Personalmente ho gradito abbastanza il nuovo funzionamento introdotto in Firefox 3.6 per l’apertura dei nuovi tab, ora non più all’estrema destra della relativa barra ma accanto alla scheda dove si è cliccato su un link scegliendo di aprirlo in una nuova.
Lo stesso funzionamento però sembra non aver incontrato il favore di molti, per cui ecco un trucco semplice e veloce con cui ripristinare il vecchio meccanismo grazie all’ormai mitico about:config:
Grazie a thelostone per averci segnalato il trucco nei commenti.

Chi l’altro giorno ha gradito la segnalazione della “modalità Dio” di Windows 7 sarà curioso di sapere quali sono le altre scorciatoie utilizzabili allo stesso modo per ottenere altri tipi di menu nascosti, studiati da Microsoft per gli sviluppatori.
Beyond Binary riporta una lista completa di stringhe da usare per usufruire di quanto appena detto, sebbene alcuni di questi collegamenti siano raggiungibili in maniere meno artificiose. Il nome della cartella è in realtà lasciato al nostro gusto, l’importante è mettere un punto prima della stringa.
Tanto per capirci, vi porto l’esempio del God Mode stesso:
GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}
Dopo la pausa l’elenco delle stringhe utilizzabili con il menu relativo. Attenzione: nonostante i trucchi abbiano funzionato a molti anche su Vista, diversi possessori della versione 64bit hanno ottenuto crash di sistema.

Molti videogiochi hanno spesso un trucco per entrare in modalità Dio, lasciando che il giocatore diventi invincibile con ogni tipo di arma e munizione infinite. Ovviamente tutto ciò non si applica a un sistema operativo, ma apprendiamo un simpatico trucco per attivare anche la modalità Dio di Windows 7.
Tutto ciò che occorre fare per diventare una divinità del proprio sistema operativo è creare una nuova cartella in qualsiasi punto del disco fisso, rinominandola in questa maniera esatta (senza virgolette): “GodMode.{ED7BA470-8E54-465E-825C-99712043E01C}”. Una volta fatto questo, aprendola accederete a una directory contenente le più importanti impostazioni di Windows 7, in un comodo elenco.
Via | Neowin.net

Vistaknowledge.com è (o era) un blog dedicato alla personalizzazione di Windows Vista. Temi, sfondi, icone, utilities e tanto altro materiale utile. Ci è stato segnalato che da qualche giorno, andando su Vistaknowledge.com si arriva a Downloadbar.com, un sito dove è possibile trovare software da scaricare. Probabilmente il blog è stato venduto ad un nuovo proprietario.
Quello che però ci interessa segnalare, è che gli archivi del blog rimangono online. Partendo ad esempio dalla vecchia sezione Vista HD Wallpapers, sarà possibile navigare all’interno del vecchio blog. Un consiglio: scaricate tutto quello che può esservi utile, prima che Vistaknowledge.com chiuda definitivamente.
Alcuni account Google si sono ritrovati nelle ultime ore un nuovo design per la homepage del motore di ricerca, riguardante sia la pagina di default di google.com che quella dei risultati, in cui appare ora una nuova barra laterale come potete vedere dalle immagini della galleria associata a questo post.
Come nel caso della homepage minimalista visualizzata qualche tempo fa, anche chi non ha avuto il piacere di vedere le novità può usare un semplice trucco per visualizzarle sulla versione americana di google.com: collegarsi al sito, incollare il seguente codice nella barra indirizzi e ricaricare la pagina (per alcuni è stato necessario anche il logout):
javascript:void(document.cookie="PREF=ID=20b6e4c2f44943bb:
U=4bf292d46faad806:TM=1249677602:LM=1257919388:S=odm0Ys-53ZueXfZG;path=/; domain=.google.com");
Via | Lifehacker | Google Blogoscoped

Nonostante Firefox offra già la possibilità di salvare le password dei propri account di posta elettronica e altro, esiste un trucco per rendere la loro memorizzazione ancora più immediata rispetto a quella a cui siamo abituati, sostituendo pienamente la classica barra coi tre bottoni “Non ora”, “Mai” e “Ricorda”.
Per fare in modo che Firefox salvi di default le password senza chiedere conferma occorre compiere i seguenti passi:
var pwmgr = this._pwmgr;
pwmgr.addLogin(aLogin);Da questo momento in poi il browser salverà tutte le password che inserirete, con le ovvie implicazioni che ciò può comportare per sicurezza e privacy: uomo avvisato…
Via | Pctips3000.com

Volete cambiare la schermata di logon nel vostro Windows 7? Il metodo più semplice è installare il piccolo software gratuito Logon Changer.
L’utilizzo è semplicissimo: basta cliccare il tasto “Change logon screen” e selezionare un’immagine .jpg a scelta. Non c’è nemmeno bisogno di preoccuparsi delle dimensioni dell’immagine, perchè ci penserà il software a ridimensionare e comprimere quanto necessario, mantenendo al tempo stesso la qualità più alta possibile e lasciando integra l’immagine originale.
Per ripristinare il logon di default di Windows 7 basterà cliccare sul tasto “Revert to Default Logon Screen”. Per i più smanettoni c’è invece la possibilità di cambiare l’immagine di logon senza installare alcun software, agendo dal registro di sistema: trovate la spiegazione qui. Ma perché complicarsi la vita?
Ogni volta che scaricate un file dal web o da un altro PC in rete locale, al momento della prima esecuzione vi trovate quasi sicuramente difronte ad un messaggio di errore simile a quello che vedete sopra: Windows - qualsiasi versione - via avvisa infatti che il file in questione non è originario del vostro PC ed è quindi potenzialmente pericoloso.
Constatata l’assoluta non pericolosità del 99% dei file che scaricate e constatato anche che quell’avviso è superabile con un solo click, il passo successivo è disabilitare questa inutile funzione, anche perchè in caso di files di grosse dimensioni il tempo richiesto dal sistema per la “verifica” può essere piuttosto lungo.
Dopo la pausa trovate la guida passo passo.

WinSAT è l’utility interna di Windows Vista e Windows 7 che si occupa di fare un benchmark al PC per determinare l’indice prestazionale. Può capitare che nelle macchine overclockate WinSAT non riesca a stabilire correttamente le prestazioni e venga eseguito settimanalmente per ripetere quei test che non riuscirà mai a completare in modo corretto.
Ciò causa notevoli disagi agli utenti: durante la sua esecuzione WinSAT occupa infatti moltissime risorse e rende il sistema lentissimo. E tutto questo, essenzialmente, per non fare assolutamente nulla di utile. La bella notizia è che si può disabilitare in modo molto facile:
E il gioco è fatto.

Chi ha già installato sul proprio PC una versione di Windows 7 sicuramente avrà presente il nuovo prompt di navigazione tra le applicazioni accessibile tramite Alt+Tab, in sé non una novità vista la sua presenza nel sistema operativo Microsoft ormai da anni.
Se vi sentite dei nostalgici di Windows XP o semplicemente non avete niente di meglio da fare, sappiate che esiste una easter egg per rivisualizzare anche in Windows 7 il prompt Alt+Tab del vecchio sistema operativo. Come fare? Presto detto:
Fatto ciò, dovrebbe apparirvi come per magia il vecchio prompt: dico dovrebbe perché non ho avuto modo di testare la cosa, quindi se vi va di provare fate sapere nei commenti se ci siete riusciti.
Via | Howtogeek.com

Se la homepage minimale di Google dotata solo di testo per la ricerca e bottoni vi ha incuriositi, ecco un semplice trucco per visualizzarla anche se il vostro account non è tra quelli scelti dallo staff del motore di ricerca per sperimentare la cosa.
Tutto ciò che occorre fare è seguire questi passi:
javascript:void(document.cookie="PREF=ID=abac7a90f5a3784b:
LD=en:NR=10:TM=1254990196:
LM=1254990236:S=uB6F4jDnMP_DuxtT;path=/; domain=.google.com");Via | Google Blogoscoped

Se proprio non amate Facebook e volete sbarazzarvi per sempre del vostro profilo c’è una procedura esatta da seguire. Facebook infatti, ufficialmente consente solo di “disattivare” il proprio account, anche se le informazioni presenti rimangono intatte, ma nascoste.
Per eliminare per sempre il profilo su Facebook basta cliccare su questo link http://www.facebook.com/help/contact.php?show_form=delete_account, collegamento nascosto tra i meandri delle impostazioni. Tuttavia prima di saltare direttamente a questo link, dovreste preoccuparvi di tutti i commenti e le foto inserite in passato e seguire alcune procedure di sicurezza.
Innanzi tutto cancellate ogni informazione presente sul vostro profilo. Messaggi di posta, informazioni sulle reti, fotografie, tag ecc… Successivamente collegatevi al “Centro assistenza” in fondo alla pagina. Da questa pagina cliccate su “Privacy” e Facebook vi mostrerà la procedura per disattivare o cancellare definitivamente il proprio profilo.
Continua a leggere: Come cancellarsi definitivamente da Facebook