Il funerale a Internet Explorer 6 organizzato sul sito IE6Funeral.com dall’agenzia Aten Design Group ha avuto luogo lo scorso 4 marzo e ha visto anche la forse inaspettata partecipazione di Microsoft, che ha mandato un mazzo di fiori con su scritto “Grazie per i bei momenti, IE6. Ci vediamo al MIX, dove mostreremo un piccolo pezzo di paradiso di IE. Il team di Internet Explorer @ Microsoft“.
I presenti in quel di Denver hanno provveduto anche a testimoniare la cerimonia con una serie di immagini pubblicate su Flickr e video messi su YouTube, che ricordiamo sarà proprio tra i primi a dire definitivamente addio a IE6 tagliando il supporto al vecchio browser il prossimo 13 marzo.
Via | TechCrunch.com
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Divertente, ma anche amaro, questo flowchart segnalato da Boing Boing. Rappresenta due percorsi, due modi di gustarsi un film: il primo, quello più breve e comodo, è quello offerto dalla pirateria informatica.
In pratica, un solo passaggio: direttamente dal pirata-produttore al pirata-consumatore, senza altri intermediari se non la coscienza dei due, e il peer-to-peer, a volerla proprio mettere su un piano moralistico. Il secondo grafico, invece, racconta il lunghissimo iter che compie uno spettatore che voglia consumare un film in dvd nella maniera più “legalitaria” possibile.
Passando dunque per tutte le ipocrisie delle raccomandazioni (minacce dell’FBI incluse); i trailer non “skippabili” e tutto quanto ci separa dal classico menù del film, che ci attende; da qualche parte, ma ci attende.
Twitter è ormai uno dei social network più diffusi della rete, ma questo quando ormai siamo nel 2010 a distanza di qualche anno dal suo lancio all’interno del meraviglioso mondo del web 2.0.
Correva l’anno 2006 e il cofondatore di Twitter Biz Stone provava nel modo che vedete nel video qui sopra a promuovere la propria creatura, strappando non poche risate riguardandolo a quattro anni di distanza. Fortunatamente per Stone, la sua piattaforma è poi diventata una delle più popolate di Internet coinvolgendo anche il resto della popolazione mondiale, oltre alla categoria dei nerd a cui lo spot sembra strizzare l’occhio.
Il blog San Precario riporta l’analisi di una delle foto presenti nell’album Noi amiamo Silvio uscito in questi giorni, dedicato al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tale foto sarebbe stata ritoccata con Photoshop o chi per lui al punto da rimbalzare anche in siti-raccolta di immagini questo genere come Photoshop Disasters, segnalato anche su queste pagine qualche tempo fa.
Nella foto sembra abbastanza evidente il ritocco effettuato per aggiungere il mazzo di fiori in mano a Berlusconi, mentre l’errore più eclatante e grossolano sembra essere la clonazione del pubblico presente sull’estrema sinistra in posizione esattamente speculare dall’altro lato dell’immagine: o si tratta di due gemelli piazzati tra la folla, o di un attacco dei cloni, oppure di un macroscopico errore. Voi che ne dite?
Lo stesso Photoshop Disasters ha realizzato un ingrandimento abbastanza eloquente, che potete vedere cliccando sull’immagine a capo post.
Via | Gossipblog.it
Visto l’incredibile successo che ha riscosso la galleria di parodie sull’iPad pubblicata ieri, non potevamo far altro che metterci alla ricerca di ulteriore materiale divertente sull’ultimo prodotto nato in casa Apple. Questa volta siamo riusciti a raccogliere per voi 14 immagini nuove di zecca.
Oltre che la sopraccitata galleria originale, vi ricordiamo nuovamente la parodia con Hitler e quella dell’annuncio ufficiale.
Qual è la vostra immagine preferita, stavolta? Io direi che la numero tre se la gioca con la numero cinque! Buona visione e, ancora una volta, buon divertimento!
Continua a leggere: iPad: le parodie continuano imperterrite - altre 14 immagini

iPad è senza dubbio il prodotto più controverso che Apple abbia prodotto negli ultimi anni, e in un contesto dove la divisione fra osannatori e detrattori è netta più che mai le parodie spuntano come funghi nel sottobosco.
Dopo avervi segnalato l’ormai ricorrente parodia con Hitler e quella dell’annuncio ufficiale, ecco una serie di dodici immagini che riassumono al meglio lo humor scatenatosi attorno al nuovo gioiello (?) della Mela morsicata.
La numero 8, in particolare, è geniale. Buona visione e buon divertimento!
Se il filmato tratto da La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler è sempre valido per creare parodie di ogni tipo sull’arrabbiatura del Führer, visto il suo risalto mediatico l’iPad è un prodotto che volente o nolente mostra il fianco a un’apposita realizzazione di prese in giro di vario tipo.
Una delle più carine che ho trovato in giro è stata quella realizzata su YouTube da jacksfilms, dove il protagonista del video ha realizzato una divertente parodia dell’annuncio del nuovo prodotto Apple da parte di Steve Jobs

Lo stesso geniale creatore dello spot-parodia per Farmville ne ha fatto un’altra delle sue, questa volta occupandosi di un gioco per la stessa piattaforma - Facebook - Mafia Wars.
Ricordando il numero di inviti e di “minacce” che ricevetti, come tanti altri utenti di Facebook, appena il gioco uscì, non posso fare a meno di sorridere, ma con un po’ di amaro in bocca, visti i tempi videoludici che corrono. Soprattutto, ascoltando frasi come: “Ehi, guarda le grafiche! Entrambe!”
Fate anche voi un bel giro sotto al tunnel carpale! Guardiamo il video dopo il continua.
Continua a leggere: Dopo quello di Farmville, lo spot parodia di Mafia Wars
Tale Tobuscus ha inserito su YouTube una divertente presa in giro a Farmville, uno dei giochi attualmente più in voga su Facebook che personalmente ho provato per un paio di giorni prima di decidere che era meglio dedicarsi ad altre attività.
Il filmato mostra uno spot-parodia del gioco particolarmente azzeccato, che non mancherà di strappare più di un sorriso a tutti i detrattori di Farmville ma anche a chi coltiva fragole virtuali quotidianamente. Da non perdere i momenti in cui viene mostrato il livello di “azione” del gioco e quello in cui i soldi reali spesi per comprare moneta di Farmville vengono paragonati a “soldi veri buttati in un vulcano”.
Via | Mashable.com

Capita un po’ a tutti di fare un salto su Yahoo Answers o di arrivarci via Google mentre si è alla ricerca di una risposta ad una domanda che non sia Chi siamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? (non mi stupirei se comunque ci fossero).
Girando tra i moltissimi quesiti posti mi ha fatto ridere parecchio questa domanda (ok vecchia di un paio di anni, ma merita) dove si chiede il titolo del pezzo techno/rave che fa
dun dun dun dun
dun dun dun dun
err
dun dun dun dun dun dun dun dun
dundundundundundundundundunduner er er er er er ER ER ER ER ER ER der der der der derrr
Insomma, potrebbe essere qualsiasi cosa. Il bello è che qualcuno ha risposto e ci ha preso! Misteri del web!
Chi indovina questa? Na NaNaNa NaNaNa NaNaNaaaaaaaa

Dopo aver già visto in passato la richiesta d’amicizia di Gesù, Journal du geek ci propone un’altra immagine a tema “social-religioso” con una doppia richiesta proveniente sia dal paradiso che dagli inferi.
Al di là della risata che può strappare l’immagine, è davvero curioso notare come anche i sacerdoti stiano subendo l’effetto di Facebook e degli altri social network, visto che possiamo facilmente immaginare che questo disegno sia proprio stato realizzato da un uomo di chiesa per far “stringere amicizia” con Gesù.
Via | catepol

Vi siete sempre chiesti dove possa portarci l’evoluzione dei computer, sempre meno pesanti e ingombranti e invece sempre più piccoli e sottili?
Harold’s Planet ha la risposta alle vostre domande: per vederla non dovete fare altro che proseguire dopo la pausa!
Via | Thenextweb.com