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Buon 2012 da Downloadblog

pubblicato da HellSpawn in: Varie

Buon 2012 da Downloadblog

La mezzanotte è ormai passata da alcune ore e siamo quindi ufficialmente nel 2012, tra chi adesso torna a casa dopo una nottata di bagordi e chi invece è pronto a iniziare la prima giornata dell’anno dopo aver brindato andandosene di corsa a letto. A qualsiasi delle due categorie apparteniate dall’intero staff di blogger di Downloadblog i migliori auguri di buon anno, sperando che vorrete passarlo ancora una volta con noi e soprattutto che i Maya si sbaglino: c’è un doppio appuntamento con Lo Hobbit da non perdere!

Foto | Flickr

Buone Feste da Downloadblog

pubblicato da HellSpawn in: Varie

Buone Feste da Downloadblog

Finalmente è Natale: anche da noi di Downloadblog poche e sincere parole per augurarvi di passare una splendida giornata, estendendo gli auguri oltre che a voi lettori anche tutti quanti i vostri cari. Unica raccomandazione: piano col mangiare!

Foto | Flickr

Una petizione per perdonare Alan Turing, con polemica

pubblicato da HellSpawn in: Varie

Una petizione per Alan Turing, con polemica

Da molti Alan Turing è conosciuto a ragione come uno dei padri dell’informatica. Purtroppo però, la storia personale del matematico londinese contiene una pagina buia: condannato per quello che era allora il reato di omosessualità, Turing fu processato e sottoposto a castrazione chimica, per arrivare poi a suicidarsi all’età di soli 41 anni. Nel settembre 2009, il primo ministro Gordon Brown accettò una petizione popolare, porgendo le proprie scuse a nome della nazione per il trattamento riservato a una delle menti più brillanti del secolo scorso.

Adesso, una nuova petizione sul sito ufficiale del governo del Regno Unito è stata aperta per chiedere quanto segue:

“Chiediamo al governo di offrire un perdono ad Alan Turing per la sua condanna per ‘gross indecency’. Nel 1952, fu condannato per ‘gross indecency’ con un altro uomo e forzato a sottostare alla cosiddetta ‘organoterapia’ - castrazione chimica. Due anni dopo, si uccise con il cianuro, a soli 41 anni. Alan Turing fu portato a una terribile disperazione e morte prematura dalla nazione che fece così tanto per salvare. Questa rimane una vergogna per il governo UK e per la sua storia. Un perdono può in qualche modo riparare a questo danno. Può rappresentare un atto di scusa agli altri uomini omosessuali, non noti come Turing, soggetti alle stesse leggi.”

Non è mancata una polemica sulla nuova petizione, visto che proprio John Graham-Cumming (programmatore che creò la prima petizione) l’ha definita un errore, chiedendo che a questo punto per riparare effettivamente i torti subiti da tanti condannati per ‘gross indecency’ a un perdono collettivo, ritenendo quindi un’ulteriore ingiustizia il perdono del solo Turing: tra questi ci sarebbero infatti ancora oggi altri uomini ancora in vita, costretti a vivere con un passato di condanne criminali per tale motivo. La petizione rimarrà aperta fino al 23 novembre 2012, al momento ci sono oltre 10.000 firme.

Via | Theregister.co.uk

AMD ha presentato il primo processore a 16 core

pubblicato da HellSpawn in: Varie

AMD ha presentato il primo processore a 16 core

In principio era un solo core, poi due, quattro e ora sedici: è questo il numero di “cervelli” inserito da AMD all’interno di un unico chip con la nuova famiglia di processori Opteron 6200, coi quali l’azienda con base a Sunnyvale è intenzionata a dare ulteriormente battaglia alla propria concorrente di sempre Intel.

Nonostante sia storicamente quest’ultima quella più “avanti” nel ciclo produttivo, AMD ha dimostrato nel corso del tempo di poter essere in grado di fare grandi innovazioni, come appunto in questo caso con la prima CPU a 16 core. Quello che finora aveva nome in codice Interlagos, sarà in grado di dare l’84% di performance in più ai sistemi, con un guadagno del 73% per quanto riguarda la larghezza della banda di memoria. Insieme a tali guadagni, anche quelli in termini d’efficienza energetica grazie a un dimezzamento dei consumi per ogni core.

Dedicata almeno per il momento al mondo enterprise, la nuova soluzione a 16 core permetterà alle aziende di sfruttare il cloud computing in modo più efficiente, secondo Paul Struhsaker di AMD. I sistemi con la nuova piattaforma verranno messi in vendita dai principali produttori (Acer, Cray, Dell, Hewlett-Packard e altri) già nelle prossime settimane.

Via | Venturebeat.com

È morto John McCarthy, creatore di Lisp e padre dell'intelligenza artificiale

pubblicato da HellSpawn in: Varie

� morto John McCarthy, creatore di Lisp e padre dell'intelligenza artificiale

Dopo Steve Jobs e Dennis Ritchie, ci ritroviamo ad aggiungere un altro padre dell’informatica alla lista delle persone scomparse di recente: è infatti morto all’età di 84 anni John McCarthy, creatore di Lisp e padre dell’intelligenza artificiale.

Tra i primi a ricordare McCharty sul web è stato il Dipartimento d’Ingegneria della Stanford University tramite Twitter: come dicevamo, l’informatico nato a Boston può essere a buona ragione ritenuto uno dei padri della scienza di cui ha fatto parte, inventando il linguaggio Lisp e concetti ampiamente usati come quello di garbage collection. Lo stesso Lisp (ancora in uso oggi) è stato del 1958 in poi uno dei linguaggi più gettonati per lo sviluppo di intelligenze artificiali. Ecco quanto scriveva McCarthy nel 1955, in un documento riconosciuto come base della creazione dell’IA:

“Se una macchina può fare un lavoro, allora un calcolatore automatico può essere programmato per simulare la macchina. Le velocità e le memorie dei computer attuali potrebbero essere insufficienti a simulare molte delle funzioni più complesse del cervello umano, ma l’ostacolo più grande non è la mancanza di potenza delle macchine, ma la nostra poca abilità nello scrivere programmi che possano trarre pieno vantaggio da quello che abbiamo.”

Come Ritchie (premiato nel 1983) anche McCarthy ha ricevuto il Premio Turing nel 1971.

Via | CNET
Foto | Wikipedia

È morto Dennis Ritchie, creatore di C e UNIX

pubblicato da HellSpawn in: Varie

Ã� morto Dennis Ritchie, creatore di C e UnixDopo la morte di Steve Jobs nei giorni scorsi, l’informatica ha perso oggi uno dei suoi più grandi pionieri: è infatti venuto a mancare Dennis Ritchie, conosciuto per essere stato il creatore del linguaggio di programmazione C, ancora oggi ampiamente in uso sia nelle università che nelle aziende, e per essere stato anche uno degli sviluppatori del sistema operativo UNIX, anch’esso ancora oggi usato soprattutto nelle sue varianti Linux e OS X sia per scopi casalinghi/aziendali che didattici.

Ritchie è morto all’età di settant’anni, dopo una lunga ma non specificata malattia. Sicuramente noto per molti studenti (presenti, passati e futuri) che stanno leggendo questo post sarà anche il libro intitolato in italiano “Il Linguaggio C”, scritto proprio da Ritchie e usato come una delle migliori fonti non solo per imparare il C, ma anche la programmazione in generale. Alla stessa persona è attribuita anche la paternità dei cosiddetti programmi hello, world, coi quali si è soliti iniziare a imparare un linguaggio di programmazione: proprio dal suddetto libro, l’esempio è infatti stato ripreso più e più volte da altri autori, come punto di base per iniziare a scrivere codice anche in altri linguaggi di programmazione più moderni.

printf(”Goodbye, Dennis!”);

Via | Mashable
Foto | Wikipedia

Come stare concentrati nell'era di Internet: una mappa mentale

pubblicato da HellSpawn in: Varie Internet

Come stare concentrati nell'era di Internet: una mappa mentale

Come stare concentrati nell’era di Internet? Una bella domanda per un’altrettanto bella impresa, tra messaggi email, cellulari, social network e notifiche di ogni tipo. La risposta prova a darceli Learning Fundamentals, con la sua mappa mentale attraverso la quale provare a dare un po’ di ordine alle proprie giornate, districandosi tra i sopracitati strumenti demoniaci ma approfittandone anche per guadagnare del tempo da dedicare ad altre attività.

Alcuni consigli sono sicuramente noti a tutti, ma mi piacerebbe comunque sapere quanti di quelli riportati nell’immagine che vedete qui sopra (clic per ingrandire) riusciamo a mettere realmente in atto: personalmente ho tratto benefiici dopo che da un po’ di tempo mi sono imposto di dedicare molto più tempo alla lettura di libri, cosa che per qualche tempo avevo invece accantonato a favore di altre distrazioni. E voi? Avete anche altri consigli da dare che non siano elencati?

Come stare concentrati nell’era di Internet: una mappa mentale
Come stare concentrati nell'era di Internet: una mappa mentale

Via | Thenextweb.com

@HP #savewebos

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Varie

Non si è ancora spento il clamore relativo alla decisione di HP di abbandonare webOs e di non fornirlo in licenza a produttore terzi. Incominciano a muoversi anche gli utenti per protestare nei confronti della stessa HP. Heiko Thies ha pubblicato un video in cui esprime il proprio amore per il sistema operativo, e finisce un messaggio criptico ma nello stesso tempo eloquente per chi usa Twitter abitualmente: “@HP #savewebos”.

Una sorta di appello generale affinchè gli utenti usino Twitter per gridare il proprio dissenso, e magari far cambiare idea ai dirigenti HP. Come abbiamo già detto nei giorni scorsi, webOs rimane comunque un buon sistema operativo e non merita una fine simile. Provate a dare un occhio al video e, se la cosa vi sta a cuore, twittate “@HP #savewebos”.

Via | Ubergizmo

Hp ed il destino di webOs: visioni a confronto.

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Varie PalmOS

webosCome avrete certamente letto, HP ha detto addio a webOs e forse anche al mercato dei pc.

In queste ore si sono succedute analisi e dichiarazioni, vediamone insieme qualcuna. Assolutamente comprensibile l’amarezza da parte degli utenti. Possiamo immaginare la loro reazione ben rappresentata nell’ennesima parodia di Hitler nel film “La caduta”. In particolare su webOs Italia raccontano come nel 2008 webOs fosse un buon sistema operativo con rosee prospettive:

Quando nel “lontano” 2008 Palm, un’azienda per nulla grossa, ma con una notevole esperienza nel campo del mobile, propose il suo primissimo Pre, animato dalla prima versione di WebOs, fece restare allibito chiunque lo vedesse, provasse, analizzasse o, cosa che si è sempre fatta…confrontasse. Chi erano i concorrenti all’epoca? I neonati iOS e Android. Loro avevano non pochi colli di bottiglia, goffi e pieni di bug, spesso si incartavano e i rallentamenti erano all’ordine del minuto; WebOs aveva l’eccezionale talento di essere tanto reattivo, quanto incredibilmente semplice, intuitivo e privo di architetture complesse ecc.

Dichiarazioni forse un po’ troppo di parte, ma c’è anche da dire che non si sono mai presentate critiche particolarmente feroci nei confronti di webOs come invece è accaduto sia per Android sia per iOs. D’altra parte non è detto che un buon sistema operativo sia automaticamente il re del mercato. Qualcuno si ricorda di OS/2 Warp? Eppure la storia sembra ripetersi, sempre leggendo webOs Italia.

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Vodafone chiavetta internet a 9 euro

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Varie

vodafone

Segnaliamo questa offerta di Vodafone che terminerà tra una mezz’oretta circa. Una Internet Key 7.2 con 25€ di traffico incluso più Summer Card Internet a 9 euro, acquistabile dal sito http://countdown.vodafone.it. In dettaglio, così come riportato dal sito Vodafone:

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