Purtroppo l’immagine appare un po’ sgranata, ma rende comunque l’idea di come sia cambiata l’applicazione ufficiale di Wolfram Alpha per iPhone e iPod Touch, testé aggiornata alla versione 1.1: ciò che salta subito all’occhio è la tastiera virtuale di tipo QWERTY, attorno alla quale girano tutte le novità di cui mi accingo a parlare. Non sono un entusiasta dei device portatili Apple, ma questa applicazione – che spero di vedere presto anche su Android – è qualcosa d’eccezionale.
Gli sviluppatori di Wolfram Alpha hanno pensato soprattutto all’ergonomia: la parte superiore della tastiera virtuale può assumere 4 stati differenti a seconda delle operazioni che s’intendono svolgere sul motore di ricerca computazionale. Il simbolo del dollaro, ad esempio, consente conversioni “al volo” svelando (se cliccato) quelli di euro, yen, ecc… con aggiornamenti in tempo reale sul cambio effettivo.
Le icone ai lati invece offrono la possibilità di cambiare il layout superiore della tastiera passando agevolmente ai pulsanti personalizzati per operazioni matematiche complesse e alfabeto greco: altri bottoni speciali consentono di raggiungere rapidamente le statistiche sulla popolazione maschile/femminile et similia. Indubbiamente una killer app che a detta degli stessi sviluppatori vi spingerà a lasciare a casa la vetusta calcolatrice.
Quello che nella foto qui di fianco sembra nell’atto di dire un Padre Nostro è Kevin Lynch, CTO di Adobe sceso in campo per difendere la sua società dagli attacchi di Steve Jobs, che nel dettaglio aveva definito l’azienda pigra nel (non) supportare adeguatamente Flash, di cui ricordiamo l’iPad sarà sprovvisto come ormai da tradizione per gli ultimi prodotti Apple.
Secondo Lynch Adobe sarebbe praticamente pronta a fornire a iPhone e simili il supporto per la visualizzazione delle animazioni Flash, ma non avrebbe ancora ricevuto da Apple la collaborazione necessaria a condurre l’operazione in porto: con la versione 10.1 di Flash per smartphone (a breve disponibile) la tecnologia sarà compatibile con Android, Blackberry, Nokia e Palm Pre.
Per quanto riguarda l’auspicio di Jobs che HTML5 possa presto soppiantare Flash, il CTO di Adobe sostiene che i suoi problemi di compatibilità tra i vari browser potrebbero minare seriamente la stabilità di Internet per quanto riguarda i video, riportando il web al “Medioevo” in cui per la visualizzazione dei filmati c’era da lottare contro l’assenza di standard ben definiti.
Via | Techcrunch.com
Se pochi giorni fa Steve Jobs era arrabbiato con Google, dopo il post di Glen Murphy (designer di interfacce utente per Google) sul sito dei progetti Chromium il boss di Apple starà definitivamente considerando l’idea di muovere guerra all’azienda di Mountain View.
Coincidenza vuole che Murphy abbia di fatto presentato a pochi giorni dall’annuncio di iPad le idee attuali per un tablet basato su Chrome OS con tanto di immagini. Per il video vi rimandiamo al post di Melablog.
Se non altro non c’è ombra dei mattoncini blu: il tablet Google supporterà Flash? Conoscendo ormai l’iPad vi affidereste a Chrome OS per l’acquisto di un tablet o comprereste quello targato Apple?
Continua a leggere: Google presenta il Chrome OS tablet in concept
Visto l’incredibile successo che ha riscosso la galleria di parodie sull’iPad pubblicata ieri, non potevamo far altro che metterci alla ricerca di ulteriore materiale divertente sull’ultimo prodotto nato in casa Apple. Questa volta siamo riusciti a raccogliere per voi 14 immagini nuove di zecca.
Oltre che la sopraccitata galleria originale, vi ricordiamo nuovamente la parodia con Hitler e quella dell’annuncio ufficiale.
Qual è la vostra immagine preferita, stavolta? Io direi che la numero tre se la gioca con la numero cinque! Buona visione e, ancora una volta, buon divertimento!
Continua a leggere: iPad: le parodie continuano imperterrite - altre 14 immagini

iPad è senza dubbio il prodotto più controverso che Apple abbia prodotto negli ultimi anni, e in un contesto dove la divisione fra osannatori e detrattori è netta più che mai le parodie spuntano come funghi nel sottobosco.
Dopo avervi segnalato l’ormai ricorrente parodia con Hitler e quella dell’annuncio ufficiale, ecco una serie di dodici immagini che riassumono al meglio lo humor scatenatosi attorno al nuovo gioiello (?) della Mela morsicata.
La numero 8, in particolare, è geniale. Buona visione e buon divertimento!

In un incontro coi propri dipendenti in quel di Cupertino dopo l’evento Apple con il quale è stato presentato l’iPad, Steve Jobs ha avuto parole non proprio accomodanti anche nei confronti di Google e Adobe, per cause diverse non gradite al boss di Apple.
Soprattutto parlando di Google, Jobs ha definito il motto della società Don’t Be Evil come una vera e propria balla (letteralmente bullshit, traducibile anche in stronzata), accusandola di voler affossare l’iPhone con le proprie operazioni (non ultima la diatriba su Google Voice).
Parole poco tenere anche nei confronti di Adobe, definita pigra da Jobs nel non voler correggere i numerosi bug di cui soffre Flash, che il grande capo di Apple spera di rimpiazzare definitivamente nei prossimi anni con HTML5.
Oltre alle accuse verso le altre società, MacRumors parla anche di “aggiornamenti aggressivi” per iPhone che dovrebbero vedere la luce durante il 2010: staremo a vedere.
Via | Neowin.com
Se il filmato tratto da La caduta - Gli ultimi giorni di Hitler è sempre valido per creare parodie di ogni tipo sull’arrabbiatura del Führer, visto il suo risalto mediatico l’iPad è un prodotto che volente o nolente mostra il fianco a un’apposita realizzazione di prese in giro di vario tipo.
Una delle più carine che ho trovato in giro è stata quella realizzata su YouTube da jacksfilms, dove il protagonista del video ha realizzato una divertente parodia dell’annuncio del nuovo prodotto Apple da parte di Steve Jobs
L’Ipad è uscito ieri sera ed è già l’oggetto più amato e odiato del momento. I fanboy di Melablog lo stanno già venerando e stanno pianificando acquisti su larga scala, tutti gli altri che non fanno parte del mondo Apple si chiedono a cosa diavolo serva.
Come d’obbligo sono partiti flame un pò in tutta la blogosfera ed anche i vostri commenti di ieri non sono certo stati teneri. Non poteva mancare la solita esilarante parodia tratta dal film “La Caduta”, anche qui in numero crescente su YouTube.
Sicuramente quella che vedete qui sopra non è la prima e non sarà l’ultima, ma riassume bene le reazioni più diffuse dopo la presentazione di Steve Jobs. Voi da che parte state?
L’iPad di Apple è ormai diventato realtà: tablet dotato di WiFi, connettività 3G opzionale e altre caratteristiche elencate durante l’evento di ieri tenuto tra gli altri da Steve Jobs in persona.
Mentre per approfondire le varie notizie su iPad vi rimando all’apposita categoria su Melablog, è più che interessante dare un’occhiata al video di circa 8 minuti che potete vedere qui sopra, pubblicato ufficialmente da Apple per riassumere le caratteristiche del suo nuovo prodotto.
Microsoft e Apple potrebbero in un prossimo futuro non essere più gli acerrimi nemici che sono stati fino a qualche tempo fa, viste e considerate anche le voci che vorrebbero Bing come motore di ricerca predefinito su iPhone nei prossimi tempi.
Fa comunque scalpore vedere Steve Ballmer (che comunque non è nuovo a uscite eclatanti) prendere un MacBook dalle mani di uno studente della Trevecca Nazarene University e autografarlo quasi senza battere ciglio. Il tutto documentato dal video che vedete qui sopra.
I nostri amici di Melablog ci segnalano anche il blog personale dello studente, letteralmente preso d’assalto dopo la pubblicazione della notizia e del video.
Via | Mashable.com
Il 2010 si apre all’insegna dei rumor: iSlate – o, iGuide come sostengono i colleghi di Melablog.it – cioè il tablet di Apple non è ancora uscito sul mercato (anzi, non è mai stato annunciato ufficialmente dall’azienda di Cupertino) e già si vocifera di un potenziale rivale in sviluppo da HTC e Google — che domani, in una conferenza programmata, potrebbe svelare la data di uscita del Nexus One.
Pochi giorni fa su queste stesse pagine si è parlato della probabile configurazione del netbook che Google si appresta a lanciare sul mercato per Chrome OS e lo stesso sistema operativo sarebbe alla base del progetto in fase di studio con HTC (già produttrice del Google Phone). La notizia è stata ripresa da varie fonti più o, meno autorevoli, ma è tutta da verificare.
È comunque evidente che i dati statistici delle vendite di Amazon non sono passati inosservati, perché sia Apple che Google pensano a un device che possa svolgere anche funzioni da e-book reader. Anch’io penso che un tablet di Google sarebbe una buona idea, ma il mercato italiano potrebbe non essere pronto: trattandosi di poco meno di un concept, c’è ancora tempo per discuterne.
Foto | Gizmodo
La notizia è di martedì, ma ho aspettato che ne parlassero anche su Melablog.it per leggere le impressioni di utenti più avvezzi all’uso di device dell’azienda di Cupertino: sta di fatto che Fring – un’applicazione per comunicare attraverso diverse piattaforme e con modalità differenti – ha rilasciato il primo software in grado di effettuare videochiamate su iPhone e iPod Touch, che peraltro è in grado d’interagire anche con Skype (sebbene questa funzionalità abbia diverse limitazioni).
Chiunque abbia in mente come siano fatti questi device avrà certo intuito immediatamente quale sia il limite più fastidioso: né l’uno, né l’altro sono dotati di fotocamera nella parte anteriore — perciò in ogni caso le videochiamate appaiono piuttosto “scomode”. Ma l’aspetto più intrigante (che è poi ciò che ne dà un senso a questo articolo) riguarda l’interoperabilità con altre piattaforme e telefoni cellulari: Fring è installabile praticamente su qualunque dispositivo.
E quando affermo “qualunque” non esagero affatto: Fring è disponibile anche per Symbian e Windows Mobile – restando nell’ambito della telefonia mobile – e una versione ridotta può girare su Java ME (disponibile in pressoché tutti i cellulari e presente come piattaforma predefinita in quelli più datati). Per non dimenticare Android: inoltre, la possibilità d’installare Fring su Linux lascia ampio spazio all’integrazione in Maemo — già distribuito anche in Italia con il Nokia N900.
Continua a leggere: Fring consente le videochiamate su iPhone