
Thank God It’s Friday direbbe qualcuno, e che friday sarebbe senza il gioco del venerdì? L’importante è arrivare al weekend e non ci cambierebbe quasi nulla dirà qualcuno, ma volete mettere la possibilità di ingannare le ultime ore di lavoro della settimana col giochillo di turno trovato su Downloadblog?
Il gioco che segnaliamo questa settimana è Monster Truck Destroyer, utile per chi vorrebbe distruggere tutto tra meeting e appuntamenti vari ma non può. Si tratta di fare quanti più punti possibili con uno dei classici bestioni come quello che vedete nell’immagine, facendo scoppiare bombe e riducendo in poltiglia tutto quanto ci si piazzi davanti.
Andando avanti col gioco, oltre a incontrare un livello di difficoltà più elevato è possibile anche sbloccare nuovi mezzi da usare per la propria smania di distruzione, salvando anche il punteggio a patto di aver creato un account su Shockwave.
Via | Makeuseof.com

Gartic è un social game ancora agli inizi, ma l’idea su cui è basato mi sembra abbastanza promettente. Soprattutto, considerato che Gartic ha il coraggio di cominciare “da solo” la sua corsa verso il successo, senza appoggiarsi alla solita piattaforma Facebook come fa la quasi totalità dei suoi concorrenti.
Gartic si basa sulla capacità di disegnare: a turno, si cerca di indovinare o di far indovinare ai propri amici la parola che il sistema ci suggerisce di volta in volta, disegnando su un tool apposito disponibile online. Non è necessaria nessuna installazione di software sul proprio PC, per giocare; né lo è una registrazione di account. Per provare il gioco, basta inserire un nickname sulla sidebar di destra dell’interfaccia del sito, come in una vecchia chat javascript, e si parte.
Fra i difetti, probabilmente, l’eccessivo isolamento dagli altri social network: d’accordo non essere un’applicazione Facebook, ma almeno poter condividere i propri punteggi su Twitter o altro sarebbe carino. Inoltre, non è ancora ben implementata una classifica dei migliori giocatori. Per il resto, davvero divertente e, soprattutto, abbastanza oltre le barriere linguistiche.

Torna l’appuntamento col gioco del venerdì, attingendo dal solito calderone “garantito” di Addicting Games. Quello di cui parliamo oggi è Bowman 2, uno shooter un po’ atipico nel quale siamo chiamati a impersonare un arciere.
Quello che sembra un gioco semplice si rivela ben presto abbastanza duro ma allo stesso tempo coinvolgente: il tutto consiste nel cliccare sullo schermo per dare angolazione e potenza alla freccia da scoccare, nel tentativo di colpire un avversario controllato dalla CPU o da un altro giocatore, oppure divertendosi a cacciare uccelli.
Purtroppo il gioco non è inseribile in embed, quindi dovete collegarvi direttamente sul sito per provarlo: date un’occhiata e fatemi sapere se come me vi ci siete appiccicati come dei novelli Robin Hood! :)

Oggettivamente il baseball non è uno degli sport più diffusi in Italia, sebbene esista una federazione nazionale piuttosto attiva: è invece – almeno al pari del SuperBowl – uno dei più seguiti negli USA e come per noi esiste il fantacalcio (che impegna decine di migliaia di connazionali) gli Stati Uniti hanno il fantabaseball.
Mi rendo conto che fino a qui ci sia poco d’interessante, ma Yahoo! Fantasy Sports – una piattaforma di casual gaming sportivo, oggettivamente poco conosciuta – ha ricevuto recentemente l’ufficialità della Major League per ciò che concerne il gioco del baseball per la stagione 2010: non occorre certo la cittadinanza statunitense per giocarci.
Il casual gaming è un settore in espansione (basti pensare a Zynga e Playfish, per intenderci) e Yahoo!, nel quindicesimo anno dalla sua fondazione, entra da protagonista dei videogiochi sportivi in una fetta di mercato sempre più ampia: chissà che ciò non possa risollevarne in parte le sorti finanziarie tuttora in crisi.
Steam è anzitutto uno store online per l’acquisto di videogiochi — che ultimamente si sta concentrando su titoli dai prezzi particolarmente contenuti: gestito da Valve (la software house che tra gli altri ha prodotto Half Life) è salito all’onore delle cronache nel 2008 per i rumor riguardo l’acquisto da parte di Google, peraltro mai avvenuto.
Saranno contenti i colleghi di Gamesblog.it – che si avvalgono spesso dei suoi aggiornamenti, sempre puntuali, come fonte di informazioni – perché la piattaforma ha recentemente subito un redesign che non si limita a rendere l’interfaccia più accattivante: le novità sono disponibili in fase beta già da un mese, ma solo negli ultimi giorni hanno raggiunto tutti gli utenti.
Steam è una sorta di cloud computing per videogamer, perché i giochi acquistati attraverso di sé sono scaricabili da qualsiasi macchina in qualsiasi momento (tramite il proprio account). Disponibile solo per Windows e finalmente anche per OS X, l’applicazione è il vero fiore all’occhiello del servizio: l’overlay che consente ai sottoscrittori integra ora funzionalità da social network per connettersi con altri amici e condividere i propri gusti, chattando durante le partite.
Via | MakeUseOf

Per il ritorno dell’appuntamento col gioco del venerdì attingiamo dal calderone di Addicting Games Parking Lot 2, simpatica applicazione in flash in cui bisogna riuscire a parcheggiare un’automobile senza farla urtare contro gli elementi presenti sullo schermo, siano essi altre macchine o bordi di strada.
Con l’uso delle quattro frecce è possibile controllare l’auto fino al parcheggio contrassegnato dal gioco, che al crescere dei livelli ovviamente offrirà una sfida sempre più alta cercando di farci usare le tre “vite” a nostra disposizione. Da non trascurare anche la possibilità di usare un editor di livelli condividendo le proprie creazioni con gli altri giocatori, provando a nostra volta i quadri creati dalla community.
Trovate il gioco direttamente dopo la pausa (o al link più sopra).

Se avete bimbetti in giro per casa che vi piombano addosso non appena accendete il pc reclamando il mouse, allora ABCya potrebbe fare al caso vostro.
Si tratta di un portale con tantissimi giochi interattivi dedicati ai ragazzi, divisi per livello scolastico. E’ in inglese ma la cosa non spaventa, visto che quasi sempre la conoscenza dell’idioma di Albione non è fondamentale e basta un adulto che spieghi al bambino cosa fare.
Ci sono giochi basati sulla matematica, sulla logica, sula conoscenza della tastiera e molti che ispirano giusto la creatività. Buon divertimento.
Via | Ilbloggatore.com
Flickr è ormai parte integrante di Yahoo! da diverso tempo e i suoi fondatori si stanno dedicando ad altri progetti: Stewart Butterfield ad esempio ha fondato un’altra startup chiamata Tiny Speck da cui è nato il progetto di un videogame che sarà disponibile nel 2010.
Glitch appare come una sorta di platform dalla grafica che ricorda i cartoni animati per l’infanzia: sarà multiplayer e integrato con Facebook Connect. Al momento esiste poco più di un teaser e una galleria d’immagini esclusive ospitata da CNET.
I più curiosi possono già pre-registrarsi fornendo il proprio indirizzo e-mail (richiesto anche dopo l’autenticazione con Facebook): i sottoscrittori sono sottoposti a un breve sondaggio sui giochi in uso sul popolare social network, le console in possesso e le attività svolte in rete.
Via | BBC News

L’avreste mai detto che un gioco su Shakespeare sarebbe diventato un successo in tutto il mondo, sul web? E’ quello che sta capitando - grazie a 22 milioni di giocatori - a un platform game basato sulle avventure dell’autore di Romeo e Giulietta.
Potete cimentarvici a partire da questo link. Il nostro eroe (Romeo) deve affrontare una serie di pericoli attraverso un lungo percorso all’interno di Stratford-upon-Avon, il paese natale di Shakespeare. Lo scopo è quello di raccogliere abbastanza rose per la sua amata Giulietta, evitando cinghiali inferociti, scheletri fastidiosi e tutto quanto la campagna inglese possa presentare di rischioso.
Il gioco era nato semplicemente come uno strumento di promozione turistica per il Warwickshire, la “Shakespeare Country“. Inaspettatamente, grazie alla viralità della rete, già un numero di utenti pari a un terzo della popolazione britannica, a oggi, ha già giocato a queste avventure. Promozione low cost ed efficace. Un esempio da tenere bene a mente per l’Italia.
Non è certo una novità che Facebook abbia allo studio l’integrazione di una moneta virtuale per gli scopi più disparati: la prima integrazione dei “crediti” è già attiva attraverso i regali – recentemente attivati anche per le cause umanitarie in seguito al terremoto di Haiti – e il cambio è stato persino adattato all’inflazione (o, alle maggiori esigenze del network se preferite) da $0,01 a $0,10.
Attualmente l’unico modo per fruirne è affidando il proprio numero di carta di credito attraverso le impostazioni e le spese – se non si utilizzano applicazioni di terze parti – riguardano soltanto i Facebook Gifts. Una situazione che secondo Backupify è destinata a cambiare molto presto: entro 2-3 anni le modifiche saranno definitive, ma ci sarebbe già nell’aria una collaborazione con Zynga (la società famosa per giochi come FarmVille e Mafia Wars) per provare le transazioni in un contesto diverso.
Ad avvalorare quest’ipotesi ci sono due archivi sperimentali che Facebook ha introdotto in sordina: due dashboard in versione beta rispettivamente dedicate ai giochi e alle applicazioni (per accedervi è necessario avere effettuato il login sul social network) che ad oggi contengono soltanto informazioni statistiche su quanto in uso da sé e dai propri amici. Tutto lascia pensare che in un domani non troppo lontano Facebook intenda “filtrare” attraverso la propria moneta virtuale quei crediti a pagamento che società come Zynga ed EA/Playfish già erogano in autonomia.

Zomg!es è un divertente gioco trovato su AddictingGames appartenente al genere abbastanza classico degli sparatutto con zombie, coi quali il suo nome fa un piccolo gioco di parole insieme all’espressione omg! (o come in questo caso zomg!).
Per giocare basta usare i tasti direzionali oppure la consueta combinazione WASD, premere la barra spaziatrice per cambiare le armi a propria disposizione e usare il mouse per prendere la mira cliccando col tasto sinistro per sparare. Trovate il giochino in embed subito dopo la pausa.
Tale Tobuscus ha inserito su YouTube una divertente presa in giro a Farmville, uno dei giochi attualmente più in voga su Facebook che personalmente ho provato per un paio di giorni prima di decidere che era meglio dedicarsi ad altre attività.
Il filmato mostra uno spot-parodia del gioco particolarmente azzeccato, che non mancherà di strappare più di un sorriso a tutti i detrattori di Farmville ma anche a chi coltiva fragole virtuali quotidianamente. Da non perdere i momenti in cui viene mostrato il livello di “azione” del gioco e quello in cui i soldi reali spesi per comprare moneta di Farmville vengono paragonati a “soldi veri buttati in un vulcano”.
Via | Mashable.com