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Microsoft

Microsoft spiega la gestione dei documenti con Explorer su Windows 8

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Microsoft

BUILD WindowsIn prossimità del rilascio dell’aggiornamento per l’anteprima di Windows 8, Steven Sinofsky – il responsabile del progetto – ha approfondito la gestione dei documenti in Explorer. Le novità del file manager, rispetto alla corrente versione del sistema operativo, sono molte e alcune rispondono alle esigenze manifestate dagli utenti.

Il primo punto riguarda la gestione dei conflitti, quando i file in fase di spostamento presentano le stesse caratteristiche. Microsoft ha aggiunto un checkbox alla finestra di dialogo perché si possano escludere i documenti identici – per nome, dimensione e data d’aggiornamento – dalla copia. Un espediente per ridurre la selezione.

Questa soluzione richiede 2 sec. sulle partizioni formattate in FAT e 100 ns. su NTFS, un periodo di tempo infinitesimale — rispetto alle prestazioni. Il checkbox è deselezionato, a livello predefinito, affinché l’utente possa scegliere di gestire manualmente l’esclusione dei file. È molto utile a “forzare” lo spostamento dei file.

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Google risponde all'attacco di Microsoft: miti vs. fatti

pubblicato da Daniele P. in: Google Microsoft

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C’era da aspettarselo, era solo questione di ore prima che Google decidesse di rispondere alla campagna pubblicitaria lanciata da Microsoft contro l’azienda di Mountain View. La replica è arrivata tramite un post firmato da Betsy Masiello, Policy Manager presso Google, e va a smontare alcune delle affermazioni fatte da Microsoft e cerca di chiarire ancora una volta la questione dell’unificazione delle politiche sulla privacy annunciata giorni fa.

Mito: nel 2011 Google ha fatto 36 miliardi di dollari vendendo informazioni sugli utenti come te [Fairsearch - PDF]
Fatto: Google non vende, scambia o affitta informazioni identificabili degli utenti. Gli annunci degli inserzionisti sono legati alle chiavi di ricerca o ad altri servizi basati su dati anonimi, come la vostra ubicazione o un sito internet che avete vistato.

Mito: i cambiamenti alla politica sulla privacy di Google rendono più difficile per gli utenti mantenere il controllo delle loro informazioni personali [Microsoft]
Fatto: il controllo della privacy non è cambiato. Punto. I nostri utenti possono: modificare o cancellare la loro cronologia di ricerca; modificare o eliminare la cronologia delle visualizzazioni su YouTube; usare molti dei nostri servizi da loggati o meno; usare Google Dashboard e il nostro Ads Preferences Manager per vedere i dati che abbiamo raccolto e gestire il modo in cui vengono utilizzati.

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Microsoft lancia una campagna pubblicitaria anti-Google

pubblicato da Daniele P. in: Google Microsoft

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Microsoft continua a schierarsi apertamente contro Google. Dopo aver suggerito agli utenti di abbandonare Gmail e di passare ad Hotmail, il passo successivo è la pubblicazione di una serie di banner pubblicitari sulla stampa americana per spiegare ai lettori che esistono alternative a Google. E Microsoft, ovviamente, è una di queste. Ad annunciare questa mossa - e svelare in anteprima la campagna - ci ha pensato Frank X. Shaw, Corporate Vice President of Corporate Communications presso Microsoft, che ha condannato senza troppi giri di parole la recente unificazione delle politiche sulla privacy attuata da Google:

I cambiamenti annunciati da Google rendono più difficile per gli utenti - e non più facile - mantenere il controllo delle loro informazioni. Noi adottiamo un approccio differente, lavorando per tenervi al sicuro online e allo stesso tempo lasciarvi il controllo dei vostri dati ed offrendovi la possibilità di salvare tutte le informazioni su disco rigido o sul web. Se le ultime notizie di Google vi hanno fatto sentire frustrati o preoccupati - o entrambi - noi vi offriamo delle alternative.

Shaw - come si legge anche nell’annuncio - passa poi a snocciolare quali sono queste alternative insignite di premi: Hotmail, “con milioni di utenti che non devono preoccuparsi del contenuto delle loro mail private“, Bing, “che vi fornisce una splendida esperienza usando l’intero web“, Office 365, “per chi non vuole che i propri documenti vengano utilizzati a beneficio degli inserzionisti” e Internet Explorer, “il browser più popolare al mondo che vi permette di controllare la vostra privacy durante la navigazione“. Come detto, insomma, Microsoft ci va giù pesante, sottolineando che “tutti i dati raccolti da Google non fanno altro che aumentare il vostro valore per i vari inserzionisti“. Che ne pensate di questa mossa? Servirà a convincere gli utenti ad abbandonare Google? E, soprattutto, come reagirà BigG?

Via | The Official Microsoft Blog

Google, Facebook e altri al lavoro su uno standard antiphishing

pubblicato da HellSpawn in: Security Google Microsoft Facebook

Google, Facebook e altri al lavoro su uno standard antiphishingUn impegno comune per combattere il phishing: è quello messo in atto da Google, Facebook, Microsoft, Yahoo, PayPal e altre società, impegnate nel creare uno standard che possa essere usato attraverso Internet per bloccare le email contenenti tentativi d’inganno ai danni di ignari utenti, sempre più bersagliati da messaggi di ogni tipo coi quali i malintenzionati sperano di ottenere dati privati.

Quindici società impegnate nella realizzazione di DMARC (sito web DMARC.org), vale a dire Domain-based Message Authentication, Reporting, and Conformance: al di là del nome complicato, un sistema per verificare che le email arrivino da mittenti effettivamente reali e autorizzati, e non da impostori impegnati a fingere di essere qualcun altro.

Già a novembre in realtà era stato annunciato il coinvolgimento di altre aziende come Microsoft e la start-up Agari: a quanto pare il numero di società che ha aderito è aumentato ulteriormente, portandoci a ben sperare per la possibilità di vedere una casella di posta elettronica finalmente libera da spazzatura, o almeno con meno messaggi contenenti tentativi di phishing.

Via | Cnet.com
Foto | Flickr

Microsoft vuole integrare Kinect nei PC portatili

pubblicato da HellSpawn in: Microsoft

Microsoft studia un modo per integrare Kinect nei portatiliDa periferica esterna a componente integrato: potrebbe essere questo il futuro di Kinect for Windows, versione per personal computer del controller a sensori di movimento di Xbox 360 che come saprete arriverà il 1 febbraio negli USA.

Secondo quanto riporta il Daily, Microsoft potrebbe però avere ben altro in mente, studiando un modo per includere l’intero apparato Kinect direttamente dentro l’hardware dei PC portatili, permettendo anche a qualche fortunato di mettere le mani su alcuni prototipi ufficiali, in uno stato evolutivo ben al di là del semplice esperimento da laboratorio privato in quel di Redmond. Ovviamente, tali laptop non sarebbero ancora mostrabili al pubblico, e infatti non ci sono immagini in grado di testimoniare il tutto.

Il portatile con Kinect incluso viene comunque descritto come un normale netbook dotato di una serie di piccoli sensori al posto della webcam, affiancati da un LED a infrarossi sotto allo schermo: possibile rivoluzione delle gesture in arrivo? Chissà, nel frattempo tale soluzione lascia immaginare anche una possibile console successiva a Xbox 360 con lo stesso tipo di tecnologia integrata.

Via | Techcrunch.com

Microsoft suggerisce agli utenti di passare da Gmail ad Hotmail

pubblicato da Daniele P. in: Mail Microsoft

Con un post sul blog ufficiale di Windows Live, Dharmesh Mehta di Microsoft cerca di convincere gli utenti di Gmail a passare ad Hotmail, senza nascondere che uno dei motivi principali per cui si dovrebbe passare al servizio di posta elettronica targato Microsoft è la recente unificazione delle politiche sulla privacy attuata da Google. Non solo: prima di spiegare come effettuare il passaggio in soli tre facili passaggi, Mehta si è soffermato sul perchè Hotmail è migliore di Gmail.

  • Hotmail e Facebook lavorano bene insieme. Puoi aggiornare il tuo status di Facebook e chattare coi tuoi amici, controllare i loro aggiornamenti e commentarli direttamente da Hotmail. Con Gmail non puoi farlo.
  • Puoi condividere moltissime foto e grandi allegati. Hotmail ti permette di allegare decine di fotografie ed altri allegati in un’unica mail usando lo spazio online di SkyDrive. Con Gmail non puoi farlo.
  • Hotmail lavora alla grande con Office. Grazie alle web app di Office, Hotmail ti permette di vedere e modificare gratuitamente i tuoi documenti direttamente dalla posta in arrivo. Gmail non lavora bene con Office.

Mehta, insomma, invece di rimanere sul generico - come fa con Yahoo o AOL, limitandosi a citarli in quanto provider - ha pensato bene si sfruttare il malcontento emerso in queste ore dopo l’annuncio di Google e di tirare l’acqua al suo mulino. Le istruzioni per effettuare il passaggio (si tratta di aggregare l’account Gmail in Hotmail e gestirlo da lì) sono ben spiegate nel video che trovate in alto e a questo indirizzo. Che ne pensate, servirà questa mossa a togliere qualche utente al colosso di Moutain View?

Via | WindowsLive Blog

Windows 8, il supporto ai sensori hardware di movimento e luminosità

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Microsoft

BUILD WindowsWindows 8 sarà la prima versione del sistema operativo ad approdare sull’architettura ARM e la logica conseguenza è la disponibilità sui tablet. O, come preferiscono chiamarli in Microsoft, sugli slate. Perciò, Steven Sinofsky – il responsabile dello sviluppo – è intervenuto a dimostrare la nuova tecnologia implementata da Windows.

In particolare, Windows 8 dovrà relazionarsi a due tipologie di sensori hardware: l’accelerometro e lo switch della luminosità dello schermo. Come sugli smartphone e i tablet con Android o iOS, Windows 8 supporterà la rotazione automatica — in base all’impugnatura del dispositivo. Una possibilità ampliata nei giochi tridimensionali.

La rotazione dell’ambiente grafico richiede appena due assi: quando si interagisce con videogioco, però, ne subentra un terzo. Il desktop è bidimensionale e non ha bisogno di tre assi di rotazione, mentre la grafica dei giochi tridimensionali può richiederla per un’esperienza più realistica. Windows 8 permette entrambe le modalità.

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Microsoft prepara il Data Privacy Day 2012 offrendo dei suggerimenti

pubblicato da Federico Moretti in: Security Microsoft

Data Privacy Day (DPD) 2012Il Data Privacy Day è un evento, dedicato alla sicurezza dei dati sul web, che si tiene ogni anno il 28 gennaio. Si celebra dal 2009 negli Stati Uniti, in Canada e nell’Unione Europea: la data ricorda la firma, avvenuta nel 1981, della Convenzione per la Protezione degli Individui riguardo ai Processi Automatici sui Dati Personali.

Curiosamente, la Convenzione è stata redatta dal Consiglio d’Europa… mentre il Data Privacy Day è un’idea degli Stati Uniti. Microsoft, uno tra i partner dell’iniziativa, ha proposto alcuni suggerimenti per affrontare al meglio l’evento: sono dei consigli utili — a prescindere dall’utilizzo di Windows, Internet Explorer oppure Bing.

Molti potrebbero trovare questi suggerimenti piuttosto banali, eppure la maggioranza degli utenti del web si ostina a ignorarli. Si parte dalla presenza sui motori di ricerca ai profili sulle reti sociali, passando per le pubblicità orientate alle abitudini. Sono tre aspetti fondamentali, che coinvolgono chiunque acceda a internet.

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Microsoft ha mostrato delle immagini per Windows Store con Windows 8

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Microsoft

BUILD WindowsWindows Store, il negozio digitale per le applicazioni di Windows 8, debutterà nel mese di febbraio: Microsoft ha pubblicato una dettagliata anteprima delle funzionalità. L’application store sarà accessibile con la versione beta di Windows 8 e – finché il sistema operativo non sarà ultimato – proporrà soltanto i programmi gratuiti.

Alcune immagini di Windows Store erano già state proposte da Microsoft in occasione di BUILD, la conferenza di presentazione per Windows 8 tenutasi lo scorso settembre. La nuova anteprima non si discosta granché dalle prime impressioni: Windows Store è del tutto simile alla soluzione implementata da Windows Phone per gli smartphone.

Gli utenti di Windows 8 possono avvantaggiarsi di funzioni ancora più interessanti se l’accesso al sistema è effettuato da Windows Live ID. Ad esempio, la cronologia delle installazioni e la notifica degli aggiornamenti sono sincronizzati tra i dispositivi compatibili in possesso. Un espediente che sincronizza pure le impostazioni.

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Microsoft vuole i matrimoni gay nello stato di Washington

pubblicato da HellSpawn in: Microsoft

Microsoft vuole i matrimoni gay nello stato di Washington

Il dibattito sui matrimoni gay è uno degli argomenti più caldi in tutto il mondo, discusso ogni giorno da tantissime persone: ma forse nonostante ciò sorprende leggere il commento di Microsoft in merito. Nella settimana in cui la protesta contro SOPA è divampata e lo spettro della censura cala sulla rete, l’azienda di Redmond ha così deciso di offrire ulteriore carne al fuoco delle discussioni animate, attraverso un punto di vista tutt’altro che scontato.

Microsoft ha infatti deciso di unirsi ad altre cinque società (Vulcan, NIKE, RealNetworks, Group Health Cooperative e Concur), per supportare la proposta di legge destinata a legalizzare i matrimoni gay nello stato di Washington, dove per l’appunto ha sede il colosso informatico. I motivi? Eccoli qua, direttamente dal blog della società fondata da Bill Gates:

“In Microsoft siamo orgogliosi dei nostri prodotti e servizi, del nostro marchio e del nostro mercato globale. Ma senza ombra di dubbio i nostri impiegati sono la nostra risorsa più importante. […] Considerando che altri stati riconoscono l’uguaglianza del matrimonio gay, gli impiegati nello stato di Washington sono in condizione di svantaggio se non possiamo offrire un ambiente simile ai nostri impiegati talentuosi, alle nostre reclute migliori e alle loro famiglie. Le aziende nel settore tecnologico stanno affrontando una competizione nazionale e globale senza precedenti alla ricerca dei più talentuosi.

Nonostante i progressi fatti nel corso degli anni per le unioni domestiche, le coppie dello stesso sesso a Washington hanno ancora uno status diverso dai loro vicini. L’uguaglianza del matrimoni a Washington permetterebbe agli impiegati di essere alla pari di quelli negli altri sei stati che riconoscono le unioni delle coppie dello stesso sesso - Connecticut, Iowa, Massachusetts, New Hampshire, New York e Vermont. Questo si rivelerebbe in un aiuto per noi per competere alla ricerca di talenti.”

In sintesi: come facciamo a trovare e assumere persone talentuose nello stato di Washington, se alcune di queste sono discriminate? Una posizione a favore dei matrimoni gay che quindi non è priva d’interesse, e che quindi potrebbe far storcere il naso anche ai diretti interessati. Anche se c’è da dire che il supporto di un’azienda importante come Microsoft potrebbe sicuramente dare al disegno di legge (SB 6239 e HB 2516) una spinta in più.

Foto | Flickr