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  <title>Downloadblog.it</title>
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  <description>Download di software e di programmi gratis per PC</description>
  <pubDate>Thu, 17 May 2012 02:44:16 GMT</pubDate>
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  <copyright>2005-2011 Blogo.it</copyright>
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    <title>Un bug di Kickstarter espone 77.000+ progetti impreparati al lancio</title>
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    <pubDate>Tue, 15 May 2012 08:00:17 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>security</category><category>e-commerce</category><category>furto di informazioni</category><category>kickstarter</category><category>raccolte fondi</category><category>sicurezza informatica</category>
    <description>Kickstarter, il servizio delle raccolte fondi da oltre $119 milioni di dollari all’anno, è stato afflitto da un bug che ha esposto circa 77.000 progetti — impreparati a un lancio ufficiale.[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17615%2Fun-bug-di-kickstarter-espone-77000-progetti-impreparati-al-lancio" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/kickstarter_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="195" alt="Kickstarter" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.kickstarter.com/">Kickstarter</a>, il servizio delle raccolte fondi da oltre $119 milioni di dollari all’anno, è stato afflitto da un bug che ha esposto circa 77.000 progetti — impreparati a un lancio ufficiale. Fortunatamente, le credenziali e i numeri delle carte di credito degli utenti non sono stati violati. Il problema è stato risolto nel weekend.</p>
<p>A rendersi conto della falla è stato The Wall Street Journal (<a href="http://online.wsj.com/">WJS</a>), che ha scaricato i dati di tutti i progetti compromessi. Il bug era causato da un aggiornamento del portale della fine di aprile: dapprima, gli esperti del WSJ hanno pensato a un <em>easter egg</em> per via di un messaggio apparso, contestualmente, sul blog di Kickstarter.</p>
<p>Questa volta, Kickstarter ha evitato un enorme problema. Il traffico di denaro gestito dalla piattaforma è sempre più elevato: Pebble, <a href="http://www.downloadblog.it/post/17309/pebble-il-progetto-piu-popolare-su-kickstarter-5-milioni-di-fondi">l’orologio multimediale</a> del quale avevo parlato, ha superato i $10 milioni a tre giorni dalla chiusura della campagna. Il bug identificato dai giornalisti del WSJ è un allarme da non sottovalutare.</p>
<p>Via | <a href="http://online.wsj.com/article_email/SB10001424052702304371504577402531319165366-lMyQjAxMTAyMDEwMzExNDMyWj.html">The Wall Street Journal</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17615/un-bug-di-kickstarter-espone-77000-progetti-impreparati-al-lancio">Un bug di Kickstarter espone 77.000+ progetti impreparati al lancio</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di martedì 15 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Pirate Pay – dalla Russia – blocca i file scaricabili con BitTorrent</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17603/pirate-pay-dalla-russia-blocca-i-file-scaricabili-con-bittorrent</link>
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    <pubDate>Mon, 14 May 2012 11:00:58 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>p2p</category><category>e-commerce</category><category>diritto d’autore</category><category>pirate pay</category><category>proprietà intellettuale</category><category>sicurezza informatica</category>
    <description>Pirate Pay, a dispetto del proprio nome, non è un sistema “pirata” per il commercio elettronico: al contrario, è una tecnologia che inibisce la condivisione dei file su BitTorrent. Finanziata da[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17603%2Fpirate-pay-dalla-russia-blocca-i-file-scaricabili-con-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17603%2Fpirate-pay-dalla-russia-blocca-i-file-scaricabili-con-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Pirate+Pay+%E2%80%93+dalla+Russia+%E2%80%93+blocca+i+file+scaricabili+con+BitTorrent&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17603%2Fpirate-pay-dalla-russia-blocca-i-file-scaricabili-con-bittorrent" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/piratepay.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Pirate Pay" /><a href="http://www.piratepay.ru/en">Pirate Pay</a>, a dispetto del proprio nome, non è un sistema “pirata” per il commercio elettronico: al contrario, è una tecnologia che inibisce la condivisione dei file su BitTorrent. Finanziata da Microsoft, la società russa ha inizialmente collaborato con Walt Disney Studios e Sony Picture per impedire il download illegale dei film.</p>
<p>Alla prova sul campo, Pirate Pay è riuscita a bloccare 44.845 copie di <a href="http://www.imdb.it/title/tt2116974/">Vysotsky. Thanks to God, I am alive</a> — un film uscito nelle sale russe il 1 dicembre 2011. Rispetto al traffico attuale dei contenuti protetti dal diritto d’autore su BitTorrent, è un numero molto esiguo. Tuttavia, è stato sufficiente a convincere gli investitori.</p>
<p>Fondata nel 2009, Pirate Pay ha ricevuto $100.000 da Microsoft per rafforzare il sistema. L’idea non è del tutto originale: Peer Media, una società che un tempo era nota come MediaDefender, aveva già realizzato qualcosa di molto simile. Ed è fallita. Non stupirebbe poi granché, se Pirate Pay dovesse fare la stessa malaugurata fine.</p>
<p>Via | <a href="http://torrentfreak.com/microsoft-funded-startup-aims-to-kill-bittorrent-traffic-120513/">TorrentFreak</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17603/pirate-pay-dalla-russia-blocca-i-file-scaricabili-con-bittorrent">Pirate Pay – dalla Russia – blocca i file scaricabili con BitTorrent</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 13:00 di lunedì 14 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Bitcoin trasferisce il denaro virtuale dal web alle carte di credito</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17537/bitcoin-trasferisce-il-denaro-virtuale-dal-web-alle-carte-di-credito</link>
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    <pubDate>Tue, 08 May 2012 10:00:01 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>geek-to-live</category><category>e-commerce</category><category>carte di credito</category><category>convertire valute</category><category>moneta virtuale</category><category>transazioni online</category>
    <description>Bitcoin, il sistema distribuito di pagamento sul web via peer-to-peer, ha una caratteristica quasi sconosciuta, ma fondamentale. Permette, infatti, la conversione della moneta virtuale e il trasferimento[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17537%2Fbitcoin-trasferisce-il-denaro-virtuale-dal-web-alle-carte-di-credito" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17537%2Fbitcoin-trasferisce-il-denaro-virtuale-dal-web-alle-carte-di-credito" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bitcoin.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Bitcoin" /><a href="http://bitcoin.org/">Bitcoin</a>, il sistema distribuito di pagamento sul web via <em>peer-to-peer</em>, ha una caratteristica quasi sconosciuta, ma fondamentale. Permette, infatti, la conversione della moneta virtuale e il trasferimento sulle carte di credito già in possesso degli utenti. Una possibilità molto intrigante che include società come Visa e Mastercard.</p>
<p>Il sistema non ha un funzionamento semplicissimo e il cambio della valuta non è stabile: Bitcoin segue una specie di mercato alternativo. Tuttavia, il <em>mining</em> – ovvero, la possibilità di guadagnare monete virtuali impegnando il processore del proprio computer – apre delle prospettive interessanti. In un certo senso, una speculazione.</p>
<p>Oltre allo scambio di Bitcoin per acquistare o vendere beni e servizi, potrebbe essere organizzato un network per generare denaro dalla computazione — convertendo i crediti in valuta corrente e trasferendone l’ammontare sulle carte. Un meccanismo perverso che, adottato su ampia scala, farebbe impallidire la bolla della <em>new economy</em>.</p>
<p>Via | <a href="http://www.forbes.com/sites/jonmatonis/2012/05/07/bitcoin-funded-debit-cards/">Forbes</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17537/bitcoin-trasferisce-il-denaro-virtuale-dal-web-alle-carte-di-credito">Bitcoin trasferisce il denaro virtuale dal web alle carte di credito</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 12:00 di martedì 08 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>C&amp;A incorpora Arduino coi “like” ai capi d’abbigliamento su Facebook</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17519/ca-incorpora-arduino-coi-like-ai-capi-dabbigliamento-su-facebook</link>
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    <pubDate>Mon, 07 May 2012 08:00:20 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>geek-to-live</category><category>e-commerce</category><category>abiti prêt-à-porter</category><category>capi d’abbigliamento</category><category>dispositivi integrati</category><category>reti sociali</category>
    <description>C&amp;#038;A è una società multinazionale, fondata in Europa, che distribuisce abiti prêt-à-porter in tutto il mondo: è piuttosto popolare in Brasile, dov’è stato inaugurato il Fashion Like. Un[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17519%2Fca-incorpora-arduino-coi-like-ai-capi-dabbigliamento-su-facebook" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17519%2Fca-incorpora-arduino-coi-like-ai-capi-dabbigliamento-su-facebook" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><iframe width="586" height="328" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/K4qdNb6FvGY?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="http://www.c-and-a.com/">C&#038;A</a> è una società multinazionale, fondata in Europa, che distribuisce abiti prêt-à-porter in tutto il mondo: è piuttosto popolare in Brasile, dov’è stato inaugurato il Fashion Like. Un sistema – realizzato con <a href="http://arduino.cc/">Arduino</a> – che visualizza il numero di “like” ottenuti da un capo d’abbigliamento su Facebook, direttamente sugli appendini.</p>
<p>Anziché chiedere dei consigli ai contatti nel mondo reale, come avverrebbe di solito, gli acquirenti possono valutare la popolarità dei vestiti in base al numero di “like” ottenuti sul <em>social network</em>. <a href="http://www.cea.com.br/">C&#038;A Brasil</a> ha creato un’applicazione ad hoc cosicché i propri clienti possano valutare le collezioni — ed esprimere delle preferenze.</p>
<p>Probabilmente, i <em>fashionisti</em> inorridirebbero al pensiero che un abito acquisisca popolarità su Facebook e sia acquistato da un consistente numero di persone. Dal punto di vista tecnologico, la soluzione di C&#038;A Brasil è accattivante e Arduino è un progetto italiano. L’ennesimo segnale dell’importanza di Facebook, nella quotidianità.</p>
<p>Via | <a href="http://arduino.cc/blog/2012/05/06/how-popular-is-the-dress-that-you-are-purchasing/">Arduino</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17519/ca-incorpora-arduino-coi-like-ai-capi-dabbigliamento-su-facebook">C&A incorpora Arduino coi “like” ai capi d’abbigliamento su Facebook</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di lunedì 07 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Tumblr inizia a distribuire inserzioni pubblicitarie nella dashboard</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17495/tumblr-inizia-a-distribuire-inserzioni-pubblicitarie-nella-dashboard</link>
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    <pubDate>Fri, 04 May 2012 08:00:48 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>e-commerce</category><category>annunci sponsorizzati</category><category>inserzioni pubblicitarie</category><category>interfacce grafiche</category><category>pannello di controllo</category>
    <description>Tumblr, la piattaforma di [micro-]blogging da 46 milioni di utenti registrati, ha inaugurato il proprio modello di business cominciando a inserire degli annunci sponsorizzati nel pannello di controllo[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17495%2Ftumblr-inizia-a-distribuire-inserzioni-pubblicitarie-nella-dashboard" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17495%2Ftumblr-inizia-a-distribuire-inserzioni-pubblicitarie-nella-dashboard" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Tumblr+inizia+a+distribuire+inserzioni+pubblicitarie+nella+dashboard&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17495%2Ftumblr-inizia-a-distribuire-inserzioni-pubblicitarie-nella-dashboard" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/tumblr_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Tumblr" /><a href="https://www.tumblr.com/">Tumblr</a>, la piattaforma di [micro-]<em>blogging</em> da 46 milioni di utenti registrati, ha inaugurato il proprio modello di business cominciando a inserire degli annunci sponsorizzati nel pannello di controllo degli utenti registrati. Spotlight e Radar, due delle schede della <em>dashboard</em> di Tumblr, includono le nuove inserzioni pubblicitarie.</p>
<p>Una scelta sui generis, quella di mostrare la pubblicità soltanto agli utenti registrati, giustificata dalle oltre 120 milioni di impression quotidiane. Il valore aggiunto di Tumblr, rispetto ad altre soluzioni equivalenti, era la possibilità di “seguire” i contatti come su Twitter: una funzione che è stata ripresa da WordPress.com.</p>
<p>Proprio rispetto ad Automattic, che ha annunciato in novembre <a href="http://www.downloadblog.it/post/15579/wordads-i-nuovi-banner-pubblicitari-per-guadagnare-su-wordpresscom">la disponibilità d’annunci pubblicitari</a> per guadagnare col proprio blog, Tumblr rischia di mettere in secondo piano gli aggiornamenti dei contatti. Perdendo la sua caratteristica più apprezzata. Come reagiranno gli utenti? Forse, molti di loro non s’accorgeranno neppure.</p>
<p>Via | <a href="http://www.digitaltrends.com/social-media/tumblr-now-sells-ad-space-will-users-freak-out/">Digital Trends</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17495/tumblr-inizia-a-distribuire-inserzioni-pubblicitarie-nella-dashboard">Tumblr inizia a distribuire inserzioni pubblicitarie nella dashboard</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di venerdì 04 maggio 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Lomography è una società analogica che sopravvive nel mondo digitale</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17397/lomography-e-una-societa-analogica-che-sopravvive-nel-mondo-digitale</link>
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    <pubDate>Fri, 27 Apr 2012 08:00:28 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>foto</category><category>e-commerce</category><category>filtri fotografici</category><category>macchine fotografiche</category><category>negozi virtuali</category><category>social network</category>
    <description>Lomography è un portale cresciuto attorno agli appassionati di lomografia, ovvero a quelle macchine fotografiche analogiche che applicavano alle immagini i filtri diventati popolari di recente con[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17397%2Flomography-e-una-societa-analogica-che-sopravvive-nel-mondo-digitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17397%2Flomography-e-una-societa-analogica-che-sopravvive-nel-mondo-digitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Lomography+%C3%A8+una+societ%C3%A0+analogica+che+sopravvive+nel+mondo+digitale&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17397%2Flomography-e-una-societa-analogica-che-sopravvive-nel-mondo-digitale" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/lomolcapluslomography.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Lomo LC-A+ – Lomography" /><a href="http://www.lomography.com/">Lomography</a> è un portale cresciuto attorno agli appassionati di lomografia, ovvero a quelle macchine fotografiche analogiche che applicavano alle immagini i filtri diventati popolari di recente con <a href="http://instagr.am/">Instagram</a>. Una comunità e un negozio virtuale: rivende dei modelli scomparsi dal mercato dagli anni ’80 e sopravvive nel mondo digitale.</p>
<p>La società è stata fondata nel 1998, prima che i <em>social network</em> e Instagram facessero la propria apparizione, ma soltanto nel 2011 ha guadagnato $2 milioni e possiede trentacinque negozi in ventiquattro Paesi del mondo. Probabilmente, è stata Instagram a ispirarsi a Lomography. E non il contrario. Qual è il motivo di tanto successo?</p>
<p>La lomografia non è tanto un metodo, quanto un approccio alla fotografia: rapido, spensierato. L’abbassamento dei prezzi delle macchine, la società dell&#8217;immagine e i <em>social network</em> hanno fatto il resto. Lomography permette a quanti volessero approfondire la storia degli scatti approdati su Instagram di conoscere dei professionisti.</p>


<p>
È avvenuta una democratizzazione della lomografia: complici la moda – che riprende i look del passato – e i <em>social network</em>, Lomography è sopravvissuto al digitale, contando oltre quattrocentomila “like” su Facebook. Un fenomeno paragonabile a quello di Apple, prima con iPod e dopo con iPhone e iPad. Da <em>radical chic</em> a <em>status symbol</em>.</p>
<p>È curioso che entrambe le società siano cresciute esponenzialmente grossomodo nello stesso periodo: il primo iPod, infatti, è del 2001. Alcune versioni più amatoriali delle macchine vendute da Lomography sono persino apparse tra le vetrine italiane dei negozi d’abbigliamento di marca. Tuttavia, Instagram è lo strumento più popolare.</p>
<p>Che il prezzo fosse esorbitante o meno, Facebook ha avuto un’ottima intuizione, acquisendo Instagram per $1 miliardo. Escludendo i giochi – quali FarmVille, Angry Birds, ecc. – sono le fotografie scattate dagli <em>smartphone</em> il settore maggiormente in crescita. Instagram è appena l’applicazione più diffusa: le alternative si sprecano.</p>
<p>Via | <a href="http://bits.blogs.nytimes.com/2012/04/26/lomography-an-analog-company-surviving-in-a-digital-world/">The New York Times</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17397/lomography-e-una-societa-analogica-che-sopravvive-nel-mondo-digitale">Lomography è una società analogica che sopravvive nel mondo digitale</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di venerdì 27 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Kickstarter ha raccolto oltre $119 milioni soltanto nell’ultimo anno</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17337/kickstarter-ha-raccolto-oltre-119-milioni-soltanto-nellultimo-anno</link>
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    <pubDate>Mon, 23 Apr 2012 11:00:30 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>curiosita</category><category>e-commerce</category><category>campagne di finanziamento</category><category>percentuali delle commissioni</category><category>raccolte fondi</category><category>ricerca e sviluppo</category>
    <description>Kickstarter, la più grande piattaforma di finanziamento sul web per i progetti più disparati, ha raccolto $119 milioni dal 28 aprile 2011 al 21 aprile 2012 — trattenendone $6 in commissioni. È il[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17337%2Fkickstarter-ha-raccolto-oltre-119-milioni-soltanto-nellultimo-anno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17337%2Fkickstarter-ha-raccolto-oltre-119-milioni-soltanto-nellultimo-anno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Kickstarter+ha+raccolto+oltre+%24119+milioni+soltanto+nell%E2%80%99ultimo+anno&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17337%2Fkickstarter-ha-raccolto-oltre-119-milioni-soltanto-nellultimo-anno" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/kickstarter_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="195" alt="Kickstarter" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.kickstarter.com/">Kickstarter</a>, la più grande piattaforma di finanziamento sul web per i progetti più disparati, ha raccolto $119 milioni dal 28 aprile 2011 al 21 aprile 2012 — trattenendone $6 in commissioni. È il risultato della ricerca di Benjamin Jackson che ha realizzato un semplice script per ottenere e analizzare le statistiche di Kickstarter.</p>
<p>Rispetto ai primi due anni d’attività, i fondi raccolti da Kickstarter sono triplicati: il merito è dei progetti di successo, quali <a href="http://www.kickstarter.com/projects/597507018/pebble-e-paper-watch-for-iphone-and-android">Pebble</a> ($6 milioni), <a href="http://www.kickstarter.com/projects/66710809/double-fine-adventure">Double Fine Adventure</a> ($3 milioni) ed <a href="http://www.kickstarter.com/projects/hop/elevation-dock-the-best-dock-for-iphone">Elevation Dock</a> ($1 milione). Pebble è escluso dal conteggio di Jackson perché la campagna è in corso e – in tre giorni – ha raccolto $1 milione.</p>
<p>Le statistiche, infatti, si riferiscono soltanto ai progetti che hanno già concluso le proprie campagne. Tra tutte le categorie, Kickstarter registra gli introiti più elevati da <a href="http://www.kickstarter.com/discover/categories/film%20&#038;%20video">Film &amp; Video</a>: tuttavia, è <a href="http://www.kickstarter.com/discover/categories/technology">Technology</a> ad avere la media migliore. Nel 2013 la piattaforma potrebbe raccogliere, ipoteticamente, tra i $250 e i $500 milioni.</p>
<p>Via | <a href="http://thenextweb.com/insider/2012/04/22/in-its-3rd-year-kickstarter-successfully-raises-over-119-million-taking-home-6-million-in-commission/">TNW</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17337/kickstarter-ha-raccolto-oltre-119-milioni-soltanto-nellultimo-anno">Kickstarter ha raccolto oltre $119 milioni soltanto nell’ultimo anno</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 13:00 di lunedì 23 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Facebook potrebbe essere chiamato a risarcire gli acquisti di minori</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17329/facebook-potrebbe-essere-chiamato-a-risarcire-gli-acquisti-di-minori</link>
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    <pubDate>Sat, 21 Apr 2012 10:00:46 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>e-commerce</category><category>facebook</category><category>acquisti in rete</category><category>carte di credito</category><category>facebook credits</category><category>monete virtuali</category>
    <description>Facebook affronterà l’ennesimo processo, negli Stati Uniti: questa volta l’oggetto del contendere riguarda le transazioni effettuate da minori per l’acquisto di crediti sul social network. Glynnis[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17329%2Ffacebook-potrebbe-essere-chiamato-a-risarcire-gli-acquisti-di-minori" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17329%2Ffacebook-potrebbe-essere-chiamato-a-risarcire-gli-acquisti-di-minori" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Facebook+potrebbe+essere+chiamato+a+risarcire+gli+acquisti+di+minori&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17329%2Ffacebook-potrebbe-essere-chiamato-a-risarcire-gli-acquisti-di-minori" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/facebookcredits_01.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Facebook Credits" /><a href="https://www.facebook.com/">Facebook</a> affronterà l’ennesimo processo, negli Stati Uniti: questa volta l’oggetto del contendere riguarda le transazioni effettuate da minori per l’acquisto di crediti sul <em>social network</em>. Glynnis Bohannon ha organizzato una <em>class action</em>, in California, per un risarcimento di $5 milioni. Tanto avrebbe guadagnato Facebook da minori.</p>
<p>Nonostante i complessi termini d’utilizzo, la politica sull’acquisto di <a href="https://www.facebook.com/credits/">Facebook Credits</a> è piuttosto blanda. Il <em>social network</em> si limita a prevedere che, qualora l’acquirente sia minorenne, un tutore controlli le transazioni effettuate. Tuttavia, non esistono degli strumenti di sicurezza volti ad assicurarsi che ciò avvenga davvero.</p>
<p>L’età minima per iscriversi a Facebook è di 13 anni e il 30% degli introiti derivanti dai crediti proviene da Zynga, la società di FarmVille, ecc. — il presupposto è che gli iscritti forniscano informazioni reali sulla propria identità. Come potrebbe, il <em>social network</em>, accertarsi che gli acquisti dei minorenni sono supervisionati?</p>


<p>
Nonostante l’assenza di controlli specifici, il meccanismo è piuttosto semplice. Per acquistare i Facebook Credits – purché non si utilizzino dei coupon ottenuti da qualche offerta <em>offline</em> – è necessaria una carta di credito, anche ricaricabile. La domanda, di conseguenza, sorge spontanea: come sono finite nelle mani dei minorenni?</p>
<p>Andrew Noyes ha fatto sapere che Facebook «combatterà vigorosamente» una causa ritenuta «priva di merito» e, in questo caso, è difficile dargli torto. Incolpare il <em>social network</em> della scarsa attenzione verso i propri figli non è così diverso dall’attribuire a internet e ai videogiochi i motivi degli episodi di violenza. È ridicolo.</p>
<p>Considerando la giovane età degli acquirenti, dai 13 ai 17 anni, i genitori dovrebbero quasi ringraziare il fatto che con le loro carte di credito siano stati comprati dei Facebook Credits. Un minorenne che abbia a disposizione uno strumento simile potrebbe effettuare transazioni molto più “pericolose”. Dovrebbero farci attenzione.</p>
<p>Via | <a href="http://paidcontent.org/2012/04/20/facebook-faces-lawsuit-over-sale-of-credits-to-minors/">paidContent</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17329/facebook-potrebbe-essere-chiamato-a-risarcire-gli-acquisti-di-minori">Facebook potrebbe essere chiamato a risarcire gli acquisti di minori</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 12:00 di sabato 21 aprile 2012.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Microsoft ha comprato i brevetti di Netscape per danneggiare Google?</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17183/microsoft-ha-comprato-i-brevetti-di-netscape-per-danneggiare-google</link>
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    <pubDate>Wed, 11 Apr 2012 14:00:10 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>microsoft</category><category>e-commerce</category><category>brevetti software</category><category>diritto d’autore</category><category>proprietà intellettuale</category><category>sicurezza informatica</category>
    <description>Microsoft e America On Line (AOL) hanno firmato un accordo miliardario per il passaggio di 800 brevetti registrati da Netscape. Le ipotesi sul motivo che abbia spinto Redmond a effettuare un acquisto[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17183%2Fmicrosoft-ha-comprato-i-brevetti-di-netscape-per-danneggiare-google" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17183%2Fmicrosoft-ha-comprato-i-brevetti-di-netscape-per-danneggiare-google" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Microsoft+ha+comprato+i+brevetti+di+Netscape+per+danneggiare+Google%3F&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17183%2Fmicrosoft-ha-comprato-i-brevetti-di-netscape-per-danneggiare-google" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/netscape_01.jpg" class="post" border="0" width="586" height="195" alt="Netscape" /><br clear="all" /></p>
<p>Microsoft e America On Line (AOL) hanno firmato <a href="http://www.downloadblog.it/post/17153/microsoft-compra-i-brevetti-di-netscape-da-aol-che-accadra-a-gecko">un accordo miliardario</a> per il passaggio di 800 brevetti registrati da Netscape. Le ipotesi sul motivo che abbia spinto Redmond a effettuare un acquisto del genere si sprecano: la più interessante è quella di Steven Vaughan-Nichols che ha descritto una strategia per danneggiare Google.</p>
<p>La proprietà intellettuale di Netscape include dei brevetti essenziali del web. Non è tanto per Navigator, quanto per Secure Sockets Layer (SSL) e JavaScript: AOL non aveva mai preteso il pagamento di <em>royalty</em>, per l’utilizzo del protocollo di sicurezza. Tuttavia, Microsoft potrebbe utilizzare il diritto d’autore a proprio vantaggio.</p>
<p>Parlando di JavaScript, Google mantiene l&#8217;engine V8 che gestisce il linguaggio su Chrome: alcuni brevetti di Netscape, passati a Microsoft, potrebbero portare Mountain View in tribunale. Internet Explorer e Windows Phone gioverebbero d’una causa legale contro Chrome e Android, rivendicando il diritto d’autore per JavaScript ed SSL.</p>
<p>Via | <a href="http://www.zdnet.com/blog/networking/microsoft-buys-netscape-web-patents-from-aol-to-attack-google/2203">ZDNet</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17183/microsoft-ha-comprato-i-brevetti-di-netscape-per-danneggiare-google">Microsoft ha comprato i brevetti di Netscape per danneggiare Google?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 16:00 di mercoledì 11 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Starbucks: l&#039;app mobile ha processato 42 milioni di pagamenti</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17167/starbucks-lapp-mobile-ha-processato-42-milioni-di-pagamenti</link>
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    <pubDate>Tue, 10 Apr 2012 16:00:18 GMT</pubDate>
    <dc:creator>claudiasantini</dc:creator>
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    <category>aziende</category><category>e-commerce</category><category>app starbucks</category><category>pagamenti in mobilità</category><category>pagamenti mobile</category>
    <description>L&amp;#8217;applicazione Starbucks per Android e iOS è stata utilizzata per pagare oltre 42 milioni di ordini in tutto il mondo a partire dal lancio nel gennaio dello scorso anno, secondo un rapporto[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17167%2Fstarbucks-lapp-mobile-ha-processato-42-milioni-di-pagamenti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17167%2Fstarbucks-lapp-mobile-ha-processato-42-milioni-di-pagamenti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Starbucks%3A+l%27app+mobile+ha+processato+42+milioni+di+pagamenti&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17167%2Fstarbucks-lapp-mobile-ha-processato-42-milioni-di-pagamenti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/Starbucks.png" class="post" border="0" width="586" height="319" alt="Starbucks" /><br clear="all" /></p>
<p>L&#8217;applicazione <a href="http://www.downloadblog.it/tag/starbucks">Starbucks per Android e iOS</a> è stata utilizzata per pagare oltre 42 milioni di ordini in tutto il mondo a partire dal lancio nel gennaio dello scorso anno, secondo un rapporto compilato da VentureBeat. Piuttosto che fare affidamento su tecnologie di pagamento wireless, come l&#8217;<a href="http://www.downloadblog.it/tag/nfc">NFC</a>, l&#8217;app dell&#8217;azienda - catena di caffetterie che dagli Stati Uniti e l&#8217;Inghilterra ha conquistato il mondo - simula esattamente quanto fatto con la scheda premi: i clienti che pagano per le transazioni utilizzano un semplice codice a barre.</p>
<p>Per quanto possa sembrare una soluzione <em>low-tech</em> rispetto alle alternative con NFC, l&#8217;applicazione continua a crescere a livello di popolarità:  lo scorso dicembre, ad undici mesi di distanza dal lancio, la società ha annunciato di aver processato 26 milioni di transazioni tramite l&#8217;app mobile, il che significa che in soli sei mesi è stata utilizzata per ulteriori 15 milioni di pagamenti. </p>
<p>Starbucks spera di ampliare il successo dell&#8217;applicazione integrando le nuove tecnologie. Come spiega Adam Brotman, chief digital officer di Starbucks,</p>
<blockquote><p>Preparate a vederci come società che spingerà sulle tecnologie per il pagamento mobile. Vogliamo portare innovazione in questo campo prima che i concorrenti recuperi terreno.
</p></blockquote>
<p>Via | <a href="http://venturebeat.com/2012/04/09/starbucks-42m-mobile-pay/">Slashgear</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17167/starbucks-lapp-mobile-ha-processato-42-milioni-di-pagamenti">Starbucks: l'app mobile ha processato 42 milioni di pagamenti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 18:00 di martedì 10 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Il Do Not Track è un’opzione incomprensibile, secondo i pubblicitari</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/17045/il-do-not-track-e-unopzione-incomprensibile-secondo-i-pubblicitari</link>
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    <pubDate>Tue, 03 Apr 2012 08:00:18 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>privacy</category><category>e-commerce</category><category>informazioni personali</category><category>inserzioni pubblicitarie</category><category>tracciamento degli utenti</category><category>tutela della privacy</category>
    <description>Quanto è davvero utile il Do Not Track per gli utenti? Affatto, secondo l&amp;#8217;opinione dei pubblicitari chiamati a rispondere alle esigenze dei consumatori. L’opzione per escludere il[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17045%2Fil-do-not-track-e-unopzione-incomprensibile-secondo-i-pubblicitari" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17045%2Fil-do-not-track-e-unopzione-incomprensibile-secondo-i-pubblicitari" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+Do+Not+Track+%C3%A8+un%E2%80%99opzione+incomprensibile%2C+secondo+i+pubblicitari&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F17045%2Fil-do-not-track-e-unopzione-incomprensibile-secondo-i-pubblicitari" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/donottrack.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Do Not Track" />Quanto è davvero utile il <a href="http://donottrack.us/">Do Not Track</a> per gli utenti? Affatto, secondo l&#8217;opinione dei pubblicitari chiamati a rispondere alle esigenze dei consumatori. L’opzione per escludere il tracciamento delle abitudini di navigazione è di grande attualità, ma gli inserzionisti non condividono l’entusiasmo degli esperti. Anzi, lo minimizzano.</p>
<p>Il problema è, anzitutto, di comprensione: gli utenti pensano che il Do Not Track escluda il tracciamento delle proprie informazioni, tutelando la privacy. Non è così. L’opzione avverte gli inserzionisti della volontà di non ricevere pubblicità basata sui propri interessi, una scelta che può essere o meno rispettata da chi la eroga.</p>
<p>Tecnicamente, il Do Not Track è soltanto un’intestazione del protocollo HTTP: è inviata dal browser ai server che gestiscono i siti visitati. Yahoo!, ad esempio, considera la decisione dei propri utenti ed esclude <a href="http://www.downloadblog.it/post/17023/yahoo-opta-per-il-do-not-track-sulle-inserzioni-di-tutto-il-portale">le informazioni raccolte</a> dalla generazione della pubblicità. È il primo portale così diffuso a onorare il Do Not Track.</p>


<p>
Esatto, le informazioni raccolte: è opinione diffusa che il Do Not Track elimini il tracciamento dei dati, però la realtà è molto diversa. L’opzione non esclude l’invio di informazioni dal browser al server. Dichiara, in una forma che aspira a diventare uno standard, la volontà dell&#8217;utente di non ricevere pubblicità personalizzata.</p>
<p>In poche parole, attivare il Do Not Track non evita la trasmissione dei propri dati. Le associazioni di categoria dei pubblicitari, forti di questo assunto, ritengono che l’adozione del Do Not Track sia controproducente e non intendono sostenerlo. Sebbene sembri paradossale, gli inserzionisti hanno avanzato delle critiche razionali.</p>
<p>Utilizzando un paragone molto forte, potremmo dire che il Do Not Track equivale giuridicamente al testamento biologico. L’utente esprime la propria volontà, ma i fattori in gioco sono numerosi e non esistono reali garanzie — a tutela della scelta effettuata. Le remore dei pubblicitari hanno colto in pieno i limiti del Do Not Track.</p>
<p>Via | <a href="http://www.nytimes.com/2012/03/30/technology/debating-the-path-to-do-not-track.html">New York Times</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/17045/il-do-not-track-e-unopzione-incomprensibile-secondo-i-pubblicitari">Il Do Not Track è un’opzione incomprensibile, secondo i pubblicitari</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 10:00 di martedì 03 aprile 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Bitcoin potrebbe essere impiegato per le economie in via di sviluppo</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/16931/bitcoin-potrebbe-essere-impiegato-per-le-economie-in-via-di-sviluppo</link>
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    <pubDate>Thu, 22 Mar 2012 12:00:17 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>geek-to-live</category><category>e-commerce</category><category>economia digitale</category><category>moneta virtuale</category><category>sviluppo sostenibile</category><category>terzo mondo</category>
    <description>Bitcoin, la controversa moneta virtuale apparsa già nel 2009, potrebbe essere utilizzata in Africa per aiutare le economie in via di sviluppo. È l’opinione di Rüdiger Koch, programmatore e[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16931%2Fbitcoin-potrebbe-essere-impiegato-per-le-economie-in-via-di-sviluppo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16931%2Fbitcoin-potrebbe-essere-impiegato-per-le-economie-in-via-di-sviluppo" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bitcoin.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Bitcoin" /><a href="http://bitcoin.org/">Bitcoin</a>, la controversa moneta virtuale apparsa già nel 2009, potrebbe essere utilizzata in Africa per aiutare le economie in via di sviluppo. È l’opinione di Rüdiger Koch, programmatore e consulente di Bitcoin: se in Occidente è stato piuttosto oggetto di speculazione, per il cd. terzo mondo il sistema avrebbe un ruolo strategico.</p>
<p>Rispetto ad altre monete virtuali, Bitcoin adotta una soluzione decentralizzata: in rete esistono delle banche per cambiare le valute internazionali in Bitcoin e i crediti possono essere acquisiti, utilizzando uno o più computer in rete, col <em>mining</em> — la generazione computazionale di Bitcoin. È un disastro, per i mercati occidentali.</p>
<p>Dal 2009 a oggi, le operazioni di speculazione su Bitcoin hanno portato il valore della moneta da $30 a $5 e le transazioni più ingenti sono state bloccate con accuse di truffa. Eppure, la comunità di Bitcoin non sembrerebbe conoscere la crisi: a margine dei mercati ufficiali, il sistema continua a crescere. Grazie all’<em>open source</em>.</p>


<p>
Koch s’è recato in Africa per partecipare a una serie di conferenze sulle reti mobili: l’utilizzo di Bitcoin, in Kenya e Nigeria, potrebbe sopperire alla mancanza di centri per lo scambio delle valute. In quei Paesi, molte regioni sono lontane dall’urbanizzazione e i dispositivi portatili stanno diventando una risorsa fondamentale.</p>
<p>In Kenya, dove pochissimi individui dispongono d’un conto corrente, ha conosciuto un rapido successo M-Pesa (dallo swahili per “moneta”): è un sistema di pagamento in moneta virtuale dagli <em>smartphone</em>. Il prezzo di questi dispositivi continua a scendere, permettendo l’acquisto a un numero costantemente maggiore di cittadini africani.</p>
<p>Secondo Koch, l’utilizzo dell’applicazione di Bitcoin per Android costituirebbe un ulteriore passaggio di semplificazione delle transazioni. Ricevere e inviare denaro con Bitcoin richiederebbe soltanto uno <em>smartphone</em> e le operazioni potrebbero essere gestite da QR Code — stampati o visualizzati, per consentire le diverse scansioni.</p>
<p>Via | <a href="http://www.technologyreview.com/business/39829/">Technology Review</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/16931/bitcoin-potrebbe-essere-impiegato-per-le-economie-in-via-di-sviluppo">Bitcoin potrebbe essere impiegato per le economie in via di sviluppo</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 14:00 di giovedì 22 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Artists.MTV, la piattaforma che vuole sostituire il ruolo di MySpace</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/16875/artistsmtv-la-piattaforma-che-vuole-sostituire-il-ruolo-di-myspace</link>
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    <pubDate>Sun, 18 Mar 2012 10:00:58 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>e-commerce</category><category>myspace</category><category>artisti e gruppi</category><category>canali televisivi</category><category>musica in rete</category><category>video musicali</category>
    <description>Artists.MTV è un nuovo progetto del popolare broadcaster televisivo presentato durante il South by Southwest (SXSW) 2012 di Austin, in Texas. Consisterà nell’ennesimo social network – improntato,[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16875%2Fartistsmtv-la-piattaforma-che-vuole-sostituire-il-ruolo-di-myspace" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16875%2Fartistsmtv-la-piattaforma-che-vuole-sostituire-il-ruolo-di-myspace" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Artists.MTV%2C+la+piattaforma+che+vuole+sostituire+il+ruolo+di+MySpace&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16875%2Fartistsmtv-la-piattaforma-che-vuole-sostituire-il-ruolo-di-myspace" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/artistsmtv.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Artists.MTV" />Artists.MTV è un nuovo progetto del popolare <em>broadcaster</em> televisivo presentato durante il South by Southwest (<a href="http://sxsw.com/">SXSW</a>) 2012 di Austin, in Texas. Consisterà nell’ennesimo <em>social network</em> – improntato, ovviamente, sui contenuti musicali – che vorrebbe sostituire il ruolo di MySpace. Quest’ultimo, comunque, <a href="http://www.downloadblog.it/post/16035/myspace-e-ancora-piu-utilizzato-di-google-nonostante-le-difficolta">non se la passa</a> poi tanto male.</p>
<p>L’intenzione di MTV è rendere più semplice l’identificazione degli artisti e dei gruppi musicali sul web: Van Toffler, presidente della società, ha descritto abbastanza bene la situazione odierna. Scoperto un musicista, l’utente sarebbe “rimbalzato” tra YouTube, iTunes, ecc. per fruire dei suoi contenuti e/o acquistare i suoi album.</p>
<p>Grazie ad Artists.MTV, invece, i musicisti possono proporre i propri brani, il merchandising, le date dei tour, ecc. su un’unica piattaforma che pubblica i contenuti attraverso il proprio network internazionale, nelle lingue e i Paesi dov’è presente. Il <em>social network</em> sarà aperto al pubblico in estate e <a href="http://www.mtv.com/artist-platform/sign-up/">ci si può già pre-iscrivere</a>.</p>
<p>Via | <a href="http://mediadecoder.blogs.nytimes.com/2012/03/15/digital-notes-mtv-com-sees-an-opening-as-myspace-fades-away/">The New York Times</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/16875/artistsmtv-la-piattaforma-che-vuole-sostituire-il-ruolo-di-myspace">Artists.MTV, la piattaforma che vuole sostituire il ruolo di MySpace</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 12:00 di domenica 18 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Kinect for Windows ottiene delle applicazioni utili per l’e-commerce</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/16869/kinect-for-windows-ottiene-delle-applicazioni-utili-per-le-commerce</link>
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    <pubDate>Sat, 17 Mar 2012 09:00:08 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Federico Moretti</dc:creator>
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    <category>microsoft</category><category>e-commerce</category><category>acquisti in rete</category><category>mappatura del corpo</category><category>prove degli abiti</category><category>vestiti su misura</category>
    <description>Kinect for Windows, la versione da computer del dispositivo di Xbox 360, inizia a presentare delle applicazioni più specifiche: in particolare, può effettuare una mappatura del corpo per determinare la[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16869%2Fkinect-for-windows-ottiene-delle-applicazioni-utili-per-le-commerce" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16869%2Fkinect-for-windows-ottiene-delle-applicazioni-utili-per-le-commerce" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Kinect+for+Windows+ottiene+delle+applicazioni+utili+per+l%E2%80%99e-commerce&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16869%2Fkinect-for-windows-ottiene-delle-applicazioni-utili-per-le-commerce" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/kinectforwindows.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="210" alt="Kinect for Windows" /><a href="http://kinectforwindows.org/">Kinect for Windows</a>, la versione da computer del dispositivo di Xbox 360, inizia a presentare delle applicazioni più specifiche: in particolare, può effettuare una mappatura del corpo per determinare la propria taglia, quando non è possibile provare gli abiti di persona. La soluzione è stata approntata da <a href="http://www.bloomingdales.com/">Bloomingdale’s</a> per i jeans.</p>
<p>Giovedì, infatti, sono iniziati i Denim Days di Bloomingdale’s — che termineranno domani: la promozione coinvolge sia i negozi, sia gli acquisti online. Tuttavia, soltanto le acquirenti statunitensi possono avvalersi del body scanner realizzato con Kinect for Windows e installato nei saloni. Bastano 5 sec. per ottenere il risultato.</p>
<p>Guardando al futuro, l’applicazione di Bloomingdale’s potrebbe abbattere le barriere del monitor nell’acquisto degli abiti: l’ostacolo maggiore è l’impossibilità di provarli. Rimango dell’idea che Kinect for Windows sia <a href="http://www.downloadblog.it/post/16011/kinect-for-windows-un-prezzo-esorbitante-per-un-dispositivo-inutile">un dispositivo inutile</a> e dal prezzo esorbitante, perché Microsoft avrebbe potuto “adattare” quello delle console.</p>
<p>Via | <a href="http://blogs.msdn.com/b/kinectforwindows/archive/2012/03/15/kinect-for-windows-solution-leads-to-the-perfect-fitting-jeans.aspx">Microsoft</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/16869/kinect-for-windows-ottiene-delle-applicazioni-utili-per-le-commerce">Kinect for Windows ottiene delle applicazioni utili per l’e-commerce</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 11:00 di sabato 17 marzo 2012.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Il governo americano minaccia Apple e le case editrici: &quot;Avete fatto cartello per alzare il prezzo degli ebook&quot;</title>
    <link>http://www.downloadblog.it/post/16759/il-governo-americano-minaccia-apple-e-le-case-editrici-avete-fatto-cartello-per-alzare-il-prezzo-degli-ebook</link>
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    <pubDate>Thu, 08 Mar 2012 13:00:04 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Francesco L.</dc:creator>
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    <slash:comments>4</slash:comments>
    <category>apple</category><category>e-commerce</category><category>ebook</category><category>cybercrime</category><category>editoria online</category><category>mercato ebook</category>
    <description>Secondo il dipartimento di Giustizia del Governo Americano, Apple ed altre cinque grandi case editrici avrebbero congiurato assieme per creare un cartello ed alzare artificialmente il prezzo degli[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16759%2Fil-governo-americano-minaccia-apple-e-le-case-editrici-avete-fatto-cartello-per-alzare-il-prezzo-degli-ebook" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16759%2Fil-governo-americano-minaccia-apple-e-le-case-editrici-avete-fatto-cartello-per-alzare-il-prezzo-degli-ebook" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+governo+americano+minaccia+Apple+e+le+case+editrici%3A+%22Avete+fatto+cartello+per+alzare+il+prezzo+degli+ebook%22&url=http%3A%2F%2Fwww.downloadblog.it%2Fpost%2F16759%2Fil-governo-americano-minaccia-apple-e-le-case-editrici-avete-fatto-cartello-per-alzare-il-prezzo-degli-ebook" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/downloadblog/bookshop.jpg" class="post" border="0" width="586" height="441" alt="" /><br clear="all" /></p>
<p>Secondo il dipartimento di Giustizia del Governo Americano, <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/apple">Apple</a> ed altre cinque grandi case editrici avrebbero congiurato assieme per creare un cartello ed alzare artificialmente il prezzo degli ebook.</p>
<p>Secondo una soffiata al Wall Street Journal le accuse sarebbero tanto gravi e circostanziate da aver già indotto alcune delle parti in causa a venire separatamente ad un accordo, con lo scopo evidente di non venire trascinate in un costoso, dannoso e pubblico procedimento legale per violazione dell’anti-trust.</p>
<p>Le aziende nominate assieme ad Apple sono Simon &#038; Schuster, Hachette, Penguin Group, Macmillian ed HarpersCollins, delle multinazionali molto potenti.</p>


<p>Il cartello ha iniziato a prendere forma nel 2010, quando Apple ha introdotto sul mercato il suo primo iPad. Gli editori erano già preoccupati per i movimenti di Amazon, che per stimolare il mercato degli <a href="http://www.downloadblog.it/categoria/ebook">ebook</a> offriva titoli nuovi a meno di $10. La paura che rivenditori “fisici” come Barnes&#038;Nobles cadessero sotto i colpi di una politica sconti estrema come quella di Amazon era palpabile. Secondo le case editrici, l&#8217;intero business era in pericolo, tant&#8217;è vero che c&#8217;era il piano di &#8220;ritardare&#8221; artificialmente l&#8217;uscita in formato elettronico dei best seller per evitare danni sostanziali.</p>
<p>All&#8217;entrata in scena dell&#8217;iPad nel mondo degli ebook, Steve Jobs fece una proposta alle case editrici: il prezzo l’avrebbero stabilito loro, ma Apple si sarebbe tenuta il 30% delle vendite di ciascun libro. Forti di questo patto, le case editrici furono in grado di imporre a Amazon gli stessi termini, minacciando di rompere qualsiasi rapporto se messi di fronte ad un diniego.</p>
<p>Ed è stato proprio questo ricatto ad attirare l’attenzione del Dipartimento di Giustizia, dato che gli editori hanno agito in gruppo, coralmente, per forzare un aumento dei prezzi globale, violando così le leggi federali sull’anti-trust. La domanda resta piuttosto interessante: se Amazon avesse continuato a “fare <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dumping">dumping</a>” vendendo i libri a meno del loro valore, si sarebbe davvero formato un monopolio? Se la risposta è affermativa, allora gli editori avrebbero avuto ragione a perseguire la propria politica del ricatto. D’altro canto anche l’accusa ha degli argomenti molto convincenti: come è possibile che esista un regime di concorrenza libero e reale se i prezzi si sono universalmente ed improvvisamente alzati?</p>
<p>La notizia ci colpisce molto da vicino, dato che la questione ha già attraversato l’atlantico e sta venendo esaminata con attenzione dall’Unione Europea.</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/mrs_logic/2842485322/">Flickr</a><br />
Via | <a href="http://online.wsj.com/article/SB10001424052970203961204577267831767489216.html">Wall Street Journal</a></p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.downloadblog.it/post/16759/il-governo-americano-minaccia-apple-e-le-case-editrici-avete-fatto-cartello-per-alzare-il-prezzo-degli-ebook">Il governo americano minaccia Apple e le case editrici: "Avete fatto cartello per alzare il prezzo degli ebook"</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.downloadblog.it">Downloadblog.it</a> alle 15:00 di giovedì 08 marzo 2012.</p>
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  </item>


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