Da qualche giorno Facebook ha iniziato a testare un nuovo stile per la visualizzazione delle immagini, molto simile a quello adottato tempo fa da Google+: la foto a sinistra e i commenti in una colonna a destra. Il nuovo layout è sicuramente più pratico, ma i più nostalgici possono tornare alla vecchia visualizzazione con qualche piccolo trucco, da ripetere tutte le volte che si passa da un album all’altro.
Detto questo, voi siete già stati raggiunti dalla nuova visualizzazione fotografica? La preferite a quella classica?
Via | Labnol
Sono passati quasi tre anni dalla scoperta del bug che impediva ad alcune delle foto cancellate dagli utenti di Facebook di venir effettivamente eliminate dai server. Il problema, nonostante sia passato tutto questo tempo, non è ancora stato risolto del tutto ed ora Facebook ha deciso di intervenire per rassicurare gli utenti: entro qualche mese quel bug sarà soltanto un brutto ricordo.
Al massimo entro aprile, infatti, la migrazione di tutte le foto degli utenti verso un nuovo sistema di gestione dei contenuti sarà completa e da quel momento ogni fotografia eliminata verrà cancellata definitivamente dal Content Delivery Network entro i successivi 45 giorni. Parola di Frederic Wolens, portavoce dell’azienda di Palo Alto.
Il problema, sottolinea Facebook ad ArsTechnica, riguardava soltanto una piccola percentuale di utenti - ma non per questo sarebbe stato affrontato con minore considerazione - ed era dovuto ad un bug del vecchio CDN (che eliminava la foto dal profilo dell’utente, ma permetteva comunque di visualizzarla se se ne conosceva l’URL). Ancora qualche settimana, insomma, e potremmo essere certi che ogni foto da noi eliminata non possa essere mai più visualizzata. O no? Lo scopriremo a breve.
Via | ArsTechnica

Uno degli strumenti più utilizzati per la ricerca delle immagini online è sicuramente quello offerto da Google: chiaro, semplice ed efficente, in linea con gli altri servizi dell’azienda di Mountain View. Oggi, però, vogliamo proporvi un’interessante alternativa che farà sicuramente felici tutti quegli utenti che vogliono scaricare le immagini in un solo click o più semplicemente godersi in risultati in un pratico slideshow.
Sono queste, infatti, le due funzioni che Google Image Ripper aggiunge alla ricerca delle immagini: la possibilità di download di ogni singola immagine tramite l’apposito link - senza dover visitare la pagina originale, come accade con Google - e quella di visualizzare tutte le immagini alla massima risoluzione disponibile e in modalità slideshow. Allo stesso tempo, però, sono stati ridotti alcuni filtri: potete soltanto abilitare o disabilitare il Safe Mode e stabilire la dimensione delle immagini da trovare (large, medium e icon).
Google Image Ripper, come specificato sul sito ufficiale, non è associato a Google e non intende in nessun modo andare a sostituire il servizio originale: vuole soltanto rendere più facile la vita - e risparmiare qualche click - a chi, per lavoro o interesse personale, ha bisogno di scaricare immagini da internet e vuole farlo senza perdere troppo tempo.
Via | AddictiveTips
A pochi giorni dall’annuncio delle novità - più rimozioni che altro - che caratterizzeranno il 2012 di Flickr, dal blog ufficiale del servizio arriva la comunicazione di un aggiornamento che riguarda l’iscrizione all’account Pro, molto apprezzato dagli utenti vista la possibilità, tra le altre cose, di caricare un numero illimitato di foto (anche ad alta risoluzione), di accedere alle statistiche dell’account e di non imbattersi in fastidiosi banner pubblicitari. Da anni il modo più economico per ottenere l’account Pro era quello di sottoscrivere un abbonamento annuale al costo di 24,95 dollari.
Ora è stata introdotta la possibilità di acquistare Flickr Pro per 3 mesi al costo di 6,95 dollari, opzione molto utile per chi vuole provare le funzionalità aggiuntive e spendere poco, ma soprattutto per quegli utenti che hanno lasciato scadere l’abbonamento e necessitano di trasferire altrove tutte le foto caricate su Flickr.
Il prezzo dell’abbonamento annuale resta 24,95 dollari - il risparmio di 2,85 dollari annunciato sul sito va considerato rispetto al pagamento trimestrale ripetuto - mentre quello biennale è stato ridotto da 47.95 dollari a 44,95. Qualunque sia la forma di abbonamento che sceglierete, l’account Pro sarà rinnovato automaticamente alla sua scadenza: qualche giorno prima riceverete un promemoria ed avrete così la possibilità di annullare il rinnovo. Per maggiori informazioni sulle forme di pagamento e sul rinnovo automatico vi invitiamo a visitare la pagina delle FAQ sul sito ufficiale.
Via | Flickr Blog
Picnik, il diffuso servizio di modifica delle fotografie dal browser, chiuderà il prossimo 19 aprile. Chi ha acquistato un account premium che dovesse scadere dopo quella data sarà rimborsato del periodo non fruito e – a partire da oggi – le funzioni a pagamento saranno estese a tutti gli utenti finché Picnik continuerà a esistere.
Acquistato da Google nel 2010, Picnik sarà sostituito dal sistema integrato di Google+ perché «tutte le cose belle sono destinate a finire». Questa, testualmente, è la giustificazione degli amministratori del servizio. La chiusura comporterà la cancellazione di tutte le fotografie salvate su Picnik che possono già essere recuperate.
Un segnale della discontinuità di Picnik era stato dato da Flickr, la piattaforma di Yahoo, che l’aveva preventivamente rimosso dai propri servizi. Facebook e le applicazioni collegate a Picnik devono adeguarsi entro il mese di aprile. Considerando la popolarità della soluzione la perdita di Picnik desterà più di qualche lamentela.
Via | Google
Venerdì scorso è avvenuto il tragico naufragio della Costa Concordia al largo dell’Isola del Giglio. L’incidente ha coinvolto circa 3.200 passeggeri e 1.000 membri dell’equipaggio: le ultime stime parlano di 6 morti e 29 dispersi. Flickr, la piattaforma di Yahoo per la condivisione delle fotografie, ha raccolto alcuni degli scatti.
Tra i dispersi, 12 dovrebbero essere di nazionalità tedesca. Flickr ha deciso di pubblicare lo stesso “memento” in tre lingue: inglese, italiano e – appunto – tedesco. Per ragioni piuttosto comprensibili, praticamente tutte le fotografie pubblicate sono vincolate a un copyright esclusivo e non è possibile mostrarle su queste pagine.
Tuttavia, è sempre possibile visualizzare gli scatti del naufragio nel loro contesto originale su Flickr. Personalmente ho trovato molto d’impatto il contrasto tra la galleria di Fabio Tomei, che mostra la Costa Concordia prima dell’incidente, e quella di Roberto Vongher che raccoglie le fotografie scattate subito dopo la tragedia.
Via | Flickr
Sia una conseguenza della crisi di Yahoo, proprietaria del portale, oppure del primato di Facebook sul caricamento delle fotografie… il 2012 di Flickr è cominciato col piede sbagliato. Un intervento degli amministratori ha annunciato la strategia di quest’anno e, anziché promuovere delle novità, determina una rimozione dei servizi.
L’eliminazione più “fastidiosa” del 2012 è quella che riguarda Picnik, la piattaforma di modifica delle immagini ormai integrata in Picasa Web Albums e Google+. Flickr dovrebbe proporre un’alternativa, della quale però non è stata ancora fatta menzione. Fallisce senza rimpianti l’esperimento dei Foto Forum — inaugurati in settembre.
Chiude pure la linea temporale, Flickr Clock, che sarà disabilitata entro qualche giorno. Mentre Windows 8 s’appresta ad arrivare sui tablet, Flickr ha deciso di cancellare l’interfaccia dedicata ai dispositivi portatili di Windows 7. Internet Explorer 7 e Firefox 3.6 non saranno più supportati. Queste sarebbero le novità del 2012.
Via | Flickr
Photoshop Lightroom 4, l’aggiornamento del programma di Adobe dedicato alle fotografie, è in beta pubblica: il download gratuito ha una durata limitata. Scadrà il 31 marzo, quando dovrebbe avvenire il rilascio. Le nuove funzionalità rispecchiano le caratteristiche delle fotocamere digitali più moderne, magari acquistate per Natale.
Ad esempio, Lightroom 4 riconosce i dati relativi al posizionamento geografico — recuperati da un sistema GPS integrato, oppure da una scheda di memoria MiFi. Funziona pure con gli smartphone, che in molti casi sostituiscono le compatte. Presentato a sei anni esatti dall’annuncio della prima versione, Lightroom 4 supporterà i video.
Adobe ha migliorato il supporto al formato Digital Negative (DNG), proposto anche a 64-bit per Windows e Mac OS X. La rinnovata partnership con Blurb permetterà di stampare album fotografici a partire da 12,5€ dalle raccolte ottenute con Lightroom 4. L’installazione della beta non sovrascriverà le versioni precedenti del programma.
Via | Lightroom Journal

Twitter ha introdotto lo scorso anno l’hosting interno delle immagini condivise sulla piattaforma. Stando alle statistiche raccolte da Topsy, da quando è stato lanciato il servizio ha generato un traffico di quasi quattro volte superiore a quello delle applicazioni web di terze parti. Ormai, ospita il 65% delle immagini sul totale.
Twimg, il nome affidato al servizio di Twitter, non è propriamente un affare interno. L’hosting delle immagini è stato “esternalizzato” a Photobucket, una piattaforma per le fotografie che compete con Flickr e si è resa indipendente dal fallimentare MySpace. L’utilizzo di Twimg ha subito un’impennata soltanto a partire da settembre.
La spiegazione non è semplice. Se escludiamo gli aggiornamenti delle applicazioni mobili ufficiali di Twitter, non esistono fattori determinanti nel successo di Twimg: le gallerie d’immagini, ad esempio, funzionano con qualunque servizio di hosting. Un discorso a parte merita Instagram, perché il famoso programma è soltanto su iOS.
Via | AllThingsD

Instagram, forte degli oltre 15 milioni di utenti conquistati in poco più di un anno, continua a migliorarsi. L’ultima novità riguarda la sua integrazione con Facebook, in precedenza utilizzato soltanto come un mezzo per segnalare il caricamento di una foto. Da oggi, invece, si può parlare di integrazione vera e propria, visto che le immagini condivise con Instagram vengono inserite in maniera automatica in un album a loro dedicato - Instagram Photos - visibile di default a tutti gli amici.
Le immagini, inoltre, saranno pubblicate nella loro dimensione originale e potranno essere visualizzate a schermo intero, cosa non possibile fino ad oggi. I vostri amici, in sintesi, non dovranno più passare dalla vostra pagina di Instagram per commentare e condividere le foto, che diventeranno a tutti gli effetti delle immagini di Facebook con l’opzione di “like”, commenta e condividi.
E’ anche possibile trasferire nell’album Instagram Photos tutte le foto scattate in precedenza con l’applicazione, purtroppo non in blocco. Dovrete agire su ogni singola immagine seguendo i pochi passaggi che trovate dopo il salto. Non è escluso che Instagram decida in futuro di permettere l’importazione su Facebook dell’intero archivio fotografico, ma al momento non si hanno conferme.
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