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e-Commerce

Il Do Not Track è un’opzione incomprensibile, secondo i pubblicitari

pubblicato da Federico Moretti in: Privacy e-Commerce

Do Not TrackQuanto è davvero utile il Do Not Track per gli utenti? Affatto, secondo l’opinione dei pubblicitari chiamati a rispondere alle esigenze dei consumatori. L’opzione per escludere il tracciamento delle abitudini di navigazione è di grande attualità, ma gli inserzionisti non condividono l’entusiasmo degli esperti. Anzi, lo minimizzano.

Il problema è, anzitutto, di comprensione: gli utenti pensano che il Do Not Track escluda il tracciamento delle proprie informazioni, tutelando la privacy. Non è così. L’opzione avverte gli inserzionisti della volontà di non ricevere pubblicità basata sui propri interessi, una scelta che può essere o meno rispettata da chi la eroga.

Tecnicamente, il Do Not Track è soltanto un’intestazione del protocollo HTTP: è inviata dal browser ai server che gestiscono i siti visitati. Yahoo!, ad esempio, considera la decisione dei propri utenti ed esclude le informazioni raccolte dalla generazione della pubblicità. È il primo portale così diffuso a onorare il Do Not Track.

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Bitcoin potrebbe essere impiegato per le economie in via di sviluppo

pubblicato da Federico Moretti in: Geek to live e-Commerce

BitcoinBitcoin, la controversa moneta virtuale apparsa già nel 2009, potrebbe essere utilizzata in Africa per aiutare le economie in via di sviluppo. È l’opinione di Rüdiger Koch, programmatore e consulente di Bitcoin: se in Occidente è stato piuttosto oggetto di speculazione, per il cd. terzo mondo il sistema avrebbe un ruolo strategico.

Rispetto ad altre monete virtuali, Bitcoin adotta una soluzione decentralizzata: in rete esistono delle banche per cambiare le valute internazionali in Bitcoin e i crediti possono essere acquisiti, utilizzando uno o più computer in rete, col mining — la generazione computazionale di Bitcoin. È un disastro, per i mercati occidentali.

Dal 2009 a oggi, le operazioni di speculazione su Bitcoin hanno portato il valore della moneta da $30 a $5 e le transazioni più ingenti sono state bloccate con accuse di truffa. Eppure, la comunità di Bitcoin non sembrerebbe conoscere la crisi: a margine dei mercati ufficiali, il sistema continua a crescere. Grazie all’open source.

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Artists.MTV, la piattaforma che vuole sostituire il ruolo di MySpace

pubblicato da Federico Moretti in: e-Commerce MySpace

Artists.MTVArtists.MTV è un nuovo progetto del popolare broadcaster televisivo presentato durante il South by Southwest (SXSW) 2012 di Austin, in Texas. Consisterà nell’ennesimo social network – improntato, ovviamente, sui contenuti musicali – che vorrebbe sostituire il ruolo di MySpace. Quest’ultimo, comunque, non se la passa poi tanto male.

L’intenzione di MTV è rendere più semplice l’identificazione degli artisti e dei gruppi musicali sul web: Van Toffler, presidente della società, ha descritto abbastanza bene la situazione odierna. Scoperto un musicista, l’utente sarebbe “rimbalzato” tra YouTube, iTunes, ecc. per fruire dei suoi contenuti e/o acquistare i suoi album.

Grazie ad Artists.MTV, invece, i musicisti possono proporre i propri brani, il merchandising, le date dei tour, ecc. su un’unica piattaforma che pubblica i contenuti attraverso il proprio network internazionale, nelle lingue e i Paesi dov’è presente. Il social network sarà aperto al pubblico in estate e ci si può già pre-iscrivere.

Via | The New York Times

Kinect for Windows ottiene delle applicazioni utili per l’e-commerce

pubblicato da Federico Moretti in: Microsoft e-Commerce

Kinect for WindowsKinect for Windows, la versione da computer del dispositivo di Xbox 360, inizia a presentare delle applicazioni più specifiche: in particolare, può effettuare una mappatura del corpo per determinare la propria taglia, quando non è possibile provare gli abiti di persona. La soluzione è stata approntata da Bloomingdale’s per i jeans.

Giovedì, infatti, sono iniziati i Denim Days di Bloomingdale’s — che termineranno domani: la promozione coinvolge sia i negozi, sia gli acquisti online. Tuttavia, soltanto le acquirenti statunitensi possono avvalersi del body scanner realizzato con Kinect for Windows e installato nei saloni. Bastano 5 sec. per ottenere il risultato.

Guardando al futuro, l’applicazione di Bloomingdale’s potrebbe abbattere le barriere del monitor nell’acquisto degli abiti: l’ostacolo maggiore è l’impossibilità di provarli. Rimango dell’idea che Kinect for Windows sia un dispositivo inutile e dal prezzo esorbitante, perché Microsoft avrebbe potuto “adattare” quello delle console.

Via | Microsoft

Il governo americano minaccia Apple e le case editrici: "Avete fatto cartello per alzare il prezzo degli ebook"

pubblicato da Francesco L. in: Apple e-Commerce eBook


Secondo il dipartimento di Giustizia del Governo Americano, Apple ed altre cinque grandi case editrici avrebbero congiurato assieme per creare un cartello ed alzare artificialmente il prezzo degli ebook.

Secondo una soffiata al Wall Street Journal le accuse sarebbero tanto gravi e circostanziate da aver già indotto alcune delle parti in causa a venire separatamente ad un accordo, con lo scopo evidente di non venire trascinate in un costoso, dannoso e pubblico procedimento legale per violazione dell’anti-trust.

Le aziende nominate assieme ad Apple sono Simon & Schuster, Hachette, Penguin Group, Macmillian ed HarpersCollins, delle multinazionali molto potenti.

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Ogni amico su Facebook è stato valutato ¢1 per un’offerta d’acquisto

pubblicato da Federico Moretti in: e-Commerce Facebook

Quanto vale un’amicizia, su Facebook? Appena ¢1, stando alla valutazione effettuata da A Sunday Picture – una società di produzione cinematografica – per un’offerta sull’acquisto di Andy X, un film del 2012 sulla vita di Andy Warhol. È, ovviamente, una trovata pubblicitaria: tuttavia, lo sconto permette di fare qualche riflessione.

Ogni amico sul social network permette di scontare il prezzo del film d’un centesimo, fino a un massimo di $4. Oltre i quattrocento amici, quindi, la detrazione non incrementa. Il lungometraggio in streaming costerebbe $6,99, perciò il prezzo minimo è di $2,99. Una forma inedita d’offerta pubblicitaria: la valutazione è molto bassa.

Prendendo in considerazione altre stime – ad esempio, quella del risarcimento accordato a un querelante – emerge che i “follower” di Twitter varrebbero fino a $2,50. Sono delle cifre ridicole, almeno per l’e-commerce, ma riflettono grossomodo le impressioni degli utenti delle due piattaforme e contraddicono molte altre statistiche.

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La presenza dei bottoni di Facebook e Twitter influenza gli acquisti

pubblicato da Federico Moretti in: Curiosità e-Commerce

Carrello della SpesaLa visualizzazione dei pulsanti di Facebook o Twitter – sulle pagine dei negozi virtuali – condiziona significativamente gli acquisti online degli utenti, in positivo e in negativo. È il risultato del recente studio della Facoltà di Economia dell’Università di Miami, che è stato condotto su un campione di circa duecento acquirenti.

Se il “like” di Facebook, ad esempio, è presente sull’interfaccia d’un negozio di maglieria intima. quest’ultimo ha il 25% in meno di probabilità che i visitatori procedano all’acquisto. Al contrario, quando il prodotto in vendita è un attrezzo sportivo, nella circostanza le possibilità d’acquisto aumentano della stessa percentuale.

Oltre alle pagine del singolo prodotto, il medesimo atteggiamento riguarda l’inserimento dei riferimenti dell’intero rivenditore sui social network. Essere su Facebook o Twitter, per le imprese, è davvero importante: diventa controproducente se gli articoli in vendita provocano imbarazzo nell’acquirente, come accadrebbe in negozio.

Via | Digital Trends

Emphas.is è un portale sul finanziamento del giornalismo fotografico

pubblicato da Federico Moretti in: e-Commerce Informazione

Emphas.isEmphas.is è l’equivalente di Kickstarter – un portale per raccogliere fondi a finanziamento di progetti informatici – per il giornalismo fotografico. Permette, infatti, di pubblicare una o più immagini che sono a disposizione degli organi di stampa per un periodo limitato a una cifra di partenza di $10. Un’alternativa alle agenzie.

Anziché contattare direttamente la stampa, i fotografi pubblicano i servizi su Emphas.is per sessanta giorni circa: i giornalisti interessati a utilizzare le immagini nei propri articoli possono finanziare il progetto entro quella data — e disporre delle fotografie in pubblicazioni commerciali. È un modello di business che funziona.

In un certo senso, Emphas.is ha avuto successo nel monetizzare il meccanismo di Pinterest: il social network del momento (che, però, è attivo dal 2008). Mentre Pinterest incontra dei problemi sul copyright dei contenuti, Emphas.is dà la possibilità d’acquistare il diritto alla pubblicazione dagli autori. La qualità è molto elevata.

Via | The Next Web

Facebook prevede d’aggiornare le pagine per il business con Timeline

pubblicato da Federico Moretti in: e-Commerce Facebook

Facebook TimelineTimeline – il nuovo, impopolare, profilo di Facebook – inizierà ad approdare sulle pagine entro la fine del mese. Mark Zuckerberg, l’unico a essere davvero entusiasta dell’aggiornamento, ha intenzione d’ampliare il supporto di Timeline al più presto. L’aspetto delle pagine sarà leggermente diverso da quello dei profili individuali.

Le imprese, ad esempio, hanno bisogno di mostrare sempre in evidenza il riquadro delle proprie applicazioni — a prescindere dalla cronologia. L’immagine della copertina potrebbe sostituire la maggioranza delle schede di presentazione per i non iscritti, rendendo più caratteristiche le singole pagine. Un “diario”, però, non ha senso.

Un aspetto che Facebook dovrebbe considerare, anziché l’estensione di Timeline, sarebbe la personalizzazione del tema delle pagine. Twitter ha iniziato a distribuire qualcosa d’equivalente offrendo alle aziende la possibilità d’inserire un banner sugli account verificati. È una modalità in via d’attivazione pure sul social network.

Via | Digital Trends

Kickstarter in piena espansione: due progetti superano il milione di dollari

pubblicato da Francesco L. in: Social Software e-Commerce


Kickstarter è un buon posto su cui passare qualche minuto ogni giorno, e diventa un sito ancora migliore se siete dei designer o degli sviluppatori a caccia di finanziamenti per un progetto o prodotto.

Kickstarter si occupa di gestire il crowdsourcing delle idee, allo scopo di finanziarle. Un’azienda, un gruppo o un individuo possono usarlo per esporre al pubblico un progetto chiedendo delle promesse di finanziamento, di solito in cambio di una prenotazione per il prodotto finito. Altre offerte tipiche includono uno sconto, bonus speciali, accessori o edizioni limitate.

Non si può comunque dire che Kickstarter sia riuscito ad emergere e diventare un punto di riferimento per conto proprio: la stampa specializzata sui gadget l’ha sempre trovato una fonte di buone notizie e di notevoli anteprime. I navigatori, dal canto loro, hanno sempre reagito con entusiasmo e sono stati capaci di unire le proprie infinite risorse collettive.

Il sito quindi va alla grande ed è davvero divertente da esplorare. Come elemento per misurare il suo successo globale, basta prendere in considerazione che due dei progetti sponsorizzati e presentati hanno superato nelle ultime ore la barriera psicologica del milione di dollari di finanziamento. Il primo prodotto è un accessorio per iPhone chiamato Elevation Dock, un elegantissimo oggetto in alluminio scolpito che completa le linee dello smartphone. L’altro invece è Double Fine Adventure, un videogame dello sviluppatore che una vita fa ci regalò l’indimenticabile Day of the Tentacle.

Via | The Verge