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Fiat tira lo scherzo a Volkswagen su Google Street View

pubblicato da Rosario in: Curiosità Mappe Foto Humor

Fiat tira lo scherzo a Volkswagen su Google Street View

È probabile che pur divertendovi a girare per il mondo con Street View, non vi siate mai soffermati a guardare il quartier generale di Volkswagen in Svezia. Un motivo ci viene offerto non dalla società automobilistica tedesca, ma dalla più vicina Fiat, che a quanto pare si è divertita a tirare uno scherzo in piena regola all’azienda concorrente.

La foto che vedete qui sopra ritrae infatti l’ingresso del centro Volkswagen a Södertälje, in Svezia. Immediatamente, è possibile notare qualcosa di strano: una Fiat 500 di colore rosso parcheggiata proprio davanti all’entrata, in una sorta di photobombing in versione automobilistica 2.0. Potrebbe sempre trattarsi di una coincidenza certo, ma la tesi dello scherzo tirato dal reparto marketing di Fiat è avvalorata anche dalle immagini successive, dove la 500 riparte immediatamente dopo il passaggio dell’auto di Google.

Via | Theverge.com

FearSquare avverte dei crimini nei dintorni dei luoghi di Foursquare

pubblicato da Federico Moretti in: Mappe Mobile

FearSquareFearSquare non è una parodia, ma un’applicazione realizzata dal Lincoln Social Computing Research Centre (LiSC) dell’omonima università britannica per evidenziare il livello di microcriminalità dei luoghi presenti su Foursquare in Gran Bretagna. Gli utenti possono identificare i crimini attorno alle venue in tre categorie distinte.

Rispettivamente, la presenza d’individui ubriachi – l’alcol è una piaga sociale, in Inghilterra – furti e aggressioni a mano armata. I dati forniti dall’applicazione sono presi direttamente dalle statistiche delle locali forze di polizia. FearSquare redige una vera e propria mappa del terrore che, però, ha una certa utilità sociale.

La piattaforma non intende scatenare il panico: le stesse informazioni sono ottenibili dalla polizia, o più semplicemente dalla stampa e dal passaparola. Se lo stesso principio fosse applicato in Italia – magari, attorno ai locali notturni – gli utenti di Foursquare potrebbero decidere quali precauzioni adottare per la prevenzione.

Via | TNW

Foursquare aggiunge un motore di ricerca dei check-in in tempo reale

pubblicato da Federico Moretti in: Motori di ricerca Mappe

FoursquareFoursquare, l’apprezzata piattaforma di geo-localizzazione, ha introdotto una nuova interfaccia per consultare la cronologia delle attività. Ora è possibile interrogare il database dei check-in per recuperare i luoghi visitati in passato: è un vero e proprio motore di ricerca in tempo reale, che presto acquisirà ulteriori funzioni.

Al momento, l’interfaccia non è completamente tradotta in italiano. Esistono tre tipologie di filtri per effettuare ricerche tra i check-in: si possono trovare i luoghi visitati in base ai contatti che erano presenti, alla categoria della venue oppure selezionando una città, una regione o uno stato. Il sistema andrebbe perfezionato.

L’intenzione di Foursquare è migliorare la consultazione delle attività per trasformare il semplice gioco in un motore decisionale, che assista gli utenti nella scelta dei luoghi da visitare. Magari, per pianificare una trasferta in un secondo momento. In futuro si potranno creare le liste delle venue direttamente dalla cronologia.

Via | Foursquare

Space Engine: un software per viaggiare tra le stelle

pubblicato da Francesco L. in: Windows Mappe Freeware

galleria Space Engine

Reddit va certamente ringraziato come fonte inesauribile di perdite di tempo D.O.C. e neppure oggi si smentisce: grazie ad esso ho scoperto Space Engine e la giornata non sarà decisamente più la stessa.

Space Engine è un software di simulazione non completamente dissimile da Google Earth, che permette di viaggiare attraverso lo spazio godendosi la vista in alta risoluzione e apprezzando l’esperienza grazie ad un sistema di controllo dei movimenti fantastico, molto simile a quello dei giochi in prima persona.

Viaggiare attraverso il cosmo è bellissimo, ma usare la familiare combinazione di tasti WASD è anche meglio. E se desideriamo possiamo anche calcolare l’inerzia grazie ad uno Spacecraft Mode o Aircraft Mode (se c’è un’atmosfera, ovviamente). Anche movimenti meno “personali” sono facili da portare a termine: è possibile raggiungere qualsiasi corpo celeste conosciuto cercando il suo nome, vedere i sistemi planetari sotto forma di mappe, salvare posizioni.

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Broadcom vuole realizzare la geo-localizzazione interna agli edifici

pubblicato da Federico Moretti in: Mappe Mobile

BroadcomBroadcom – la società statunitense, leader nel settore dei semiconduttori – ha prodotto un nuovo chip, orientato agli smartphone, che renderà più semplice la geo-localizzazione interna agli edifici. Sfruttando i sensori di movimento, la nuova tecnologia potrà calcolare i percorsi — con un limitato utilizzo di GPS, WiFi o Bluetooth.

Sarà possibile, ad esempio, determinare la posizione in altezza — qualora ci si sposti da un piano all’altro di un centro commerciale. Google e Nokia avevano già pensato a una soluzione simile, iniziando a fornire la mappatura dei locali degli edifici più grandi: il chip di Broadcom aiuterà l’adozione e l’utilizzo di queste risorse.

È davvero utile il geocaching d’interni? Difficile determinarlo a priori. Le potenziali applicazioni sono infinite: eppure, personalmente riesco soltanto a immaginare un utilizzo giudiziario — per provare la presenza di un individuo sulla scena del crimine. Utilizzare un GPS per spostarsi nei centri commerciali mi sembra eccessivo.

Via | Digital Trends

Google Maps introduce i tour fotografici in 3D dei monumenti

pubblicato da Rosario in: Mappe Google Foto

Se siete degli assidui utenti di Google Maps, probabilmente avrete già notato l’arrivo dei tour fotografici in 3D dei principali monumenti in giro per il mondo, messi a disposizione da Google in affiancamento al già ben noto strumento Street View. A differenza di quest’ultimo, tour fotografici usano le foto scattate dagli stessi utenti, nel seguente modo:

“I tour fotografici vengono realizzati con foto inviate da persone comuni a Panoramio o caricate in album fotografici pubblici di Picasa.

Google Maps utilizza modernissime tecniche di computer vision per organizzare e collegare tutte le foto in 3D per poi raggrupparle, o suddividerle in cluster, secondo i soggetti mostrati. Se, ad esempio, vengono scattate tante foto di fronte a una cattedrale famosa, un algoritmo seleziona le foto migliori. Le foto eliminate da Panoramio o Picasa potrebbero essere rimosse anche dai tour fotografici.”

Dal Colosseo e la Fontana di Trevi, fino alla Sagrada Familia, sono già molti i monumenti disponibili in tour 3D, come annunciato dal blog Google Lat Long. Uno spunto anche per tornare a dare un’occhiata alla licenza d’uso dei servizi Google di cui abbiamo parlato proprio ieri, visto che in fin dei conti le foto usate per la generazione di questi (comunque utili) strumenti, sono le nostre.

Su Google Earth arrivano le spettacolari immagini catturate con palloni e aquiloni

pubblicato da Francesco L. in: Mappe Open Source Google

baloon mapping

Nel corso della scorsa settimana sono comparse su Google Earth delle immagini piuttosto impressionanti: si tratta di dettagliatissimi scatti aerei catturati con fotocamere portate in aria da palloni e aquiloni.

Come dice Google, “La risoluzione è incredibile, ed è un’attività che proprio tutti potrebbero intraprendere, almeno in teoria”. Chiaramente era necessario trovare un modo per integrare questo genere di ripresa con quelle satellitari usate da Google, in modo che combaciassero con l’ambiente circostante e con i livelli di ingrandimento meno ravvicinati.

Fortunatamente (come spesso accade), qualcuno aveva già fatto il grosso del lavoro per Google. Il Public Laboratory for Open Technology and Science (PLOTS per gli amici) è un’iniziativa comunitaria aperta, decisa a sviluppare tool open source per l’esplorazione e l’investigazione dell’ambiente che circonda ogni persona.

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Titanic affondato 100 anni fa: il relitto in 3D su Google Earth

pubblicato da Rosario in: Mappe Google

Con l’arrivo nelle sale di Titanic 3D, il relitto più famoso al mondo è tornato nuovamente ad attirare le attenzioni con documentari, trasmissioni e altro materiale anche inedito sulla tragedia avvenuta nel 1912. Google, National Geographic e Università del Rhode Island hanno avviato una collaborazione per portare il Titanic anche su Google Earth, dando così modo di approfondire la nostra conoscenza su di esso.

Grazie al software di mappe in 3D dell’azienda di Mountain View è infatti possibile effettuare un vero e proprio tour in 3D del relitto posizionato sui fondali vicino alla costa della Nuova Scozia, guardando foto delle varie parti della nave insieme a varie informazioni su di esse. La scelta della data odierna per l’arrivo di Titanic in 3D su Google Earth non è affatto casuale, visto che la collisione con l’iceberg che portò all’affondamento del Titanic avvenne proprio nella notte tra il 14 e il 15 aprile: esattamente 100 anni fa.

Via | Thenextweb.com

Wikipedia abbandona Google Maps a favore di OpenStreetMaps

pubblicato da Rosario in: Mappe Google Wiki

Wikipedia abbandona Google Maps a favore di OpenStreetMapsIl mercato delle mappe online è stato per anni dominato da Google Maps, applicazione diventata poi punto di riferimento anche per siti e piattaforme esterne a quella Google, che nel corso del tempo hanno fatto largo uso delle mappe messe a disposizione dal gigante di Mountain View. Ma la storia recente è diversa: se Apple ha già deciso di passare da Google Maps a OpenStreetMap col lancio di iPhoto, alla mela morsicata si è unita poi anche Foursquare, annunciando di volersi separare da Google Maps.

Oggi, registriamo un altro “big” del web intenzionato a compiere lo switch: si tratta di Wikipedia, che ha deciso di passare a OpenStreetMap con l’ultima versione della sua applicazione per iOS e Android. Ne parlavamo del resto un paio di settimane fa, attribuendo il motivo dell’esodo di massa da Google Maps alla scelta di Google di far pagare l’uso del servizio alle applicazioni esterne col maggior volume di traffico.

Molto simile a Wikipedia nel suo spirito, OpenStreetMap si definisce infatti come “La wiki-mappa Libera del Mondo”, dotata di una community di volontari che ne aggiornano i dati e basandosi (sempre come la creatura di Jimmy Wales) su donazioni per andare avanti. Proprio la similitudine tra le due piattaforme sembrerebbe essere la ragione dietro la scelta di Wikipedia, che dunque preferirebbe l’uso di “una sorgente di dati per mappe aperta e libera”. Al momento, le app Wikipedia usano MapQuest per il rendering delle mappe OpenStreetMap, ma l’enciclopedia libera ha fatto sapere di volersi a breve dotare di un proprio sistema.

Via | Techcrunch.com

Google Maps per NES: foto e mappe a 8-bit per il pesce d'aprile

pubblicato da Rosario in: Curiosità Mappe Google

Google Maps diventa a 8-bit per il 1 aprile

Con la scusa di fornire il supporto per NES a Google Maps, per il proprio pesce d’aprile odierno Google ha deciso di far diventare la propria applicazione completamente a 8-bit. Dalle mappe alle foto dei luoghi più famosi, tutto è rappresentato con la grafica tipica delle vecchie console da gioco, compreso l’omino con il quale è possibile entrare nella modalità Street View, molto simile a Dragon Quest, uno dei giochi di ruolo più famosi dell’epoca.

Mentre qualcuno si è già divertito a raccogliere i luoghi più importanti, anche noi abbiamo preso qualche immagine per mostrare Google Maps a 8-bit ai più pigri: le trovate qui di seguito, mentre dopo il break potete vedere anche il simpatico video pubblicato da Google per presentare al mondo Google Maps per NES.

Google Maps diventa a 8-bit per il 1 aprile
Google Maps diventa a 8-bit per il 1 aprileGoogle Maps diventa a 8-bit per il 1 aprileGoogle Maps diventa a 8-bit per il 1 aprileGoogle Maps diventa a 8-bit per il 1 aprile

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