Qual è il browser migliore? Per una volta nessun dato statistico o di laboratorio ma solo qualche vignetta per sorridere un po’, così come le abbiamo viste su TheNextWeb. L’oggetto della satira sono appunto i nostri browser, ognuno con i propri pregi, ma anche con i propri difetti. Questa volta non vi chiediamo qual è secondo voi il browser migliore, quanto piuttosto la vignetta più riuscita…

Rapportive è un plug-in per Gmail che sembra molto interessante, almeno per gli utenti della webmail di Google che si trovano a gestire molti contatti di lavoro attraverso di essa. Naturalmente, vale anche per quelli che leggano la mail aziendale attraverso l’interfaccia offerta da Gmail.
Rapportive in pratica agisce come un software di CRM (Customer Relationship management) applicato a Gmail, una volta che viene installato (gratuitamente). Funziona, per ora, solo su Firefox e su Chrome. La sua interfaccia è una sidebar che compare sulla destra delle finestre, divisa in 3 parti.
Una conterrà tutte le informazioni sul contatto (titoli, qualifiche, aziende); un’altra link alle sue pagine sui vari social network (con un occhio di riguardo all’integrazione con Linkedin, naturalmente); infine un’ultima è uno spazio per le vostre note personali. Rapportive è in fase di sviluppo sia dal punto di vista del supporto per nuovi browser (il prossimo, avvertono sulla home page, è Internet Explorer); sia dell’integrazione con nuovi servizi per il business. Tenetelo d’occhio, se Gmail è al centro della vostra comunicazione lavorativa.

Se la privacy non è il vostro valore fondamentale, mentre navigate sul web, date un’occhiata a questa social app: Flexoot.com. In sintesi, non fa che estendere - a tutti i siti visitabili - un tipo di network somigliante alla funzione di YouTube che vi mostra quali utenti stanno visualizzando gli stessi video che visualizzate voi.
Ci si iscrive al servizio, si installa una toolbar e si creano connessioni con altri utenti. Dopodiché, ogni volta che un altro di essi starà visitando la stessa pagina web su cui vi trovate anche voi (pensate ai siti di squadre di calcio, solo per fare un esempio), sarete avvertiti della cosa, e abilitati a scambiarvi messaggi e impressioni.
Le perplessità, manco a dirlo, sono moltissime, riguardo a uno strumento del genere. E’ potente, ma implica una grande responsabilità (per dirla alla Spiderman): aggiungere pochissimi altri utenti. Solo quelli che davvero vi interessa avere sempre a portata di mano, e che magari avete davvero sempre a portata di mano, tramit e IM e telefonia mobile. Il sistema, in questi casi, sostituisce parzialmente altri mezzi di comunicazione. Altrimenti, state tranquilli che disinstallerete la toolbar in men che non si dica. Flexoot è disponibile come add-on per Firefox, per Internet Explorer e per Safari.
Se siete dei nostalgici - addirittura - dell’epoca in cui i computer si usavano ancora senza mouse, grazie a combo di tasti che neanche il più smaliziato gamer di Beat ‘em up avrebbe osato memorizzare, ecco un’estensione per Firefox e per Chrome che fa per voi.
Se, invece, siete nati informaticamente comunque dopo il mouse, date un’occhiata lo stesso a TheGleeBox, che serve a navigare solo con l’ausilio della tastiera. Forse l’incremento in velocità di utilizzo delle rete non sarà sensibile per chi fa un uso sporadico del browser. Ma, assicuro, gli altri sentiranno la differenza.
Un bel video di presentazione da parte degli sviluppatori, dopo il continua, ci mostra cosa si può (tornare) a fare senza l’aiuto di alcun cursore di mouse. Provare per credere.
Continua a leggere: TheGleeBox permette di navigare con Firefox o con Chrome senza usare il mouse

Avete disattivato Buzz ma vi va comunque a genio l’idea di poter comunicare coi vostri amici dalla casella di posta Gmail? Tale David Mulder ha sviluppato ciò che fa per voi, creando un’estensione Chrome con la quale per l’appunto aggiungere Facebook alla webmail di Google con un’interfaccia molto simile a quella di Buzz.
Come potete vedere anche dall’immagine qui sopra, una volta installata questa estensione in Gmail viene aggiunto un nuovo sottomenu chiamato Facebook, dal quale accedere al social network postando i propri aggiornamenti proprio come se fossero quelli di Buzz. La stessa estensione (denominata Gmail Facebook integration) esiste inoltre anche per Firefox ma richiede l’installazione di GreaseMonkey.
Il browser ballot concordato tra Commissione Europea e Microsoft vedrà finalmente la luce la prossima settimana: ad annunciarlo la stessa società di Redmond, secondo la quale dalla prossima settimana il tool verrà testato in Belgio, Francia e Regno Unito prima di arrivare al resto d’Europa.
Inizialmente facoltativo in questa fase, il browser ballot offrirà la possibilità di installare uno tra Chrome, Firefox, Safari, Internet Explorer 8 e Opera, mostrati in maniera casuale ogni volta che il tool viene aperto. Il rilascio definitivo dovrebbe avvenire a inizio marzo.
Via | Thenextweb.com

La notizia dell’inizio del processo di abbandono a Internet Explorer 6 da parte di Google è stata approfondita in queste ore dal colosso informatico stesso, che ha dato ulteriori dettagli sul piano di “eliminazione” dei vecchi browser entro fine 2010.
Secondo quanto riporta Ars Technica dopo l’operazione già fissata per il 1 marzo toccherà anche al resto delle applicazioni Google, incluse le usatissime Gmail e Calendar. A farne le spese non sarà solo IE6, visto che Google ha fatto sapere di voler continuare a supportare solo le versioni dei browser superiori alle seguenti: Internet Explorer 7.0, Firefox 3.0, Google Chrome 4.0 e Safari 3.0, tagliando fuori a occhio e croce circa un navigante su quattro dalle proprie applicazioni.
Una scelta più che condivisibile che porterà sicuramente chi è interessato ai servizi Google ad aggiornare il browser installato sulla propria macchina, con il conseguente guadagno in termini di sicurezza per sé e per gli altri che popolano il web.
Non è la prima volta che parlo di Typekit: per quanto personalmente preferisca soluzioni “aperte” (e questa non lo è, oltre a richiedere la sottoscrizione di un abbonamento), in rete il suo utilizzo è sempre più diffuso.
Fortunatamente gli sviluppatori di Typekit sono altrettanto pronti a rispondere alle nuove esigenze degli utenti: con il rilascio di Firefox 3.6 è stato introdotto un nuovo formato per l’embedding dei font – come accennavo in un articolo apparso su Ossblog.it – che è destinato a far discutere.
WOFF (questo il nome del formato introdotto da Mozilla) è una sorta di TrueType compresso dedicato espressamente al web e ad HTML5: già entusiasta dell’idea ai tempi della prima proposta, il team di Typekit ha assicurato il supporto al nuovo formato.
Personalmente ho gradito abbastanza il nuovo funzionamento introdotto in Firefox 3.6 per l’apertura dei nuovi tab, ora non più all’estrema destra della relativa barra ma accanto alla scheda dove si è cliccato su un link scegliendo di aprirlo in una nuova.
Lo stesso funzionamento però sembra non aver incontrato il favore di molti, per cui ecco un trucco semplice e veloce con cui ripristinare il vecchio meccanismo grazie all’ormai mitico about:config:
Grazie a thelostone per averci segnalato il trucco nei commenti.
Con un po’ di anticipo rispetto a come ci eravamo abituati con le precedenti versioni, PortableApps ha rilasciato la versione portatile di Firefox 3.6, ultima versione del browser Mozilla rilasciata poche ore fa sul web.
Ricordiamo che Firefox 3.6 introduce una migliorata stabilità del browser ed una maggiore velocità, pari a circa il 20% in più rispetto alla sua versione 3.5, oltre al pieno supporto alle nuove specifiche DOM e HTML5. La versione portable di Firefox 3.6 è disponibile solo per Windows e pesa circa 9MB di download.
Via | Lifehacker.com
Mozilla ha rilasciato la versione stabile di Firefox 3.6, scaricabile da qui.
Tra le novità ci sono la protezione dai plugins obsoleti, il supporto al sistema di skinning Personas, una migliorata stabilità del browser ed una maggiore velocità, tanto che Firefox 3.6 sarebbe più rapido del 20% rispetto alla versione 3.5.
Un elenco completo delle nuove caratteristiche è disponibile in questa pagina, inoltre vi segnaliamo anche un interessante video esplicativo visionabile sempre sul sito Mozilla.
Da non dimenticare infine che l’ottimo John T. Haller ha già approntato la versione Portable di Firefox 3.6 ottimizzata per l’uso con una chiavetta USB. La trovate su PortableApps.com.

La vecchia estensione Translator segnalata anche su Downloadblog qualche tempo fa non viene ormai aggiornata da un paio d’anni, per cui chi vuole integrare Firefox con un add-on del genere potrebbe avere la necessità di guardare altrove.
Completamente compatibile con la versione 3.5 del browser c’è per fortuna Translate, estensione che usa per tradurre le funzionalità di Google Translate, ormai uno degli strumenti online più potenti nel suo genere. Una volta installata, Translate aggiunge un piccolo campo di selezione in basso alla finestra di Firefox, col quale lanciare la traduzione immediata del testo selezionato sullo schermo.
Per velocizzare tutto il processo è anche possibile selezionare due lingue “sorgente e destinazione” della traduzione, in maniera da avere tutto già pronto quando si vuole tradurre qualcosa (impostando per esempio inglese e italiano per navigare sui siti anglosassoni).
Via | Howtogeek.com