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eBook

La Royal Society rende disponibile gratuitamente il proprio archivio

pubblicato da Daniele P. in: Download eBook

la home page dell'archivio

La Royal Society, la prestigiosa accademia scientifica inglese fondata oltre 350 anni fa da importanti personaggi del mondo della cultura e delle scienza, ha reso disponibile il suo vastissimo archivio sul web. Oltre 60.000 documenti pubblicati tra il 1665 e il 2011 ed ora consultabili e scaricabili gratuitamente da chiunque, senza bisogno di effettuare alcuna registrazione.

Tra i tesori contenuti nell’archivio è doveroso segnalare il primo saggio scientifico pubblicato da Isaac Newton, gli scritti di un giovane Charles Darwin e il famoso esperimento dell’aquilone di Benjamin Franklin.

Un ottimo sistema di ricerca rende la consultazione ancor più piacevole: si possono cercare i testi di un determinato autore, quelli pubblicati in un dato lasso di tempo o quelli che trattano un argomento in particolare, senza dimenticare la possibilità di limitare la ricerca alle biografie, alle note e molto altro ancora. Tutti i testi sono in lingua inglese, compresi quelli originariamente stampati in altre lingue.

Una selezione di documenti dall’archivio della Royal Society

documento firmato da Benjamin Franklintesto di un giovane Isaac Newtondescrizione del terremoto in Sicilia del 1693

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Amazon consiglia agli autori di libri d'abbandonare i propri editori

pubblicato da Federico Moretti in: Amazon eBook

Amazon.comAmazon ha una nuova politica per la pubblicazione di eBook e libri cartacei: l’abbattimento dei costi passa per l’abbandono degli editori, perciò l’azienda ha assunto un agente per trattare con gli autori. Laurence Kirshbaum è portatore di un nuovo approccio, un «divide et impera» affinché Amazon realizzi la conquista dell’editoria.

Kirshbaum, ex-TimeWarner, ha guidato l’operazione di Amazon per pubblicare centoventidue titoli sia in forma cartacea sia in forma digitale, escludendo gli editori dal contratto e dialogando con gli autori. È un atteggiamento che preoccupa l’editoria statunitense, impotente nella circostanza, e potrebbe estendersi a macchia d’olio.

L’eventuale successo della nuova politica di Amazon potrebbe arrivare a riscrivere le regole dell’editoria. L’intervento di Kirshbaum porta con sé vantaggi evidenti, per gli autori e per i consumatori: tuttavia, il rischio è quello di consegnare ad Amazon un monopolio di fatto riguardo all’assegnazione dei prezzi di libri ed eBook.

Via | The New York Times

Il mistero del cartello nei prezzi degli eBooks e la nuova idea di Amazon

pubblicato da Marco Giacomello in: Apple Amazon eBook

amazon kindle appleEbooks allo stesso prezzo dei libri cartacei? Possibile? E’ questa la domanda che i lettori italiani si fanno dall’uscita dei primi libri digitali: ma non ci sono costi di stampa e di distribuzione e vengono venduti sulla rete internet – allora com’è possibile che costino poco meno o uguale ai libri di carta venduti in libreria?

Le spiegazioni sono molteplici. Innanzitutto è errato pensare che l’eBook sia una mera trasposizione della carta in digitale, un semplice copia incolla del file utilizzato per la stampa della versione cartacea. L’ePub è (e sarà soprattutto con l’ePub 3 - qui trovate qualche dettaglio del prossimo standard) molto di più di questo - dietro c’è un grande lavoro di conversione, di layout, di informatica pura (e gli ePub fatti bene hanno degli editor che si occupano solo di questo). In futuro poi sarà un complesso di audio, video e testo integrato tutto assieme secondo logiche e costruzioni informatiche di non semplice realizzazione. Insomma dietro l’eBooks c’è molto più lavoro di quello che si pensa.

Oltre a questo (che diciamocelo incide parzialmente sul costo finale dell’eBook) c’è il classico cartello dei grandi editori: Apple, Harper Collins, Hachette, Macmillan, Penguin e Simon & Schuster. A svelare l’arcano - anche se non era così segreto - ci hanno pensato i lettori che hanno denunciato presso una corte californiana questi grandi editori/distributori con l’accusa di essersi accordati al fine di mantenere alti i prezzi dei libri digitali (e soprattutto al fine di garantire alla piattaforma di Cupertino il cospicuo 30% sulle vendite degli stessi senza perdere un dollaro – ergo ci rimette come sempre SOLO il consumatore finale).

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Beta620 progetti sperimentali del New York Times per l'editoria che cambia

pubblicato da Marco Giacomello in: Web 2.0 eBook

progetti nytimesParliamoci chiaro: l’editoria cartacea è in crisi piena e deve cambiare per adattarsi al più presto alle novità offerte dal digitale. Tutti gli editori – da quelli di nicchia ai grandi colossi – hanno bisogno di nuove idee e progetti concreti che prendano velocemente piede tra i nuovi lettori digitali.

Pare lungimirante l’idea del New York Times che ha lanciato Beta620 (dall’indirizzo della sua base newyorkese), un sito dove sperimentare nuovi progetti e nuove visioni dell’editoria del futuro. Dunque progetti sperimentali per far testare questi prodotti direttamente ai futuri fruitori, senza limitazioni all’accesso dei soli beta tester. Una buona idea per cercare di scovare i desideri dei lettori digitali e non cascare in clamorosi flop.

I progetti presenti al momento sono: Community Hub (feed per i commenti collegati a Facebook e visualizzazione di user generated content), Times Instant (per effettuare ricerche istantanee ed altre funzioni di analisi del testo sfruttando le API del sistema di archiviazione del NY Times), Times Skimmer (applicazione in HTML5 dotata di supporto touch screen per leggere il NY Times on-line) e NYTimes Crossword Web App (un simpatico cruciverba/puzzle in formato HTML5).

Via | beta620
Foto | Flickr

Gli eBooks Mondadori sbarcano sul Kindle

pubblicato da Marco Giacomello in: Amazon eBook

amazon e kindleQuello annunciato ieri dal Gruppo Mondadori e da Amazon, è il primo importante passo verso l’annunciata apertura del colosso di Jeff Bezos verso gli eBooks in lingua italiana. L’accordo prevede la messa a disposizione per gli utenti europei del Kindle di circa 2.000 titoli delle case editrici Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme, e la distribuzione sarà resa disponibile dalle piattaforme di Amazon.co.uk, Amazon.de e Amazon.com.

Entro il periodo natalizio verranno messi in catalogo altri 1000 eBooks comprese le novità del prossimo autunno-inverno, mentre l’obiettivo dichiarato del Gruppo Mondadori è quello di raggiungere gli 8.000 eBooks entro la fine del 2012. Sin dal gennaio di quest’anno Mondadori ha attuato una politica di distribuzione contemporanea delle versioni cartacee e digitali per tutte le principali novità, puntando ad entrare a pieno regime nel 2012. Queste le parole del vice-presidente e A.D. di Mondadori Maurizio Costa:

Nel mercato degli eBooks Mondadori ha l’obiettivo di giocare un ruolo trainante, e siamo certi che il 2012 segnerà l’avvio a pieno ritmo di questo mercato che ha grandi potenzialità anche nel nostro paese e che, dopo un anno di studio e sperimentazione, è pronto per esplodere».

Da parte di Amazon questa mossa pare il preludio all’imminente uscita del tanto atteso Kindle Store Italiano; lo sbarco del gigante americano in Italia porterà un caos totale tra gli editori nostrani che dovranno adattarsi immediatamente (e forse sarà già tardi) al nuovo mercato, onde evitare di soccombere. Non esagero quando dico che Amazon e il suo Kindle apriranno una nuova era per gli eBooks nel nostro paese, e chi già possiede il magico device può ben comprendermi. Per gli altri è solo questione di tempo prima di innamorarsene. In Italia intanto…il problema fondamentale pare essere la legge sul prezzo dei libri

Via | Mondadori.com
Foto | Flickr

Wolfram propone Computable Document Format (CDF): è un nuovo formato

pubblicato da Federico Moretti in: Office eBook

Computable Document Format (CDF)

Computable Document Format (CDF) è un nuovo formato di documento da Wolfram, la società leader nello sviluppo di soluzioni per la matematica. Per riassumere le funzioni di CDF possiamo paragonarlo al Portable Document Format (PDF) di Adobe: la differenza è nella possibilità d’effettuare la computazione delle espressioni matematiche.

Grazie a CDF, i documenti si trasformano in applicazioni “computabili” e interattive: è un’opportunità in più per la divulgazione scientifica. Purtroppo, il formato CDF è proprietario al pari del PDF: si possono comunque creare documenti gratuitamente per uso non commerciale. È un limite non indifferente per l’adozione del formato.

Ad esempio, il World Wide Web Consortium (W3C) mantiene da tempo MathML, un linguaggio scalabile e aperto per integrare elementi matematici sul web. Una licenza open source avrebbe giovato a CDF. In ogni caso, Wolfram provvederà al supporto gratuito del lettore su tutte le piattaforme, desktop e mobile. Esistono delle applicazioni.

Via | Wolfram

Amazon sconterà il Kindle a $114 negli USA al costo della pubblicità

pubblicato da Federico Moretti in: Amazon eBook

Amazon Kindle 6" WiFiAmazon ha predisposto, negli Stati Uniti, un’offerta particolare sul Kindle: sarà venduto a $114 (sono circa 79€) e lo sconto sul prezzo di listino sarà colmato dalla pubblicità visualizzata dal dispositivo. La formula è interessante, però nasconde un’operazione di marketing più insidiosa dell’effettivo risparmio sull’e-book reader.

Non è il Kindle DX, venduto con WiFi e 3G, a essere scontato: per $114 si può acquistare il nuovo Kindle da 6” col solo WiFi. Il prezzo di listino, privo della pubblicità, è appena di $139 che corrispondono a circa 96€. Insomma risparmiando la modesta cifra di $25/17€ gli Statunitensi dovrebbero “sorbirsi” la pubblicità sul Kindle.

L’idea in sé non è malvagia e potrebbe approdare su altri dispositivi di Amazon. A destare delle perplessità è il risparmio effettivo dei consumatori: facendo i conti in tasca ad Amazon, i $25 risparmiati sul device sono più che assorbiti dalla pubblicità. Amazon dovrebbe avere, almeno, il coraggio d’aumentare lo sconto sul Kindle.

Via | Businessweek

Think Quarterly, il trimestrale di Google per riflettere su internet

pubblicato da Federico Moretti in: Google eBook

Think QuarterlyThink Quarterly è un progetto di Google UK che consiste in una pubblicazione a cadenza trimestrale. Non è proprio un e-book, piuttosto è un magazine realizzato con Adobe Flash: il primo numero, di sessantotto pagine, è dedicato ai dati. Google vorrebbe offrire degli spunti per il business intervistando dei grandi personaggi dell’IT.

Benché non sia orientato a un dispositivo specifico (ed è interamente consultabile dal web), Think Quarterly sembra riprendere lo schema del The Daily di News Corp. per iPad. Immagini ad alta risoluzione e contenuti “statici”, reperibili tuttavia da una versione interattiva, presente sul sito web: il libro si legge a tutto schermo.

Sulle pagine di Think Quarterly non è presente il branding di Google, un po’ come è stato per Boutiques.com: una scelta motivata, forse, dall’intenzione di scindere la pubblicazione del magazine dai vari servizi della società. Sono stati intervistati Guy Laurence di Vodafone, lo psicologo Peter Kruse e Simon Rogers di The Guardian.

Via | Mashable

Amazon blocca Lendle revocando le API: non porta abbastanza vendite

pubblicato da claudiasantini in: Amazon eBook

lendle

Proprio ieri vi parlavo di un nuovo fenomeno legato agli eBook, ovvero la condivisione online dei libri digitali tramite piattaforme che si occupano di gestire tutto il processo di “prestito” senza infrangere i diritti d’autore. Tra i siti presi in considerazione c’era anche Lendle.com, che oggi risulta essere down a tempo indeterminato. Amazon ha revocato l’accesso alle API di Lendle e il sito è il primo a darne notizia via Twitter:

Amazon ha revocato l’accesso alle API di Lendle. Ecco perchè il sito è down. È triste ed ingiusto che Amazon stia chiudendo i siti per il prestito [dei libri digitali]. Secondo Amazon, Lendle non “persegue lo scopo principale di guidare le vendite di prodotti e servizi sul sito Amazon”.

CNET ha quindi deciso di interpellare Jeff Croft, co-fondatore di Lendle:

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eBook: cresce la condivisione grazie ad una coscienza "green"

pubblicato da claudiasantini in: Web 2.0 Amazon eBook

kindle

Con la formazione di una coscienza ecologica, una delle soluzioni più adottate ultimamente è quella della condivisione di beni fisici e digitali. Pensiamo ad esempio alla disponibilità di immagini sotto Creative Commons License su colossi come Flickr o di video YouTube e Vimeo.com, ma anche alla condivisione di eBook. Grazie al Gutenberg Project sono disponibili centinaia di migliaia di eBook gratuiti da scaricare, sebbene siano tutti titoli piuttosto datati.

Per le nuove uscite sono state studiate soluzioni come Lendle.me e BookLending.com, che permettono la distribuzione di eBook tramite piattaforma Amazon Kindle, o eBookFling, che funziona sia per Kindle che per Nook di Barnes & Noble. Per sfruttare i servizi non è necessario possedere l’eReader Amazon, ma basta possedere l’applicazione per la lettura su PC, Mac o su smartphone.

La condivisione degli eBook viene concessa per un massimo di 14 giorni ogni volta, così da non abusare dei diritti legati al titolo. Le case editrici possono richiedere la rimozione del proprio titolo dalla piattaforma, ma, contrariamente alle aspettative, sono molte quelle che accettano un meccanismo di “prestito”. Spesso è possibile anche scaricare un capitolo o due prima dell’acquisto per valutare il libro, venendo incontro alle esigenze dei lettori.

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