venerdì 12 marzo 2010

Virgin Media prova la fibra ottica sui cavi aerei

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Aziende Diritti digitali

lavori stradaliVirgin Media sta provando a portare la fibra ottica sui pali telegrafici. Un esperimento che potrebbe rivoluzionare il modo in cui la fibra ottica e la connessione broadband viene distribuita nelle case.

Mai più lavori stradali, quindi, ma un utilizzo dei classici cavi aerei. In questo modo la banda ultraveloce inglese potrebbe raggiungere già ora e facilmente un milione di case. Il test è partito nel piccolo paesino di Berkshire di Woolhampton: agli abitanti viene offerta banda larga a 50MB più il servizio televisivo di Virgin Media.

Tutto questo mentre il governo inglese ha promesso l’accesso alla banda a 2Mbps a tutti gli abitanti entro il 2010 e una superbanda entro il 2017.

Gli scenari potrebbero radicalmente cambiare se questo tipo di tecnologia potesse effettivamente avere riscontri positivi. Potrebbe essere la volta buona anche per quelle aree del nostro Paese in cui ancora si “viaggia” con i modem 56k?

Via | BBC
Foto | Flickr

martedì 09 marzo 2010

Microsoft: "installate la versione 32-bit di Office 2010, non la 64-bit"

pubblicato da David in: Windows Office Aziende Microsoft

Dalla F.A.Q. di Office 2010 Tech Guarantee, Microsoft ha consigliato a tutti i suoi clienti di installare la versione a 32-bit di Office 2010 invece di quella a 64-bit. Questa curiosa scelta è dettata dal fatto che molti add-in comuni di Office non funzionano con la versione 64-bit.

«Raccomandiamo fortemente alla maggioranza degli utenti di installare la versione 32-bit di Office 2010 sia nei sistemi a 32-bit che a 64-bit, perché allo stato attuale molti add-in comuni per Office non funzioneranno nella versione 64-bit»

Pare che Office 2010 64-bit sia necessario solo a coloro che debbano gestire file più grossi di 2GB con Excel, quindi se non rientrate nella categoria utilizzate tranquillamente la versione 32-bit.

La versione finale di Office 2010 sarà commercializzata in sette edizioni (dalla Starter alla Professional Plus) a partire da giugno, mentre le versioni beta non scadranno fino al prossimo ottobre.

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martedì 02 marzo 2010

Diventa più veloce aprire nuove finestre in Gmail

pubblicato da nexusdue in: Mail Google Aziende

Diventa più veloce aprire nuove finestre in Gmail

Notizia interessante per chi utilizza Gmail. Fino a ieri risultava infatti piuttosto lento l’aprire una nuova finestra cliccando sull’apposita icona in alto a destra, magari con l’intenzione di cercare vecchie mail mentre se ne stava scrivendo una nuova. Cosa non fondamentale per i più, ma sicuramente ben accolta per chi usa massicciamente il servizio di mail di Google.

Da oggi la cosa è diventata più veloce, eliminando la fastidiosa attesa. Questo almeno per chi usa Firefox, Safari, o Chrome. Rimane lento come prima, almeno per adesso, per Internet Explorer.

Via | Gmailblog.blogspot.com

mercoledì 17 febbraio 2010

Google include gli aggiornamenti di stato di MySpace

pubblicato da fedmor in: Aziende

MySpace on Google

Comincio a pensare che tra MySpace e Rupert Murdoch esista un’idiosincrasia di fondo: eppure il secondo è formalmente il “proprietario” del primo… nonostante l’assetto proprietario passi prima attraverso Fox. Sta di fatto che Google è ancora il motore di ricerca predefinito per il social network e ulteriori novità sono sopraggiunte in queste ore.

Google e MySpace avevano annunciato la disponibilità delle rispettive API per la ricerca in tempo reale a breve tempo di distanza e ora insieme lanciano l’integrazione degli aggiornamenti di stato sul motore di ricerca di Mountain View. Curioso per una società che poche settimane fa era pronta a dare battaglia a Google in tribunale.

Polemiche a parte, sulla real time search di Google è ora possibile rintracciare gli status update pubblici degli utenti di MySpace, come già avviene con altri partner come Facebook e Twitter: forse è un tentativo in extremis di “rivitalizzare” un social network stagnante o, semplicemente una novità un po’ tardiva.

venerdì 05 febbraio 2010

Immagini dallo spazio con Twitter

pubblicato da Gianluca Pezzi in: Aziende Twitter

Twitter Spazio

Qualcuno storcerà il naso per un altro post su Twitter, ma la notizia letta su Mashable merita davvero di essere segnalata. L’astronauta Soichi Noguchi sta inviando aggiornamenti sul proprio account Twitter dalla Stazione spaziale internazionale. Non solo, Soichi Noguchi utilizza il servizio di TwitPic per inviare le proprie immagini. Possiamo vedere il Golden Gate, il Kennedy Space Center ed il Monte Fuji, ma non manca anche una vista su Roma.

Se quelle di Soichi Noguchi sono immagini in diretta, l’astronauta americano Jose Hernandez sta inviando le proprie foto d’archivio ad alta risoluzione sempre via TwitPic.

Personalmente trovo sia uno degli utilizzi di Twitter e Twitpic più azzeccati di sempre.

Twitter SpazioTwitter SpazioTwitter Spazio

martedì 26 gennaio 2010

PhotoGrabber r36 - per scaricare automaticamente le foto da Facebook

pubblicato da David in: Windows Macintosh Utilities Open Source Aziende Facebook

PhotoGrabber r36 è una piccola appilcazione open source che vi consente di scaricare da Facebook tutte le foto del proprio profilo e di quello degli amici in lista in maniera completamente automatica.

Il software non necessita di installazione, ma al primo avvio richiede di aggiungere l’appilcazione PhotoGrabber su Facebook. Una volta lanciato, è sufficiente selezionare un utente e cliccare sul tasto Download per ritrovarsi tutte le foto della persona scelta in una cartella locale dell’hard disk.

Attenzione però: terminato il processo, sarà chiesto se pubblicare sulla propria bacheca un resoconto dell’operazione (tipo “Mario ha scaricato 50 foto di Francesca con PhotoGrabber), cosa che potrebbe risultare piuttosto imbarazzante. Per fortuna basta scegliere “annulla” e nessuno saprà mai nulla.

Scarica PhotoGrabber r36 per Windows
Scarica PhotoGrabber r36 per Mac OS

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lunedì 11 gennaio 2010

Un divertentissimo spot per Office 2010

pubblicato da giovanni de stefano in: Video Office Aziende Microsoft


Molto, molto divertente e ben girato questo spot per Microsoft realizzato dall’agenzia di comunicazione Radical Media.

In pieno genere film di spionaggio, lo spot - in inglese, ancora privo di sottititoli in italiano - racconta della fantomatica minaccia di un gruppo di cospiratori che avrebbe scoperto come convincere l’umanità di qualunque cosa legga, basandosi sulla suggestione di certi font, a un certo corpo.

Per salvare la popolazione mondiale da questo pericolo viene richiamato in causa il team Office. Che, nonostante la scomparsa del compianto Clippy (il vecchio assistente di Office), mostra coraggio e determinazione. Guardate lo spot dopo il continua.

Continua a leggere: Un divertentissimo spot per Office 2010

Foobar 1.0 Final disponibile per il download

pubblicato da David in: Windows Audio Freeware Aziende



Foobar, un player audio gratuito molto diffuso fra gli utenti di Windows 2000/XP/Vista/7, è finalmente giunto alla versione 1.0 finale.

Fra le caratteristiche principali spiccano un basso impatto sulle prestazioni del sistema, funzione ReplayGain, supporto ai più diffusi formati audio senza necessità di installare codec aggiuntivi, architettura che permette a terze parti di espandere il software con nuove funzionalità (plugin, etc.).

Chi fosse interessato può consultare l’intero changelog di Foobar 1.0 (in inglese).

Visita il sito ufficiale di Foobar
Scarica Foobar 1.o Final

domenica 10 gennaio 2010

Windows 7: Service Pack 1 più vicino del previsto?

pubblicato da David in: Windows Sistemi operativi Aziende



Il Service Pack 1 per Windows 7 è già in stadio avanzato di sviluppo? Così si potrebbe ipotizzare dopo un recente aggiornamento di Windows Update che ha fatto comparire nel registro di sistema la chiave “HKEY_LOCAL_MACHINESoftwareMicrosoftWindowsCurrentVersionWindowsUpdateWin7SP1“, con l’annesso valore stringa “SPORTM (REG_SZ)“.

La scoperta è stata fatta in maniera più o meno casuale da alcuni utenti, che subito hanno dato il via al tam tam in rete. Microsoft non ha mai fornito una data ufficiale per il primo Service Pack di Windows 7, ma questo indizio può sicuramente portare a pensare che il suo arrivo sia più vicino di quanto ci si poteva aspettare, e che una fase di testing pubblico sia imminente.

In attesa di conferme (o smentite) ufficiali da parte di Microsoft non ci resta che aggrapparci a queste ipotesi, ma c’è da notare che anche per Windows Vista era successa la stessa cosa, e il Service Pack è poi andato in beta test pubblico poche settimane dopo.

via | WithinWindows

lunedì 28 dicembre 2009

Xp-Antispy 3.97-7 disponibile per il download

pubblicato da David in: Windows Utilities Freeware Aziende



Xp-Antispy 3.97-7 è la più recente versione di una delle utility più famose per ottimizzare i sistemi operativi Windows, eliminando con facilità alcune funzioni che altrimenti richiederebbero interventi più complessi. Il software è completamente gratuito e compatibile con Windows 2000, Xp, Vista e 7.

Xp-Antispy viene usato principalmente per disabilitare con pochi click alcuni servizi automatici di Windows che potrebbero risultare sgraditi ad acluni utenti, come ad esempio gli aggiornamenti automatici, il firewall integrato, la sincronizzazione dell’ora attraverso internet, o per limitare le tante libertà che Windows Media Player si vuole sempre prendere.

Visita il sito ufficiale di Xp-Antispy
Scarica Xp-Antispy 3.97-7

N. B.: come di consueto la versione più recente di questo software non è ancora stata localizzata in lingua italiana. Chi volesse scaricare Xp-Antispy in italiano si dovrà accontentare della vecchia versione 3.97-3.

mercoledì 02 dicembre 2009

Google news a pagamento: solo cinque articoli gratis al giorno!

pubblicato da Vittorio in: Internet Motori di ricerca Google Aziende Informazione

Google news

Google news si avvia a diventare a pagamento: in futuro gli editori potranno mettere un limite alla lettura delle loro notizie e permettere la fruizione gratuita di soli cinque articoli al giorno per utente. Ecco la spiegazione fornita dal funzionario di Google John Mueller:

“Abbiamo deciso di permettere agli editori di limitare il numero di accessi gratuiti a cinque accessi per utente web al giorno. Noi siamo contenti di aiutare i media a fare in modo che i loro contenuti siano accessibili a un ampio gruppo di lettori grazie ai motori di ricerca. Allo stesso tempo siamo anche consci del fatto che creare contenuti di qualità non è facile e spesso è caro.”

Tutto ciò riguarda anche le notizie indicizzate nella ricerca semplice. E Rupert Murdoch, ovviamente, starà già gongolando alla grande…

UPDATE:
Come ci ha fatto notare Giusva, questa volta siamo cascati in una vasca piena di mozzarelle di bufala. Colpa mia, lo riconosco, quella di aver preso per buona fonti che dovrebbero essere “autorevoli”, ma che a questo punto non lo sono. La frenesia di pubblicare il post mi ha fatto dimenticare per un attimo la regola numero uno: verificare le fonti. Certo che quella citata da L’Unità sembrava buona. Morale della storia: ci scusiamo con voi, pubblicamente, come dovrebbe essere nel normale corso delle cose. Noi lo facciamo, in buona fede.

Via | L’unità

martedì 24 novembre 2009

Symantec vittima di SQL Injection, dati personali a rischio?

pubblicato da Rosario in: Security Aziende

Symantec vittima di SQL-Injection, dati personali a rischio?

Allo stesso modo di quanto fatto a febbraio con Kaspersky, il rumeno Unu è riuscito stavolta a bucare la sicurezza di quello che sembra un server giapponese di Symantec, così come l’hacker riporta sul suo blog con tanto di testimonianze fotografiche.

Con il “solito” attacco di tipo SQL Injection, Unu sarebbe riuscito a ottenere pieno accesso a dischi rigidi e database, con tanto di tabelle ma soprattutto di quanto in esse contenuto, inclusi dati personali sensibili e addirittura password in chiaro di clienti e dipendenti di Symantec.

A ogni modo pur pubblicando del materiale per dimostrare la verità di quanto affermato, come nel caso Kaspersky Unu ha fatto sapere di non aver copiato nulla e di non aver fatto in generale nulla in malafede, ma di voler solo avvertire la società di questa grave falla nella sicurezza.

Via | Countermeasures

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