Alla recente Linux Plumbers Conference due ingegneri Intel hanno presentato un modello di eeePC da loro realizzato in grado di avviarsi in 5 secondi.
Nonostante il netbook Asus sia già famoso per la sua rapidità nell’avviarsi, i due hanno tagliato una serie di elementi caricati durante il boot non necessari per i suoi possessori o comunque altre funzioni replicate da altre parti.
Per completare l’opera gli ingegneri hanno scritto una patch speciale basandosi su Fedora Readahead, permettendo così il precaricamento di alcuni elementi necessari in fase d’avvio, permettendo il funzionamento contemporaneo di alcune parti piuttosto che sequenziale.
Chi dovesse essere interessato ai dettagli tecnici dell’operazione può leggere l’articolo pubblicato qui.
Via | Engadget.com
Sta facendo molto discutere la notizia data dall’Inquirer, secondo cui Intel non installerà mai Windows Vista sui propri 80mila computer aziendali. La testata londinese, famosa per le sue indiscrezioni sul mondo dell’economia e della finanza, l’avrebbe appreso grazie a una nota che circolava i giorni scorsi tra i dipendenti della multinazionale, leader nel settore dei processori, secondo cui l’ultimo sistema operativo Microsoft non sarebbe affidabile.
Ora, la domanda che tutti si pongono è: Intel continuerà ad utilizzare Windows Xp? Aspetteranno l’uscita di Windows 7? Installeranno una distribuzione ad hoc di Linux (che tra l’altro già hanno, ma che non è molto amata dai dipendenti)? O si affideranno alla Apple, che tra l’altro ha stretto un importantissimo accordo con Intel per montare i suoi processori su tutti i propri computer?
Ovviamente questo per ora non si sa. Ma la scelta sta facendo molto rumore tra gli addetti ai lavori. Non si tratta di uno sgarbo nei confronti di Microsoft, tengono a precisare in queste ore i portavoce della società, ma il problema è “semplicemente” che Windows Vista non è adatto al tipo di lavoro che si svolge all’interno dell’azienda.
Continua a leggere: Intel annuncia: non useremo mai Windows Vista sui nostri Pc aziendali
Intel e One Laptop per Child, il programma di Nicholas Negroponte per offrire Pc portatili a 100 dollari ai Paesi in via di sviluppo, uniscono le forze in un’importante alleanza. Come riporta il sito della Bbc, nel maggio dello scorso anno Negroponte aveva molto criticato Intel, dicendo che si sarebbe dovuta “vergognare” per i “tentativi di affossare” l’intento benefico di Olpc, accusando anche la multinazionale dei processori di vendere il proprio laptop a basso costo, Classmate Pc, ai Paesi in via di sviluppo a un prezzo minore di Olpc.
“Quello che è successo in passato ormai è passato - ha spiegato Will Swope di Intel - e ora le nostre due società si alleeranno per fare un lavoro ancora migliore e aiutare i bambini del mondo”.
Intel, dunque, parteciperà all’iniziativa insieme ad altre importanti società come Google e Red Hat, ma soprattutto insieme anche al suo rivale Amd (che già fornisce i processori per i laptop da 100 verdoni).
Via | Bbc News
Ricordate il lancio degli Ultra Mobile PC, dell’Origami di Microsoft? Ne avete mai visto uno in giro?
Sono stati finora un vero buco nell’acqua, ma Intel crede molto nel progetto UMPC e lo rilancia con un video decisamente emozionante.
Quando la nostra realtà assomiglierà a questa, in cui la comunicazione uomo-macchina avverà tramite comandi vocali?
Quali nuove tecnologie vorreste vedere applicate ai vostri computer? Qual’è il vostro dispositivo ideale a parte un computer con il processore ad 80 core promesso da Intel?
Ultra Mobile PC Takes On Navigation And Communication In The Fut - More free videos are here
Al Web2.0 Summit Intel ha presentato una propria offerta per la piccola e media impresa che cerca di inserire l’uso di strumenti collaborativi realizzati sul web.
Si chiama SuiteTwo e comprende i software di Six Apart, Socialtext, NewsGator e SimpleFeed: l’uso di blog, wiki, feedreader e analisi dei feed secondo Intel, dovrebbero in questo modo iniziare a diffondersi nelle realtà più piccole.
C’è da sottolineare che si trattano di applicazioni a pagamento, sicuramente di buon livello, ma in un settore che invece offre molte possibilità nel campo open source, vedi Wordpress con la nuova versione mu 1.0 o la prossima integrazione di JotSpot nelle file di Google.
Intel punta invece a lavorare con partner da cui ottenere un rapporto privilegiato, oltre che con una struttura in grado di dare supporto ai clienti.