View si sia evoluto verso un aspetto fastidiosamente complesso. </p>
<p>Via | <a href="http://searchengineland.com/bing-goes-retro-on-serp-for-cleaner-look-120043">Search Engine Land</a> | <a href="http://techcrunch.com/2012/05/01/bing-redesigned-search-results/">Techcrunch</a></p>
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    <title type="html">Microsoft investe in Nook di Barnes &amp; Noble per gli eBook su Windows</title>
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    <author>
      <name>Federico Moretti</name>
    </author>
    <published>2012-05-01T10:00:37+00:00</published>
    <updated>2012-05-01T10:00:37+00:00</updated>
    <dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>ebook</dc:subject><dc:subject>dispositivi portatili</dc:subject><dc:subject>editoria digitale</dc:subject><dc:subject>lettori di ebook</dc:subject><dc:subject>negozi virtuali</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Microsoft ambisce a insidiare il primato di Amazon sulla vendita di eBook negli Stati Uniti: ieri, la multinazionale di Redmond ha annunciato l’acquisto del 17,6% delle azioni di Nook – il negozio[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17451/microsoft-investe-in-nook-di-barnes-noble-per-gli-ebook-su-windows"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/barnesandnoblenooksimpletouch.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Barnes &amp; Noble – Nook Simple Touch" />Microsoft ambisce a insidiare il primato di Amazon sulla vendita di eBook negli Stati Uniti: ieri, la multinazionale di Redmond ha annunciato l’acquisto del 17,6% delle azioni di <a href="http://www.barnesandnoble.com/nook/index.asp">Nook</a> – il negozio virtuale di Barnes &#038; Noble – per ca. $300 milioni. Nook dispone d’una linea di eReader, simili al Kindle, e compete con iPad sui <em>tablet</em>.</p>
<p>La società fondata da Bill Gates finanzierà il progetto con ulteriori $305 milioni, per i prossimi cinque anni. L’accordo ha influito positivamente sul mercato, portando Barnes &#038; Noble a chiudere il lunedì più che raddoppiando il valore delle proprie azioni a Wall Street. Microsoft approfitta delle indagini sul cartello degli eBook.</p>
<p>Stati Uniti ed Europa, infatti, hanno portato gli editori di eBook in tribunale per chiarire la loro posizione riguardo all&#8217;imposizione dei prezzi su Amazon e iTunes. Microsoft, fallito da tempo il progetto di creare un proprio eReader, s’inserisce prepotentemente nel settore controllando il più vasto negozio virtuale statunitense.</p>
 <p>
La prima conseguenza, per i consumatori, sarà la disponibilità di un’applicazione su Windows 8: Nook distribuisce una serie di programmi per leggere gli eBook acquistati su computer, <em>smartphone</em>, ecc. e Windows Phone è ancora escluso dalla lista. L’accordo non è esclusivo, perciò Barnes &#038; Noble può continuare a dialogare con Google.</p>
<p>Oltre all’acquisto delle azioni, Microsoft ha ottenuto l’accesso a numerosi brevetti legati alle tecnologie di Nook. Barnes &#038; Noble pensa d’aumentare il proprio fatturato grazie agli eBook: la società ha 691 librerie, alle quali s’aggiungono altre 641 librerie universitarie, negli Stati Uniti. Il problema sarebbe il mercato europeo.</p>
<p>Nonostante l’investimento milionario di Microsoft, infatti, Barnes &#038; Noble non ha presentato alcun piano di penetrazione in Europa. Il mercato degli eBook nel Continente rischia di restare ancora a lungo un “duopolio” diviso tra Amazon e Apple, con l’incognita di Google — che dovrebbe annunciare al più presto un <em>tablet</em> con Android.</p>
<p>Via | <a href="http://dealbook.nytimes.com/2012/04/30/microsoft-deal-adds-to-battle-over-e-books/">The New York Times</a></p>
]]></content>
    

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    <title type="html">Google Drive, Dropbox e SkyDrive: di chi sono i dati? Licenze a confronto</title>
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    <author>
      <name>Rosario</name>
    </author>
    <published>2012-04-25T12:33:31+00:00</published>
    <updated>2012-04-25T12:33:31+00:00</updated>
    <dc:subject>web-apps</dc:subject><dc:subject>google</dc:subject><dc:subject>microsoft</dc:subject><dc:subject>diritti-digitali</dc:subject><dc:subject>dropbox</dc:subject><dc:subject>google drive</dc:subject><dc:subject>google drive cloud</dc:subject><dc:subject>google drive policy</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>skydrive</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Come sicuramente saprete, finalmente Google Drive è arrivato ufficialmente. Tra le varie curiosità legate al nuovo servizio di Mountain View destinato a entrare in concorrenza con altre piattaforme[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.downloadblog.it/post/17371/google-drive-dropbox-e-skydrive-di-chi-sono-i-dati-licenze-a-confronto"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/googledrive_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="192" alt="Google Drive: di chi sono i dati? Licenze a confronto con Dropbox e SkyDrive"/></p>
<p>Come sicuramente saprete, finalmente <a href="http://www.downloadblog.it/post/17365/google-drive-e-arrivato-ecco-le-caratteristiche-principali/">Google Drive è arrivato ufficialmente</a>. Tra le varie curiosità legate al nuovo servizio di Mountain View destinato a entrare in concorrenza con altre piattaforme come <a href="http://www.downloadblog.it/tag/Dropbox">Dropbox</a> e Microsoft SkyDrive, c&#8217;è ovviamente quella relativa alla <strong>proprietà dei contenuti</strong> inseriti su Google Drive. In poche parole, di chi è un file dopo che è stato effettuato l&#8217;upload?</p>
<p><a href="http://www.google.com/policies/terms/">I termini d&#8217;uso</a> di Google sembrano abbastanza chiari:</p>
<blockquote><p>Alcuni dei nostri Servizi permettono all’utente di inviare contenuti. L’utente mantiene gli eventuali diritti di proprietà intellettuale detenuti su tali contenuti. In breve, ciò che appartiene all’utente resta di sua proprietà.</p>
<p>Quando carica o invia in altro modo dei contenuti ai nostri Servizi, l’utente concede a Google (e a coloro che lavorano con Google) una licenza mondiale per utilizzare, ospitare, memorizzare, riprodurre, modificare, creare opere derivate (come quelle derivanti da traduzioni, adattamenti o modifiche che apportiamo in modo che i contenuti dell’utente si adattino meglio ai nostri Servizi), comunicare, pubblicare, rappresentare pubblicamente, visualizzare pubblicamente e distribuire tali contenuti. I diritti che concede con questa licenza riguardano lo scopo limitato di utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi.</p>
<p>Questa licenza permane anche qualora l’utente smettesse di utilizzare i nostri Servizi (ad esempio nel caso di una scheda di attività commerciale aggiunta a Google Maps). Alcuni Servizi potrebbero offrire modalità di accesso e rimozione dei contenuti forniti a tale Servizio. Inoltre, in alcuni dei nostri Servizi sono presenti termini o impostazioni che restringono l’ambito del nostro utilizzo dei contenuti inviati a tali Servizi. L’utente dovrà assicurarsi di disporre dei diritti necessari per concederci tale licenza rispetto a qualsiasi contenuto inviato ai nostri Servizi.</p></blockquote>
 <p>
Riassumendo, la proprietà intellettuale dei file inseriti su Drive resta dell&#8217;autore, che però garantisce a Google la possibilità di usarli sotto licenza anche per creare opere derivate al fine di <em>&#8220;utilizzare, promuovere e migliorare i nostri Servizi e di svilupparne di nuovi&#8221;</em>. Licenza che <em>&#8220;permane anche qualora l’utente smettesse di utilizzare i nostri Servizi&#8221;</em>. Ma facciamo un paragone, e vediamo proprio <a href="https://www.dropbox.com/terms">cosa dice Dropbox</a>:</p>
<blockquote><p>&#8220;Il tuo materiale e la tua privacy: usando il nostro Servizio ci fornisci informazioni, file e cartelle che invii a Dropbox (detto, &#8220;il tuo materiale&#8221;). Mantieni piena proprietà sul materiale. Non reclamiamo nessuna proprietà su di esso. Queste regole non danno a noi alcun diritto sul tuo materiale o proprietà intellettuale eccetto per i diritti limitati richiesti per far funzionare il Servizio.&#8221;</p></blockquote>
<p>Ecco invece <a href="http://windows.microsoft.com/it-IT/windows-live/microsoft-service-agreement">Microsoft SkyDrive</a>:</p>
<blockquote><p>Ad eccezione del materiale che Microsoft concede in licenza all&#8217;utente, Microsoft non rivendica la titolarità del contenuto che l&#8217;utente fornisce al servizio. L&#8217;utente conserva la titolarità del proprio contenuto. Inoltre, Microsoft non controlla, non verifica e non fornisce approvazione per il contenuto che l&#8217;utente e gli altri rendono disponibile al servizio.</p></blockquote>
<p>In sintesi, proprio Dropbox e SkyDrive escludono la possibilità di rivendicare qualsiasi diritto sul materiale inserito all&#8217;interno del proprio servizio, cosa parzialmente vera anche per Google, che pur riconoscendo la proprietà intellettuale si tutela per l&#8217;eventuale uso sopra descritto.</p>
<p>Via | <a href="http://news.cnet.com/8301-1023_3-57420551-93/who-owns-your-files-on-google-drive/?part=rss&#038;subj=news&#038;tag=title">Cnet</a></p>
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