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Backup

Automattic ha predisposto un importer per Splinder con WordPress.com

pubblicato da Federico Moretti in: Blog Backup

WordPress.comSplinder, una delle piattaforme italiane per la creazione di blog, aveva già annunciato la dismissione del servizio per il 31 gennaio 2012. Automattic, la società di WordPress, ha pensato di realizzare un importer affinché gli utenti di Splinder possano trasferire facilmente i propri blog su WordPress.com. Il procedimento è rapido.

Anzitutto, occorre effettuare il backup del proprio blog dal pannello di controllo su Splinder. Oltre al recupero dei contenuti, è possibile effettuare contemporaneamente un redirect dell’indirizzo del blog – che rimarrà attivo almeno fino alla fine del mese – al nuovo URL di WordPress.com. Dopodiché, il blog potrà essere importato.

Il file in formato XML salvato da Splinder può essere caricato su WordPress.com — fino a una dimensione di 15Mb. L’importazione crea automaticamente le categorie e copia i commenti effettuati sugli interventi. Per trasferire i blog di Splinder su WordPress.com, WordPress o qualunque altra piattaforma rimangono appena tre settimane.

Via | WordPress.com

Duplicati, un’applicazione per cifrare e salvare i backup di Windows

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Backup

DuplicatiDuplicati è un programma d’utilità per Windows che permette di effettuare il backup dei dati presenti sul sistema operativo per salvarli in remoto. Supporta diverse piattaforme del cd. “cloud computing”: Amazon S3, Google Docs, Windows Live SkyDrive e i protocolli FTP, WebDAV. Per la sicurezza, usa l’algoritmo di cifratura AES-256.

Ispirato a Duplicity – un’applicazione free software per il backup criptato dei dati via rsync – Duplicati è un programma open source, rilasciato sotto licenza LGPLv3. In alternativa ad AES-256, si può scegliere la cifratura con GnuPG. Duplicati 1.3 è installabile sia a 32-bit, sia a 64-bit. È disponibile anche per Mac OS X o Linux.

La creazione e il salvataggio in rete possono essere pianificati a intervalli regolari con tutti i sistemi supportati. Duplicati supporta i backup incrementali, quindi non c’è bisogno di creare degli archivi dal principio quando le differenze sarebbero minime. A dispetto del nome, Duplicati 1.3 non è scaricabile in lingua italiana.

Via | Software Crew

Microsoft intende portare il cloud computing di SkyDrive alle masse

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Backup

Windows Live SkyDriveMicrosoft ha realizzato una presentazione per descrivere l’impatto attuale del cloud computing sui consumatori: mentre gli utenti più smaliziati sfruttano con successo le numerose soluzioni, il mainstream non sarebbe ancora abituato all’utilizzo in linea dei documenti. Un problema deriverebbe dalle risorse attualmente disponibili.

Le cifre parlano chiaro. Se il 22% delle fotografie risulta già essere salvato in rete soltanto l’1% dei documenti lascia gli hard disk per approdare sui servizi di cloud computing. Evidentemente le masse non sono convinte della sicurezza delle soluzioni esistenti e preferiscono mantenere i documenti in locale sul proprio computer.

La diffusione della banda larga e l’abbattimento dei costi per i dispositivi portatili facilitano l’approdo alle soluzioni di cloud computing. Eppure, il successo di questi servizi è tuttora molto relativo: a prescindere dalla sicurezza, Microsoft ritiene che i competitori offrano delle soluzioni incomplete. In effetti ha ragione.

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Dropbox descrive come ottenere gratuitamente dello spazio aggiuntivo

pubblicato da Federico Moretti in: Tutorial Backup

DropboxDropbox, il popolare servizio di storage online, ha stilato una lista dettagliata dei metodi per ottenere dello spazio gratuito aggiuntivo. All’atto dell’iscrizione, scegliendo il piano free, ogni utente ha a disposizione 2Gb: una quota piuttosto ridotta, rispetto ad altre piattaforme. Però Dropbox è una delle risorse più complete.

E, di conseguenza, lo scarso ammontare di spazio gratuito assegnato non costituisce un grave problema. Soprattutto perché esistono da sempre dei modi d’espanderlo senza sottoscrivere l’abbonamento. Tra i concorrenti è SkyDrive, con 25Gb di spazio gratuito, a offrire la soluzione più capiente: tuttavia, l’utilizzo è legato a Windows.

Al contrario, Dropbox offre un supporto equilibrato per tutte le piattaforme desktop e mobile più diffuse. Dei metodi elencati dagli sviluppatori per ottenere altro spazio gratuito, solo uno può incontrare dei problemi presso gli utenti italiani: si tratta d’un programma riservato agli studenti, che richiede la verifica via e–mail.

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Dropbox ha lanciato l’offerta di cloud computing riservata ai gruppi

pubblicato da Federico Moretti in: Applicazioni web Backup

Dropbox for TeamsDropbox, una delle risorse più diffuse per il salvataggio dei documenti in rete, propone una soluzione riservata ai gruppi di utenti. È un’offerta esclusivamente commerciale: non esiste una variante gratuita, come coi profili individuali. Il funzionamento è identico a quello degli account personali, ma prevede almeno cinque utenze.

Il prezzo non è dei più accessibili. Si parla di $795 (sono circa 578€) all’anno con 1Tb di spazio e cinque utenti: ogni utenza aggiuntiva ha un costo di $125, cioè 90€, annui e aggiunge 200Gb a utente. Lo spazio e le utenze sono espandibili all’infinito. Tuttavia, sarebbe fuori luogo parlare di una soluzione riservata alle imprese.

Benché Dropbox for Teams offra delle funzionalità idonee all’utilizzo in ambito aziendale, il fatto che i documenti risiedano su un server remoto al quale si può accedere soltanto coi client forniti dalla piattaforma è un grosso limite. Nessuna impresa affiderebbe i propri dati a terzi. Dropbox scommette, piuttosto, sulle famiglie.

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Dropbox ha problemi sulle password: espone tutti i file degli utenti

pubblicato da Federico Moretti in: Security Backup

Dropbox AffiliatesDropbox ha disabilitato per quattro ore l’autenticazione via password: chiunque avrebbe potuto accedere ai documenti di tutti gli utenti. Per fortuna, stando alle dichiarazioni ufficiali, in quel momento l’attività sugli account ha coinvolto appena l’1% degli utenti registrati. Nessuno dovrebbe essersi accorto di questa possibilità.

In pratica, sarebbe bastato conoscere l’indirizzo e-mail di un utente per accedere al suo profilo e prenderne il controllo. Caricare, scaricare ed eliminare i file. Oppure cambiarne la password, rendendo l’account inaccessibile al proprietario quando il sistema d’autenticazione è stato ripristinato. È stato un errore imperdonabile.

Dropbox era stato nel centro del mirino alla fine d’aprile per alcuni aspetti controversi riguardo ai termini d’utilizzo. La società avrebbe autorizzato degli enti governativi ad accedere ai documenti degli utenti, qualora fosse stato richiesto. Questa volta un errore ha messo in pericolo i profili. Tempo di trovare un’alternativa?

Via | Dropbox

Online Drive Benchmark serve per testare i servizi di storage online

pubblicato da Federico Moretti in: Freeware Backup

Online Drive BenchmarkOnline Drive Benchmark è un programma per testare le prestazioni di alcuni tra i maggiori servizi di storage online. È freeware e compatibile con Windows XP, Vista e 7 sia a 32-bit, sia a 64-bit. In particolare, l’applicazione verifica la velocità di trasferimento dei file in upload e/o download per un determinato numero di offerte.

Il cosiddetto cloud computing ha assunto un’importanza strategica per operazioni quali il backup, la condivisione e la stesura collaborativa dei documenti. Poiché molti servizi richiedono la sottoscrizione di un abbonamento, Online Drive Benchmark 1.0 Beta li mette alla prova per determinare il più conveniente in fatto di rapidità.

Purtroppo non tutte le piattaforme offrono gli strumenti necessari ad avviare il test di Online Drive Benchmark. I servizi supportati sono tutti raggiungibili dall’Italia: Box.net è il più famoso, poi Strato HiDrive, Trend Micro SafeSync, DriveHQ e FilesAnywhere. All’appello manca Dropbox. In futuro saranno aggiunti altri provider.

Via | Software Crew

Wuala estende le funzionalità “pro” agli utenti dei profili gratuiti

pubblicato da Federico Moretti in: Applicazioni web Backup

Wuala by LaCieWuala, il servizio di storage online, ha aggiunto le funzioni tipiche degli account a pagamento ai profili gratuiti. Hottingen è il nome in codice dell’aggiornamento per Windows, OS X e Linux: la versione mobile è prevista sia per Android, sia per iOS. Resta il limite fissato a 1Gb di spazio, espandibile a pagamento da 10Gb a 250Gb.

Hottingen arricchisce la versione free di Wuala con backup automatici, sincronizzazione e controllo delle versioni dei file. Funzioni sicuramente interessanti, a parità di supporto con Dropbox. LaCie, che ha acquistato Wuala nel 2009, intende perciò guadagnare soltanto sullo spazio a disposizione degli utenti paganti da 19€ a 229€.

Purtroppo, rispetto alle caratteristiche P2P con cui ha attratto gli utenti nel 2007, Wuala è cambiato radicalmente. Già in fase di beta pubblica, nel 2008, aveva ritirato il programma di storage “sociale” che permetteva d’ottenere spazio illimitato condividendo i propri file. Ad oggi, Wuala è solo un’opzione alternativa a Dropbox.

Via | Software Crew

Todo Backup 2.5 per Windows introduce le copie incrementali dei dati

pubblicato da Federico Moretti in: Windows Backup

Todo Backup Home 2.5Todo Backup è un programma d’utilità di EASEUS per la copia e il ripristino dei dati di sistema su Windows. Comprende diverse funzionalità per porre rimedio alle situazioni d’emergenza: la novità della versione 2.5 consiste nei backup incrementali, un modo per ridurre i tempi di copia e stoccaggio dei dati in forma d’immagini disco.

Quindi Todo Backup Home 2.5, freeware per Windows, è in grado di modificare i backup esistenti aggiungendo ciò che è stato modificato dalla data dell’ultimo salvataggio. Questo evita di ricominciare la copia di una cartella o di una partizione dal principio: navigando tra le immagini salvate si possono eliminare quelle più vecchie.

Per clonare e recuperare dischi o partizioni è possibile creare un CD di ripristino basato su Linux, direttamente da Todo Backup. Purtroppo molte funzionalità richiedono WinPE, associabile soltanto alla versione a pagamento di Todo Backup e questa opzione richiede una licenza valida di Windows. Quella gratuita è già molto completa.

Via | Betanews

Il SATA-IO Group innova i dispositivi di memorizzazione grazie a USM

pubblicato da Federico Moretti in: Portable Backup

Serial ATAIl Serial ATA (SATA) è un’interfaccia di comunicazione per blocchi di memoria (gli hard disk interni) e dispositivi ottici (i lettori/masterizzatori per CD-ROM e DVD±RAM). Ha pressoché rimpiazzato il Parallel ATA (PATA) sulla maggioranza dei computer con le sue caratteristiche di velocità e indipendenza dal processore — un po’ come le periferiche SCSI. Il consorzio che definisce lo standard dei SATA ha un progetto preciso.

Oggi si apre il CES 2011 di Las Vegas, come abbiamo accennato parlando di nVidia e 3D Vision Live: è la piazza scelta dal SATA-IO Group per presentare un progetto che vorrebbe unificare i sistemi di memorizzazione esterni. Più precisamente, lo Universal Storage Module (USM) si propone come un’alternativa alle interfacce Flash, SD e USB che si trovano in genere su televisori, cellulari e altri device che dialogano coi PC.

Un vantaggio su tutti è la possibilità di trasferire dati a 6Gbps, in pratica un DVD di dimensioni medio-piccole ogni secondo. Sono prestazioni che permettono di registrare contenuti multimediali ad alta definizione, in tempo reale e su hard disk esterni. Alcuni Set Top Box (STB) consentono già altrettanto: la differenza è nella portabilità dei dispositivi, che possono essere scollegati e trasferiti. Toshiba è in prima linea.

Via | Network World