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Geek to live

iCloud, Amazon e Windows Live sarebbero i tre servizi più inquinanti

pubblicato da Federico Moretti in: Geek to live Backup

How Clean Is Your Cloud

Greenpeace, il noto gruppo di pressione ecologista internazionale, ha pubblicato un documento circa l’impatto dei servizi di cloud computing sull’ambiente. Il risultato porta a considerare iCloud – l’oggetto del desiderio degli utenti di Apple – tra i servizi più inquinanti con Amazon e Windows Live. Cupertino non sembra d’accordo.

How Clean Is Your Cloud elenca le emissioni d’anidride carbonica e il fabbisogno d’energia elettrica delle principali imprese che operano sul web. Facebook e Google – da questo punto di vista – sono le più virtuose: non è proprio una novità, dal momento che entrambe hanno avviato programmi per la limitazione dell’impatto ambientale.

Apple pensa che Greenpeace abbia commesso un errore, nella raccolta delle informazioni, ma – quand’anche i dati fossero ritoccati al ribasso – le sedi operative per iCloud resterebbero tra le più inquinanti. Greenpeace ha indetto una campagna di sensibilizzazione per invitare i responsabili delle tre società a ridurre le emissioni.

Via | AllThingsD

Un social network per monitorare il battito cardiaco dal TEDMED 2012

pubblicato da Federico Moretti in: Geek to live Mobile

Everyheartbeat.orgEveryheartbeat.org è un nuovo progetto, presentato al TEDMED 2012 da Leslie Saxon, che prevede la realizzazione d’un social network per la raccolta delle informazioni sul battito cardiaco. La piattaforma sarà completata entro il 2013: proporrà un’applicazione per condividere la misurazione dell’elettrocardiogramma dagli smartphone.

La Saxon è una cardiologa del Center for Body Computing presso la University of Southern California. Il progetto di Everyhearthbeat.org partirà dal battito cardiaco per ampliarsi ad altri parametri, necessari alla diagnosi delle patologie cardiovascolari: ad esempio, il livello di colesterolo o di glucosio nel sangue e la pressione.

I sensori degli smartphone permettono a un numero sempre maggiore di consumatori d’effettuare semplici esami da sé inviando i risultati al proprio specialista per la diagnosi preventiva. Everyheartbeat.org sarà utile a raccogliere un database di studio, aperto offline con 200.000 pazienti ai quali sono stati impiantati dei presidi.

Via | Technology Review

L’hacking dei presidi medici, per i programmatori, potrebbe uccidere

pubblicato da Federico Moretti in: Security Geek to live

DefibrillatoreL’hacking può uccidere, se l’obiettivo dell’attacco è un presidio medico. Barnaby Jack, ricercatore di McAfee, ha scoperto che un diffuso erogatore d’insulina può essere manomesso via radio e compromettere la terapia inducendo alla morte. Basterebbe un semplice hijacking della connessione: il pericolo sarebbe tutt’altro che remoto.

La scoperta è stata riportata dalla BBC in un breve dossier su quei rischi per la salute che derivano dall’impiego dell’informatica nei presidi medici. Avevo già affrontato quest’argomento in settembre, quando Karen Sandler – presidente di The GNOME Foundationera intervenuta all’OSCON 2011, sui pericoli del software proprietario.

La Sandler, avvocato e programmatore, è affetta da una malformazione cardiaca congenita che richiede l’impianto di un defibrillatore interno. L’utilizzo di software proprietario limita l’identificazione dei bug dei dispositivi che, nella circostanza, possono causare la morte del paziente. Il problema sarebbe addirittura più esteso.

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Che percezione danno gli occhiali per la realtà aumentata di Google?

pubblicato da Federico Moretti in: Google Geek to live

Project GlassGoogle X, il laboratorio “segreto” di Mountain View, ha appena rivelato il prototipo degli occhiali per la realtà aumentata con Android: Project Glass, un progetto avveniristico che ha subito attratto l’attenzione di tutti e ha ottenuto immediatamente una parodia. Qual è, però, l’effettivo impatto del dispositivo sulla vista umana?

Mark Changiz, il neurobiologo autore di The Vision Revolution, ha cercato di dare una risposta basandosi sul filmato pubblicato da Google. In linea di massima, Project Glass non dovrebbe influire negativamente sulla vista dei consumatori: gli aspetti controversi degli occhiali prodotti da Oakley con Android sarebbero, invece, altri.

Le immagini proiettate da Project Glass non offuscherebbero la vista degli utenti, compromettendo – ad esempio – la guida d’un veicolo. Tuttavia, la posizione delle notifiche sarebbe percepita dal cervello umano a livello più subliminale che conscio — e la qualità dell’immagine non corrisponderebbe a quella pubblicizzata da Google.

Via | Technology Review

Google rivela Project Glass, il nome in codice degli HUD con Android

pubblicato da Federico Moretti in: Google Geek to live

Project Glass è il nome in codice del progetto “segreto” di Google X, atteso in commercio entro la fine dell’anno. Ieri, infatti, Mountain View ha svelato gli Heads-Up Display (HUD) che tanto avevano fatto parlare di sé: gli occhiali per la realtà aumentata con Android. Funzionano col riconoscimento vocale e promettono grandi cose.

Al momento, non esistono dei dettagli sulla tecnologia degli HUD. Mountain View ha preferito limitarsi a pubblicare un filmato e alcune fotografie del design di Project Glass. Per l’annuncio è stato utilizzato Google+, una scelta inedita. La prima domanda che sorge spontanea è sul prezzo: quanto costeranno degli occhiali del genere?

Lo sviluppo degli HUD, guardando le immagini pubblicate, ha superato la sperimentazione. Se Google ha deciso d’offrire un’anteprima di Project Glass è perché, evidentemente, l’ipotetica tabella di marcia è stata rispettata e il dispositivo potrebbe essere davvero commercializzato già nel corso del 2012. Ricordano un po’ Terminator.

Via | AllThingsD

Bitcoin potrebbe essere impiegato per le economie in via di sviluppo

pubblicato da Federico Moretti in: Geek to live e-Commerce

BitcoinBitcoin, la controversa moneta virtuale apparsa già nel 2009, potrebbe essere utilizzata in Africa per aiutare le economie in via di sviluppo. È l’opinione di Rüdiger Koch, programmatore e consulente di Bitcoin: se in Occidente è stato piuttosto oggetto di speculazione, per il cd. terzo mondo il sistema avrebbe un ruolo strategico.

Rispetto ad altre monete virtuali, Bitcoin adotta una soluzione decentralizzata: in rete esistono delle banche per cambiare le valute internazionali in Bitcoin e i crediti possono essere acquisiti, utilizzando uno o più computer in rete, col mining — la generazione computazionale di Bitcoin. È un disastro, per i mercati occidentali.

Dal 2009 a oggi, le operazioni di speculazione su Bitcoin hanno portato il valore della moneta da $30 a $5 e le transazioni più ingenti sono state bloccate con accuse di truffa. Eppure, la comunità di Bitcoin non sembrerebbe conoscere la crisi: a margine dei mercati ufficiali, il sistema continua a crescere. Grazie all’open source.

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Da post di Reddit a blockbuster cinematografico: Internet crea un successo

pubblicato da Francesco L. in: Social Software Curiosità Geek to live


La favola diventa realtà, in tutti i sensi possibili: James Erwin, di professione scrittore di manuali di software, un giorno si collega a Reddit e risponde ad una domanda con un racconto. Il successo è così esplosivo che in poco tempo verrà contatto da Hollywood. La sua storia è tanto bella che diventerà un colossal.

Quando Erwin, laureato in storia, ha visto la domanda “Potrei distruggere l’Impero di Augusto con un battaglione di Marine o una MEU [Marine Expeditionary Unit], se fossi in grado di viaggiare all’indietro nel tempo?”, qualcosa nella sua testa ha fatto click, senza che lui neppure se ne accorgesse. Ha risposto con un racconto conciso, militaristico, spassionato, diviso in giornate, puntata dopo puntata.

Il pubblico di Reddit, che sebbene non sia un servizio di social news nominato molto spesso nelle news è forte di milioni di utenti attivi, è letteralmente impazzito. A migliaia hanno votato il suo commento, chiedendo a gran voce una continuazione della storia, che ha preso il nome di Rome Sweet Rome.

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Roman Andreev è il vincitore della Facebook Hacker Cup 2012

pubblicato da Daniele P. in: Geek to live Eventi Facebook

Roman Andreev

E anche la seconda edizione della Hacker Cup, la competizione organizzata da Facebook e riservata ai programmatori di tutto il Mondo, è giunta al termine: tra i 25 partecipanti, quelli che hanno ottenuto il punteggio più alto nei round precedenti, sul podio sono finiti Russia, Stati Uniti e Cina.

A portarsi a casa il titolo di “campione del Mondo” e un assegno da 5.000 dollari è stato il russo Roman Andreev, che ha completato uno dei tre problemi proposti in un’ora e 4 minuti ed ha battuto l’americano Tomek Czajka per appena un minuto (un’ora e 5 minuti). Lui si è portato a casa 2 mila dollari, mentre al terzo classificato - il cinese Tiancheng Lou, che anche lo scorso anno era arrivato terzo - ne sono andati mille.

Il round finale si è svolto nel nuovo quartier generale di Menlo Park, in California. I tre problemi proposti ai partecipanti non sono ancora stati pubblicati, ma se volete testare le vostre capacità potete provare a risolvere quelli dello scorso anno: se riuscite a completarne almeno uno in poco più di un’ora, sarete pronti a candidarvi per la prossima edizione, le cui iscrizioni dovrebbero partire a gennaio 2013.

Via | Facebook

Sorpresa, i PDF generano più documenti stampati di quanti ne evitino

pubblicato da Federico Moretti in: Adobe Geek to live

Portable Document Format (PDF)Portable Document Format (PDF), il popolare formato di documento creato da Adobe, avrebbe dovuto ridurre il bisogno di utilizzare la carta in ufficio. Già nel 2008, però, un ingegnere britannico della stessa Adobe – osservando le abitudini dei colleghi – ha espresso delle perplessità. Uno studio di AIIM ha confermato i suoi timori.

Effettuando una statistica sull’utilizzo dei documenti in formato digitale, è emerso che il 77% degli impiegati ricorre comunque alla stampa — quando riceve un allegato in PDF via e-mail. Il 10% di loro effettua addirittura più di una copia. Il 16%, invece, arriva a stampare i file e a ripassarli allo scanner per allegarli di nuovo.

Il 45% della carta utilizzata in ufficio proviene dalla stampa di documenti generati al computer, per un costo di $3.63 l’uno. La scansione e la successiva ristampa di documenti ricevuti brevi manu costa, invece, $2.83: un risparmio di 80¢. Mantenere un archivio esclusivamente digitale, quindi, farebbe risparmiare $3.83 per foglio.

Via | ReadWriteWeb

Il tracciamento oculare rivela le abitudini sui siti di appuntamenti

pubblicato da Federico Moretti in: Web 2.0 Geek to live

TobiiTobii, una società che realizza e distribuisce dei dispositivi per il tracciamento oculare, ha effettuato una ricerca statistica a determinare le differenti abitudini di uomini e donne — nell’approccio ai siti per appuntamenti. Se i risultati dello studio sono abbastanza scontati hanno comunque acquisito una veridicità scientifica.

Gli ingegneri di Tobii hanno sottoposto ai partecipanti dei mockup di alcuni popolari siti per incontrare l’anima gemella registrando il movimento oculare e i tempi di permanenza sulle pagine. È emerso che gli uomini passano il 65% in più a guardare le fotografie, mentre il 50% delle donne preferisce soffermarsi a leggere i profili.

Gli uomini impiegano una media di 58 sec. a decidere se sono interessati a un profilo, le donne fino a 84. In generale, a prescindere dal sesso, gli individui sono attratti dalle pagine che riflettono le proprie abitudini nella condivisione dei dati personali: chi scrive poco di sé è più attratto da chi sceglie di fare altrettanto.

Via | AllThingsD