WordPress.com Toolbar, la barra degli strumenti che appare su tutti i blog della piattaforma, ha acquisito un pannello per la gestione dei commenti. Sulla parte destra dello schermo sono rintracciabili le notifiche dei commenti in coda di moderazione o approvati automaticamente, per evitare d’entrare nel pannello d’amministrazione.
Utilizzando i commenti ad albero, inoltre, WordPress.com Toolbar notifica anche le risposte dirette ai propri commenti e offre la possibilità di rispondere — senza bisogno di visitare la pagina dell’intervento, sul quale compare la discussione. L’interfaccia per la gestione dei commenti è inalterata: è soltanto un metodo più rapido.
Come le altre novità di WordPress.com, la gestione dei commenti sulla barra degli strumenti potrebbe essere attivabile sui blog creati nel proprio dominio con WordPress. È sufficiente installare Jetpack, il plugin dedicato a queste funzioni, e attivare il pannello per il tema in uso. WordPress.com Extension dovrebbe già supportarla.
Via | WordPress.com

E’ arrivata, a meno di due mesi di distanza dall’ultima versione stabile, la nuova major release di Chrome, la 17.0.963.46, che va ad integrare tutte le migliorie che abbiamo già avuto modo di provare con le versioni beta rilasciate nel corso delle ultime settimane e che puntano a perfezionare ancor di più due dei principi base di Chrome: velocità e sicurezza.
La novità principale riguarda la navigazione sicura: oltre a proteggere gli utenti dai siti internet che possono danneggiare i loro computer senza che questi se ne accorgano, Chrome 17 controlla anche i file eseguibili potenzialmente dannosi scaricati col consenso degli utenti (per ora soltanto file con estensione .exe e .msi). Se quel determinato file viene riconosciuto come potenzialmente pericoloso o se la sua provenienza è un sito internet che ospita una quantità “relativamente alta” di file dannosi, l’utente viene avvisato della possibile minaccia e può così scegliere se annullare il download e cancellare il file o continuare a proprio rischio e pericolo.
L’altra grande novità, anche questa già annunciata, è la funzione Instant, attivabile da Impostazioni di base nel menu Preferenze. Si tratta, in sostanza, del pre-caricamento delle pagine visitate più frequentemente dall’utente: basta iniziare a digitare una qualsiasi query nella omnibox per far comparire immediatamente la pagina che, secondo Google, avete intenzione di visitare.
Per tutte le altre novità e migliorie vi rimandiamo al changelog ufficiale. Se avete già installato Chrome l’aggiornamento è automatico, altrimenti potete scaricare la nuova versione - disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac e Linux - collegandovi al sito ufficiale.
Via | Google Chrome Blog
Chrome ed Android sono nati entrambi in nell’ormai lontano settembre del 2008, e fino ad oggi hanno camminato separati, ciascuno per la propria strada. Le cose sono appena cambiate, dato che Google è stata tanto gentile da rilasciare la beta di Chrome nell’Android Market, libera e gratuita, per chiunque sia disposto a “collaudarla”.
Purtroppo, però, non credo saranno molti a godere di questo nuovo browser mobile, che vi annuncio essere un prodotto fantastico. Parliamo dell’1% degli utenti, cioè tutti coloro che hanno Ice Cream Sandwich in giro per il mondo. A parte i casi di root e hack, in effetti, sono pochissimi gli smartphone ed i tablet che sono già passati alla nuova versione di Android.
Il browser che rimpiazza (semplicemente definito “Browser”) non era un gran che, un vero tappabuchi. Il nuovo Chrome per Android è stato ripensato e ricostruito apposta per funzionare nel mercato mobile. Un’altra novità, che tocca l’utente in modo indiretto, è che Chrome e Android d’ora in poi saranno inscindibili, e Browser sparirà dalle release del sistema operativo successive a ICS. I produttori dovranno creare un browser diverso se non vogliono usare Chrome.

Questa è interessante: dopo lo scandalo-link in seguito al quale Google è stata costretta a penalizzare Chrome e quindi sé stessa, il browser della società di Mountain View ha visto per la prima volta nella sua storia la perdita di quota mercato: ce lo annunciano i dati di Net Applications relativi al mese di gennaio.
Una flessione se vogliamo piccola, dal 19,11% al 18,94%, ma significativa per due motivi: si tratta come già detto della prima perdita di percentuale in assoluto per Chrome, ma soprattutto perché arriva in seguito allo scandalo-link che ha visto Google prendere il provvedimento “autopunente” a inizio 2012. La perdita di Chrome si traduce in guadagno per Internet Explorer, che passa dal 51,87% al 52,96%, mentre perde anche Firefox che scende al 20,88%. Quasi fermi Safari al 4,90% e Opera al 1,67%.
Aggiornamento: il dato di Statcounter segnalatoci nei commenti sembra invece suggerire comunque un aumento per Chrome nell’ultimo mese: non ci resta che affidarci a eventuali aggiornamenti ufficiali per sapere la verità.
Via | Neowin.net
Chrome Canary, una particolare versione sperimentale del browser di Google – disponibile in esclusiva per Windows – ha acquisto la possibilità d’effettuare selettivamente chiamate audio e/o video basate su WebRTC. Quest’ultimo è un framework per la comunicazione in tempo reale: è utilizzato, ad esempio, per gli Hangouts di Google+.
WebRTC – a differenza di Google+ Hangouts – non è un’applicazione: è, piuttosto, un protocollo che può essere utilizzato per realizzare dei programmi sulla falsariga di Skype, ma integrati nel browser. Il supporto di WebRTC su Chrome è limitato a Canary — oppure alle nightly build, ancora più instabili, su Windows, Mac OS X e Linux.
Il framework utilizza soltanto JavaScript e HTML5: WebRTC è stato sottoposto a World Wide Web Consortium (W3C) e Internet Engineering Task Force (IETF) per diventare uno standard. Chi volesse provarlo su Canary, può avvalersi di un’applicazione realizzata dagli stessi sviluppatori del protocollo, ma l’adozione richiederà del tempo.
Via | WebRTC
WordPress.com ha una nuova estensione per il browser, disponibile su Google Chrome: non è la stessa che permette di scrivere sul proprio blog. La novità è dedicata alle funzioni sociali della piattaforma. In un certo senso, Automattic – la società che mantiene WordPress – ha realizzato un’infrastruttura per un nuovo social network.
WordPress.com Extension, al momento disponibile nella sola lingua inglese, s’aggiunge a WordPress.com – l’estensione precedente – integrandola con “follow” e “like” delle fonti. Un ibrido tra Facebook e Twitter, orientato ai blog: un altro passaggio in direzione d’una sorta di piattaforma sociale distribuita. O, almeno, così sembra.
Automattic offriva già dei profili per gli utenti con Gravatar, il sistema d’associazione delle fotografie agli indirizzi e-mail. In settembre, WordPress.com aveva introdotto il “follow” dei blog preferiti disponibile anche sulle installazioni personalizzate di WordPress. Qualche giorno fa è arrivato il lettore universale dei blog.
Continua a leggere: WordPress.com ha un’estensione su Chrome: è un nuovo social network?

Vi segnaliamo anche oggi un’utile estensione per Chrome appena presentata da Google e dedicata a tutti quegli utenti che utilizzano AdSense, il servizio di banner pubblicitari dell’azienda di Mountain View, e vogliono sempre tenere sotto controllo le entrate ed una serie di altri dettagli. Non dovrete più collegarvi ad Adsense, vi basterà installare l’estensione AdSense Publisher Toolbar, concedere l’autorizzazione ad accedere al vostro account e, ogni volta che vorrete, cliccare sull’icona in alto a destra per avere una panoramica generale, e in tempo reale, della situazione.
Il popup vi mostrerà le entrate giornaliere (oltre a quelle di ieri, quelle del mese corrente e di quello precedente), i migliori cinque canali personalizzati e i migliori 5 canali URL, oltre alle entrate accumulate dall’apertura dell’account ad oggi. E, altra caratteristica molto utile ed interessante, attivando l’estensione mentre state visitando uno dei siti su cui avete attivato gli annunci AdSense, avrete accesso ai ricavi di ogni singola unità (di oggi, di ieri e degli ultimi sette giorni).
Potete scaricare l’estensione AdSense Publisher Toolbar per Google Chrome a questo indirizzo. Come al solito fateci sapere che ne pensate.

E’ da poco disponibile nel Chrome Web Store l’estensione Playlist+ for YouTube™, molto utile per tutti quegli utenti che vogliono visualizzare video e, allo stesso tempo, continuare la navigazione web: l’estensione, infatti, trasforma YouTube in un pratico e compatto player esterno al browser che non ha nulla da invidiare alla versione web: si possono visualizzare playlist, effettuare ricerche, abilitare l’autoplay e la funzione shuffle.
Tutto quello che dovete fare è installare l’estensione e collegarvi a YouTube. Poi, scelto il video o la playlist desiderata, tasto destro e “Open in Playlist+“: in player si aprirà in pochi istanti e il video partirà automaticamente nella nuova finestra. Da lì potrete anche modificare le opzioni di visualizzazione, dalla qualità del video alla grandezza della finestra. E, cosa non da poco conto, potete continuare a navigare o lavorare o, come suggerisce AddictiveTips, concentrarvi sul video senza tutte le distrazioni tipiche di YouTube.
Potete scaricare Playlist+ for YouTube™ per Google Chrome a questo indirizzo. Fateci sapere che ne pensate.
Via | AddictiveTips

Un post sulla pagina ufficiale di Chrome su Google+ ci comunica la creazione di due nuove raccolte nel Chrome Web Store che contribuiscono a rendere ancor più semplice la ricerca delle applicazioni e delle estensioni presenti. Se siete in vena di risate o volete aggiungere le sempre più diffuse Troll emoticon, ora vi basterà visitare la raccolta Umorismo e troverete di certo pan per i vostri denti. Da lì potrete installare, tra le altre cose, l’estensione di College Humor o impazzire con l’applicazione Nyan Cat.
Decisamente più seria l’altra raccolta creata, Scelte dagli editor, che propone periodicamente le applicazione e le estensione preferite dagli editor, come fa già Apple mettendo in evidenza di settimana in settimana i giochi e le app degne di nota. Al momento, ad esempio, ci vengono consigliati, tra gli altri, il gioco Monster Dash, l’applicazione Offline Google Mail e l’estensione per le notifiche di Facebook.
Via | Google+
Se la sicurezza mentre navigate sul web è giustamente la vostra preoccupazione principale, nel caso in cui il vostro browser preferito sia Google Chrome c’è un’estensione che potrebbe fare al caso vostro. Nel dettaglio, l’attenzione è rivolta alla connessione tramite SSL, praticamente obbligatoria per essere sicuri nel caso in cui ci si trovi collegati a una rete pubblica come quelle di aeroporti, bar e simili.
SSL Enforcer serve proprio a far sì che Chrome forzi la connessione SSL su tutti i siti web e servizi che la supportano, rilevando automaticamente questa possibilità e “preferendola” altrettanto automaticamente connettendosi tramite https per migliorare la sicurezza durante la navigazione.
Chi usa Firefox conoscerà probabilmente già HTTPS Everywhere, estensione simile per il browser Mozilla: la differenza sostanziale tra le due estensioni è che SSL Enforcer non fa affidamento su un database come invece HTTPS Everywhere, funzionando così su tutti i siti e servizi presenti online. SSL Enforcer offre inoltre una lista dei siti che supportano SSL, in modo da velocizzarne eventuali connessioni successive alla prima.
Via | Ghacks.net